leader MITO ISLAM

SALMAN SAUDI ARABIA ] [ la Siria era il posto Migliore, con maggiore rispetto dei diritti umani, tolleranza e pluralismo di tutta la LEGA ARABA! COSA DIO ADESSO FARà A TE?
============
Mark Zuckerberg è UN CRIMINALE ED è UN IDOTA! PERCHé LUI VEDE OGNI GIORNO CENTINAIA DI CRISTIANI E MIGLIAIA DI MUSULMANI INNOCENTI MARTIRI, TUTTI UCCISI DALLA LEGALE SHARIA IN TUTTA LA LEGA ARABA, E NON SE NE CURA! QUANDO I SUOI PACIFICI MUSULMANI CON LA COERENZA DELLA LORO PERVERTITA RELIGIONE CHIEDERANNO LA SHARIA? LUI PORTERà AL CIMITERO IL SUO GIOVANE FIGLIO! scende in campo nella polemica sui musulmani provocata dalla proposta di Donald Trump, e con un post su Facebook scrive: “Voglio aggiungere la mia voce a sostegno dei musulmani nella nostra comunita’ e ovunque nel mondo”. “Combatteremo – aggiunge – per proteggere i vostri diritti e creare un clima di pace e sicurezza”.
==============
L’ADDESTRATORE DELL’AQUILA PUò AVERE PRESO PIù SOLDI DA BUSH (IL CULO SODOMA GENDER), CHE NON DAL SUO ONESTO LAVORO! SIAMO IN UNA ERA POST MODERNA, PER ESSERE TUTTI ABBANDONATI ALLA SUPERSTIZIONE? CeRTO LA SUPERSTIZIONE COME L’OROSCOPO SONO ESOTERISMO E una forma leggera MAGIA NERA. ] [ Dopo Zuckerberg, anche l’aquila attacca Donald Trump. Il Time pubblica il backstage con il candidato repubblicano mentre gira uno spot con il rapace ] fino a tale infamia, e a tanto squallore, possono giungere gli sciagurati che hanno tradito il loro CREATORE!
========
qualcuno mi saprebbe dire, in quale Nazione di: muslims country, voi non troverete:  1. enormi delitti, ed 2. enormi ingiustizie, 3. un numero abnorme di persone innocenti ammazzate? PERCHé ALLORA CERCATE I DELITTI SOLTANTO QUANDO SONO I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA A RICHIEDERLO? Rapito in Libano Hannibal Gheddafi. Rapitori vogliono notizie su religioso sciita sparito in Libia
=======
L’ERRORE PIù GRANDE CHE NOI POSSIAMO FARE CON I CANI, è QUELLO DI FARLI VIVERE insieme a noi, in CUCINA, perché, i cani creano una gerarchia del branco nella loro testa e  la fanno rispettare con il loro linguaggio dei morsi! NON PERMETTERE MAI AD UN CANE, CHE LUI POSSA MANGIARE INSIEME A TE, O CHE LUI POSSA VIVERE TUTTI I TUOI LIVELLI DOMESTICI! IL CANE IN GENERE è FUORI DELLA CASA, NON PUò ACCEDERE IN CUCINA, O NEL SALOTTO! ROMA, 11 DIC. ‘Kanya’, il cane dei Netanyahu è finito in quarantena dopo aver morso due ospiti in occasione dell’Hanukkah, la tradizionale festa israeliana di accensione delle candele. “La scorsa notte la nostra famiglia era riunita quando siamo stati costretti a portare Kaiya in quarantena, come richiesto dalla legge”, ha scritto Netanyahu sul suo account Facebook. Il ‘first dog’ israeliano ha azzannato la parlamentare Sharren Haskel e il marito del viceministro degli Esteri Tzipi Hotovely.
========================
ISRAELE ] SCUSA IL MIO RITARDO, MA, STO LAVORANDO COME MECCANICO SUGLI AMMORTIZZATORI DI UNA MIA NUOVA VETTURA! [ il lavoro non è finito ancora, ma io ho pensato che tu avresti potuto avere bisogno di me!

POI, DIVENTEREMO NOI LA SIRIA! ] [ Muhammad Ali’: no a Islam scopi personali. la sharia è un nazismo che ucciderà il genere umano, una brutale violazione di tutti i diritti umani! Non abbiamo mai avuto un concilio che abbia fatto affrontare all’ISLAM il problema della modernità: ecco perché, noi abbiamo degli zombies di sauditi e turchi pieni di dissimulazione ipocrisia e finzione, che aspettano soltanto il momento di invaderci con la bomba demografica, per imporre anche, su di noi il nazismo della loro sharia! e non ha importanza quanto può essere subdola lo loro infiltrazione! e non credo che come dice Muhammad Ali’: “Compito leader politici americani e’ educare gente su Islam” dato che nessuno riesce a educare i musulmani in tutta la LEGA ARABA circa la libertà di religione! NECESSARIAMENTE TUTTA LA LEGA ARABA DEVE ESSERE STERMINATA, OPPURE ARRIVERà UN GIORNO CHE I NOSTRI ISLAMICI UCCIDERANNO I NOSTRI MUSULMANI SI METTERANNO A COSTRUIRE LE AUTOBOMBE, ECC.. ECC.. POI, DIVENTEREMO NOI LA SIRIA!

HILLARY, ignora che un Presidente non è un dittatore e che deve fare i conti con le istituzioni, ecc.. ma, LEI con Bush, il CULO LO HA MESSO TRA I GENDER Darwin le scimmie sodoma, E QUINDI AD ISRAELE? HILLARY NON HA PIù NIENTE DA DIRE! Trump è IL NOSTRO CANDIDATO, NON è CATTIVO E SOPRATTUTTO NON è IPOCRITA! INOLTRE I SUOI CONCETTI SONO COERENTI CON LA PROTEZIONE DELLA NOSTRA SOVRANITà IDENTITARIA, CULTURALE E MONETARIA, MENTRE HILLARY HA GIà SPUTATO SULLA BIBBIA, TRA I FARISEI SATANISTI MASSONI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, NEW YORK, 11 DIC – “Trump non è più divertente. E’ pericoloso”: così Hillary Clinton in un’intervista al ‘The Tonight Show’ in onda sulla Nbc.

noi siamo in piena anarchia, con una dissocupazione al 50%, UNA TASSAZIONE DIRETTA ED INDIRETTA PARI AL 70%, una criminalità che controlla il territorio, NON RIUSCIAMO A VEDERE IL FUTURO: peggio di così, c’è soltanto la guerra mondiale! QUEST’UOMO è UN FOLLE! NOI non: ABBIAMO NESSUNA POSSIBILITà DI RESISTERE AL TERRORISMO ISLAMICO NEL MOMENTO IN CUI, SAUDITI E TURCHI DECIDESSERO DI FARLO INIZIARE! NON CONDANNARE LA SHARIA A LIVELLO MONDIALE SIGNIFICA CONDANNARSI A MORTE! I SOCIALISTI FILO USURAI MASSONI ROTHSCHILD BANCHE CENTRALI? GUARDA CASO SONO ANCHE FILO ISLAMICI E SPUTANO CONTRO ISRAELE: quindi, DEVONO ESSERE ARRESTATI: PER TRADIMENTO COSTITUZIONALE: E TRADIMENTO SOVRANITà MONETARIA, IO VOGLIO VEDERE DALEMA E I SUOI COMPAGNI BILDENBERG IN GALERA! “Contro il terrorismo non servono leggi speciali, in Italia non le varammo neanche negli anni di piombo, ma una forte coscienza civile e una reazione complessiva di tutta la società civile. Così battemmo il terrorismo domestico”: lo ha detto l’ambasciatore Giampiero Massolo, direttore del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, che ha la cruciale funzione di collegamento e coordinamento dell’attività di intelligence in Italia.
=====================
tutti i discorsi sul clima sono inutili, se lo Stato non mette i pannelli solari sopra tutta la rete stradale nazionale!  LE BOURGET, 11 DIC – Un gruppo di attivisti di Greenpeace hanno scalato l’Arco di Trionfo a Parigi, con striscioni che chiedono al governo francese e al presidente Francois Hollande di fare di più per la transizione energetica. Altri militanti hanno invaso la piazza sottostante, dipingendo con “eco-pittura gialla” la grande rotonda e le strade che da lì si diramano per disegnare un grande sole e chiedere così “un futuro di energie rinnovabili”.
====================
se ISIS irrompesse tra gli israelini? non sarebbe un genocidio meno letale che se irrompessero i palestinesi! QUALE è LA DIFFERENZA TRA ISIS ED ANP, SE IN TUTTA LA LEGA ARABA ESISTE LA STESSA SHARIA? ECCO PERCHé GLI ISLAMICI SONO TUTTI ASSASSINI E COME ASSASSINI DEVONO ESSERE TUTTI UCCISI SUBITO! ROMA, 11 DIC – Se l’Anp fallisce e tracolla di fronte al rifiuto di Israele di contribuire a una soluzione di due Stati nei confini del 1967, a “colmare il vuoto nei territori palestinesi ci sarà l’Isis”. E’ l’avvertimento lanciato oggi a Roma, durante il Forum Med, da Saeb Erekat, capo negoziatore palestinese e segretario generale dell’Olp.
======================
ANCHE PEDOFILIA E POLIGAMIA NON DISTURBANO LE LEZIONI! AI GIUDICI NON DEVE ESSERE LASCIATA LA POSSIBILITà DI LEGIFERARE! Corte svizzera, sì al velo in classe hijab, Divieto è incostituzionale, non disturba le lezioni. COSA è TUTTO QUESTO CLAMORE da parte dei miei fratelli musulmani? se, non rimuovete la sharia? io non vi concedo niente! ma, se rimuovete la sharia, in Occidente posso permettere il hijab ed in Oriente posso permettere anche il Niqab. fratelli musulmani, io l’ho detto tante volte! è per colpa della sharia, che, io sono costretto a non poter esternare tutto il mio amore per voi! in realtà, dal punto di vista religioso e morale? voi siete anche superiori a tutti!
======================
sotto le Bandiere della NATO e della LEGA ARABA, tutti i delitti, genocidi, Assalti a chiese e moschee, faziosità, della galassia jihadista mondiale haNNO prosperato, perché, il tutto converge con gli interessi geopolitici sauditi! QUINDI, tutti loro NON SONO PER NIENTE CREDIBILI! il satanista MASSONE USA ROTHSCHILD LUI PENSA CHE IL SUO COMPLICE SAUDITA, CHE VERRà UCCISO ANCHE LUI, GLI STA FACENDO UN BUON LAVORO AL SUO NUOVO ORDINE MONDIALE DI SATANA! Lavrov: Occidente poco propenso a dialogo basato su fiducia con Russia per lotta vs DaeshNonostante il feedback positivo sull’operazione dell’Aviazione russa in Siria da parte del presidente USA Barack Obama e del premier UK David Cameron, la Russia non sente ancora una decisa volontà dell’Occidente di cooperare nella lotta contro il terrorismo, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Lavrov in un’intervista con RIA Novosti.
Russia aperta alla cooperazione con chi condivide obiettivi comuni vs terrorismoIn Russia “sono aperti ad un più stretto coordinamento con tutti coloro che condividono obiettivi comuni, essenzialmente nell’eliminazione dei focolai di terrorismo in Siria”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un’intervista scritta con RIA Novosti.
=====================
ERDOGAN E I SUOI COMPLICI POSSONO ESSERE SOLTANTO GIUSTIZIATI! Nella comunità internazionale cresce la convinzione che il confine turco-siriano debba essere immediatamente chiuso, ha dichiarato in una conferenza stampa a Roma sul Mediterraneo il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. La principale via di attraversamento dei foreign fighters verso la Siria passa attraverso la provincia turca di Kilis confinante con il territorio della Siria controllato dai terroristi del Daesh (ISIS).
“La comunità internazionale non può chiudere gli occhi sul fatto che qualcuno interpreta il ruolo di complice del Daesh, fornendo ai terroristi armi, servizi di transito e intrattenendo buoni rapporti commerciali. Insistiamo sul fatto che tutto questo debba essere fermato,” — ha affermato Lavrov. Secondo il capo della diplomazia russa, “c’è una crescente convinzione che la chiusura del confine tra Siria e Turchia debba essere realizzata immediatamente.”
“Rendere di successo la lotta contro il terrorismo significa smettere di fare il doppio gioco e di fornire qualsiasi supporto ai fondamentalisti, per non parlare di protezione dei terroristi, come successo il 24 novembre quando è stato attaccato un bombardiere russo che stava svolgendo la sua missione antiterroristica”, — ha dichiarato il capo della diplomazia russa: http://it.sputniknews.com/politica/20151211/1711294/Russia-Lavrov-Mediterraneo-Terrorismo-Roma-Daesh.html#ixzz3u2Xi8nvO
DOBBIAMO LASCIARE SUBITO L’EURO E DOBBIAMO ADERIRE, FARE NOSTRA LA MONETA CINESE, SOLO IN QUESTO MODO, IL DEMONIO FARISEO MASSONE MORIRà! “L’Italia è pronta a divenire il terminal occidentale della nuova Via della Seta, per costruire insieme alla Cina il ponte ideale e fisico che collegherà l’Europa con l’Asia in questo millennio”.
 ================
 11.12.2015 IN REALTà, PER IL TURISMO L’ITALIA è VERAMENTE BELLA SORPRENDENTE PIENA DI SORPRESE! Buon segno per il turismo russo in Italiadi Elena KovalenkoIl 2015 è stato un anno difficile per vari paesi europei da molti punti di vista. Se parliamo di rapporti Italia-Russia potremo evidenziare la crisi economica, la tensione UE-Russia, la svalutazione del rublo. http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3u2ZVXQ6S
===================
LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA SONO SOLTANTO UN ATTO CRIMINALE, E DIETRO LE QUINTE SI NASCONDE SOLTANTO L’ARRICCHIMENTO DEGLI USA, PERCHé INOLTRE, NON POSSIAMO IMPARTIRE NOI LE SANZIONI CONTRO QUALCUNO, PER AVERE FATTO NOI CON LA CIA NATO, IL GOLPE A KIEV! QUESTO è QUALCOSA CHE LA STORIA NON CI POTRà MAI PERDONARE! Russia, ambasciatore Ragaglini: In prossimo Consiglio Ue si discute delle sanzioni. “La questione dovrebbe essere affrontata a livello di capi di governo e capi di Stato e sarà esaminato nella prossima riunione del Consiglio europeo”, ha detto l’ambasciatore aggiungendo che l’Italia ritiene che una questione così complessa e delicata meriti un esame e una discussione, piuttosto che una proroga automatica delle sanzioni.
=====================
Erdogan è così criminale che può fare il padrone in casa altrui! QUESTO NON POTREBBE AVVENIRE SE GLI USA NON FOSSERO I SACERDOTI DI SATANA! avverte: potrebbe aumentare il contingente militare turco in Iraq. 11.12.2015. ERDOGAN CHE è PROGETTISTA DELLA TRAGEDIA IRACHENA E SIRIANA, HA POSTO LE CONDIZIONI PERCHé LE SUE MILIZIE ISLAMICHE POTESSERO REALIZZARE GNI GENOCIDIO DI TIPO RELIGIOSO E RAZZIALE, E COMPRANDO IL PETROLIO DA DAESH ISIS, NE HA REALIZZATO L’ASCESA ED IL SUCCESSO! OVVIAMENTE, ERDOGAN è VISTO COME UNA ESTREMA MINACCIA PER QUESTE NAZIONI CHHE HA INVASO CON LA GALASSIA JIHAISTA! Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avvertito che la presenza militare nel nord dell’Iraq potrebbe essere aumentata o diminuita. Lo ha segnalato l’agenzia “Reuters”. “Il numero dei nostri soldati può essere aumentata o diminuita a seconda del numero di volontari addestrati”, — ha detto il capo di Stato turco in una conferenza stampa ad Ankara.
Ha ricordato che i soldati sono nel territorio del Paese confinante senza obiettivi militari, ma solo per addestrare le milizie a combattere i terroristi. “Il ritiro dei nostri soldati è fuori discussione al momento,” — ha avvertito. Erdogan ha annunciato un incontro trilaterale tra Turchia, Stati Uniti e i rappresentanti delle autorità curde dei territori settentrionali iracheni, previsto il 21 dicembre. Allo stesso tempo il presidente turco non ha paventato la possibilità di un contatto diretto con i rappresentanti di Baghdad, ha rilevato l’agenzia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1705280/Turchia-USA-Curdi-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3u07q6Fps
YOUTUBE mette degli scheletri come protagonisti di amicizia ed amore! MA QUESTA è UNA PERVERSIONE IDEOLOGICA E SEMANTICA, QUESTO è IL CULTO TEOSOFIA SATANICA.. il manifesto pubblicitario è un insulto alla dignità delle persone: perché ostenza la volgarità dell’indice medio, contro i cittadini! DOVREBBE FINIRE QUESTA ARTE DI TIPO BLASFEMO, SACRILEGO, DISTRUTTIVO DI VALORI SOCIALI ED UMANISTICI, VOLGARITà CINISMO CATTIVERIA, NON POSSONO ESSERE RAPPRESENTATE DALL’ARTE: COME FINE A SE STESSE: COME A DIRE: “IL MALE VINCERà, PERCHé NEL SISTEMA MASSONICO SENZA SOVRANITà MONETARIA, REGIME BILDENBERG USUROCRATICO? IL MALE HA GIà VINTO!” Fiera del LEVANTE Bari, “un MANICOMIO in Delirio” il nuovo spettacolo ambientato nell’ex manicomio criminale di Waltham nel Massachusetts alla fine del 1930. Un luogo buio e apparentemente dimenticato dove la follia non ha limiti: un luogo angusto dove si vive nel rischio e nel pericolo, dove non ci sono regole e dove convivono assassini pericolosi, anime indemoniate in attesa del loro punto di non ritorno: la sedia elettrica. Una vera e propria famiglia di alieni pronti a tutto. Squilibrati psicopatici vaganti in corridoi bui e stretti dimenticati nelle loro fredde celle, che espellono lamenti all’interno delle camere di punizione. Chirurghi che torturano pazienti molto disturbati, infermieri che distruggono cervelli e corpi pervasi dal delirio.
=========================
IL CONFINE CON LA TURCHIA DEVE ESSERE BLINDATO SIGILLATO!  USA, Dipartimento del Tesoro stima ricavi del Daesh dal petrolio di contrabbando. 11.12.2015( I terroristi del Daesh (ISIS) ottengono mensilmente dal contrabbando di petrolio 40 milioni di dollari, e l’acquisto di greggio viene effettuato da Turchia e Siria. Lo ha dichiarato il vice segretario ad interim del Tesoro Adam Szubin.
Secondo il funzionario americano, durante la sua esistenza il Daesh ha guadagnato tra i saccheggi delle banche in Siria e Iraq e il contrabbando di petrolio circa 1 miliardo e 500 milioni di dollari. Tra questo importo i ricavi dalla vendita di petrolio sono stimati in 500 milioni di dollari, mentre il denaro rubato dalle banche oscilla da 500 a 1 miliardo di dollari.
Zubin ha inoltre dichiarato che Washington sta spingendo Ankara a bloccare il flusso di denaro che proviene dai jihadisti in Siria e Iraq.
“Ci aspettiamo che i turchi facciano di più (per bloccare il flusso di denaro contrabbando). Rafforzare la sicurezza delle frontiere (tra la Turchia e la Siria e tra la Turchia e l’Iraq) fermerebbe grandi flussi di denaro,” — ha affermato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1704840/Siria-Turchia-Iraq-Confini-Isis.html#ixzz3u07xUzqT
NEW YORK L’elettorato repubblicano esprime fiducia al magnate Trump e alla sua capacita’ di affrontare il terrorismo: 7 elettori su 10 sostengono che e’ ben attrezzato per rispondere alla minaccia, mentre 4 su 10 si dicono “molto fiduciosi” che il candidato possa gestire il terrorismo. Di contro, l’opinione pubblica ha poca fiducia nel presidente Obama e nella sua gestione della lotta all’Isis: il 57 per cento disapprova quanto fatto finora.
=========================
COME MAI NON C’è ANCORA LA PENA DI MORTE PER CHI UCCIDE UN POLIZIOTTO? CHI HA TRADITO LO STATO ED IL POPOLO FINO A QUESTO PUNTO? NEW YORK. “Se vinco le elezioni faro’ un decreto per rendere obbligatoria la pena di morte a chiunque uccida un poliziotto”. Lo ha detto il candidato alla nomination repubblicana, Donald Trump che, dopo la proposta-shock di vietare l’ingresso ai musulmani negli Usa, annuncia un’altra iniziativa che fara’ sicuramente discutere.
=======================
una qualche richiesta della sharia? porterà comunque la guerra civile! I SOCIALISTI SONO LA NOSTRA PIù GRANDE MINACCIA, PERCHé CI HANNO VENDUTI COME SCHIAVI ALLE BANCHE CENTRRALI!!  è LA VISIONE MIOPE E IRRESPONSABILE DEI SOCIALISTI CHE CI METTE IN UNA SITUAZIONE DISPERATA! NON è UN SEGRETO CHE I MASSONI SONO I TRADITORI CHE CI HANNO VENDUTI COME SCHIAVI A ROTHSCHID. PARIGI, 11 DIC”Ci sono due visioni per il nostro Paese. Una, quella dell’estrema destra, in fondo, predica la divisione. Questa divisione può condurre alla guerra civile”: lo ha detto, a due giorni dai ballottaggi delle regionali, il primo ministro socialista francese, Manuel Valls, ai microfoni di France Inter
===================
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO. SALMO 2,2-4 Il regno del Figlio di Dioedel Figliodell’uomo. (At 4:25-28; 13:27-41; Mt 21:37-45; Fl 2:9-11) IL CANTO DI UNIUS REI! Sl 18:50; 21:8, ecc.; 110; Gv 3:36. 2:1 Perché questo tumulto fra le nazioni, e perché meditano i popoli cose vane?
 2:2 I re della terra si danno convegno e i prìncipi congiurano insieme, contro il SIGNORE e contro il suo Unto, dicendo: 2:3 «Spezziamo i loro legami,
e liberiamoci dalle loro catene». 2:4 Colui che siede nei cieli ne riderà;
il Signore si farà beffe di loro. 2:5 Egli parlerà loro nella sua ira,
e nel suo furore li renderà smarriti: 2:6 «Sono io», dirà, «che ho stabilito il mio re
sopra Sion, il mio monte santo». 2:7 Io annunzierò il decreto:
Il SIGNORE mi ha detto: «Tu sei mio figlio, oggi io t’ho generato.
 2:8 Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra.
 2:9 Tu le spezzerai con una verga di ferro; tu le frantumerai come un vaso d’argilla».
 2:10 Ora, o re, siate saggi; lasciatevi correggere, o giudici della terra. 2:11 Servite il SIGNORE con timore, e gioite con tremore. 2:12 Rendete omaggio al figlio,
affinché il SIGNORE non si adiri e voi non periate nella vostra via, perché improvvisa l’ira sua potrebbe divampare. Beati tutti quelli che confidano in lui!
===================
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] Come è possibile, che, i FARISEI non abbiano niente da imparare dall’esempio di Edom, tutta quella Nazione perversa che nacque dalla discendenza di Esau e che con la dinastia degli ERODI prese i controllo di ISRAELE! questa è la nostra stessa brutta storia dato che i Rothschild Bildenberg hanno preso il controllo di Israele e di tutto il NWO. Giuda MACCABEO 163 a.C. conquistò EDOM ed impose loro le leggi ebraiche, essi furono assimilati, ecco perché, poterono diventare con la loro malvagità una Dinastia di Re in ISRAELE. ma, i profeti avevano annunciAto la loro totale scomparsa, e gli Atti degli Apostoli raccontano la loro malvagità!
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] . Come Erode Antipatro capostipide della Dinastia erodiana, egli comandò la giudea al tempo dei romani. Suo figlio Erode il Grande, è tristemente famoso per la strage degli innocenti, che realizzò come si vide ingannato dai Re MAGI. il suo successore Erode Antipa fece decapitare Giovanni Battista. seguì Erode Agrippa I, che fece uccidere l’APOSTOLO Giacomo.. ecco perché i FARISEI ED IL LORO TALMUD SONO TUTTI I DISCENDENTI DI EDOM! Perché perpetuano la separazione inimicizia tra Israele e la CHIESA! ma, tutt’altri sono i progetti ed i disegni di Di!
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] nonostante Dio avesse mandato i suoi profeti ad avvisarli, i discendenti d Edom non abbandonarono nel segreto, i loro rituali orgiastici e demoniaci, la loro efferata malvagità era nota a tutti, quindi verso il 100 d.C. sia gli edomiti che la dinastia degli ERODI scomparvero per sempre. così come aveva profetato la parola di Abdia profeta già nel  840a.C. ed è tragico osservare come gi edomiti, oggi, sono tornati in Europa e negli USA: per fare ancora del male a ISRAELE ed ai martiri cristiani, dimenticando nella loro malvagità, il tragico insegnamento della storia!
============================
Missione per la chiesa Perseguitata notiziario N°12014. COSA ASPETTATE A PUNIRE IL LAOS?
Laos. Quando le autorità del villaggio hanno revocato le loro carte d’identità nazionali, i componenti di sette famiglie cristiane in Laos sono diventati improvvisamente non-cittadini nella propria nazione. Cittadini del nulla tranne che del cielo. Le sette famiglie in questione hanno sperimentato sofferenze e persecuzioni fin dal 2006, quando hanno fondato una chiesa cristiana in questo remoto villaggio. I capi del villaggio hanno cominciato ad attaccare i nuovi credenti sin dal momento della fondazione della chiesa. Gli abitanti hanno distrutto tutto ciò che i credenti possedevano, gli animali e le terre che coltivavano. Durante i culti della sera gli abitanti del villaggio circondavano la casa dove i credenti si riunivano e lanciavano pietre sul tetto in lamiera dell’abitazione, spaventando i bambini e rendendo impossibile ascoltare il culto. Quando i cristiani hanno esposto le loro rimostranze alla polizia, le autorità hanno risposto: “Ogni chiesa ha il culto di domenica. Perché voi tenete i culti il giovedì sera e il sabato sera? Per favore, interrompeteli”.
Il ricatto: I cristiani hanno continuato a tenere quelle riunioni di culto. Poi, nel 2008, le autorità del villaggio hanno preso i “libretti di famiglia” (che servono come certificati di nascita, tessera sanitaria e carta d’identità insieme) di tutti gli abitanti del villaggio, promettendo di restituire presto quelli nuovi. Un mese più tardi, i libretti familiari sono stati restituiti a tutti tranne che ai cristiani. Quando questi ultimi hanno chiesto i loro documenti, i capi del villaggio hanno detto loro che non li avrebbero più ricevuti a meno che non avessero rinunciato alla loro fede. Senza i loro libretti, i cristiani non possono comprare né vendere nulla, i loro figli non possono frequentare la scuola o registrarsi per accedere ai servizi erogati dallo Stato, e senza istruzione non potranno accedere nemmeno al lavoro. I Cristiani erano trattati come alieni, illegali nella loro stessa nazione.
Una speranza per i bambini. Preoccupati per l’istruzione e il futuro dei propri figli, i membri della chiesa hanno messo a punto un piano. Dopo oltre un anno di ricerche, hanno trovato una città dove ai loro figli sarebbe stato permesso di frequentare la scuola. Il figlio ventiseienne del pastore si è spostato con la moglie e il figlio piccolo in quella città, per potersi prendere cura dei bambini durante la settimana scolastica. I bambini dormono nella capanna della giovane coppia durante la settimana e tornano a casa dalle proprie famiglie per il fine settimana: il villaggio dista due ore di cammino. Nonostante ai bambini sia permesso frequentare le lezioni, non riceveranno il certificato di istruzione senza il loro libretto familiare. Attraverso i propri collaboratori in Laos, la Missione i nternazionale per la Chiesa perseguitata ha potuto sostenere questa chiesa nelle sue molte prove. Ha provveduto a fornire cibo quando i raccolti dei membri sono stati distrutti e ha organizzato missioni itineranti presso queste famiglie che si sentono molto sole, per fornire incoraggiamento e formazione cristiana. La persecuzione continua Recentemente tutto il villaggio si è spostato a ridosso della strada principale che passa in quella zona, vietando alle famiglie cristiane di fare altrettanto. Le autorità hanno detto loro: “Se volete spostarvi, dovrete rinnegare Gesù. Se rinnegate Gesù, vi aiuteremo. Vi daremo riso e cemento per costruire una nuova casa”. Nessuna delle famiglie ha rinunciato alla propria fede. I Cristiani ora sono senza elettricità e senza protezione della polizia. Ogni volta che chiedono di avere i propri libretti familiari i capi del villaggio dicono loro che devono rinnegare la propria fede. Mentre il loro futuro sulla terra sembra oscuro, i Cristiani rifiutano di rinunciare alla propria speranza eterna in Cristo. Preghiamo per loro affinché possano continuare a restare aggrappati a Gesù.
======================
IL PRESIDENTE PUTIN (al contrario di OBAMA ) hA IMPEDITO IL MASSACRO DEI CRISTIANI NEL 2013. il presidente russo Vladimir Putin è il salvatore dei valori dell’OccidenteCristiano.
Di fronte alla tragica realtà che vede oggi i cristiani i più perseguitati al mondo per ragioni religiose, dobbiamo prendere atto che il presidente russo Vladimir Putin si è contraddistinto nell’anno 2013 come il leader mondiale che ha scongiurato il massacro dei cristiani in Siria bloccando in extremis lo scoppio di una guerra, voluta fortemente dagli Stati Uniti, dalla Francia e dalla Gran Bretagna, per dare man forte agli estremisti e terroristi islamici che combattono contro il regime laico di Bashar Al Assad. Putin sta riesumando la pratica religiosa dopo decenni di ateismo in una Russia dove unitamente alla fede si sono persi i valori fondanti della civiltà, a partire dalla sacralità della vita, con la conseguenza che vi si registra il più basso tasso di natalità nel continente europeo, il più alto tasso di aborti, in aggiunta alla diffusione delle devianze sociali devastanti quali l’alcolismo. Impedendo l’esplosione della guerra in Siria, il Presidente Putin ha anche quantomeno allontanato la prospettiva di un’offensiva su larga scala del terrorismo islamico in Europa, che sicuramente avrebbe preso quota qualora i Fratelli Musulmani fossero riusciti a prendere il potere anche in Siria, prima ancora di esserne scalzati in Egitto, i due Paesi arabi più rilevanti sul piano militare. La difesa dei cristiani d’Oriente e la guerra ad oltranza al radicalismo e al terrorismo islamico.
======================
 di Magdi Cristian Allam, è un vero eroe Putin è nostro amico, si colloca nel contesto della salvaguardia delle nostre radici, della nostra fede, dell’identità nazionale, dei valori tradizionali, come attesta la strenua opposizione di Putin al matrimonio omosessuale proprio mentre quest’Unione Europea l’ha legittimato concependolo come l’apice della civiltà. Nel 2014 la sfida che ci attende è la scelta tra una concezione globalista e relativista della vita e l’alternativa che mette al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, i valori, le regole e il bene comune. Noi la scelta l’abbiamo fatta. Il nostro impegno sarà di realizzare il successo della nostra missione. Buon anno a tutti gli “Uomini Nuovi”!
======================
dovunque può arrivare la maledizione saudita di Maometto? persone innocenti devono morire! Eritrea. Un gruppo di 185 credenti si era riunito per un incontro di preghiera a Maitemenay, un quartiere a nord di Asmara, per pregare per la propria nazione. Durante la preghiera, le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nell’edificio e hanno arrestato tutti i presenti, che includevano anche circa 80 persone tra donne e bambini. Secondo fonti della Missione Internazionale per la Chiesa Perseguitata , almeno 83 persone appartenenti al gruppo cristiano clandestino Hiyaw Amlak (Dio Vivente) sono stati rilasciati. Tutti sono stati severamente ammoniti sul fatto di incontrarsi con altri credenti in futuro. Prima di essere rilasciati, hanno dovuto firmare un documento in cui promettono di non incontrarsi più con altri cristiani. In ogni caso, tutti gli uomini e coloro che si sono rifiutati di firmare l’accordo sono rimasti in detenzione. Si teme che gli uomini in età da servizio militare siano mandati sotto le armi e detenuti in prigioni militari, in condizioni molto dure. Si stima che in Eritrea siano attualmente detenuti oltre 3.000 cristiani a causa della propria fede. Molti sono fuggiti dal Paese dopo mesi di arresto o detenzione in carcere. In un messaggio pubblicato su Twitter il giorno di Natale, il Presidente dell’Iran Hassan Rouhani ha augurato a tutti i cristiani, e specialmente quelli iraniani, buon Natale. Questo il testo del messaggio: “Possa Gesù Cristo, profeta di pace e di amore, benedire tutti noi in questo giorno. Auguriamo Buon Natale a tutti coloro che lo festeggiano, specialmente i cristiani iraniani”. Questa iniziativa fa parte di una strategia della leadership iraniana che si propone di intrattenere rapporti più distesi con il resto del mondo e specialmente con l’Occidente e l’America. Ma a sconfessare i “buoni propositi” del leader iraniano sono i moltissimi casi di persecuzione e di accanimento contro i cristiani che avvengono quotidianamente in Iran per mano delle autorità. Tra i tanti casi di aperta violazione dei diritti umani e religiosi il Pastore iraniano-americano Saeed Abedini, in prigione da oltre un anno per “minacce alla sicurezza nazionale”a Rajaj Shahr, il carcere più temuto del Paese, dove subisce continue minacce e maltrattamenti. Un altro carcere molto temuto è la prigione di Evin, dove sono rinchiusi i detenuti politici; tra gli altri, è appena giunto (il 2 dicembre scorso) il Pastore Rasoul Abdollahi che deve scontare una pena di tre anni per “attività antigovernative ed evangelismo”. Ad Evin troverà il Pastore Farshid Fathi, che dal 2012 sta scontando una condanna a sei anni.
=======================
dovunque può arrivare la maledizione DI FARISEI saudita di Maometto? persone innocenti devono morire! GLI USA SONO I RESPONSABILI MONDIALE DI QUESTO GENOCIDIO CONTRO I CRISTIANI! Nigeria. In Nigeria non viene utilizzata solo la violenza per favorire l’avanzata dell’Islam. Lo scorso 15 novembre, in una cerimonia solenne nella moschea principale della capitale Abuja, 19 cristiani si sono convertiti all’Islam e come “premio” hanno ricevuto circa 81.000 dollari ciascuno, donati da varie autorità come i governatori degli Stati di Sokoto, Bauchi, Imo e Abia, a maggioranza islamica. Quasi tutti i convertiti appartengono a una delle maggiori etnie della Nigeria, gli Igbo, che per il 98% sono cristiani. Filippine Il 31 dicembre scorso è stata attaccata la Chiesa di San Vicente Ferrer nell’isola di Mindanao, nelle Filippine del Sud: sono esplose delle bombe causando la morte di sette persone, compresi alcuni familiari di un collaboratore della chiesa, Manuel Casineros, uno degli attivisti che da anni si oppongono alle milizie ribelli islamiche che vogliono rendere Mindanao uno stato islamico indipendente dalle Filippine. Cina Alla fine di dicembre dello scorso anno il Parlamento Cinese ha adottato una risoluzione che pone fine all’uso dei campi di lavoro forzato come forma di punizione e di “rieducazione” per prigionieri politici. Questi campi sono stati utilizzati per oltre cinquant’anni per punire i dissidenti, e molti di questi sono rappresentati da credenti e leader delle cosiddette “chiese domestiche” o chiese clandestine cinesi. Questa risoluzione è certamente un passo in avanti per una maggiore libertà religiosa
==========================
 la Missione per la Chiesa perseguitata è un’opera interconfessionale associata alla international Christian association (ICA), fondata nel 1969 dal Pastore Richard Wurmbrand e rappresentata mondialmente (www.persecution.net). la Missione per la Chiesa perseguitata svolge un’attività con scopi unicamente umanitari, religiosi e di beneficienza e si prefigge di raggiungere principalmente il seguente programma:
1) Aiuti materiali umanitari ai cristiani di tutte le denominazioni, perseguitati per la loro fede nei paesi privi di libertà.
2) Distribuzione di Bibbie, Vangeli e altra letteratura cristiana, trasmissioni radio e televisive nei p aesi comunisti, ex comunisti e musulmani nelle loro rispettive lingue.
3) Diffusione della Bibbia e altra letteratura cristiana ai comunisti e ai musulmani del mondo libero.
4) Informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica in occidente mediante: distribuzione di libri, stampati, video, conferenze e servizio stampa. p er informazione e collaborazione scrivere a: MissiOne per la Chiesa perseguitata ITALIA: Uomini NuoviCasella Postale 3821030 MARCHIROLO (Varese) Tel. (0332) 723007Fax (0332) 998080E-mail mcp@eun.ch SVIZZERA: Uomini NuoviVia Cantonale 426982 LUGANO-AGNO Tel. (079) 3889985E-mail mcp@eun.ch Missione per la chiesa Perseguitata http://www.creactio.org +39 039 2010607 Malesia Sale la tensione in malesia tra musulmani e cristiani dopo che una corte di giustizia malese ha proibito a tutti i non-musulmani l’uso della parola “allah” per identificare Dio. Dal momento che nelle Bibbie malesi da sempre viene usata questa parola per indicare Dio, la sentenza ha causato la confisca di oltre 300 Bibbie e l’arresto di due membri della Società Biblica malese da parte delle autorità. Gruppi musulmani radicali hanno minacciato di protestare davanti alle chiese cristiane se i cristiani cercheranno di appellarsi a questa sentenza in tribunale. repubblica Centroafricana La guerra che si svolge nella Repubblica Centrafricana, lontano dall’interesse dei media. Dopo che nel 2013 un gruppo di ribelli islamico, chiamato Seleka, è salito al potere, ha cominciato a perseguitare la popolazione cristiana, maggioritaria in quel Paese. La reazione di alcuni gruppi, cristiani e non, a questa violenza, ha fatto etichettare la guerra come “conflitto interreligioso” ma i fatti indicano come in realtà, sia in atto una sorta di “pulizia etnica” dei cristiani che, ha già causato diverse migliaia di morti.
==============================
dovunque può arrivare la maledizione DI FARISEI saudita di Maometto? persone innocenti devono morire! GLI USA SONO I RESPONSABILI MONDIALE DI QUESTO GENOCIDIO CONTRO I CRISTIANI! Indonesia In apertura del nuovo anno molti pastori e associazioni cristiane dell’Indonesia hanno criticato il Presidente Yudhoyono per non aver garantito il principio di libertà religiosa inscritto nella Costituzione indonesiana e aver indirettamente permesso che venissero chiuse numerose chiese cristiane su pressione degli integralisti islamici. Dal 2012 sono infatti state chiuse almeno 50 chiese cristiane. Il 20 ottobre 2013 quattro cristiani, tra cui due bambine, sono stati uccisi e altre 18 persone sono state ferite in un attacco avvenuto durante la celebrazione di uno dei tre matrimoni programmati alla Chiesa Copta della Vergine Maria nel distretto di Warraq del Cairo, in Egitto. Due uomini col volto coperto giunti su una motocicletta hanno aperto il fuoco sulla folla che si era radunata all’esterno della chiesa. Fahmy Azer Aboud, 75 anni, ha perso le sue due nipoti di 8 e 12 anni, suo figlio e la sorella di sua moglie, Camilia Attiya, la madre dello sposo. Dei diciotto feriti, sette sono membri della famiglia di Aboud. I feriti, alcuni dei quali erano molto gravi, sono stati trasferiti dapprima in ospedali pubblici locali. Mentre i cristiani si stavano organizzando per trasferirli nuovamente in alcuni ospedali privati cristiani, dove avrebbero ricevuto migliori cure, un ufficiale dell’esercito ha ordinato che i feriti fossero trasferiti in un ospedale militare specializzato che li avrebbe curati a spese dell’esercito. “Siamo rimasti molto stupiti perché questa è la prima volta che un’autorità di questo Paese si prende cura dei cristiani oggetto di persecuzione” ha dichiarato un collaboratore della Missione i nternazionale per la Chiesa p erseguitata . Migliaia di cristiani copti hanno partecipato il giorno successivo a veglie di preghiera per commemorare le vittime di questo attacco, l’ennesimo di una serie cominciata nell’agosto del 2013 ad opera dei Fratelli Musulmani, e che ha causato la distruzione di oltre 30 chiese e di oltre 120 tra aziende, negozi, case e autovetture di cristiani. Ancora peggio il conto delle vittime: oltre 650 morti e 4.000 feriti solo in questi pochi mesI. ======================
QUESTA DONNA è UNA ASSASSINA: deve subito essere arrestata! I suoi TERRORISTI UCCIDONO, proprio, PER DIFFONDERE NEL MONDO IL NAZISMO CRIMINALE DELLA SUA SHARIA!  ROMA, 10 DIC – “Una tattica che usano è giustificare le azioni invocando l’Islam. Non c’è nulla di islamico in questi terroristi”: lo ha detto la regina Rania di Giordania ricevendo la Laurea Honoris Causa in Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale all’Università La Sapienza. “Ma più loro invocano l’Islam per i loro atti terroristici più provocano intolleranza da parte dei musulmani pacifici”, ha aggiunto.
====================
TRE PROCEDURE DI INFRAZIONE CONTEMPORANEAMENTE!!! ALLA UE SI STANNO INFETTANDO TUTTE LE SUE ROTHSCHILD EMORROIDI GENDER DARWIN BILDENBERG, PERCHé ITALIA, SI STA SMARCANDO DALLA LORO POLITICA CRIMINALE, PER IL MONDO INTERO! BRUXELLES, 10 DIC – La Commissione Ue ha aperto una procedura di infrazione all’Italia in materia di asilo. Con una lettera di costituzione in mora – primo passo della procedura di infrazione – la Commissione Ue esorta Italia, Grecia e Croazia ad attuare correttamente il regolamento Eurodac per la raccolta di impronte dei migranti.
====================
LA RUSSIA HA DIMOSTRATO I CRIMINI CONTRO IL GENERE UMANO DELLA NATO E DELLA SUA LEGA ARABA!
12:16 Pulizia etnica della Russia in Siria? Mosca stizzita: Turchia dimostra distacco da realtà!
11:45 Per Mosca la coalizione antiterrorismo USA simula la lotta contro il Daesh!
============
Donald Trump è un GRANDE MITO: IL NOSTRO CANDIDATO! [ Nuova dichiarazione shock per il candidato repubblicano ] PENSO CHE NESSUNO COME LUI SAREBBE CAPACE DI FERMARE LA GUERRA MONDIALE, CHE SI CHE QUELLA SI, CHE SAREBBE UNO SHOCK, CHE VI SIETE MERITATI DI RICEVERE, VERAMENTE!
=========================
IERI 10 DICEMBRE, io ho trovato i parametri di connessione SIM fastweb manomessi, ed, io ho perso una ora intera, per recuperare la connessione, che qualche servizio segreto mi ha manipolato i parametri, sia nel computer che nel cellulare. e quando, voi vedrete una squadra di servizi segreti, che tra di loro nessuno è normale? allora, voi capirete che sono stati loro!
========================
TUTTO IL SATANISMO DELLA LEGA ARABA, e la loro pervertita religione per il terrore del mondo! ] [ La triste normalità di Suor Laylea: “paura di attentati? In Pakistan viviamo così ogni giorno”. La religiosa che vive ed opera a Lahore, a Roma per il Giubileo, racconta la quotidianità nel Paese del sud-est asiatico. Che per i cristiani è fatta di paura. Molly Holzschlag. Gelsomino Del Guercio/Aleteia. 9 dicembre 2015. Pakistani Christians ] [ E’ a Roma per il Giubileo. Ha assistito alla celebrazione con Papa Francesco in piazza San Pietro con l’apertura della Porta Santa. Ma la sua mente è rivolta al Pakistan, il Paese dove lei vive e opera. LA DIFFICILE VITA A LAHORE
Suor Layla è schietta. «Paura del terrorismo? Ma noi viviamo sempre così», afferma sorridente la religiosa, che viene da Lahore, dove negli ultimi anni gli attentati contro i cristiani sono stati numerosi. «Lahore è la città di Asia Bibi», ricorda la suora facendo riferimento alla donna pakistana, cristiana, da anni in carcere perchè accusata di blasfemia e diventata un caso internazionale (Leggo.it, 8 dicembre). “PER NOI E’ NORMALE VEDERE TANTA POLIZIA” «Per noi vedere le forze dell’ordine presidiare le funzioni religiose è una cosa normale, ciò che per voi è differente. Sono qui con altre sorelle per l’apertura di questo Giubileo, momento importante per i cristiani di tutto il mondo».
CRISTIANI DISPREZZATI
La testimonianza di Suor Layla è comune a molte religiose che vivono in Pakistan. Costrette a fare i conti con l’intolleranza religiosa della maggioranza musulmana. Raccontava a Zenit (dicembre 2014) una missionaria paolina: «Io amo il Pakistan e tutta la sua cara gente. Chiedo preghiere per una benedizione di grazia ai cristiani che godono infinitamente quando si sentono ricordati dai fratelli e sorelle lontani ma in comunione con loro, rigettati e disprezzati in questa terra».
LA GAMBIZZAZIONE DI MASIH
L’ultimo grave episodio è avvenuto sempre a Lahore il 13 novembre. L’attivista cristiano Aslam Masih, volontario e collaboratore dell’Ong “Legal Evangelical Association Development” (LEAD), impegnata per l’assistenza legale gratuita ai cristiani pakistani più poveri, spesso in casi di imputazioni palesemente false, è stato gambizzato (Fides, 13 novembre).
PROVE CONTRO GLI ABUSI
L’attacco è avvenuto il 28 ottobre. Aslam è stato affiancato da una jeep in pieno giorno e raggiunto da colpi di arma da fuoco sparati da un gruppo di quattro musulmani. L’uomo è stato ricoverato al General Hospital di Lahore. Prima di sparare, i criminali gli hanno chiesto di ritirare una denuncia che aveva registrato alla polizia, in uno dei casi che seguiva. Al suo rifiuto hanno aperto il fuoco. Aslam Masih ha raccolto prove in diversi episodi che riguardano abusi dei diritti dei cristiani e in passato già aveva ricevuto minacce.
===========================
Israeli Security Forces Arrest 5-Member ISIS Cell in Nazareth. Dec 9, 2015. With the spread of global terrorism and ISIS on the march, Israel is clamping down on domestic Islamic terrorism threats. Israeli security forces arrested five Arabs with Israeli citizenship from Nazareth on suspicion of planning terror attacks on behalf of the Islamic State (ISIS) terror organization, the Shin Bet (Israel’s Security Agency) revealed Tuesday. The suspected terrorists, aged 19, 20, 22, 23, and 27, were exposed as members of the “Salafia Jihadiya” organization, which adheres to the ISIS ideology. The cell acquired weapons, a Carl Gustav machine pistol and a Russian SKS rifle, and trained with them in preparation for pending terror attacks against Israeli targets. The group also met on occasions and declared their support for ISIS’ ideology, praising Jihad [holy war] against the “infidels,” the Shin Bet said. ISIS gun. The Carl Gustav gun acquired by the ISIS cell. (Shin Bet) The cell members, who came from the Suleiman clan in the northern part of Nazareth, were charged with illegal possession of weapons, conspiring to commit crimes, supporting an illegal organization and illegal firing of weapons in a built area. ISIS was officially declared an illegal organizations in Israel in late October.
Israeli security forces have over the past year exposed several ISIS terror cells operating in Israel, comprised mostly of Arabs with Israeli citizenship. In total, 39 suspects have been arrested. The last big cell was exposed in November. The six member cell planned to join ISIS in Syria, while a seventh member was successful in paragliding from Israel into Syria and joined ISIS.
Israel estimates that some 50 Israeli Arabs have joined ISIS in Syria and Iraq over the past two years. Ten of them have been arrested upon their return to the country and a few other have been killed in action while fighting with ISIS. Israel fears that Arabs returning to Israel from fighting with ISIS will use their experience to establish terror networks and launch attacks within Israel, or that Arabs in Israel will be inspired by ISIS, and especially via social media, and will operate against the Jewish state and its citizens. By: Max Gelber, United with Israel
JNS contributed to this report.
=============================
Here is the unique footage of a Palestinian car ramming attack captured by a helmet cam worn by an IDF soldier.
Daddy Come Home VideoWATCH: Daddy Come Home
A Modern Day Chanukah Miracle Story with Nissim BlackWATCH: A Modern Day Chanukah Miracle Story
Chanukah Jewish Rock of AgesWATCH: A Jewish Rock of Ages
Ashleigh BanfieldACT NOW! CNN Anchor Compares Past Jewish Violence to Ongoing Widespread Islamic Terrorism
haifa under british mandateThis Week in Israel’s History: UK Secretary Announces End of British Mandate in Palestine
Arrow 3Israel Conducts Successful Test of Arrow 3 Anti-Ballistic System
UNRWAUNRWA Educators Persist in Inciting Fellow Palestinians to Violence Against Israelis on Social Media
Danny DanonAt Memorial for Victims of Genocide, Israeli Envoy Says UN Could Have Done More
Tel AvivTel Aviv to be Home to One of Two Australian Hi-Tech Hubs
CNN Anchor Compares Past Jewish Violence to Ongoing Widespread Islamic Terrorism
terror video YouTubeReport More Pro-Terror Videos to YouTube – Get ALL of them Removed!
NWSAProtest the National Women’s Studies Association Vote to Boycott Israel
Twitter ISIS terrorismTell Companies to Pressure Twitter to Stop Running Their Ads on Pages that Promote Terror
TerrorismReport These 22 Pro-Terror Videos to YouTube – Insist on Their Removal Immediately!
EU PalestiniansStop the European Union from Labeling Israeli Products
http://unitedwithisrael.org/israeli-forces-arrest-five-member-isis-cell
è IDEOLOGICO! TUTTI I MUSULMANI SONO TERRORISTI PER IL NAZIsmo DELLA SHARIA, E PER IL GENOCIDO, CHE NASCE DALLA LORO TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE! Trump to visit Israel in December amid raging controversy over his remarks about Muslims. December 9, 2015. After calling for a sweeping temporary ban on all Muslims trying to enter the US, 2016 presidential candidate Donald Trump has angered many including in the Middle East where he is expected to visit Israel later this month. By: AP and World Israel News Staff. Donald Trump’s call to keep Muslims from traveling to the United States is causing dismay among business leaders in the Middle East, where the billionaire presidential candidate has done business for years, a region viewed as well-suited for his brand of over-the-top luxury. Trump announced Tuesday he intends to visit Israel in the coming weeks, and his announcement has already generated a stir among Israel’s Arabs and left-wing lawmakers. Emirati business magnate Khalaf al-Habtoor only months ago proclaimed his support for the Republican candidate for president, but that’s all changed in the wake of Trump’s increasingly incendiary comments about Islam.
“If he comes to my office, I will not let him in. I reject him,” al-Habtoor told The Associated Press. “Maybe we can meet somewhere where I can debate with him in a very civilized way, not in the way he approaches people.” Trump has for years looked to do business in the Middle East, particularly in the Gulf and the emirate of Dubai. Trump has lent his name to two high-profile Dubai golf course projects and an ongoing real estate development, and sought for years to expand his hotel chain into the region. But some of his rhetoric about Islam on the campaign trail — including his call to monitor mosques and his proposal this week to temporarily bar Muslims from traveling to the US in wake of the San Bernardino Islamic terror attack — has led to increased wariness in the Arab world. Trump’s campaign did not respond to questions about his reputation and business dealings in the Middle East.
In a column published Aug. 9 in The National, the state-owned  newspaper of Abu Dhabi, al-Habtoor praised Trump for believing “in bringing back his country’s superpower status.”
But late last month, al-Habtoor wrote a follow-up column on Trump that began with: “I was wrong and I do not mind admitting it.” “When strength is partnered with ignorance and deceit, it produces a toxic mix threatening the United States and our world,” he wrote, ending his column by endorsing Democratic front-runner Hillary Clinton. Trump’s Mixed Remarks on the Middle East. Trump has made other comments at times praising or ridiculing countries in the Middle East. At a recent campaign rally, Trump applauded Qatar’s new, at least $15 billion airport, while calling US airports “third-world.” He traveled to the Qatari capital, Doha, in April 2008 to see developments there. Trump also made comments in 2011, as well as this year, falsely saying that Kuwait paid nothing to the US for driving out occupying Iraqi forces during the 1991 Gulf War. US congressional records show Kuwait contributed $16.1 billion for the war. Those Gulf War comments recently drew boos on a comedy talk show in Kuwait, which still holds the US in high regard for coming to its aid in the war. Hamad al-Ali, the comedian who poked fun at them, was critical of Trump’s latest comments on barring Muslims. “He shouldn’t promote these types of ideas. These kinds of ideas are from some sort of person who is not educated,” he told the AP. Newspapers in the Emirates also criticized Trump in their Wednesday editions, with the Gulf News saying his “extremism is no different than that of Daesh,” referring to the Islamic State (ISIS) group. The paper offered him this advice: “Zip it, Donald. Just zip it.” The Republican presidential candidate on Tuesday denied an Associated Press report that he planned to visit the majority-Muslim kingdom of Jordan at the end of December. Trump tweeted Tuesday, “Despite my great respect for King Abdullah II, I will not be visiting Jordan at this time. This is in response to the false @AP report.”
http://worldisraelnews.com/trump-to-visit-israel-in-december-amid-raging-controversy-over-his-remarks-about-muslims/
Opinion: Israel, Beware of Obama’s Ominous Plans. Dec 9, 2015. Israeli-Palestinian conflict. Obama VS Netanyahu ] [ PM Benjamin Netanyahu and US President Barack Obama at the White House. Obama and his clever political team are not finished with Israel, and they have ominous plans for the future. After the last meeting between President Obama and Prime Minister Netanyahu, some thought that finally after, seven weary years, they had found common ground. Their meeting focused on working to limit Iranian influence in the region; discussing a new 10-year $50 billion U.S. aid package to Israel, unprecedented in terms of average yearly aid; and Obama conceded that a peace deal with the Palestinians is not on the horizon. A few days later, Jonathan Pollard, after 30 long years, was released from prison, something Netanyahu attempted unsuccessfully with former U.S. presidents. Thus, despite stark differences on the Iranian deal, the peace process, and overall views on foreign policy, some think that relations between the two leaders will finally improve. Yet, with all these positive developments, the only words that are sufficient to explain this situation is: Israel Beware. Israel must beware because these gestures and statements by the Obama administration are calculated, hold a high price tag, and their purpose is to numb the prime minister, the Israelis, and their supporters in the U.S. It is to create the impression that everything is fine, the worst is behind us and now we can continue as friends with common goals. But Obama and his clever political team are not finished with Israel, and they have ominous plans for the future. [ White House Press secretary Josh Earnest. ] Israel must understand that, like it or not, barring some major event, a Palestinian state will be declared and accepted by the UN Security Council before Obama finishes his presidency. The Hill reported that according to the administration’s rule making schedule for 2016, Obama is not slowing down on any of his goals. Though not included in The Hill’s report, a Palestinian state has been an important goal for Obama since the beginning of his presidency, and he has made the case for it numerous times. For example, last year, the Times of Israel quoted senior White House official, Philip Gordon, saying that Israel “should not take for granted the opportunity to negotiate” with a reliable partner like Abbas, and continued occupation is a recipe for resentment, instability, and extremism. A few months ago, the Washington Post quoted Obama asking his audience to internalize the hopelessness the Palestinians find themselves in; and the LA Times quoted Obama in that interview saying we need actions, not words, to restore a hopeful situation for the Palestinians. The current rhetoric by the administration – that a peace process “isn’t in the cards” — is something that Aaron Miller, a veteran State Department official who worked on the peace process for more than two decades, has called ‘unprecedented’ and wonders if it was an ‘honest admission’ of a failed goal or if there is a ‘peace process surprise for 2016’. Obama ran for president, as he said himself, to fundamentally change America, and this goal continues to be central to his presidency. Obama’s view of what America should be and its place among the nations is fundamentally different from the average American. His support for a Palestinian state has nothing to do with Netanyahu, occupation or the Palestinian people, rather it is in sync with his anti-colonialist worldview which pervades his policy — from removing a bust of Winston Churchill from the Oval Office, renaming a mountain in Alaska named after President McKinley to Denali, and allowing the mullahs to brutally subdue a legitimate uprising in Iran. In Obama’s worldview, Israel is a colonialist outpost in the Middle East, as delineated in his Cairo speech, and a manifestation of American power and influence which needs to be cut down to size. Since Obama aspires to fundamentally change America, in the last year of his presidency, his ideology and goals will shift into full gear as much as possible using executive orders, borrowing power, and other actions which allow him to implement policy without permission from Congress. Unfortunately, many commentators criticize Obama’s policies as inconsistent, naïve, or ill-fated. However, they fail to realize the deep ideological divide between most Americans and the president; and mistakenly think that they share the same goals and objectives as the president, but disagree on the tactics. Yet, in America, support for Israel is broad, and the overwhelming majority of Americans believe either that there should not be a Palestinian state, or that it should only be established through a peace agreement with Israel. Obama does not need anyone’s consent in order to instruct his UN ambassador to support a Palestinian state proposal at the Security Council, but at the same time he has no reason to anger many Democrats by shoving this decision down their throat when there is another way. Obama, the master of rhetoric and expert in framing the narrative, need not use force; and he will succeed in convincing many that this is not only the correct decision, but the inevitable decision. First, Obama will frame the concept using rhetoric which places his solution as the only logical alternative, as he has done on other issues. He will say: Some believe that we should force Israel to return to 1967 borders and force Israel to allow all Palestinian refugees to return to Israel, and others believe that we should allow the conflict and cycle of violence to continue while we just stand back and do nothing. I believe we need to find a middle ground and allow the Palestinians to have a state while not compromising on Israel’s security or its democratic fabric. His supporting arguments will claim that just about the whole world agrees that a Palestinian state needs to be established next to Israel, including Prime Minister Netanyahu, who has repeated this since 2009, and he takes the prime minister at his word. The dispute is only regarding the borders. A Palestinian state, Obama will continue, is in everyone’s best interest. It is in Israel’s best interest since the Palestinians, being a stateless people, have been a source of tension between Israel and other Arab nations which will subside after the establishment of a Palestinian state. In supporting a Palestinian state, the U.S. will be eliminating an issue that generates anti-Americanism, extremism, and is a point of tension with its allies in the Middle East, which hinders cooperation on various issues. [ Barack Obama 666 SHARIA nwo Mahmoud Abbas ] President Barack Obama shakes hands with Palestinian President Mahmoud Abbas in 2013. Furthermore, he will proclaim that Israel needs to be strong as it faces new security threats across the region and the Palestinian issue cannot be hanging over its head, threatening the democratic fabric of the country and preventing cooperation between Israel and its Middle East neighbors. Obama will restate his commitment to Israel’s security more than any other president mentioning the $50 billion aid package, continuing to develop the Iron Dome, continuing joint exercises, and selling advanced weapons that Israel’s friend, George W. Bush, refused to sell. He will credit himself with the Pollard release and remind everyone that the two-state solution was George W. Bush’s idea and vision, so he is not creating a new idea here. Having a Palestinian state will also place responsibility on the Palestinians and their leadership. They will no longer have any excuses for terrorist attacks or supporting terror, and we will hold them accountable. He will finish by saying that running away from important decisions is un-American, and that a Palestine state is in line with American values and tradition, especially that set out by President Woodrow Wilson. This argument sounds forceful, yet is filled with many flaws and half truths. Some of them being that this president has used aid, weapons sales, and other security measures to flaunt his support for Israel while damaging Israel in the diplomatic arena, making sure that they have no legitimacy to use the weapons. He has pledged that America ‘has Israel’s back’ on Iran, while simultaneously thwarting any Israeli attack on Iran either through leaks or outright threats, and in general has presented Israel as a liability for the U.S. However, Obama’s case for a Palestinian state will be enough to disarm well-intentioned Democrats and citizens alike who are generally supportive of Israel and believe that a Palestinian State should only be established through negotiations. The last year of Obama’s presidency will be an all-out offensive to implement his ideology through his policies and Israel will not be spared. Therefore, Israel must beware, a Palestinian state is on the horizon, and if a counter-plan is not devised, we will all be witness to a terrorist organization receiving a state without even making one concession, being facilitated by the enlightened Western world. By: Gideon Israel. Israel is a political consultant in Israel and researches U.S.-Israel relations. This article was originally published in American Thinker.
======================
Settlers in Judea and Samaria Exposed. WATCH: Meet the ‘Evil Settlers’ of Judea and Samaria [ Dec 9, 2015 Related: Ezri Tubi: Judea and Samaria ] While governments, the media and anti-Israel activists around the world would have you think that so-called “settlers” are evil people, here is the actual truth.  This video was made by our friend Ezri Tubi in order to show the world who the real “settlers” are. Yes, these people are warm, loving, friendly people who desire peace, love and to live in their biblical homeland. These people have varied jobs, living varied lives just like you and I, with a particular passion for where they live – Jews, living in their biblical land. So the next time you hear about those “wicked” settlers, make sure you remember this important video.
========================
alla CIA? glielo hanno impedito! ] [ WASHINGTON, 10 DIC – Donald Trump ha rinviato il suo previsto viaggio in Israele, dicendo che lo farà “dopo che divento presidente”. “Ho deciso di posticipare il mio viaggio in Israele e di programmare il mio incontro con Netanyahu in una data successiva, dopo che divento presidente degli Usa”: ha scritto in un tweet il candidato alla nomination repubblicana. incontro era previsto per il 28 dicembre a Gerusalemme.
Leon Leon https://www.facebook.com/leon.leooon
beh va bene dai, così ha più tempo per dedicarsi alla vincita contro quelli come barak osama
===========================
nessuno potrebbe dare torto a Matteo REZI, in questo caso, anche se lui non ha le palle per dichiarare guerra alla Arabia SAUDITA, perché in quest caso il terrorismo sharia, nel mondo? finirebbe immediatamente! ROMA, 10 DIC – “La distruzione di Daesh (Isis) è l’assoluta priorità”, ha ribadito il premier Matteo Renzi alla Conferenza per il dialogo mediterraneo Med 2015. “La collaborazione internazionale va ulteriormente sviluppata: Europa e Usa condividono con Mosca l’esigenza di combattere Daesh ma serve una soluzione di respiro strategico e non last minute”. “La cultura non è l’unica arma ma è dialogo, confronto, sistema immunitario delle nostre società contro la deriva del fanatismo”, ha aggiunto Renzi.
==============================
ISIS è SOLTANTO UNA DELLE TANTE SIGLE sharia, DELLA LEGA ARABA sharia: MA, CREDETE A ME ED AI MARTIRI CRISTIANI, SONO SEMPRE ISLAMICI MAOETTANI NAZISTI, SENZA DIRITTI UMANI, SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, MANIACI RELIGIOSI, COME è TUTTA LA LEGA ARABA degli assassini! Jihadisti bombardano con mortai periferia di Aleppo: 30 vittime tra civili, 10.12.2015. Le vittime di un massiccio bombardamento della periferia occidentale di Aleppo, città nel nord della Siria, sono 30 civili, ha segnalato la stazione televisiva “Al-Mayadin.” Secondo il canale, i jihadisti per 48 ore hanno bombardato con colpi di mortaio e razzi la zona occidentale di Aleppo e i bombardamenti sono durati tutta la notte. Lunedì i terroristi avevano bombardato il centro della capitale economica siriana. Uno dei missili è esploso nei pressi dell’edificio che in precedenza ospitava il Consolato della Federazione Russa. Tre persone sono rimaste uccise. Nella provincia di Aleppo sono in corso cruenti combattimenti su più fronti. Le truppe dell’esercito siriano con il sostegno delle milizie di volontari hanno lanciato un’offensiva nel sud della provincia con l’obiettivo di riprendere il controllo sulla strada principale del Paese che congiunge Damasco con Aleppo. Nella parte orientale della provincia l’esercito sta liberando i villaggi dai terroristi del Daesh (ISIS). Aleppo è sotto il controllo delle truppe governative. Le formazioni terroristiche di jihadisti continuano a mantenere alcuni centri ad ovest e sud-ovest della città: http://it.sputniknews.com/mondo/20151210/1697947/Siria-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3tvh0P3GU
Erdogan ist ein Narr   ] [ lo disse zia MERKEL TROIKA, ERDOGAN è UN PAZZO !” e poiché lei è una tedesca che parla il tedesco? lo ha detto in tedesco: “Erdogan è un pazzo!” Erdogan ist ein Narr ] [ Erdogan insiste: esercito Turchia in Iraq con placet di Baghdad. 10.12.2015( Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che le truppe turche sono entrate in Iraq su richiesta del primo ministro iracheno Haider al-Abadi, segnala “Al Jazeera”. “I soldati turchi sono nel campo vicino Ba`shiqah (nei pressi della città irachena di Mosul) su richiesta del premier Haider al-Abadi presentata nel 2014. Perché è rimasto in silenzio dal 2014?,”- ha detto Erdogan. In precedenza le autorità irachene avevano fatto un appello alla NATO per costringere la Turchia a ritirare immediatamente le sue truppe dalla parte settentrionale del Paese. Lo scorso 4 dicembre soldati delle forze armate turche sono entrati nella provincia di Mosul. Secondo Ankara, i militari hanno il compito di addestrare le milizie irachene e curde. Tuttavia Baghdad ritiene l’ingresso delle truppe un’invasione militare ed ha più volte intimato il ritiro del contingente turco dal Paese. Si stima che oggi in Iraq si trovino circa 150 soldati turchi: http://it.sputniknews.com/mondo/20151210/1698093/Curdi-Abadi-Terrorismo-Daesh-Peshmerga-NATO.html#ixzz3tvhSfoTO
my JHWH ] qualcuno ha scommesso, che, io non avrei riportato tutti i commenti che, io ieri ho pubblicato sul server blogspot di google! MA, NON C’è NESSUNO CHE PUò VINCERE UNA SCOMMESSA CONTRO UNIUS REI! io sono sistematico. quindi, se, io decido di sterminare qualcosa? poi, più nessuno troverà un qualche satana lasciato vivere per sbaglio da qualche parte!
==================
SE anche, DOPO TUTTO QUESTO LA LEGA ARABA NON CONDANNA LA SHARIA, PUò ESSERE SOLTANTO PERCHé HA DECISO DI CONQUISTARE IL MONDO! 11 DIC – In Afghanistan i talebani hanno colpito ancora una volta il cuore di Kabul, quello delle ambasciate e degli uffici governativi. Con una potente autobomba seguita da una sparatoria con le forze di sicurezza e da altre non meglio precisate cinque esplosioni, hanno preso di mira la guesthouse Shir Pur, un residence per stranieri, uccidendo un poliziotto spagnolo che lavorava per la vicina ambasciata di Spagna e ferendo sette civili. Un bilancio ufficializzato dal ministero dell’Interno afghano.
========================
è tutto inutile! Erdogan ne ha fatti entrare 700, e USA ne hanno ucciso soltanto 300 ] 11 DIC – L’esercito iracheno sta premendo sulla città di Ramadi con un’offensiva con cui intende strappare la città all’Isis, mentre almeno 300-350 jihadisti risultano essere rimasti uccisi in una serie di raid aerei compiuti sulla città irachena dagli aerei statunitensi. Lo riportano i media internazionali.
è tutto inutile! Erdogan ne ha fatti entrare 700, e USA ne hanno ucciso soltanto 300 ] QUALCUNO HA CERCATO DI BLOCCARE LA PUBBLICAZIONE DI QUESTO MIO ARTICOLO: IN YOUTUBE!
=============================
L’AFRICA E IL MEDIO ORIENTE ERANO UN GIARDINO VERDEGGIANTE, PRIMA DI GIUNGERE I PASTORI ISLAMICI E DI TRASFORMARE TUTTO IN UN DESERTO! la immagine mostra il Deserto a Roma! INFATTI ISLAM è IL DESERTO DEI DIRITTI UMANI! è UN CUMULO DI DELITTI E DI NAZISMO CHE SOLTANTO ONU POTEVANO LEGALIZZARE! Un nuovo video dell’Isis minaccia la conquista di Roma: nelle immagini tre carri armati avanzano verso il Colosseo, poi scorrono altre sequenze che immortalano l’Altare della Patria, Piazza Navona e San Pietro. Si parla anche di “armate di Roma”http://www.ansa.it/webimages/img_395x275/2015/12/11/2c5335d4f7f032fb5319b06536494e7f.jpg
satana ] vuoi dire a tuoi cannibali di google blogspot, di smetterla e di non disturbarmi? ti faccio carbonizzare insieme a tutto l’inferno

alla BENETTON Spa 322 Nwo, usura rothschild Farisei Illuminati bildeberg halloween,sono satanisti e devono essere boicottati!
=================
la caratteristica dei satanisti americani; di dire sempre la verità? è inquietante: se tu domandi a loro: “voi fare sacrifici umani sull’altare di satana?” loro diranno di: “Si, certo, of course: Kerry è il sacerdote!” ]  NEW YORK, 28 MAG – Spore attive di antrace sono state inviate per errore da un laboratorio dell’Esercito americano ad almeno un altro laboratorio, e si teme che lo stesso errore sia stato compiuto in altre analoghe spedizioni in laboratori in otto stati negli Usa e in una base militare in Corea del Sud. “I campioni sono stati distrutti in base ai protocolli previsti”, ha affermato un portavoce del Pentagono, il colonnello Steve Warren, aggiungendo che “non ci sono pericoli per la salute pubblica”.
===================
il Califfo Obama: shari’a, Ban Ki Moon? lui è la prima minaccia contro la sopravvivenza del Genere umano! ] Isis a musulmani,no voli Tunisair da 3/6. Annuncio pubblicato sul media “ufficiale” dei jihadisti. TUNISI, 27 MAG – Ifrikia media, media ‘ufficiale’ dell’Isis in Tunisia, ha pubblicato oggi in rete un avvertimento rivolto a tutti i musulmani nel quale viene loro consigliato di non utilizzare i voli della compagnia aerea nazionale Tunisair a partire dal 3 giugno se tengono alle loro vite. ”Avviso a tutti i musulmani: se tenete alla vita, vi consigliamo di non imbarcarvi sugli aerei di Tunisair a partire dal 15 Chabane de l’Hégire” (calendario musulmano), si legge su Ifrikia media.
   =============
il Califfo Obama: shari’a, Ban Ki Moon? lui è la prima minaccia contro la sopravvivenza del Genere umano! ] [ BRUXELLES, 27 MAG – “Sta ai membri del Consiglio di sicurezza valutare” l’uso della forza nell’azione contro i trafficanti, “ma credo che le operazioni militari hanno efficacia limitata”. Lo afferma Ban Ki Moon nella conferenza stampa alla Commissione europea. “Dobbiamo affrontare la questione in modo complessivo” aggiunge. E riguardo alla distruzione dei barconi, sostiene che “ci possono essere altri mezzi”. “Naturalmente sostengo il rafforzamento della capacità militare nella ricerca e salvataggio”.
===================
Spagna: ‘baroni: massoni complici di rothschild spa, usura mondiale, e traditori del popolo truffato, ingannato e plagiato:’ sono: Pp in rivolta dopo voto.. cocente sconfitta: quindi Via a dimissioni: per conservare il potere e gettare fumo negli occhi, contestata candidatura premier Rajoy. MADRID, 27 MAG – Tira aria di contestazione nei confronti del leader del partito il premier Mariano Rajoy ai vertici del Partido Popular dopo le disastrose amministrative e regionali di domenica, segnate dal successo di Podemos, nelle quali pur rimanendo il primo partito di Spagna con il 27% il Pp ha perso 2,6 milioni di elettori rispetto al 2011. Alcuni ‘baroni’ del partito hanno annunciato le dimissioni dagli incarichi ai vertici delle federazioni regionali, chiedendo una rifondazione del movimento.
==============
Amnesty CRIMINALE IPOCRITA: accusa Hamas di ‘abusi orrendi’: ma: UE VATICANO e USA BILDENBERG: SINISTRE MASSONICHE: GENDER IDEOLOGIA, ritengono i terroristi Palestinesi NAZISTI: SHARI’A Abu Mazen degli interlocutori giuridicamente legittimi! ] [ Uccisioni sommarie nella Striscia e torture. TEL AVIV, 27 MAG – Amnesty international ha accusato oggi Hamas di essersi macchiato di ”abusi orrendi” la scorsa estate mentre a Gaza era in corso il conflitto con Israele. In un rapporto dal titolo: ”Rapimenti, torture e uccisioni sommarie” la organizzazione accusa Hamas di aver ucciso almeno 23 palestinesi (in parte membri del partito rivale di al-Fatah) e di averne torturati decine di altri. Amnesty invoca dunque lo svolgimento di una indagine internazionale ed indipendente.. ] QUESTA è TUTTA IPOCRISIA, Amnesty CRIMINALE IPOCRITA: SI è DIMENTICATO CHE, HAMAS NE HANNO UCCISI, altri: 100: con la ACCUSA DI ESSERE LE SPIE DI ISRAELE, MENTRE LO SANNO TUTTI, SI ERANO RIFIUTATI, soltanto, DI FARE GLI SCHIAVI CHE COSTRUISCONO I TUNNEL, SOLTANTO!
=====================
Mario Sommossa [Grecia: “Colpirne uno per educarne cento”]
26 febbraio, 11:38. Grecia: “Colpirne uno per educarne cento”
Una guerra tra USA e Cina può iniziare nel Mar Cinese Meridionale  [ in realtà è indispensabile la costituzione di un tribunale internazionale: INDIPENDENTE UNIUS REI: per risolvere in modo giudiziario le contese, DICO SE AVETE UNA IDEA MIGLIORE DELLA GUERRA ] Questa era la risposta tedesca al problema dalla crisi greca e l’inflessibilità doveva servire ad impedire che altre “cicale” si immaginassero di poter seguire la stessa strada. Tuttavia, il successo del partito SYRIZA nelle ultime elezioni e l’effetto domino che questo potrebbe avere su Podemos in Spagna, sul Front National in Francia e sui partiti anti-euro ed anti-austerità, in Italia ed altrove, hanno obbligato Berlino a venire in qualche modo a patti. Dopo l’accordo di 20 Febbraio tra i vertici europei ed il governo greco, nonostante l’ipocrisia generale consentirà a tutti di dirsi vincitori, anche la rigidità tedesca ha dovuto fare concessioni. Nella realtà, l’ipocrisia non sarà solo nelle parole ma anche nella sostanza perché da quell’intesa usciranno solo tutti perdenti.
Sono perdenti Tzipras e il suo ministro delle finanze Varufakis che saranno obbligati, contro le promesse della campagna elettorale, a confermare il controllo esterno da parte della Troika (che si limiterà a cambiare nome) sulle scelte economiche del Governo e a continuare una politica, almeno parzialmente, recessiva. E’ perdente le Germania, e quindi i difensori dell’austerità, perché, pur salvando la faccia col ribadire la necessità dell’approvazione europea delle misure proposte da Atene, ha dovuto concedere quattro ulteriori mesi di tempo (i greci ne chiedevano sei) prima di prendere atto che la Grecia non riuscirà a ripagare i propri debiti. Quattro mesi che significano almeno sette nuovi miliardi di euro elargiti alla Repubblica Ellenica e destinati a non ritornare mai.
Purtroppo, sembra non ci fosse altra scelta né per gli uni né per gli altri. Non consentire ai greci questa dilazione avrebbe significato dover affrontare l’incognita del possibile “contagio” con gli altri Paesi deboli e lo scatenarsi della speculazione. Ma soprattutto avrebbe significato, con l’uscita della Grecia dall’euro la svalutazione e nuove barriere tariffarie, la sua conseguente ed inevitabile uscita dalla Unione Europea mettendo così a rischio la tenuta di tutta l’Unione.
La minaccia greca di dichiarare fallimento e uscire dall’euro era un evidente ricatto anche se basato soprattutto su di un bluff. Durante la campagna elettorale, Tzipras aveva continuamente citato l’esempio dell’Argentina del 2003 che, annunciando l’impossibilita’ di pagare i propri debiti e rinegoziandoli drasticamente, era riuscita, almeno temporaneamente, a far ripartire la propria economia con tassi di crescita eccellenti. Quello che un economista colto come Varufakis però sapeva bene è che il caso dell’Argentina aveva tre variabili importanti che hanno consentito al Paese sudamericano di fare fronte all’impossibilità di ottenere un qualunque nuovo credito sul piano internazionale. Variabili che alla Grecia mancano: la presenza di abbondanti materie prime sul suolo nazionale, la continuità della stessa valuta e un mercato mondiale dominato dalla domanda. Come è noto, Atene non può contare sulla disponibilità di materie prime e neanche su una agricoltura ed un allevamento importanti e sviluppati come quelli argentini. La necessità poi di tornare alla dracma con un tasso di conversione tutto da definire (che penalizzerebbe o i debitori privati o, in alternativa, le banche creditrici) richiederebbe, inoltre, un enorme controllo poliziesco contro la fuga di locali capitali che si aggiungerebbero alle decine di miliardi già fuggiti negli ultimi mesi. Infine, anche qualora misure del genere fossero attuate, non si riuscirebbe ad immaginare come la Grecia potrebbe aumentare le proprie entrate dall’estero vista la contrazione economica mondiale e la crisi che tocca tutti i Paesi, tra i quali la Russia, da cui, fino a poco fa, arrivava il più grande flusso turistico e quindi l’entrata di valuta straniera.
Detto ciò, che Atene sia nell’impossibilita’ di pagare i debiti pregressi e presenti era, e resta, una certezza.
Il Governo non è in condizione, senza dover affrontare più gravi tensioni sociali, di ridurre ulteriormente la spesa pubblica ma, contemporaneamente, non è nemmeno in grado di aumentare, come sarebbe necessario, il prodotto nazionale lordo. Dove e come, con tutta la buona volontà, potrebbe aumentare le proprie entrate? La risposta che Tzipras offre agli altri ministri europei è una più intensa lotta all’evasione fiscale ma, considerata l’esperienza fallimentare pluridecennale di campagne di questo genere in Grecia, in Italia ed negli altri Paesi con forte vocazione all’evasione, è evidente che si tratti solamente di fumo negli occhi. Fingere di crederlo rientra in quella ipocrisia di cui parlavamo poco sopra.
Ora e’ tardi per recriminare su ciò che già andava fatto e non fu attuato per la cieca opposizione tedesca nel 2008. Un intervento immediato avrebbe comportato minori rischi e minori costi,. Ci sarebbe piuttosto da domandarci se ha un senso, e quale, che l’Europa continui a inviare i propri soldi verso Paesi che dell’Europa non sono membri e, probabilmente, non lo diventeranno mai. Pensiamo, ad esempio,alle decine di miliardi già spesi per l’Ucraina e alle centinaia ancora necessarie per risollevare la disastrata economia di quel Paese.
Considerato che, fra quattro mesi, con Atene saremo esattamente allo stesso punto e dovremo scegliere se consentirne il fallimento o trovare nuovi fondi, sarebbe stato probabilmente più opportuno, già fin d’ora, accettare di annullare almeno il 50% dei crediti che l’Europa vanta con questo suo Stato Membro. Si sarebbe dimostrata così la necessaria solidarietà verso chi all’Unione partecipa da anni e si sarebbe data ai greci una vera, unica, chance per rialzarsi: http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/2015_02_26/Grecia-Colpirne-uno-per-educarne-cento-8042/
==================================
Una guerra tra USA e Cina può iniziare nel Mar Cinese Meridionale  [ in realtà è indispensabile la costituzione di un tribunale internazionale: INDIPENDENTE UNIUS REI: per risolvere in modo giudiziario le contese, DICO SE AVETE UNA IDEA MIGLIORE DELLA GUERRA ] c’è chi investe nella guerra: come: Rothschild Erdogan. ma, io UNIUS REI IO investo nella pace! ] [ 26 febbraio, 23:07 Parata militare NATO in Estonia, ai confini con la Russia. Per saperne di più: http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/news/2015_02_26/Parata-militare-NATO-in-Estonia-ai-confini-con-la-Russia-6906/
Carri armati di diversi paesi Nato, tra cui gli USA che hanno issato la bandiera a stelle e strisce, hanno sfilato in una parata militare martedì scorso in Estonia, nella città di Narva, a pochi chilometri dal confine russo.
I soldati dell’esercito statunitense del Secondo Reggimento Cavalleria hanno preso parte alla parata militare per celebrare il giorno dell’Indipendenza estone.
Alla manifestazione hanno preso parte anche carri armati svedesi CV90, venduti dal governo olandese all’Estonia verso la fine del 2008, LAV-25 statunitensi, M93 Fox basati sul telaio tedesco dei TPz Fuchs, M998 humvees, artiglierie e materiale da supporto come camion cisterna, ambulanze da campo e apparati radio.
“La storia ci ha insegnato che se non ci difendiamo da soli, nessuno lo farà per noi”, ha dichiarato il generale Riho Teras, capo di stato maggiore estone.
“Lo scopo è quello di effettuare una dimostrazione molto visibile per i nostri alleati. Possiamo prendere un po’ più tempo per implementare l’immagine delle forze più leggere, ma non c’è niente come un carro armato, se si vuole veramente ottenere un effetto”. Le parole del capitano John Farmer, della prima brigata Combat Team e responsabile degli affari pubblici per la Ironhorse, suonano come una provocazione o un avvertimento alla Russia da parte dei paesi baltici.
Il generale Knud Bartels, capo del comitato militare della Nato, rincara la dose dichiarando: “Avremo le forze giuste e l’attrezzatura giusta nel posto giusto al momento giusto”.
Narva è una città situata a circa 100 km da San Pietroburgo e la maggior parte degli abitanti, l’81%, sono di origine russa. I russi non hanno dimenticato quanto facile sia invadere il loro paese attraverso quest’area relativamente piatta, come l’Ucraina o la Bielorussia, per le stesse strade intraprese dagli eserciti di Napoleone e Hitler. Proprio a Narva nel 1700 iniziò la Grande Guerra del Nord, la prima delle spedizioni dell’Europa Moderna contro la Russia, che si sarebbe conclusa 20 anni dopo con la disfatta dell’esercito di Carlo XII a Poltava, in Ucraina.
Stando alle dichiarazioni rilasciate dai militari, potremo aver assistito a un atto simbolico che mette in risalto la posta in gioco per entrambe le parti, durante le peggiori tensioni tra l’Occidente e la Russia dai tempi della guerra fredda: http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/news/2015_02_26/Parata-militare-NATO-in-Estonia-ai-confini-con-la-Russia-6906/
======================
“Gli Stati Uniti perdono potere nel mondo per le azioni mirate di Putin”
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/#ixzz3bQFQr9MZ
==============
Gli Stati Uniti perdono potere nel mondo per le azioni mirate di Putin”
I tentativi di tenere al guinzaglio la Russia si sono rivelati un fiasco totale per gli Stati Uniti, non solo perché Mosca non si sente una vittima impotente, ma stipula inoltre brillanti accordi economici, militari e politici con tutti i Paesi del mondo, afferma il professore dell’Università di Princeton William Engdahl.2139Primo ministro di Repubblica Italiana Matteo Renzi , Dicembre  2014.
Riforme di Renzi: criticate a destra e a sinistra
Sono alle porte le elezioni regionali. Il 31 maggio si andrà al voto in 7 regioni italiane: Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia e Umbria. Non si tratta di un voto nazionale, ma la partita in gioco è di un’importanza rilevante.224Proteste di piazza a Londra nel 2011.
Il rischio dell’esistenza umana corre sulla linea della degenerazione
La cosa peggiore che può accadere è quando la gente perde in massa il legame con l’insieme e si trasforma in politici egoisti, ritiene il membro del Club Zinoviev Iskander Valitov.567Nave militare cinese
Una guerra tra USA e Cina può iniziare nel Mar Cinese Meridionale
Due delle più grandi potenze economiche del mondo sono sull’orlo di un conflitto militare.3717corruzione
Italia, dalla Repubblica dello spread a quella dei bonus
Uno sport molto in voga tra gli opinionisti politici è quello di identificare per titoli le discontinuità storiche del Parlamento italiano.493Petr Poroshenko
La commedia dell’arte di Petr Poroshenko: una tragedia
Dopo un anno di mandato, Petr Poroshenko ha indossato molte maschere e offerto diverse immagini di sé stesso. Qual è il “vero Poroshenko”?
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20150528/451944.html#ixzz3bQFkkHSW
===================
4 febbraio, 22:04
Il pericoloso aiuto militare di USA e NATO a Poroshenko.] Mentre a Kiev è atteso, tra due giorni, il segretario di Stato Usa John Kerry, il presidente ucraino Petro Poroshenko, durante una visita a Kharkiv, città dell’Ucraina orientale, ha detto di non avere “il minimo dubbio” che gli Usa manderanno armi a Kiev “perché dobbiamo essere in grado di difenderci”.
E’ evidente che la certezza di Poroshenko sull’aiuto militare statunitense deriva dalle inequivoche informazioni che provengono da USA e NATO.
Il rapporto Brookings, pubblicato in accordo con l’Atlantic Council Policy on Intellectual Independence, e firmato da Steve Pifer (ambasciatore), Strobe Talbott (attuale presidente della Brookings Institution), Ivo Daalder (ambasciatore), Michele Flournoy (ex segretario alla Difesa), John Herbst (ambasciatore), Jan Lodal (ex primo vice segretario alla Difesa), l’Ammiraglio James Stavridis, il generale Charles Wald, è chiaro sin dal titolo: “Conservare l’indipendenza dell’Ucraina. Resistere all’aggressione russa: cosa devono fare gli Stati Uniti e la NATO”.
Secondo gli analisti, “la casa Bianca e il Congresso devono impegnare cospicui finanziamenti per accrescere le capacità difensive dell’Ucraina, fornendo specificamente un miliardo di $ in assistenza militare quest’anno, seguito da un altro miliardo in ciascuno dei due anni fiscali seguenti. Il Governo degli USA deve cambiare la sua politica e cominciare a fornire assistenza letale alle forze armate ucraine”, anche contattando “gli altri paesi della NATO affinché anch’essi forniscano assistenza militare all’Ucraina”.
La NATO, “in risposta alle attività russe in Ucraina”, costituirà sei comandi militari, con “diverse migliaia” di soldati e ufficiali, provenienti da Norvegia, Germania e Olanda, in sei paesi aderenti all’Alleanza Atlantica, nonché vicini non solo alla storia russa, ma soprattutto, ai confini con la Russia. Si tratterà di Estonia, Lituania, Lettonia, Polonia, Bulgaria e Romania.

Nell’attesa degli sviluppi geopolitici, non rimane che constatare come il ruolo della NATO, oramai da tempo alleanza strategica allargata non più con fini esclusivamente difensivi, diventa sempre più pericoloso per i destini dell’umanità intera.
Per saperne di più: http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/news/2015_02_04/Il-pericoloso-aiuto-militare-di-USA-e-NATO-a-Poroshenko-1345/
===================
Riforme di Renzi: criticate a destra e a sinistra © REUTERS/ Alessandro Bianchi. OPINIONI
16:54 27.05.2015(aggiornato 17:22 27.05.2015) URL abbreviato
Tatiana Santi. Sono alle porte le elezioni regionali. Il 31 maggio si andrà al voto in 7 regioni italiane: Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia e Umbria. Non si tratta di un voto nazionale, ma la partita in gioco è di un’importanza rilevante.
Le regionali sono anche un’occasione, se vogliamo, per ripensare a che cosa siano la sinistra e la destra, soprattutto oggi quando in politica tutto si è mischiato. Attendendo le elezioni, fermiamoci un attimo sulle riforme di Renzi, criticate a destra e a sinistra. Sputnik Italia ha raggiunto l’Onorevole Arturo Scotto, capogruppo di Sel alla Camera, per una riflessione sulle riforme renziane e le sanzioni antirusse.

– Onorevole Scotto, che cosa non torna nelle così contestate riforme di Renzi? Per esempio qual è la vostra posizione sulla “Buona scuola”?
Una “buona scuola”, ma senza investimenti
– Sulla “buona scuola” Renzi ha scelto di utilizzare il registro della destra, mettendo in campo una riforma in continuità con l’impianto della Gelmini e della Moratti, che verticalizza il potere nelle mani dei presidi. I presidi avranno il potere di scegliere, selezionare, promuovere e rimuovere gli insegnanti, mettendo in discussione il principio sacro santo dell’articolo 33 sulla libertà di insegnamento: “l’arte, la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”, così recita la nostra Costituzione. Allo stesso tempo c’è una politica che va ad avvantaggiare le scuole paritarie attraverso una sostanziosa detrazione fiscale per chi decide di optare per la scuola privata, anziché per quella pubblica.
– Il vostro partito che cosa propone per la scuola?

– Noi siamo convinti che l’Italia debba andare verso l’Europa e investire di più in scuola, ricerca e università. Noi siamo intorno alla media del 3% del PIL. Mentre invece la Francia, la Germania spendono oltre il 6% del PIL. Un Paese diventa innovativo e anche competitivo sulla scena globale se investe sul futuro dei propri giovani. Noi siamo di fronte ad un ripiegamento, alla riduzione della scuola pubblica in un’azienda. Bisogna rilanciare la scuola pubblica e le materie decisive per la formazione dei giovani, mettere in campo un processo realmente democratico.

– Passiamo dalla scuola al lavoro. Il livello della disoccupazione giovanile in Italia è allarmante. Secondo lei come si possono formare nuovi posti di lavoro?
– Intanto noi siamo un Paese che ha abbandonato qualsiasi idea di politica industriale. Abbiamo appaltato pezzi di industria all’estero, abbiamo visto lo scandalo della Whirlpool, dove il presidente del Consiglio aveva detto non più tardi di 6 mesi fa che l’accordo con gli americani era un modello pilota per tutte le aziende italiane: non conta di chi sia l’azienda, l’importante sono i piani industriali. Abbiamo scoperto poi che c’erano 2400 esuberi. In una fabbrica come Carinaro nella provincia di Caserta, veniva chiusa l’ex Indesit con il rischio che molti lavoratori si trovino davanti all’alternativa: o non lavorare, o il reclutamento nella criminalità organizzata, cioè l’unica forza in grado di dare lavoro in quel territorio.
Ci troviamo di fronte ad una politica miope, dove non si capisce qual è la missione produttiva del nostro Paese con un 43,1% della disoccupazione giovanile e l’età pensionabile più alta d’Europa. È tutto sballato. Occorrerebbe una politica del lavoro realmente espansiva.
– Un passo avanti sarebbe quindi tornare a produrre di più?
– Intanto riprendere a fare una politica industriale, capire qual è la missione produttiva del Paese. Bisogna invertire la tendenza a tagliare le spese per ricerca e innovazione, che sono decisive per il rilancio di un Paese. Bisogna evitare che i gioielli italiani vadano all’estero, o siano venduti o privatizzati in nome di politiche di austerità che non servono più.
Angela Merkel: a luglio l’Europa discuterà il futuro delle sanzioni contro la Russia
– A proposito di economia e posti di lavoro, qual è la posizione del partito sulle sanzioni antirusse, che hanno portato danni rilevanti all’Italia?
– Io credo che sia stata una scelta miope da parte dell’Europa immaginare che si risolvesse il problema molto serio, che è il rapporto tra Russia e Ucraina, attraverso una politica delle sanzioni, la quale va superata rapidamente. Questa politica si è mostrata da un lato inefficace sul piano della deterrenza e dall’altro, ingiusta per il popolo russo, cioè quello che soffre di più.
– Il popolo italiano ne soffre di più forse. L’Italia ha subito un colpo molto duro per queste sanzioni.
– Certo, anche perché noi andiamo a perdere moltissime risorse sul piano economico, ma il punto è la politica estera dell’Europa, che purtroppo non esiste e quando esiste non funziona. Avremmo dovuto mettere in campo un’altra operazione: promuovere un processo di neutralità dell’Ucraina nello scacchiere eurasiatico, evitare che l’Ucraina potesse apparire alla leadership russa pronta a essere sussunta nella NATO. Bisognava promuovere un processo di pacificazione reale, che rendesse questo Paese il punto di congiunzione tra Est ed Ovest.
Abbiamo scelto invece una nuova politica di guerra fredda, che rischia di non determinare nessun risultato e di allontanare sempre di più la Russia dall’Europa e produrre una stagione di deterrenza, una corsa al riarmo e la ripresa del potere degli eserciti che non fa bene a nessuno. Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/opinioni/20150527/450335.html#ixzz3bQHkNxsv
====================
la RUSSIA si illude: il satanismo della CIA è troppo incarnato nella società nipponica.. i politici Giapponesi possono soltanto tradire: loro sono i primi che devono essere uccisi ] Una guerra tra USA e Cina può iniziare nel Mar Cinese Meridionale [ in realtà è indispensabile la costituzione di un tribunale internazionale: INDIPENDENTE UNIUS REI: per risolvere in modo giudiziario le contese, DICO SE AVETE UNA IDEA MIGLIORE DELLA GUERRA ] [ Giappone
La Russia può offrire al Giappone più che isole. In una situazione geopolitica sempre più complessa, la Russia e il Giappone stanno cercando di trovare nuove vie per costruire buone relazioni. Mosca offre al Giappone la stessa cosa offerta alla Germania: smettere di essere un satellite degli Stati Uniti.
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/opinioni/20150527/450335.html#ixzz3bQI3RaTl
======================
Una guerra tra USA e Cina può iniziare nel Mar Cinese Meridionale  [ in realtà è indispensabile la costituzione di un tribunale internazionale: INDIPENDENTE UNIUS REI: per risolvere in modo giudiziario le contese, DICO SE AVETE UNA IDEA MIGLIORE DELLA GUERRA ] 14:59 26.05.2015(aggiornato 16:57 27.05.2015) Due delle più grandi potenze economiche del mondo sono sull’orlo di un conflitto militare.
Washington pretende da Pechino lo stop alla costruzione di isole artificiali e sta inviando aerei spia nel Mar Cinese Meridionale. La Cina non vuole cedere alle pressioni e deve prepararsi ad un confronto, riporta il giornale “Global Times”, pubblicato dall’organo principale del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese (PCC), il “Quotidiano del Popolo”.
“Se gli Stati Uniti insistono con convinzione affinchè la Cina cessi le sue attività, la guerra sino-americana nel Mar Cinese Meridionale è inevitabile. In termini di intensità il conflitto supererà quello che la gente di solito definisce come “tensioni”, prevede il giornale.
La portavoce del dicastero della diplomazia cinese Hua Chunying ha detto che Pechino si oppone alle “azioni provocatorie” degli Stati Uniti.
“La libertà di navigazione e di sorvolo in ogni caso non significano che le navi militari ed i velivoli di Paesi stranieri possano ignorare i diritti legittimi degli altri Paesi, così come la sicurezza della navigazione aerea e marittima”,
— ha sottolineato la Hua.
La Cina rivendica gran parte del Mar Cinese Meridionale, attraverso cui, secondo la Reuters, annualmente vengono trasportate merci per un valore di 5 trilioni di dollari. Alcune isole della regione sono allo stesso modo rivendicate da Filippine, Vietnam, Malesia, Taiwan e Brunei. Gli Stati Uniti invitano tutte le parti coinvolte nelle contese a smettere di costruire isole artificiali nell’arcipelago Spratly. Gli esperti di sicurezza negli USA e nei Paesi asiatici hanno espresso preoccupazione per il fatto che la Cina possa imporre restrizioni sulla navigazione marittima e sull’utilizzo dello spazio aereo quando avrà ultimato la creazione di 7 isole artificiali. Washington ha pubblicamente dichiarato che continuerà il pattugliamento navale ed aereo nella zona. Il popolare giornale vietnamita “Thanh Nien” ha pubblicato l’articolo “Tre situazioni che potrebbero portare ad una guerra sino-americana nel Mar Cinese Meridionale”, citando l’opinione di Michael Auslin, analista dell’American Enterprise Institute per la politica asiatica e di sicurezza, pubblicata sul quotidiano britannico “Commentator”. Auslin elenca tre ragioni per questo conflitto. Una potrebbe essere un incidente aereo tra velivoli americani e cinesi. Dopo il completamento della costruzione delle piste e degli aeroporti nelle isole Spratly da parte della Cina, considerando la portaerei Liaoning, Pechino sarà in grado di controllare la maggior parte del Mar Cinese Meridionale e non permetterà ai velivoli americani di entrare in questo spazio aereo. Un conflitto armato tra la Cina e gli USA potrebbe essere infine causato da un conflitto tra Pechino ed uno dei Paesi del Sud-Est asiatico, che spingerebbe gli Stati Uniti ad intervenire a difesa del suo alleato, come le Filippine.
Il vice direttore dell’Istituto di Studi Orientali dell’Accademia Russa delle Scienze Dmitry Mosyakov ritiene più probabile il terzo scenario per il conflitto.
“Nella politica degli Stati Uniti sul Sud-Est asiatico, è prioritaria la libertà di navigazione per quanto riguarda gli interessi americani. Un quarto del trasporto delle merci che passanno attraverso lo Stretto di Malacca va verso i porti del Pacifico degli Stati Uniti. Nè la difesa degli interessi dei Paesi della regione, né l’opposizione ai tentativi della Cina di espellere gli Stati Uniti dal Sud-Est asiatico sono così importanti quanto garantire il libero passaggio delle navi, compresi quelle militari. Potenziando le sue forze, la Cina renderà attuali le rivendicazioni sulle isole della maggior parte del Mar Cinese Meridionale, che in precedenza erano solo formali. Il periodo in cui la Cina rivendicava solo a parole i territori, affermando solo di non controllarli, giunge ormai al termine con l’aumento del numero di navi e aerei di pattugliamento e con la costruzione delle basi. Quando il divieto di transito alle navi e agli aerei stranieri sarà reale, ad ogni movimento e attività illegale, secondo il punto di vista della Cina, seguiranno o lanci di missili o il decollo di aerei. Sorgerà una situazione critica nella prospettiva dei prossimi anni,”
— ritiene Dmitry Mosyakov.
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20150526/443761.html#ixzz3bQJfuqWX
===================
11:15Hacker russi accusati di aver violato sito agenzia fisco USA
10:59G7, dossier Grecia sul tavolo di Dresda
10:20Donbass, Lavrov pessimista su rispetto accordi di Minsk da autorità di Ucraina
10:09Le prime pagine italiane del 28 maggio
18:07Kiev ammette impatto negativo perdita legami con Russia su economia ucraina
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/politica/20150526/443761.html#ixzz3bQKieMtB
================
NON è COLPA LORO è MAOMETTO CHE HA CHIESTO LORO DI FARE IL GENOCIDIO SHARIAH. Isis: Ong, 20 esecuzioni in antico anfiteatro Palmira
Medio Oriente.
Venti soldati e miliziani filo-regime siriani sciiti e alawiti sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco dall’Isis nell’anfiteatro del sito romano di Palmira, in Siria, conquistata dallo Stato islamico
===============
Israele, Gaza pagherà prezzo pesante . Ministro Difesa Yaalon, se aumenta violenza] [ SOPRATTUTTO NON CONSUMATE I MISSILI PER DISTRUGGERE I RAZZI.. USATE LA ARTIGLIERIA PESANTE, E I BOMBARDIERI, E RADETE TUTTO AL SUOLO! DEMOLITE LA CUPOLA DELLA ROCCIA! ] [ “Faremo tutto il necessario per mantenere la calma ottenuta con l’operazione ‘Margine Protettivo”, la sanguinosa operazione militare dell’estate scorsa nella Striscia di Gaza. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu incontrando il senatore Usa Lindsay Graham sulla situazione con Gaza. Israele considera ”Hamas responsabile per ogni attacco a fuoco proveniente da Gaza” ha aggiunto il premier, sottolineando che l’esercito ”ha agito subito con determinazione in reazione a questi spari. Questa – ha concluso – è la nostra politica”.
Gaza “pagherà un prezzo pesante” se la violenza dovesse aumentare. Così il ministro della Difesa di Israele Moshé Yaalon secondo cui Israele “non ha intenzione di ignorare il lancio di razzi contro i suoi cittadini, come quello che è stato effettuato dalla Jihad islamica ieri sera”. Yaalon ha invitato Hamas a reprimere il lancio di razzi.
Intanto, l’aviazione israeliana ha colpito nella notte tra martedì e mercoledì 4 obiettivi ”terroristici” a Gaza in risposta al razzo lanciato martedì sera dalla Striscia in direzione del sud di Israele, ha detto il portavoce militare, secondo il quale l’azione è ”una diretta risposta all’aggressione di Hamas contro civili israeliani. L’idea che il territorio di Hamas sia usato come terreno di esercitazione per attaccare Israele è inaccettabile e intollerabile”, ha detto.
Il portavoce militare ha detto che il razzo è caduto in una zona aperta di Gan Yavne, non lontano dal porto di Ashdod, circa 20 chilometri a nord della Striscia, e che non sono segnalati né danni né vittime anche se un ragazzo di 15 anni si è presentato all’ospedale locale in stato di shock. L’esercito ha anche fatto sapere di aver localizzato la posizione di lancio da Gaza.
Hamas ha arrestato i “miliziani” responsabili del lancio del razzo di ieri sera verso Israele, secondo quanto riferito da una fonte del movimento radicale palestinese, citata dal sito Ynet. ”Quanto accaduto ieri sera – ha spiegato – va contro gli interessi delle fazioni palestinesi a Gaza e i nostri interessi nazionali”. Subito dopo il lancio – ha proseguito la fonte – le ”nostre forze di sicurezza sono state dispiegate in differenti punti della Striscia e i responsabili son stati inseguiti fino alla loro cattura”.
===================== Afghanistan: ucciso magistrato in nordest E
Deceduto anche il figlio che lo accompagnava: DAL CALIFFATO SAUDITA TURCO NUOVO IMPERO CALIFFATO OTTOMANO [ Un commando di origine SAUDITA SALAFITA sconosciuta ha attaccato ed ucciso a colpi d’arma da fuoco nella provincia nord-orientale afghana di Takhar un magistrato e suo figlio. Il portavoce della polizia provinciale, Khalilullah Asir, ha indicato che la vittima è Sayed Mohammad, procuratore del distretto di Ashmakash, che stava recandosi in auto in ufficio accompagnato dal figlio. Le forze di sicurezza hanno avviato le ricerche dei responsabili dell’attentato che non è stato per il momento rivendicato.
==========================
NON PUOI METTERE IL ROSSETO AD UNA VIPERA? LA DEVI SCHIACCIARE: “SE NON UCCIDERAI L’ISLAM NAZISMO SHARIAH: SENZA DIRITTIUMANI E SENZA LIBERTà DI RELIGIONE? EGLI IL DEMONIO MAOMETTO ALLAH UCCIDERà TE! ”  Sempre in tema di matrimonio, l’Iran prevede quello temporaneo (‘sigheh’), analogo a quello normale, ma senza divorzio, nè obbligo di mantenimento, anche se, l’uomo deve pagare il ‘mahriye’. L’obbligo di registrazione dovrebbe scoraggiarne l’uso per coprire la prostituzione, ma non vi sono ‘sanzioni’ ] QUINDI è UNA FORMA DI ASSISTENZA SESSUALE (PROSTITUZIONE) LEGALIZZATA. Infine la poligamia (A CUI DEVE SEMPRE ESSERE AGGIUNTA LA PEDOFILIA) DOPOTUTTO UNA MOGLIE PIù GIOVANE PER AIUTARE NEI LAVORI DOMESTICI PUò ESSERE UTILE NON SOLO AL PENE, prevista ma solo con il consenso della prima moglie e rarissima nei fatti. [ Vietati invece i rapporti sessuali fuori del matrimonio, assimilati all’adulterio nel Codice penale, che li punisce con le frustate: la lapidazione  ] DI FATTO SEMPRE in Iran e IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIAH: l’apostasia è un reato: PUNIBILE CON LA MORTE.
   ===============
POLIGAMIA E PEDOFILIA CERTIFICANO CHE L’ISLAM CORANICO è UNA RELIGIONE SATANICA.. INFATTI NON è IN SINTONIA CON IL MONOTEISMO BIBLICO ] Il marito di Farzana Parveen, la donna pakistana lapidata a morte martedì scorso a Lahore, in Pakistan, ha rivelato di aver ucciso la sua prima moglie per sposare Farzana, che è stata messa a morte proprio per averlo sposato. Un ispettore di polizia racconta che 6 anni fa, quando accadde il fatto, il figlio di Iqbal nato proprio dal matrimonio con la prima moglie, avvisò la polizia dell’uccisione di sua madre, ma lui fu rilasciato perché perdonato proprio dal figlio.
=====================
NON POTETE LASCIARE VIVERE, TRAFFICARE, RICONOSCERE, COMMERCIARE: INTERLOQUIRE, IN ALCUN MODO: CON COLORO CHE APPLICANO IL GENOCIDIO PULIZIA ETCNICA IDEOLOGICA SHARIAH CALIFFATO: APOSTASIA BLASFEMIA è TUTTO IL GENERE UMANO PER LORO, ECCO PERCHé ERDOGAN: E SUA LEGA ARABA SHARI’A, DEVONO ESSERE UCCISI COME UN CANI ] è BEIRUT, 22 MAG – “Ora vi preoccupate per le pietre. Ma da quattro anni non vi preoccupate dei corpi maciullati dei bambini”, è il nuovo slogan diffuso sui social media dallo Stato islamico legato alla presa di Palmira, città nella Siria centrale nota per le maestose rovine romane. Lo slogan sta inondando la rete. Isis:470 cadaveri in fosse comuni Tikrit
Resti soldati del ‘massacro Speicher’, forse 1.700 gli uccisi. 28 MAG – I cadaveri di 470 persone sono stati rinvenuti in fosse comuni nei pressi di Tikrit, in Iraq, teatro della drammatica battaglia tra Isis ed esercito iracheno ed alleati nei mesi scorsi. Lo riferisce al Arabiya citando responsabili iracheni. Si tratterebbe dei resti dei soldati iracheni uccisi in quello che viene definito il ‘massacro di Speicher’, una base nei pressi di Tikrit, lo scorso giugno.
    L’Onu stima che possano essere fino a 1.700 i militari uccisi sommariamente dall’Isis.
==============
OK! IL POSTO SUO? LO PRENDO IO.. NON CREDO CHE UNA ABOMINAZIONE DI CRISTIANO MASSONE POTREBBE FARE IN ALCUN MODO UN BUON LAVORO [ inviato speciale del Quartetto (Onu, Ue, Usa, Russia) per il Medio Oriente, l’ex premier britannico Tony Blair, si è dimesso dall’incarico, inviando una lettera al segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. Lo ha riferito una fonte ufficiale all’Ap, ma l’annuncio non è ancora ufficiale. L’ex premier britannico era stato nominato inviato per il Medio Oriente nel 2007.
=========
Sovranità Monetaria
Sovranità monetaria
Anche dall’UE confermano: “abbiamo ceduto la nostra sovranità”
di 15/11/2014 15:34:23

Anche dall’UE confermano: “abbiamo ceduto la nostra sovranità”
15/11/2014 15:34:23
di Marco Mori
Antonio Maria Rinaldi: “Chi non vota, vota Merkel”
13/05/2014 10:59:40
di Marcello Bussi – Milano Finanza
Ecco il testo con cui la Banca Centrale Europea conferma che l’Italia potrebbe essere salvata da una banca pubblica
24/03/2014 10:30:36
di Claudio Bertoni
Le Pen apprezza la scelta NO EURO di Fratelli d’Italia
11/03/2014 13:29:37
di Io amo l’Italia
Georgia Meloni si propone come versione italiana della Marie Le Pen d’oltralpe e Magdi Cristiano Allam fa una requisitoria contro gli egoismi della Ue
10/03/2014 15:20:33
di ilcorrieredelleregioni.it .
Il Congresso di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ufficializza l’uscita dell’Italia dall’euro
10/03/2014 13:17:18
di Io amo l’Italia
Al Congresso di Fratelli d’Italia a Fiuggi è stata tracciata la linea di separazione tra chi è per l’euro e chi è per una moneta sovrana italiana
10/03/2014 08:38:16
di Magdi Cristiano Allam
Contro il dissesto idrogeologico subito un piano per la messa in sicurezza del territorio nazionale
03/02/2014 07:51:41
di Magdi Cristiano Allam
La lezione del Gold Standard, il sistema di cambio fisso della valuta all’oro, ci dice che solo uscendo dall’euro rinascerà la nostra economia
06/01/2014 09:02:59
di Stefano Di Francesco
RIDATECI LA NOSTRA MONETA NAZIONALE! – Al sesto anno della crisi, il Pil aumenta e la disoccupazione diminuisce negli Usa, Giappone e Gran Bretagna perché hanno la sovranità monetaria, invece in Italia per colpa dell’euro la situazione peggiora
21/12/2013 17:54:20
di Stefano Di Francesco
Saccomanni mente sulla fine della recessione: vuole indurre gli italiani a spendere qualche euro in più per le feste natalizie?
12/12/2013 10:59:34
di Stefano Di Francesco
Il debito privato di famiglie e imprese è fondamentale per la crescita e l’occupazione, a condizione che sia lo Stato a emettere moneta a credito
12/12/2013 07:58:56
di Stefano Di Francesco
Ha davvero senso morire per l’Euro?
11/12/2013 14:27:48
di Giuseppe De Lorenzo
Addio all’euro, prove tecniche nell’europarlamento
11/12/2013 09:27:49
di Andrea Morigi
UE: A Bruxelles il fronte italiano “NO EURO”
11/12/2013 09:09:24
di SDB .
Magdi Cristiano Allam dona al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz i libri degli economisti Bagnai e Rinaldi: “L’Europa rispetti il No Euro”
10/12/2013 17:34:33
di Io amo l’Italia
Economisti anti-euro al Parlamento europeo: “Moneta unica è morta”
10/12/2013 13:51:56
di TMNews _
Secondo Letta gli antieuropeisti sarebbero “miopi” perché difendono la sovranità nazionale e costruirebbero “solo macerie” perché non si rassegnano agli Stati Uniti d’Europa
10/12/2013 12:03:59
di Magdi Cristiano Allam
Crisi: Allam, via dall’euro per salvare economia italiana
09/12/2013 14:05:12
di Ansa .
Elezioni Europee 2014: Grillo, Salvini e Allam avviano la campagna del No Euro
03/12/2013 17:20:50
di Daniele Comero

    Successo straordinario di Renzi: destra e sinistra denunciano un colpodistato!
    di Oscar Galliano
    Ho visto lo spot pubblicitario, politicamente corretto, di Hillary Clinton, e mi ha colpito una parola “Umiltà”!
    di Marcello Sartori
Prima gli Italiani
========================
04 aprile 2013 – 14:15
Perché lascio il movimento di Magdi Cristiano Allam “IO AMO L’ITALIA” (ALI)

io-amo-litalia-magdi-cristiano-allamNella riunione di giovedì scorso, indetta da Magdi in sede per commentare la sua decisione di lasciare la Chiesa, sono stati dallo stesso sollevati  quattro spunti di riflessione: 1) la questione religiosa e le relative critiche alla Chiesa; 2) la commistione equivoca involontaria tra religione e politica all’interno di ALI; 3) l’invito al rispetto dei problemi inerenti la sfera personale del presidente di ALI; 4) l’azione politica futura orientata verso un elettorato più laico.

Molto sinteticamente Magdi ha sostenuto che: a) le critiche da lui sollevate individualmente alla Chiesa hanno un loro oggettivo fondamento; b) la deriva assunta da ALI verso l’aspetto religioso non era né voluta né attesa e, anzi, ha addirittura causato una penalizzazione in termini di consenso elettorale; 3) occorre avere rispetto della privacy delle persone – a maggior ragione se vi sono problematiche in corso – anche quando si tratta del presidente di un movimento politico; d) l’azione politica continuerà in maniera più incisiva attraverso il recupero del programma e indirizzando lo sforzo verso un elettorato prevalentemente laico anziché religiosamente connotato.

Di seguito si riportano i motivi per cui le spiegazioni di Magdi appaiono poco convincenti:

    Innanzitutto     l’aver deciso, del tutto autonomamente, l’improvvida uscita sui media di     abbandonare la Chiesa. L’esternazione ha colto tutti impreparati     all’interno di ALI e non ha consentito di pensare/preparare la ricaduta     sullo stesso movimento. A dare l’annuncio della decisione “privata” è     stato Il Giornale e lo stesso sito web di ALI il 25.03.13, confermando     pertanto che il gesto non si connotava come semplice scelta personale, ma     come atto pubblico e politico.
    Il     giustificare il gesto plateale con motivazioni che, tra le altre, datano     ben prima della conversione di Magdi del 2008 (bacio del Corano di GPII     1994 e visita di BXVI alla moschea di Sofia del 2006), risultando così del     tutto pretestuose.
    Criticare     inoltre la posizione della Chiesa (anche questa da sempre invalsa) circa     l’indissolubilità del matrimonio e i rapporti sessuali extra-coniugali.     Critica che ha peraltro indotto sospetti personali da parte di un illustre     vaticanista quale Tornielli (articolo del 26.03.13). Questi dubbi esigono     oggi una risposta di Magdi agli elettori e ai sostenitori di ALI. Tanto     più che il presidente di ALI è stato oltremodo generoso nel rendere     partecipe la pubblica opinione di episodi della propria vita privata. Chi     poi non ha remore nel giudicare il comportamento del Papa, non può     esimersi certamente dal fare luce sulla propria integrità di vita.
    A     generare la commistione, oggi deprecata, tra religione e politica     all’interno di ALI ha contribuito in prima persona lo stesso Magdi:     utilizzando gli eventi significativi della propria vita privata e     religiosa anche ai fini del consenso elettorale, come ad esempio il     battesimo dal Papa (si veda il filmato dell’inno di ALI, nonché le     innumerevoli foto sul sito web di ALI), e la benedizione della sede nazionale di     Milano alla sua inaugurazione. Stessa sorte “pubblica” è toccata oggi     all’abiura dalla Chiesa, che attiene invero anch’essa alla sfera privata.
    Richiedere     di conseguenza riservatezza per la propria privacy appare piuttosto     contraddittorio quando si fa un uso strumentale di alcune circostanze     della propria vita privata. Si consideri inoltre che, per un personaggio     pubblico, la vita privata è l’espressione della coerenza tra i proclami     politici e la vita reale. A titolo di esempio si veda la significatività     della privacy nei casi di personaggi politici come Berlusconi, Casini,     Fini, Marrazzo etc. Come già detto, tocca ora a Magdi portare chiarezza     laddove si è insinuato il dubbio.
    Attribuire     alla Chiesa la sconfitta elettorale di ALI perché parte del mondo     cattolico che conta (cardinal Bagnasco, Introvigne etc) avrebbe dato     indicazione di voto per la lista civica di Monti o per il PDL sostenendo     il cosiddetto “voto utile”. Considerata l’abiura di Magdi, dobbiamo     amaramente ammettere che oggi la Chiesa avrebbe un elemento in più di cui     pentirsi, se avesse fornito a suo tempo un’esplicita indicazione di voto     verso ALI.
    Dimenticare     che i 43.000 voti ottenuti, seppure pochi in assoluto, rappresentano un     elettorato cattolico praticante e convinto che oggi è divenuto perplesso e     sgomento. Pertanto la nuova azione politica proposta da Magdi potrà assai     difficilmente incontrare consenso tra i suddetti elettori di ALI, alla     luce della sua discutibile abiura.
    Un’ultima     considerazione mi sia lecito esprimere nei confronti dell’incommensurabile     dolore di Benedetto XVI per l’intera vicenda. Il Santo Padre Emerito     avrebbe meritato ben altro trattamento da parte di Magdi che ha invece     voluto urlare la sua scomposta abiura dalla Chiesa.

Quanto sopra per dire che le motivazioni teologico-religiose addotte da Magdi non mi convincono affatto. Perché dunque si è comportato così? Per la delusione della sconfitta elettorale? Per ritorsione contro la Chiesa che non ha appoggiato l’unico partito che tutelava i principi non negoziabili? Per motivi personali che solo lui ci può confessare? Per desiderio di protagonismo? Per ottenere quella esposizione mediatica che l’effimera “par condicio” aveva negato? Per altro ancora? Solo Magdi può e deve rispondere a tutti noi che gli abbiamo creduto senza riserva alcuna.

Questi sono comunque i punti per i quali dichiaro terminata la mia esperienza in ALI.

Ringrazio e saluto tutti i compagni di viaggio e resto pur sempre in attesa dei chiarimenti che Magdi vorrà fornire a tutti noi in nome della verità.

Buona Pasqua di Risurrezione a tutti e che il Signore ci perdoni e assista.

Vittorio Lodolo D’Oria http://www.corrispondenzaromana.it/perche-lascio-il-movimento-di-magdi-cristiano-allam-io-amo-litalia-ali/
==========================
27 maggio 2015 – 17:50. Il consesso degli “illuminati” della nuova chiesa

reunion-secrete(di Mauro Faverzani) Erano in 50 tra porporati, alti prelati e teologi i partecipanti all’incontro segreto, svoltosi lunedì scorso a porte chiuse presso l’Università Gregoriana di Roma in vista del Sinodo di ottobre. Così segreto, da avervi invitato – unico media italiano presente – anche un giornalista di “Repubblica”, Marco Ansaldo, tanto per esser sicuri che, a far da velina, provvedesse la stampa amica. Con l’unico vincolo di non attribuire mai e per nessun motivo la paternità delle dichiarazioni agli intervenuti.

A questa “estemporanea” giornata di studio – non sulla, ma contro la famiglia – han preso parte i pasdaran dell’ala progressista della Chiesa, decisa più che mai a demolire la Dottrina cattolica in materia. Tanto da indurre l’agenzia “Riposte Catholique” ad accusarli di voler fare i «massoni». In effetti, una volta divenuta pubblica la notizia, molti Vescovi si sono risentiti nell’apprendere soltanto dalla stampa di queste «manovre occulte», mosse a loro insaputa, come riferito da “Médias-Presse-Info”.

I nomi dei partecipanti sono quelli dei soliti noti: il Card. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco di Baviera, membro del C9 (il Consiglio di Cardinali voluto dal Papa in suo appoggio nel governo della Chiesa), nonché presidente della Conferenza episcopale tedesca. Con lui, il suo Segretario generale, mons. Hans Langendorfer. Poi mons. Georges Pontier, Arcivescovo di Marsiglia, oltre che presidente della Conferenza episcopale francese; alti esponenti elvetici; i Vescovi di Havre, Dresda, Bassa Sassonia; docenti universitari; persino il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo. Tutti accolti dal Vicerettore della Gregoriana, padre Hans Zollner.

Il buongiorno si vede dal mattino: così, che si sia trattato di una scorrettezza ben più che formale lo si è notato subito dalla lettera d’invito, datata 27 aprile. Essa riportava il logo ufficiale delle tre Conferenze episcopali – quella tedesca, quella francese e quella svizzera –, benché la maggior parte dei Vescovi non sapesse niente della riunione, rivolta anzi ad un gruppuscolo estremamente ristretto e selezionato di “illuminati”: non appariva su alcuna agenda ufficiale, né su quella della stessa Università. Tra le “star” figuravano tre teologi progressisti: Alain Thomasset, Eva-Maria Faber e Eberhard Schockenhoff.

Il primo, Thomasset, gesuita francese, è convinto che la «coscienza cristiana» abbia il diritto di essere in conflitto col Magistero in una sorta d’improbabile «dissenso responsabile», che altro non è se non l’eresia dell’Io che vuol farsi dio. La seconda, la tedesca Faber, ha vivacemente contestato il criterio d’«indissolubilità» proprio del matrimonio cattolico, ritenendolo troppo rigido. Il terzo, Schockenhoff, ha promosso, invece, una morale sganciata dal diritto naturale. Ciò che permetterebbe, sulla base del «giudizio di coscienza» e a partire dall’«esperienza di vita dei fedeli» (in altre parole, la sbandieratissima “prassi pastorale”), di abbandonare «il sogno impossibile dell’ideale» e «di accettare un nuovo matrimonio civile» per i divorziati risposati, così da «non escluderli più dalla Comunione».

Senza rinunciare nemmeno ad una forte apertura verso le unioni gay, che – ha detto – «meritano un sostegno ed una risposta positiva» da parte della Chiesa. Da qui il suo appello, rivolto alle Conferenze episcopali, a rendersi artefici dello “strappo” col Vaticano, «giocando un ruolo da pioniere» sulla strada della riforma ed «accelerando il processo» per ottenere «seri cambiamenti». In una parola, ciò che si definisce più propriamente scisma. Tutto quanto potesse contrastare in toto Scrittura, Magistero e Tradizione è stato, insomma, sibilato in quell’incontro a porte chiuse. Non a caso l’episcopato francese ha indicato quale proprio esperto al Sinodo il discusso gesuita Cristoph Theobald, apologeta del Concilio Vaticano II, docente resso il Centre Sèvres di Parigi.

A chi facesse notare come le unioni gay, in realtà, non siano tema del Sinodo, un sacerdote tedesco, non nominato da “Repubblica”, ha precisato come, a suo giudizio, se riconosciute, debbano «diventare un vincolo anche per la Chiesa», sia pure «non come matrimonio». Ma è un distinguo, ormai, meramente lessicologico, svuotato di reale contenuto. Non sono mancati il monsignore francese convinto che si debba tenere conto di una «nuova realtà pastorale», gli ultras dei Sacramenti per i divorziati risposati, i fautori di un cambio di rotta della Chiesa sulla sessualità, i contrari al celibato dei preti e via demolendo.

Il fatto stesso che l’assise si sia svolta in modo quasi carbonaro, riecheggia il timore di Adamo ed Eva, che, consumato il peccato originale, «si nascosero dal Signore Dio in mezzo agli alberi del giardino», essendosi scoperti nudi ed essendo stati ingannati dal serpente (Gn 3, 8-13). È esattamente questo a far ritenere che al Sinodo (e non solo) si preannunci battaglia. (Mauro Faverzani) http://www.corrispondenzaromana.it/il-consesso-degli-illuminati-della-nuova-chiesa/
=====================
Irlanda – la responsabilità di un’apostasia

matrimonio omosessuale(di Roberto de Mattei) Nel suo capolavoro L’anima di ogni apostolato, dom Jean-Baptiste Chautard (1858-1935), abate trappista di Sept-Fons, enuncia questa massima: «A sacerdote santo corrisponde un popolo fervente; a sacerdote fervente un popolo pio; a sacerdote pio un popolo onesto; a sacerdote onesto un popolo empio» (L’anima di ogni apostolato, Edizioni Paoline, Roma 1967, p. 64) . Se è vero che c’è sempre un grado di vita spirituale in meno tra il clero e il popolo cattolico, dopo il voto di Dublino dello scorso del 22 maggio, si dovrebbe aggiungere: «A sacerdote empio corrisponde popolo apostata».

L’Irlanda è infatti il primo paese in cui il riconoscimento legale dell’unione omosessuale è stato introdotto non dall’alto, ma dal basso, per via di referendum popolare; ma l’Irlanda è anche uno dei Paesi di più antica e radicata tradizione cattolica, dove è ancora relativamente forte l’influenza del clero su una parte della popolazione.

Non è una novità che il “sì” alle nozze gay fosse appoggiato da tutti i partiti, di destra, di centro e di sinistra; non stupisce che tutti i media abbiano sostenuto la campagna LGTB, né che vi sia stato un massiccio intervento finanziario straniero a favore di questa campagna; è scontato il fatto che, avendo votato il 60 % della popolazione, solo il 37,5 % dei cittadini abbiano espresso il loro sì e che il governo abbia mischiato abilmente le carte, introducendo nel gennaio 2015 una legge che consente l’adozione omosessuale, prima del riconoscimento dello pseudo-matrimonio gay. Ciò che desta il maggiore scandalo sono i silenzi, le omissioni e le complicità dei sacerdoti e vescovi irlandesi nel corso della campagna elettorale.

Un esempio basti per tutti. Prima delle elezioni, l’arcivescovo di Dublino Diamund Martin ha dichiarato che egli avrebbe votato contro il matrimonio omosessuale ma non avrebbe detto ai cattolici come votare (LifeSiteNews.com, 21 maggio). Dopo il voto ha dichiarato alla televisione nazionale irlandese che «non si può negare l’evidenza» e che la Chiesa in Irlanda «deve fare i conti con la realtà». Quanto è accaduto ha aggiunto mons. Martin, «non è soltanto l’esito di una campagna per il sì o per il no, ma attesta un fenomeno molto più profondo», per cui «è necessario anche rivedere la pastorale giovanile: il referendum è stato vinto con il voto dei giovani e il 90 per cento dei giovani che hanno votato sì ha frequentato scuole cattoliche» (www.corriere.it/esteri/. 15_maggio).

Questa posizione riflette, in generale e tranne poche eccezioni, quella del clero irlandese, che ha adottato la linea che in Italia auspica il segretario generale della CEI mons. Nunzio Galantino: evitare ad ogni costo polemiche e scontri: «non si tratta di fare a chi grida di più, i “pasdaran” delle due parti si escludono da sé» (“Corriere della Sera”, 24 maggio). Il che significa, accantoniamo la predicazione del Vangelo e dei valori della fede e della Tradizione cattolica, per cercare un punto di incontro e di compromesso con gli avversari.

Eppure il 19 marzo 2010, nella sua Lettera ai cattolici di Irlanda, Benedetto XVI aveva invitato il clero e il popolo irlandese a ritornare «agli ideali di santità, di carità e di sapienza trascendente», «che nel passato resero grande l’Europa e che ancora oggi possono rifondarla» (n. 3) e a «trarre ispirazione dalle ricchezze di una grande tradizione religiosa e culturale» (n. 12), che non è tramontata, anche se ad essa si è opposto «un rapidissimo cambiamento sociale, che spesso ha colpito con effetti avversi la tradizionale adesione del popolo all’insegnamento e ai valori cattolici» (n.4).

Nella Lettera ai cattolici di Irlanda, Benedetto XVI afferma che negli anni Sessanta, fu «determinante» «la tendenza da parte di sacerdoti e di religiosi, di adottare modi di pensiero e di giudizio delle realtà secolari senza sufficiente riferimento al Vangelo». Questa tendenza è la medesima che riscontriamo oggi. Essa è stata la causa di un processo di degradazione morale che dagli anni del Concilio Vaticano II ha travolto come una valanga costumi e istituzioni cattoliche. Se oggi gli irlandesi, pur restando in maggioranza cattolici, abbandonano la fede, la ragione non è solo la perdita di prestigio e di consensi della Chiesa in seguito agli scandali sugli abusi sessuali.

La vera causa è la resa culturale e morale al mondo da parte dei loro pastori, che accettano questa degradazione come un’evidenza sociologica, senza porsi il problema delle proprie responsabilità. In questo senso il loro comportamento è stato empio, privo di pietà, offensivo nei confronti della religione, anche se non formalmente eretico. Ma ogni cattolico che ha votato sì, e dunque la maggioranza dei cattolici irlandesi che si sono recati alle urne, si è macchiata di apostasia. L’apostasia di un popolo la cui costituzione si apre ancora con un’invocazione alla Santissima Trinità.

L’apostasia è un peccato più grave dell’empietà, perché comporta un esplicito rinnegamento della fede e della morale cattolica, ma la responsabilità più pesante per questo peccato pubblico risiede nei pastori che con il loro comportamento l’hanno incoraggiato o tollerato. Le conseguenze del referendum irlandese saranno ora devastanti. Quarantotto ore dopo il voto si sono riuniti a Roma, sotto la guida del cardinale Reinhard Marx, i principali esponenti delle conferenze episcopali tedesca, svizzera e francese per pianificare la loro azione in vista del prossimo Sinodo. Secondo il giornalista presente ai lavori, «matrimonio e divorzio», «sessualità come espressione dell’amore» sono i temi di cui si è discusso (“La Repubblica”, 26 maggio 2015).

La linea è quella tracciata dal cardinale Kasper: la secolarizzazione è un processo irreversibile al quale bisogna adattare la realtà pastorale. E per l’arcivescovo Bruno Forte, lo stesso che nello scorso Sinodo chiedeva «la codificazione dei diritti omosessuali», e che è stato confermato dal Papa segretario speciale del Sinodo sulla famiglia, «si tratta di un processo culturale di secolarizzazione spinta nel quale l’Europa è pienamente coinvolta» (“Corriere della sera”, 25 maggio 2015).

C’è una questione finale che non si può eludere: il silenzio sepolcrale sull’Irlanda di papa Francesco. Durante la messa per l’apertura dell’Assemblea Caritas, il 12 maggio scorso, il Papa ha tuonato contro «i potenti della terra», ricordando loro che «Dio li chiamerà a giudizio un giorno, e si manifesterà se davvero hanno cercato di provvedere il cibo per Lui in ogni persona e se hanno operato perché l’ambiente non sia distrutto, ma possa produrre questo cibo».

Il 21 novembre 2014, commentando il brano del Vangelo in cui Gesù caccia i mercanti dal Tempio, il Papa lanciò il suo anatema, contro una Chiesa che pensa solo a fare affari e che fa «peccato di scandalo». Francesco inveisce spesso contro la corruzione, il traffico di armi e di schiavi, la vanità del potere e del denaro. Riferendosi l’11 giugno 2014 ai politici corrotti, a coloro che sfruttano il «lavoro schiavo», e ai «mercanti di morte», il Papa ammonì «che il timore di Dio faccia loro comprendere che un giorno tutto finisce e che dovranno rendere conto a Dio». Il «timore di Dio» apre il cuore degli uomini «alla bontà, alla misericordia, alle carezza» di Dio, ma «è anche un allarme di fronte alla pertinacia nel peccato».

Ma l’iscrizione nelle leggi del vizio contro natura, non è incomparabilmente più grave dei peccati che così frequentemente ricorda il Papa? Perché nei giorni precedenti al voto il Santo Padre non ha lanciato un appello vigoroso e accorato agli irlandesi ricordando loro che la violazione della legge divina e naturale è un peccato sociale di cui il popolo e i suoi pastori dovranno un giorno rendere conto a Dio? Con questo silenzio, non si è fatto anch’egli complice di questo scandalo? (Roberto de Mattei) http://www.corrispondenzaromana.it/irlanda-la-responsabilita-di-un-apostasia/
============
La corruzione dilaga e si fa Stato
Aborto e clima, in Vaticano c’è chi dà i numeri
Turchia al voto, triste scelta: o islam o Lgbt in Parlamento
Irlanda: ecco il “tradimento dei chierici” sull’esito referendario
Argentina, basilica di Buenos Aires profanata a colpi di rock
Presentato a Roma il volume Opzione preferenziale per la famiglia
Retromarcia della Chiesa tedesca rispetto alla linea Kasper
==============
QUESTO è un ulteriore FAVORE AI FONDAMENTALISTI ISLAMICI: ECCO PERCHé LE LOBBY GAY GENDER: ANTI ISRAELE, FILO PALESTINESI ISLAMISTE: PORTANO AVANTI IL NAZISMO DELLA SHARIAH NEL L0RO ODIO CONTRO CRISTO E CONTRO LA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA, quindi, FANNO DI SE STESSI I SATANISTI DELL’ANTICRISTO 27 maggio 2015. Turchia al voto, triste scelta: o islam o Lgbt in Parlamento. Ozenen (su nocristianofobia.org) Si prospettano tempi difficili per la Turchia: in vista delle elezioni parlamentari, previste per il prossimo 7 giugno, sembra esser schiacciata tra l’islamofilia sempre più sfacciata mostrata dall’Akp del presidente Recep Tayyip Erdo?an da una parte ed il laicismo più sfrenato e gay friendly della Sinistra nazionale dall’altra. E’ come scegliere tra la padella e la brace ed il rischio è, in un caso come nell’altro, di finire arrostiti…

Così ecco spuntare, in piena campagna elettorale, il nome di Deva Özenen (nella foto), cristiana solo a parole, poiché pronta a calpestare pacchianamente nei fatti la Dottrina della Chiesa, sventolando come una bandiera il fatto di essere transgender e femminista ad oltranza. “Arruolata” nelle fila del progressista Partito dell’Anatolia, ha già dichiarato di voler promuovere a piè sospinto l’agenda Lgbt in blocco e l’ideologia gender: «Stiamo cercando di affermare i nostri diritti – ha urlato – non ci importa se la società sia o meno pronta per noi», mostrando così anche il bizzarro senso della democrazia della Sinistra arcobaleno…

Lo stesso dicasi per Ban? Sulu dell’Hdp, il cosiddetto Partito Democratico dei Popoli, altro partito progressista, il cui motto non si sa se sia o meno una minaccia: «E’ solo l’inizio», recita. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, ciò che dice Sulu non può certo far presagire alcunché di buono: omosessuale dichiarato, attivista convinto, vuol farsi paladino di una libertà di scelta dell’identità sessuale pressoché totale e senza vincoli in nome di tutta la galassia gender, anche degli intersex, di chi cioè ritenga di non essere biologicamente determinabile. La provocazione è la sua strategia politica, sin da quando nel 2011 chiese formalmente di sposare il suo “partner”, Aras Güngör, transgender ancora definito «donna» sui suoi documenti di identità. Ottenendo ovviamente parere negativo, i due han minacciato di ricorrere alla Corte Europea per i diritti umani, certi di trovare lì manforte.

Certo, a detta degli stessi candidati Lgbt, l’85% della popolazione turca (ed è già una percentuale probabilmente al ribasso) non approva assolutamente la loro morale sessuale, tanto meno le loro pratiche, come si può evincere osservando le reazioni in occasione dei loro interventi in pubblico. Ma il fatto stesso che per la prima volta esista l’ipotesi di avere in prospettiva nel parlamento turco transgender e gay rappresenta un’ulteriore riprova di quanto aggressiva sia ormai a livello internazionale l’azione di propaganda promossa dalla potente lobby Lgbt, pronta ad attecchire ovunque. Con l’unica eccezione dei Paesi dichiaratamente islamici, quelli della sharia. Lì, improvvisamente, strilli ed urla hanno fine.
=================
GAYLAND: infestazione epidemiologica [ 28 mag 2015 Invia a un amico gay ]
Quando ero adolescente e frequentavo le scuole superiori ricordo che nella mia classe mai venne emerso il sospetto che tra di noi compagni di classe vi fosse un omosessuale e nè tanto meno una lesbica. Ho avuto la sorte di frequentare i primi tre anni presso un liceo di città e successivamente gli altri due anni in un liceo di provincia. In tutte e tre le classi a cui sono stato assegnato, posso confermare quanto sopra, non mi risulta che ci fossero casi eclatanti di omosessualità per ambo i sessi. Ora non so se a distanza di 25 anni qualcuno di loro abbia fatto recentemente outing, tuttavia anche di questo non ho feedback positivo. In complesso stiamo parlando di circa 75/80 ragazzi adolescenti (tra maschi e femmine), suddivisi in tre classi di appartenenza di circa 25 alunni. Di certo se qualcuno lo fosse stato all’epoca se ne sarebbe ben guardato di annunciarlo agli altri con il megafono. Chi è nato all’inizio degli anni Settanta ricorderà maieuticamente come il fenomeno dell’omossessualità sia sempre stato trattato con molto distacco e riservatezza a causa dei luoghi comuni che all’epoca lo collegavano strettamente all’AIDS. Mi ricordo ancora che negli spogliatoi dei maschi durante l’ora di ginnastica si era soliti bighellonare con l’intento di deridere qualche compagno di classe con esternazioni poco prosaiche del tipo: Stai zitto culetto frocetto oppure stammi distante aprichiappe malato di Aids. Se qualcuno lo facesse oggi, rischierebbe forse qualche anno ai domiciliari per discriminazione oltre all’espulsione dalla scuola.

Non so se nello spogliatoi delle femmine il tono della conversazione degenerava alle volte in cotanto turpiloquio. Sta di fatto che in cinque anni di scuola superiore o quattro anni di università non mi è mai capitato di aver dovuto affrontare la diversa convenzionalità dell’attrazione sessuale tra esseri umani durante una lezione o per iniziativa di qualche docente. Allora l’unico riferimento che avevamo era quello di Freddie Mercury, morto di AIDS nel 1991 a fronte della sua conclamata omosessualità. Alcuni giorni fa mi sono imbattutto in una comitiva studentesca in aeroporto che si stavano dirigendo a Malta per un full immersion di lingua inglese, quanto ho avuto modo di vedere incidentalmente mi ha lasciato piuttosto colpito. Nella scolaresca vi erano due compagni di classe di sesso maschile che si scambiavano costantemente tenerezze piuttosto esplicite senza tanto nasconderlo agli occhi dei loro coetanei. Casualmente alcuni di loro si sono seduti in prossimità delle panchine di attesa in cui mi trovavo e mentre aspettavano l’imbarco dialogavano tra di loro sulle loro recenti conquiste o esperienze sessuali. Emerge dalla loro discussione che due loro compagne di classe, a detta di una ragazza all’interno di questo gruppo, avrebbero già avuto rapporto sessuali tanto etero quanto omosessuali, in particolar modo una di queste compagne di classe, che evidentemente non era presente, si sbizzariva a passare da un boyfriend ad una girlfriend a seconda di come >>omississ<< (troppo volgare non lo posso scrivere).

Stando alle più autorevoli proiezioni demografiche, entro il 2040 almeno il 40% della popolazione mondiale sarà omosessuale (gay e lesbiche), in Italia al momento questa percentuale si attesta al 15%. Tuttavia il dato dovrebbe essere letto in termini di moda statistica e non di media statistica, questo significa che la percentuale di eterosessuali è lentamente, ma progressivamente, in discesa soprattutto nelle giovani generazioni. Effettivamente oggi anche una persona poco attenta nota la presenza di molti più persone (tanto maschi quanto femmine) attorno a lui dagli atteggiamenti e parvenze oggettivamente difficili da ricondurre al life style della popolazione eterosessuale. Il tema è ormai un must di ogni contenitore mediatico (radio, cinema, televisione, web), tanto che lo stesso governo italiano al pari di altri europei ha messo in gestazione la proposta di legge per l’istitizione delle nozze gay. In 25 anni qualcosa deve essere accaduto da aver mutato de facto la percezione del fenomeno e soprattutto il fenomeno stesso. Da questo punto di vista vi sono due letture interpretative una di natura fisiologica ed una di natura antropologica. La prima prova a spiegare l’aumento progressivo della popolazione omosessuale come side-effect delle alterazioni ormonali che connota tutta la filiera alimentare della carne per consumo umano (pensiamo agli allevamenti intensivi) che a cascata produce conseguenze sul sistema ormonale umano. Non che sia una novità vi sono fior di ricerche che supportano la bontà di questa ipotesi.
http://www.eugeniobenetazzo.com/momentum-demografico-comportamento-omosessuale/
La seconda è stata abozzata ancora da Charles Darwin nel 1859 con l’opera “Appunti sulla trasformazione delle specie” suffragata qualche anno dopo dal lavoro dell’economista e filosofo inglese, Herbert Spencer nel 1862, con il saggio denominato “Teoria della Popolazione”, richiamando entrambi la modalità di evoluzione del comportamento sociale attraverso la selezione naturale. Quest’ultima infatti si può manifestare nelle specie animali tanto per motivazioni genetiche che sessuali. Solitamente le specie molto intelligenti tendono a prediligere la via sessuale. In buona sostanza le specie animali che non hanno antagonisti concepiscono l’evoluzione sociale come una competizione in un ambiente in cui le risorse naturali non sono sostenibili nel lungo termine e pertanto al fine di proteggere la specie stessa (principio naturale di sopravvivenza) possono sviluppare comportamenti omosessuali al fine di ridimensionare il momentum demografico. Quando sono nato la popolazione mondiale era stimata a poco più di 4 miliardi di persone, quando ho iniziato l’università eravamo quasi 6 miliardi ed oggi siamo oltre i 7 miliardi e 318 milioni. Ogni cinque giorni la specie umana aumenta al netto delle morti di un milione di unità. L’evoluzione della nostra specie sta implementando dei freni naturali per impendire l’autodistruzione e la pressione che esercitiamo sugli altri ecosistemi. Non stupitevi pertanto se prima del 2050 verrà cretata l’Authority per il Mantenimento della Popolazione Umana, visto che a quel punto il concepimento di nuove nascite rappresenterà una variabile economica da gestire al pari del PIL o dell’inflazione.
==================
L’IBRIDO CHE TI ASPETTA
pubblicato in data 6 nov 2014 | Scarica in PDF | Stampa |
Invia a un amico
riot

Il punto di non ritorno lo abbiamo ormai superato da mesi, non vi è in alcun modo la speranza che il paese possa invertire la rotta. La favola della crescita si trasformerà presto in una tragedia greca. Proprio come la nazione ellenica anche gli italiani vivranno il baratro e la desolazione sociale. Gli odierni moniti di Draghi evidenziano ancora una volta come l’attuale fase che stiamo vivendo non possa essere più di tanto condizionata dalle autorità monetarie in quanto succube della fiducia che hanno le imprese e soprattutto le famiglie sul domani che verrà. Gli episodi di cronaca che hanno contraddistinto i quartieri popolari di alcune citta metropolitane con i fenomeni di occupazione abusiva delle case popolari vi devono far comprendere il destino che attende il paese, uno scenario ibrido tra Grecia e Argentina, forse già entro i prossimi 18 mesi. A quel punto anche quella piccola parte della popolazione, plagiata da una viscida elite culturale radical-chic, che ha obbligata la stragrande maggioranza della popolazione ad abbassare la testa ed accettare sommessamente l’invasione barbara ed incontrollata dal Nord Africa, al grido di “dagli al razzista” o “stai zitto, razzista incivile” si sveglierà con veemenza dal torpore mentale che l’ha in questi anni narcotizzata e chiederà vendetta.

Solo che a quel punto sarà ormai troppo tardi. Le grandi aree urbane saranno ormai territorio in mano alla microcriminalità dilagante, in cui alle diciotto vi sarà il coprifuoco per gli italiani, obbligati a rinchiudersi in casa per preservare la propria incolumità. Non sapete su cosa investire in questo momento ? Fatevi il porto d’armi, compratevi un bel fucile a pompa e mettete le grate alle finestre oltre alle porte super blindate. I figli mandateli all’estero quanto prima con qualche dollaro in tasca e dite loro che d’ora in avanti si dovranno arrangiare su tutto e per tutto. Non vi è nessuno che possa ribaltare il futuro (ormai ben delineato) del paese, nessun sul piano politico intendo, in quanto se ci fosse, lo avrebbero già chiamato in causa. Questa è l’unica ragione che permette la sopravvivenza del Governo Renzi. Solo lui, perchè non vi è nessun altro. Il paese è schiavo della Costituzione, un pezzo di carta che non si può cambiare e che proprio per questo motivo ci sta scavando la fossa da anni. Altrove avremmo già visto attentati terroristici con lo scopo di destabilizzare la nazione o la sua opinione pubblica. Proprio come avvenne con la messa in scena dell’attentato a Moro nel 1978 ad opera delle Brigate Rosse ma con regia (presunta) dell’intelligence statunitense.

Allora la paura di una svolta a sinistra dell’Italia non si poteva permettere, cosi venne orchestrata (sapientemente) la strategia della tensione per rafforzare i partiti di centro e ostracizzare gli estremismi. Lo stesso si è fatto quest’anno per scongiurare la deriva antieuropeista con le elezioni di Maggio e lo spauracchio grillino alle porte, serviva un volto nuovo, giovanile, fresco e presumibilmente credibile all’opinione pubblica che invogliasse a preservare lo status quo. Per blindare il raggiungimento di questo risultato, non si è badato a spese. 80 euro, pronti e via a tutti quelli che avrebbero ringraziato per questo gesto d’affetto disinteressato. Attenzione che questo modus operandi si continua ad utilizzare anche per altre parte sociali, nella speranza di tenere coesa una parte della popolazione, quella ancora vincolata ai parametri dell’istituzionalità, alla democrazia, al confronto tra le parti e cosi via. Sta lievitando invece, in maniera incontenibile, quella che desidera il ricorso ai metodi non convenzionali di governance. L’incapacità di fermare l’avanzata della povertà ed il disagio sociale è il miglior detonatore per innescare colpi di stato o crisi di stato. Mi auguro che la Troika abbia messo in cantiere un possibile intervento improvviso a causa di una destabilizzazione istituzionale del paese ormai ingestibile.

L’ibrido che vi aspetta, non riguarda solamente l’aspetto socioeconomico della sua popolazione, quanto anche l’assetto di governance che caratterizzano molteplici aziende strategiche, a conduzione statale e non, che sono operanti nei settori chiave del nostro paese. A sentire i portavoce del governo italiano, vi sono numerosi investitori esteri che sono desiderosi e scalpitano di poter investire in Italia non appena quest’ultima avrà dato avvio al piano di riforme strutturali che i mercati finanziari e l’Europa richiedono per consentirle di essere più competitiva. Anche questa è l’ennesima favola. Non si tratta di investimenti e capitali esteri che arrivano a rafforzare il tessuto imprenditoriale italiano, quanto piuttosto di un’operazione di colonizzazione da parte di fondi sovrani, operatori istituzonali del risparmio gestito e raider finanziari. Per far comprendere il tutto, immaginate una delle scelte finali del film “Indipendece Day” quando gli alieni dalla navicella madre si preparano a sbarcare sulla terra per arraffare e sfruttare avidamente tutto il possibile, nel loro interesse ed esigenza, non di certo di quella dei terrestri. A quel punto l’Italia sarà trasformata in una grande società per azioni in cui gli azionisti di maggioranza saranno soggetti di diversa nazionalità, arabi, russi, cinesi e americani. Agli italiani resterà il rimpianto (meritato) di essersi fatti sottomettere per l’ennesima volta. http://www.eugeniobenetazzo.com/destino-che-attende-italia/
==========================
CI SONO LE PREMESSE
pubblicato in data 20 nov 2014 | Scarica in PDF | Stampa |
Invia a un amico
argentina economy crisis police

L’Italia in questo momento non è in grado di reggere ad uno shock esogeno, significa che se si dovesse verificare un evento di portata sistemica improvviso ed inatteso (stile il crash Lehman o un altro attacco speculativo al debito italiano), le finanze pubbliche del Paese produrrebbero fenomeni di insolvenza parziale e disagi di natura economica su numerosi compartimenti dipartimentali. Tra nove mesi non si riuscirà più a contenere la popolazione, adesso bisogna avere il coraggio di espletare il male per conseguire il bene, iniziando ad esempio a sospendere temporaneamente i diritti costituzionali su molti ambiti della vita di tutti i giorni. Sta riuscendo il malcontento popolare nei confronti dell’euro, visto come unica causa della situazione odierna: da una parte Salvini come futuro leader della nuova destra nazionale e dall’altra Grillo con il M5S, entrambi stanno riprendendo ad alimentare il sentiment antieuropeista. Sembrava che con il voto di Maggio, il tutto fosse stato definitavamente sdoganato, invece il rischio che il consenso nei confronti della moneta unica degeneri è oggi più che mai ritornato in auge. Per la cronaca si può uscire dall’euro, basta uscire dall’Unione Europea, due mesi fa la Scozia puntava proprio a questo e gli organismi sovranazionali avevano allertato su questa possibile eventualità.

Vuoi riprenderti la tua vecchia moneta, noi non te lo possiamo impedire se con un atto di sovranità popolare questo diverrà esigibile, tuttavia a quel punto la nazione in questione dovrà anche abbandonare tutte le reti di protezione e tutela che l’Europa ha in questi anni messo a regime: si va dalla protezione dei risparmi alla certezza degli approvvigionamenti energetici. Il Paese che se ne esce dall’Unione a quel punto si può scordare di far entrare i suoi prodotti e merci svalutate all’interno dell’Unione senza pagare pegno, leggasi dazi doganali sulle merci. Quando lo hanno fatto capire alla Scozia, abbiamo visto come si è risolto il tutto. Nessuno in questo momento può avere la presunzione di garantire che uscire dall’Unione Europea sia meglio che restarvi, di certo questo tipo di assunto conviene a chi non ha niente da perdere. Meglio stare in compagnia di altri colossi economici che soli contro il resto del mondo. Questo è infatti il vero pericolo, continuare ad alimentare tensioni sui mercati finanziari per incapacità nella gestione della comunicazione sul piano politico che istituzionale. Da questa estate hanno ripreso ad intensificarsi le esportazioni di valuta e di capitali verso lidi considerati più sicuri e confortanti (oltre settanta miliardi negli ultimi tre mesi). La Camusso che continua con il mantra “serve la patrimoniale “non fa altro che alimentare, con queste infelici esternazioni, l’emorragia di capitali e risorse finanziarie.

Se ci fosse veramente la dipartita dall’Unione Europea per volontà o isteria popolare a quel punto anche chi detiene investimenti immobiliari sarebbe profondamente penalizzato in quanto la disponibilità di denaro per sostenere la domanda di case sarebbe svalutata con la stessa proporzione con cui si è perduto potere di acquisto nei confronti dei paesi confinanti. In vero in tre anni, con tre diversi governi, non si è fatto niente per modificare strutturalmente la competitività sul mercato del lavoro e la convenienza del fare impresa in Italia. Si vuole dare la colpa all’Europa di quello che sta accadendo, ma se non ci fosse stata l’Europa nel 2012, metà delle banche italiane sarebbe fallita, portandosi dietro la ristrutturazione sul debito pubblico che tradotto avrebbe significato un cut-off sui BTP che gli italiani avevano in portafoglio. La classe dirigente e quella politica sono stati a guardare, inventandosi manovre di lifting politico o di contenimento emotivo (Renzi docet). Solo un colpo di stato adesso può cambiare radicalmente il Paese e consentirgli di invertire la rotta per il default sempre più concreto nei prossimi 24 mesi. Tra nove mesi l’Italia non la tieni più, è come una pentola a pressione in cui la valvola si è rotta o non funziona. Ti devi aspettare una reazione improvvisa, non pianificata, di fuoriuscita sociale in stile Piazza Tienamen o caduta del muro di Berlino.

Proprio come nel 2001 a Buenos Aires in Argentina, quando la popolazione improvvisamente occupò le piazze e vie principali della capitale al grido di “el pueblo no se va” per cacciare il governo disastroso di Carlos Menem e Ferdinando de La Rua, rei di aver condotto il paese nel baratro finanziario. Alti esponenti della polizia italiana me lo hanno confidato in più di un occasione: 300/500 dimostranti li riescono a contenere e disperdere senza difficoltà. Ma se arrivassero a sorpresa in 10.000 a Piazza Colonna a Roma, con la stessa rabbia (giustificata) e tensione di quelli che hanno manifestato contro il centro di accoglienza di Tor Sapienza, allora i primi che non si schierano e battono in ritirata sarebbero proprio i poliziotti. Potete immaginare a quel punto che quelli dentro a Montecitorio avranno con grande presunzione spiacevoli conseguenze. Allora ti devi chiedere che tipo di Italia erediteremo. In questi ultimi sei mesi ho visto la parte migliore dell’Italia che si è organizzata per abbandonarlo quanto prima: sono piccoli imprenditori, professionisti, artigiani, pensionati, laureati con lode accademica, lavoratori autonomi. Un fiume di italiani che vuole sopravvivere e cerca rifugio in Spagna, Svizzera, Germania, Inghilterra, Australia, Malta, Dubai, Brasile, Bulgaria, Canada e cosi via. Continuo a dirlo: i prossimi cinque anni saranno ben peggiori di quelli appena trascorsi. Tanto peggiori.
http://www.eugeniobenetazzo.com/italy-follows-argentina-down-into-the-road-of-ruin/
========================
IL FUTURO CHE CI ASPETTA
pubblicato in data 11 lug 2014 | Scarica in PDF | Stampa |
Invia a un amico
mulino_bianco_2

Se sei nato agli inizi degli anni Settanta, hai vissuto l’infanzia pensando che il tuo futuro da adulto sarebbe stato molto simile a quello che rappresentava allora la pubblicità del Mulino Bianco, un ampio e soleggiato casolare bianco attorniato di verdi alberi maestosi in prossimità di un ruscello rigoglioso e pescoso. La tua famiglia sarebbe stata composta da una bellissima e premurosa giovane donna italiana dai lineamenti mediterranei assieme a due figli educati, rispettosi e simpatici. Questo era quello che si aspettava un bambino dal futuro che lo attendeva alla fine degli anni Settanta. Sono passati più di trent’anni da allora e più di qualcosa è cambiata, a cominciare proprio dalla pubblicità del Mulino Bianco, che ormai tranne nel logo degli spot pubblicitari non si vede più e né tanto meno l’allegra e spensierata famiglia italiana. Adesso è rimasto un povero e divorziato Antonio Banderas che parla da solo in cucina davanti al forno in compagnia di una povera gallina farlocca. Siamo ormai talmente tutti assorbiti da questa crisi infinita che il nostro pensiero proiettato al futuro non va oltre alle prossime elezioni politiche o alla prossima rilevazione trimestrale del PIL. Eppure in un mondo che sta vivendo con enfasi la terza rivoluzione industriale (prima la macchina a vapore, dopo il personal computer e ora il world wide web con tutte le sue applicazioni) sarebbe edificante per molti quarantenni fermarsi un attimo per provare a proiettarsi in avanti di altri trent’anni per idealizzare il mondo che verrà.

Ammettiamo per assunto che non si verificheranno epidemie e carestie di portata mondiale, che 2050 ci aspetta allora ? Di sicuro la famiglia intesa come unione e percorso di vita in comune tra una donna ed un uomo rappresenterà un’istituzione sociale medioevale che forse potremmo ammirare con stupore all’interno di qualche comunità indipendente o riserva protetta da qualche organismo internazionale. Entro il 2050 oltre l’80% della popolazione umana, quasi 9 miliardi, vivrà all’interno di aree metropolitane ad alta densità urbana e grazie alla diffusione di massa dei dispositivi mobili di interazione virtuale le priorità di vita e di relazione sociale di ogni individuo muteranno velocemente e profondamente. Avete visto quanto vi hanno cambiato i social network combinati agli smart phone, aspettate di vedere l’arrivo in massa e le sue conseguenze (devastanti) dei Google Glass. Tanto per dare un elemento di riflessione: dieci anni fa la prima causa di divorzio era la suocera, adesso sono i social networks. La continua e voluta distruzione della separazione dei due sessi tanto dai media tradizionali che da un establishment finto radical chic contribuirà ad accelerare il processo di metamorfosi della società umana: nei prossimi trent’anni si stima che meno del 40% della popolazione mondiale sarà eterosessuale. I continui miglioramenti in campo medicale porteranno ad ulteriori allungamenti della speranza di vita: il concetto di vecchiaia così come lo conosciamo oggi inteso come anticamera della morte e condizione fisica dalle potenzialità decisamente ridotte rappresenterà un passato che non ci apparterrà più. Si faranno debiti, leasing e mutui per potersi permettere non solo l’allungamento della propria esistenza, ma anche la continuazione di un certo stile di vita, facendosi montare ad esempio il femore bionico o nuovi organi vitali di sintesi, che consentiranno un ringiovanimento complessivo.

Non mi dilungo sulle implicazioni e migliorie apportate a sfondo sessuale. Il concetto di moglie o marito inteso come compagna/compagno per tutta la vita sino a che morte non ci separi verrà superato prima di quello che si possa credere. Già tra quindici anni saranno disponibili i primi partner cibernetici tanto per l’uomo quanto per la donna in grado di interagire perfettamente con gli esseri umani, non invidiando quasi niente a questi ultimi. Il recente film Her con Joaquine Phoenix non è fantascienza, ma solo un occhiatina al futuro che verrà. I figli non rappresenteranno più una priorità o un obiettivo di vita, anzi saranno sempre più considerati o un elemento di peso per il proprio stile di vita o un regalo da farsi per suggellare e cementare un rapporto di convivenza non eterosessuale. Dopo il 2040 inizierà a manifestarsi la discesa del momentum demografico nella popolazione umana, soprattutto ad opera dei paesi asiatici che stanno già invecchiando più velocemente di quelli europei e statunitensi. La promiscuità e confusione sessuale tanto invocata ed esaltata nei decenni precedenti avrà contribuito a produrre gli effetti desiderati ed aspettati ovvero il disinnesco della bomba demografica, grazie a condizioni sociali e stili di vita per cui nessuno vorrà più avere figli. Il concepimento di nuove nascite, per il mantenimento della popolazione, a quel punto (forse dopo il 2050) dovrebbe essere pianificato ed implementato da una qualche sorta di authority sovranazionale attingendo da un ovocita ed uno spermatozoo presso le varie banche del seme mondiali. Allora, forse qualcuno si ricorderà di aver già sentito parlare di Genitore 1 e Genitore 2 anche in un lontano passato.
http://www.eugeniobenetazzo.com/metamorfosi-popolazione-umana/
=============================
Io sto con Robert Chardon, condannato perché chiede di vietare l’islam [ IN REALTà, IL PERICOLO NON è RAPPRESENTATO DALL’ISLAM, MA DALLA SUA FORMA POLITICA, CHE è LA SHARIAH NAZISTA NELLA UMMAH: MUSULMANI SONO PERSONE CORRETTE, MA POSSONO DIVENTARE TUTTI DEI POTENZIALI TERRORISTI A MOTIVO DELLA SHARIAH DELLA LEGA ARABA! ]
Lancio un appello a difesa di Robert Chardon, sindaco di Venelles, sulla Costa Azzurra, che per aver sostenuto “bisogna vietare per legge il culto musulmano in Francia”, sta per essere espulso dal suo partito, l’Ump presieduto da Nicolas Sarkozy, lo si vorrebbe rimuovere dalla carica di sindaco e sarebbe stato addirittura internato in un ospedale psichiatrico.
Attraverso messaggi diffusi su Twitter, Chardon ha chiesto la modifica della Costituzione per vietare l’islam così come fece Luigi XIV che vietò il protestantesimo, “proclamare che la Repubblica favorisce la pratica del culto cristiano”, perché “la nostra cultura è giudaico-cristiana”, mentre “chi contravviene a questa disposizione prenda la barca o l’aereo… L’islam torni in Maghreb. Bene così”.
Subito su di lui si è abbattuta la scure censoria di Sarkozy: “Condanno questa affermazione nonostante che la laicità significa anche fissare dei limiti. Diritti e limiti vanno di pari passo. La laicità significa riconoscere il diritto di ciascuno di vivere la propria religione”. Che cosa Sarkozy intenda concretamente l’ha chiarito la vice-presidente del partito, Nathalie Kosciusko-Morizet: “Ho chiesto che una procedura di espulsione sia intrapresa per sanzionare delle affermazioni assurde che non corrispondono in alcun modo ai valori e ai progetti dell’Ump”.
Intanto è esploso un giallo sulla sorte di Chardon, che da alcuni mesi si sta curando da un tumore alla bocca. Secondo l’Afp sarebbe stato internato in un ospedale psichiatrico su richiesta “di una parte terza tenendo conto dell’incoerenza delle sue affermazioni”. La Prefettura nega questa notizia, ma la principale collaboratrice di Chardon, Patricia Saez, tende ad accreditarla sostenendo che le affermazioni di Chardon “sono da addebitare al difficile stato di salute in cui si trova da mesi”, aggiungendo che “la Giunta municipale sta valutando tutte le soluzioni da adottare per porre fine all’attuale difficile situazione, d’intesa con le autorità competenti”.
È proprio in Francia che l’islamologo Laurent Lagartempe nel suo libro “Il Corano contro la Repubblica. I versetti incompatibili” (Editions de Paris), ha individuato più di 400 versetti coranici che istigano a commettere crimini e delitti contro la persona, in particolare nei confronti delle donne, degli ebrei, dei cristiani, degli apostati, degli adulteri e degli omosessuali. Ci sono versetti che sono incompatibili con il nostro codice penale contemplando le mutilazioni corporali e la condanna a morte, fondandosi sul principio della vendetta personale e della legge del taglione. In generale il Corano sancisce il dovere dei “credenti”, che sono solo i musulmani, a sottomettere con la violenza i “miscredenti”, che sono tutti i non musulmani. Lagartempe osserva che “la libertà religiosa è vincolata al rispetto delle necessità di tutela dell’ordine e della moralità pubblica”. Si domanda se “la diffusione di un testo che è alla base dell’insegnamento nelle moschee ed altre istituzioni religiose islamiche, soddisfa a queste necessità, dal momento che contiene elementi contrari alle leggi della Repubblica”. E conclude: “Dobbiamo necessariamente interrogarci sull’opportunità di consentire la diffusione in Europa di questa insolita moralità coranica”, che aggiunge, è in contrasto con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite. Ciò che afferma Chardon sulla messa al bando dell’islam è la deduzione logica dello studio oggettivo di Lagartempe.
Dobbiamo tristemente prendere atto che nella nostra Europa formalmente laica, libera e democratica non è più possibile denunciare l’islam, sulla base di ciò che Allah ha prescritto nel Corano e di ciò che ha detto e fatto Maometto, risultando incompatibile con i valori che sostanziano l’essenza della nostra umanità e i principi su cui si fonda la nostra civiltà, a partire dalla sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra uomo e donna, la libertà di scelta.
Ebbene se in Europa dovesse accreditarsi il reato di “islamofobia” finiremo per cancellare dalla nostra Storia diversi suoi illustri protagonisti che hanno condannato l’islam, Allah, il Corano e Maometto: San Francesco d’Assisi, San Tommaso d’Aquino, Dante Alighieri, San Manuele II Paleologo, Martin Lutero, Montesquieu, Voltaire, Arthur Schopenhauer, Alexis de Tocqueville, San Giovanni Bosco, San Pio X, Winston Churchill, San Giovanni XXIII, San Giovanni Paolo II, Oriana Fallaci, Benedetto XVI.
La vicenda di Chardon dimostra che siamo noi stessi europei i responsabili del suicidio della nostra civiltà, imponendoci l’autocensura nei confronti dell’islam, radiando in quanto criminale o pazzo chi osa condannare l’islam. Ebbene noi non possiamo renderci corresponsabili di questo suicidio. Diffondiamo l’appello di solidarietà #iostoconchardon
di Magdi Cristiano Allam 18/05/2015 http://www.ioamolitalia.it/editoriale/io-sto-con-robert-chardon-condannato-perche-chiede-di-vietare-l-islam.html
============================
La #vignetta di Marcello #Sartori – Ho visto lo spot pubblicitario, politicamente corretto, di Hillary Clinton, e mi ha colpito una parola “Umiltà”. Dopo il famoso perdono del marito, ho pensato che una macchina da guerra elettorale come Hillary ha trovato la chiave per entrare nelle “emozioni” e vincere! Ha inventato il nuovo cristianesimo senza …Gesù Cristo, che piace così tanto alle sinistre!
di Marcello Sartori 14/04/2015
==================================
È un falso Papa se non ci ordina di pregare per i cristiani perseguitati
verità e rivoluzione. È un falso Papa se non ci ordina di pregare per i cristiani perseguitati
Uno dei grandi privilegi di essere di lingua italiana, è poter leggere in lingua originale la Divina Commedia, il poema della bellezza e del divino. Lo scrittore argentino Borges e molti altri hanno imparato l’italiano solo per poter leggere la Divina Commedia, poema talmente profondamente religioso, che esiste il dubbio che quella raccontata sia in realtà una visione mistica. Contrariamente alle sciocchezze che dice Benigni, la Commedia è cristianesimo in ognuna delle sue straordinarie sillabe, forse, appunto, addirittura la descrizione di una visione mistica, e in questa visione Dante, che ama profondamente la Chiesa, pone nell’inferno due Papi, Niccolò III, aspetta, Bonifacio VIII, e pone tra i vili un terzo Papa, colui che non ha impedito l’ascesa di un malvagio.
Questo per chiarire un equivoco: si può amare profondamente la Chiesa e provare un’infinita vergogna per le sue gerarchie. Tra i doveri di un cattolico c’è quello della verità.
Nessun danno può venire dall’affermazione della verità, solo danno dal celarla.
Ogni singolo giorno il numero dei cristiani assassinato per la loro fede è di circa cinquecento e la cifra continua a salire. Ogni giorno vengono assassinati, innocenti, un numero di cristiani il cui numero è pari a quello dei palestinesi che perdono la vita ogni anno in un conflitto scatenato dai palestinesi stessi.
La Nigeria, in una sola diocesi, Boko Haram ha ucciso 5 mila cattolici e distrutto oltre 350 chiese dal 2009. Continuano in Nigeria gli orrori dell’organizzazione terroristica Boko Haram (che significa “L’educazione occidentale è peccato”). Grazie ad un rapporto della diocesi di Maiduguri, nel nord del paese, e dell’associazione “Aid to the Church in Need” (Acn), è emerso che solo in questa zona, dal 2009 gli estremisti islamici hanno ucciso più di 5 mila cattolici, più di 100 mila sono fuggiti a causa degli attentati; ci sono 10 mila bambini orfani e circa 7 mila vedove ed oltre 350 chiese sono state distrutte, in molti casi più di una volta, dopo essere state ricostruite. Ancora, dei 40 centri parrocchiali della diocesi, più della metà sono stati abbandonati dai fedeli, altri sono stati occupati dai terroristi islamici. Quattro dei cinque conventi del posto hanno dovuto chiudere.
La paura della gente è tanta e chi ha potuto tornare alle proprie case, le ha trovate devastate. Se non altro a sorreggere la comunità rimane la fede e la consapevolezza che Dio è sempre vicino a loro, dalla loro parte. Il vescovo Oliver Dashe Doeme afferma di aver ricevuto un mandato divino per guidare altri nella recita del rosario fino alla scomparsa del gruppo terroristico islamico. “Verso la fine dello scorso anno, mi trovavo nella mia cappella davanti al Santissimo Sacramento. Stavo recitando il rosario, e all’improvviso è apparso il Signore”, ha riferito il presule alla CNA il 18 aprile. Nella visione, ha affermato, Gesù all’inizio non ha detto nulla, ma ha teso una spada verso di lui, che l’ha afferrata. “Non appena ho preso la spada, si è trasformata in un rosario”, ha confessato il vescovo, aggiungendo che Gesù gli ha detto tre volte: “Boko Haram è scomparso”.
“Non avevo bisogno di alcun profeta che mi spiegasse quel fatto”, ha detto. “Era chiaro che con il rosario saremmo stati capaci di espellere Boko Haram”.
Un papa che non ci ha ordinato, ordinato, non chiesto, di pregare ogni giorno per la Nigeria è un falso Papa. Mentre i bambini muoiono, le donne sono stuprate, le chiese bruciate, è un’affermazione opinabile che non si debbano prendere le armi in pugno per andare a salvarli, è discutibile che la pace sia un valore superiore all’obbligo di soccorso, ma è un’opinione comprensibile. Non è opinabile, se siamo credenti, se siamo una religione e non una succursale della corrotta ONU, l’obbligo di pregare. Un Papa che non abbia dato questo ordine è un indegno. Quindi il momento è venuto di ricordare che è Sacra la Chiesa, non i suoi capi che sono uomini, e più di una volta sono stati uomini ignobili. Ricordiamo che è diritto, anzi dovere di un credente , come già hanno fatto Dante e Savonarola, dichiarare la verità, e la verità è che in questo momento chi siede sul seggio di Pietro non è degno di quel luogo.
Cominciamo noi a fare le cose giuste, a definire “angelo della pace” i sacerdoti nigeriani che stanno vicini al loro popolo. Cominciamo noi a fare le cose che la Chiesa non può più fare perché sta sbandando nella tempesta senza timoniere, o peggio con un traditore simoniaco al timone, che ha venduto la Chiesa di Cristo per la benevolenza di un mondo folle e anticristiano. Cominciamo noi a fare le cose che fanno i credenti, pregare  e ricordare i martiri, perché è assolutamente folle che una Chiesa indegna, giunta al punto più basso della sua storia, non ci chieda nemmeno di pronunciare il rosario per la Nigeria, la Siria, l’Iraq.
In Iraq le violenze sulle donne e bambine cristiane e di ogni altra minoranza, sono atroci. Ogni donna o bambina è stata venduta decine di volte, prima di finire nei bordelli, chi tenta di resistere è bruciata viva. Bambine sono morte di peritonite, stuprate a morte, con i fornici vaginali sfondati per le violenze subite: è una morte atroce, lo shock da gram-negativi e la peritonite sono una morte atroce. Noi non abbiamo pregato, noi non stiamo pregando, l’unico giorno di preghiera e digiuno è stato per salvare dalla guerra il regime di Assad, nessuna preghiera per bambine di 10 anni stuprate a morte dopo aver assistito alla decapitazione dei fratelli e dei padri.
Padre Douglas Al Bazi, sacerdote iracheno della diocesi di Erbil, nel Kurdistan, sa bene cosa significhi soffrire la persecuzione, la perdita della casa, la tortura. Dal 2 agosto, si prende cura di centinaia di famiglie scappate dall’Isis. Intervistato dalla BBC ha raccontato la sua storia, parlando anche del perdono dei nemici.
Il dovere sarebbe stato definire Padre Douglas Al Bazi “angelo della pace”, ma questo padre non è nemmeno stato ricevuto in Vaticano, come non sono stati ricevuti il marito e il figlio di Asia Bibi, non sono stati ritenuti degni di un’udienza.
Il dovere sarebbe stato  definire Asia Bibi “angelo della pace”, la sua famiglia, il ragazzo pachistano diciassettenne bruciato vivo perché cristiano, il meraviglioso ministro pachistano ucciso dopo aver lasciato un testamento che è una delle più belle professioni di fede: “Il mio nome è Shahbaz Bhatti. .. Voglio solo un posto ai piedi di Gesù. Voglio che la mia vita, il mio carattere, le mie azioni parlino per me e dicano che sto seguendo Gesù Cristo. Tale desiderio è così forte in me che mi considererei privilegiato qualora – in questo mio sforzo e in questa mia battaglia per aiutare i bisognosi, i poveri, i cristiani perseguitati del Pakistan – Gesù volesse accettare il sacrificio della mia vita. Voglio vivere per Cristo e per Lui voglio morire.”
Shahbaz Bhatti doveva essere definito “angelo della pace”.
Invece “angelo della pace” è stato definito dal Papa il presidente di un’associazione il cui Statuto all’articolo numero 1 si impegna alla distruzione di un’intera nazione, Israele, presidente di una terra che ha fatto dono al mondo del terrorismo, ha fatto dono al mondo del concetto di terrorista suicida, dell’idea del bambino terrorista.
“Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro! Guai a quelli che si ritengono saggi e si credono intelligenti! Guai a quelli che …assolvono il malvagio per un regalo, e privano il giusto del suo diritto!” (Isaia, 5)
“La verità vi renderà liberi.
Lotta sino alla morte per la verità
e il Signore Dio combatterà per te”. (Siracide, 4:28-30)
La verità su chi siede sul trono di Pietro in questo momento è estremamente semplice.
di Silvana De Mari 21/05/2015 http://www.ioamolitalia.it/blogs/verita-e-rivoluzione/e-un-falso-papa-se-non-ci-ordina-di-pregare-per-i-cristiani-perseguitati.html
========================
Invocare lo spirito di Charlie? Non scherzate col fuoco!
Un fenomeno globale di grande successo tra i giovani: è l’invocazione dello spirito Charlie per scoprire il futuro,
Si chiama “Charlie Charlie challenge” (La sfida del Charlie Charlie) e in poche ore è diventata la nuova moda tra i giovani di tutto il mondo, un fenomeno globale e virale che da qualche giorno si sta espandendo, ora dopo ora, attraverso Twitter, Facebook, Whatsapp e altri social media. In sostanza si tratta di invocare, con un semplicissimo rituale, la presenza di uno spirito chiamato “Charlie” davanti a un foglio (sul quale vengono scritte le parole “sì” e “no”) e a due matite posizionate al centro del foglio in forma di croce. Ad una determinata domanda – ad esempio “Charlie, Charlie, supererò l’esame?” -, lo spirito si manifesta in modo misterioso muovendo la punta della matita verso il “sì” o verso il “no”a seconda della risposta che vorrà fornire.
Nonostante qualcuno parli di forza di gravità, di movimenti dovuti al vento o di persone suggestionate da eventi naturali, il fenomeno non sembra avere spiegazioni naturali: niente trucchi, niente vento, niente magneti sotto il tavolo, niente fili trasparenti nè effetti ottici; inoltre data l’enorme quantità di video amatoriali pubblicati da diverse parti del mondo è difficile pensare a un lavoro di editing digitale di alta qualità; in effetti esistono sul web divertentissimi video che creano effetti ottici veramente simpatici (clicca qui per vederne un esempio divertente). Ma il caso in questione è diverso: il fenomeno di Charlie non è creato dalla capacità tecnologica di chi ha pubblicato il video ma l’unica spiegazione plausibile rimanda ad una vera e propria seduta spiritica con l’intervento di una entità spirituale, presente ma invisibile.
Semplice gioco o seduta spiritica?
Apparentemente si tratta di un semplice gioco, un passatempo divertente per giovani curiosi, desiderosi di avere qualche anticipazione sul prossimo futuro. In realtà ciò che si cela dietro a questo presunto giochino sono potenze occulte che, se veramente conosciute, farebbero paura ai più goliardici e coraggiosi concorrenti. Dai video caricati su internet, a quanto pare, basta il fatto che la matita si muova da sola per far sì che i giovani scappino urlando terrorizzati dall’inusuale fenomeno. Ma a far paura dovrebbe essere piuttosto la presenza del misterioso demone che una volta chiamato, sollecitato dal rituale, instaura un rapporto con i partecipanti al rito, un rapporto che non è detto che si risolva felicemente e facilmente. La stampa entusiasta (anche quella italiana).
In questi giorni tutti i giornali americani parlano del “Charlie charlie challenge”, il fenomeno è infatti partito dagli Stati Uniti dove Twitter è utilizzato da tutti i giovani in percentuali non paragonabili a quelle italiane); L’Huffington Post, il Washington Post, BBC ed altri rispettabili organi di stampa descrivono il fenomeno con tanto di istruzioni per l’uso. Anche i giornali italiani ne parlano con un certo entusiasmo diffondendo video amatoriali e foto di questa ultima trovata. Sicuramente a livello pubblicitario notizie di questo genere sono estremamente ghiotte per la stampa, soprattutto per quella online sempre alla ricerca di condivisioni, click e commenti. Così facendo i giornali si comportano come dei social network contribuendo (e così implicitamente incoraggiandola) alla diffusione della pratica spiritica senza nessuna critica né spiegazione plausibile.
L’origine del rituale: il Messico non c’entra.
Qualcuno afferma che le radici storiche del rituale siano da ricercare in una antica tradizione messicana e in un demone chiamato per l’appunto Charlie, ma la tesi sembra priva di fondamento. María Elena Navez corrispondente messicana della BBC ha smentito categoricamente il legame tra il Charlie e la mitologia messicana, affermando che nei racconti e leggende della tradizione messicana non esiste nessun demone chiamato “Carlitos” (traduzione letterale del nome Charlie in spagnolo); la cosa sarebbe impensabile se si pensa che tutti i nomi delle divinità messicane sono in lingua atzeca o maya, e basti pensare agli impronunciabili nomi di Tlaltecuhtli o Tezcatlipoca per capire che qui Carlitos (o Charlie) non c’entra proprio nulla!
All’origine del fenomeno Charlie c’è più probabilmente il “Juego de las lapiceras” (lett. “Gioco delle penne”) già diffuso in Sud America e conosciuto come la Ouija dei poveri. Lo scopo del “gioco delle penne” è lo stesso  (conoscere il futuro ottenendo risposte dall’aldilà) ed il rito è esattamente uguale, ma questa volta lo spirito invocato ha un nome proprio (Charlie) la cui provenienza, al momento, è sconosciuta.
Il monito del giovane sacerdote.
charliecharliechallengeLa diffusione del rito spiritista tra i giovani americani è allarmante: dal 24 maggio in 48 ore l’hashtag (parola chiave di Twitter) #charliecharliechallenge è stata utilizzata da più di due milioni di persone. E’ questa diffusione massiva che ha spinto il sacerdote Stephen McCarthy, cappellano del liceo cattolico SS. Neumann and Goretti Catholic High School in Filadelfia, a scrivere una lettera per mettere in guardia i suoi alunni da questo gioco “affatto innocente”:
    “Sono venuto a sapere che circola un gioco molto pericoloso nei social media che incoraggia apertamente i giovani più sensibili a evocare demoni.
    Vorrei ricordare a tutti voi che non esiste modo di “giocare innocentemente coi demoni”.
    Per favore abbiate cura di NON parteciparvi e di incoraggiare gli altri ad evitare di parteciparvi.
    Capisco quanto possa tentare la curiosità, ma il problema di aprirsi all’attività dei demoni è che si sta aprendo una finestra di possibilità che non sarà facile da chiudere.
    Se vorrete “sperimentare” qualcosa convocando enti spirituali, posso raccomandarvi la Messa o il Rosario? Penso che, a lungo andare, troverete queste alternative più sicure e gratificanti.
    Grazie in anticipo per la vostra cooperazione su questa questa questione così importante.
    Che Dio ci benedica e ci protegga con l’aiuto del nostro angelo custode!”
Il richiamo dell’esorcista.
Più volte nei suoi numerosi libri e interviste, il sacerdote italiano Gabriele Amorth ha messo seriamente in guardia i suoi lettori sulla serietà e pericolosità dei rituali di spiritismo, “una pratica in forte espansione”. Infatti, al contrario di quello che si potrebbe pensare, sono molti quelli che, mossi dalla semplice curiosità o dalla volontà di conoscere eventi passati o futuri, cercano il modo di evocare le anime dei defunti tramite medium o sedute spiritiche. Secondo padre Amorth questo fenomeno è direttamente proporzionale alla crisi di fede e i rischi che si corrono sono di duplice natura; oltre ai rischi di natura umana come i traumi psicologici (ansia, stress, apprensione, iper sensibilità alle realtà spirituali…) si corrono dei grossi rischi di natura spirituale dovuti all’intervento del demonio: dai “disturbi malefici” alla vera e propria “possessione diabolica”. Più volte Amorth ha denunciato la mancanza di una adeguata formazione in materia, anche da parte di sacerdoti e vescovi che hanno la responsabilità di istruire giovani sui pericoli di queste pratiche spiritiche invitandoli a considerare la serietà di questi fenomeni e, dunque, a non scherzare col fuoco!
http://www.aleteia.org/it/societa/articolo/cosa-charlie-challenge-video-invocazione-spirito-futuro-demonio-pericolo-5863533614989312?page=2
charlie3Ipotesi Charlie Hebdo.
Esclusa l’improbabile ipotesi del demone messicano, l’origine del nome Charlie resta un mistero ancora non risolto oppure non svelato. Certo, è perlomeno curioso che ritorni il nome che qualche mese fa era sulla bocca di tutti dopo gli attentati parigini del 7 gennaio 2015 alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo. La strage, costata la vita a dodici persone, ha ottenuto una risonanza mondiale senza paragoni anche grazie ai social networks che hanno aiutato alla diffusione del motto “Je suis Charlie” come gesto di solidarietà con le vittime dell’attentato; anche l’immagine della matita, simbolo della libertà di espressione dei disegnatori satirici, è stata presa come icona di una campagna globale di solidarietà. Ora fa pensare il fatto che è proprio attraverso delle matite che uno spirito chiamato Charlie si manifesti in modo misterioso.
Fonti consultate:
    Padre Amorth, Parliamo di spiritismo e magia. Su internet: http://www.veniteadme.org/padre-amorth-parliamo-di-spiritismo-e-magia/
    Amorth G., L’ultimo esorcista, Piemme 2011.
    Amorth G., Dio più bello del diavolo. Testamento spirituale, San Paolo 2014.
========================
L’Occidente è complice dei terroristi islamici nella destabilizzazione del Medio Oriente
Bisogna essere una mente fine, come è il caso del nostro ministro degli Esteri Gentiloni, per dire che “il governo italiano è preoccupato” e che, probabilmente, nell’incontro programmato per il 2 giugno a Parigi della Coalizione internazionale anti-Isis “sarà fondamentale una verifica della strategia che portiamo avanti”. Possibile che se muoiono circa 900 clandestini per il ribaltamento di un barcone, in 24 ore si mobilita il mondo intero in un clima da stato d’emergenza, mentre se i terroristi islamici dello “Stato islamico” dell’Isis travolgono contemporaneamente gli eserciti iracheno e siriano, nonostante le incursioni aeree alleate, portandosi a 100 km. da Bagdad e a 200 km. da Damasco, si annuncia che tra ben dieci giorni ci sarà una riunione dei ministri degli Esteri della Coalizione?
La verità è che il cosiddetto “mondo libero” che assiste inerte all’espansione dello “Stato islamico”, non è ingenuo ma connivente. Gli Stati Uniti, l’Unione Europea, la Turchia e Israele più che subire una situazione che non riuscirebbero a controllare, sono partecipi di una strategia che, convergendo inizialmente sull’obiettivo di rovesciare i regimi di Saddam Hussein e di Bashar al Assad, è culminata nella dissoluzione dei due Stati nazionali multi etnico-confessionali, creando i presupposti per la diffusione di un terremoto geo-politico che destrutturerà il Medio Oriente.

Il peccato originale è stata la scelta degli Stati Uniti sia di finanziare e armare i mujahedin afghani e la nascente Al Qaeda di Bin Laden nel decennio 1979-1989, sia di insediare al potere l’ayatollah Khomeini in Iran nel febbraio del 1979. Per ottenere l’esodo delle forze sovietiche da Kabul, si è dato vita alla fucina e al crogiolo del terrorismo islamico sunnita, che ha avuto il suo battesimo di sangue con l’assassinio del presidente egiziano Sadat il 6 ottobre 1981. Per costringere all’esilio lo Scià Reza Pahlevi, si è innescata la miccia della rivoluzione islamica sciita che ha insanguinato l’Iran e scatenato il terrorismo nel mondo.

Successivamente, nel 2005, prendendo atto del sostanzialmente fallimento delle guerre scatenate in Afghanistan e in Iraq per vendicare gli attentati dell’11 settembre 2001, Bush e Blair sottoscrissero un accordo con i Fratelli Musulmani offrendo loro una legittimazione politica in cambio dell’aiuto a sconfiggere Al Qaeda. Il risultato è che l’Occidente ha finito per consolidare sia i Fratelli Musulmani sia Al Qaeda.

Infine, nel gennaio 2011, soffiando sul fuoco della cosiddetta “Primavera araba”, il nostro “mondo libero” ha scatenato la guerra civile in Siria, sostenendo gli islamici compresi i precursori dell’Isis, ha portato al potere i Fratelli Musulmani in Egitto, ha radicato la presenza dei Fratelli Musulmani di Ennahda in Tunisia, ha scatenato la guerra in Libia consegnandola nelle mani di bande terroristiche islamiche.
In questo contesto l’affermazione dell’Isis, di Al Qaeda, Al Nusra, Ansar al Sharia e Fajr Libia, non è un frutto avvelenato indesiderato, bensì parte integrante di una folle strategia fondata sul sovvertimento degli stati nazionali laici sorti sulle ceneri dell’ultimo Califfato islamico turco-ottomano. L’obiettivo, una pia illusione, è di impantanare i terroristi islamici in guerre intestine di logoramento che li obbligherebbero a lasciare in pace il “mondo libero”, alimentando il mercato delle armi, abbattendo il costo del greggio, spianando il terreno per il business della ricostruzione, favorendo le mire espansionistiche turche sulla Siria e sull’Iraq. Quando è che capiremo che la guerra del terrorismo islamico è anche dentro casa nostra e che aiutarli si tradurrà nel nostro suicidio?
di Magdi Cristiano Allam 24/05/2015
========================
Finalmente anche Alfano ammette che sui barconi ci sono terroristi islamici
Video https://www.youtube.com/watch?v=pEeuTzvEvV4
Pubblicato il 21 mag 2015
https://www.youtube.com/channel/UCLmZBODEvhxl_6YdTJY0MVg
Buongiorno amici. Nel suo intervento alla Camera il ministro dell’Interno Alfano ha confermato che il ventiduenne marocchino Abdel Majid Touil ha fatto parte del gruppo terroristico che il 18 marzo perpetrò la strage del Museo Al Bardo a Tunisi costato la vita a 24 persone tra cui 4 italiani, smentendo l’affermazione del giovane e dei suoi familiari secondo cui quel giorno lui era in Italia. Secondo Alfano dal 17 febbraio scorso, data dell’arrivo di Touil a Porto Empedocle con un barcone, e il 19 maggio, cioè due giorni fa, “non sono emerse evidenze della sua presenza sul territorio nazionale”.
http://www.ioamolitalia.it/video/finalmente-anche-alfano-ammette-che-sui-barconi-ci-sono-terroristi-islamici.html
=========================
    La strage di Charlie Hebdo potrebbe verificarsi anche in Italia di Magdi Cristiano Allam 2.462 visualizzazioni
    7:50

    L’Italia chiacchiera, l’Egitto bombarda i terroristi islamici che ci minacciano di Magdi Cristiano Allam 2.848 visualizzazioni
    4:11
    Maometto pubblicizzato su autobus e metro di Londra: si consolida la conquista islamica di Magdi Cristiano Allam 1.729 visualizzazioni
    6:53
    È arrivato il momento di dire la verità: In Italia la Mafia è lo Stato di FBC – Live TV 25 visualizzazioni
    4:48
    Dobbiamo capire le radici dell’odio che anima i terroristi islamici di Magdi Cristiano Allam 681 visualizzazioni
    3:45
    Con i clandestini sbarcano scabbia e varicella: blocchiamoli subito! di Magdi Cristiano Allam 629 visualizzazioni
    1:56
    Il patto tra lo Stato e i Black Bloc: “Vivi e lascia vivere” di Magdi Cristiano Allam 226 visualizzazioni
    3:34
    7000 clandestini sbarcano in 48 ore e gli italiani non lo sanno! di Magdi Cristiano Allam 853 visualizzazioni
    3:13
    Da sabato 14 marzo in edicola “Il Corano spiegato da Magdi Cristiano Allam” di Magdi Cristiano Allam 803 visualizzazioni
    1:59
    Italiani ignari e indifferenti di fronte al colpo di stato finanziario, politico e immigrazionista di Magdi Cristiano Allam 780 visualizzazioni
    3:32
    Milano devastata: si dimetta il ministro dell’Interno e si mettano fuorilegge i terroristi urbani di Magdi Cristiano Allam 407 visualizzazioni
    2:35
    Alfano riferisce alla Camera sull’arresto del marocchino Abdel Majid Touil di Ministero dell’Interno 176 visualizzazioni
    11:37
    I terroristi islamici sono già in Italia di La7 Attualità 30 visualizzazioni
    7:25
    I terroristi islamici confermano con una canzone in italiano che siamo in guerra! di Magdi Cristiano Allam 2.440 visualizzazioni
    3:40
    La madre del presunto terrorista di Tunisi: “Mio figlio era qui con me, andava a scuola” di Fanpage.it 749 visualizzazioni
    2:05
    Una strategia per disgregare gli stati nazionali in Medio Oriente e Europa di Magdi Cristiano Allam 330 visualizzazioni
    7:50
    “Anche lo Stato è criminale” di Magdi Cristiano Allam 188 visualizzazioni
    16:37
    BERLUSCONI: dichiarazioni shock! di Dillo almondo 418 visualizzazioni
    2:02
    Pornografia blasfemia anticristo di JewsxMessiahUniusRei 317 visualizzazioni
    9:44
    Abdel Touil, in carcere a Milano: “Sono innocente, non capisco come sia potuto succedere” di Fanpage.it 131 visualizzazioni
===========================
Le bugie sull’euro: nessuna catastrofe per il debito estero
vivere senza l’euro
Le bugie sull’euro: nessuna catastrofe per il debito estero

3 – Fuori dall’Euro avremmo ripercussioni sui titoli di stato che costituiscono la parte principale del nostro debito pubblico e che non sono sotto controllo in quanto in parte in mani estere

Risposta : I titoli di stato in mano ad investitori non residenti sono meno del 30%; dichiarando la valenza fiscale dei Titoli di Stato, nessuno speculatore potrebbe farli crollare sotto al valore nominale, perché troverebbe sempre compratori disposti ad acquistare titoli che lo Stato accetterà poi alla pari per pagare le imposte. Fine della speculazione e del ricatto dello spread. http://www.ioamolitalia.it/blogs/vivere-senza-l-euro/le-bugie-sull-euro-nessuna-catastrofe-per-il-debito-estero.html
==================
27.05.2015. La conversione di Oscar Wilde. Icona del movimento gay ebbe in realtà parole molto dure sulla propria vita omosessuale e una chiara conversione a Cristo.
In questi giorni in cui l’Irlanda cattolica si scopre “moderna” in molti articoli si parla del più famoso degli omosessuali cattolici: Oscar Wilde, artista geniale dallo spirito sopraffino che affrontò il carcere a causa delle leggi omofobe della Gran Bretagna vittoriana. E’ dunque divenuto – comprensibilmente – l’icona dell’orgoglio gay. Peccato che Wilde non ne fosse affatto orgoglioso. ] Genio, sregolatezza e pentimento
La vita di Oscar Wilde fu spesso tormentata da un cinico disprezzo per gli altri, come dimostrano i suoi salaci aforismi, dall’assillante ricerca di un piacere trasgressivo fine a sé stesso attraverso ogni tipo di condotta, intrattenendo talvolta rapporti che lo stesso scrittore definirà alla fine della sua vita come umilianti. Nel 1898, all’uscita dal carcere dopo aver scontato due anni per la condanna contro la morale, scrive “De Profundis”, un romanzo epistolare dedicato proprio al suo amante e causa della sua rovina, Alfred Douglas, al quale ricorda ”…solo nel fango ci incontravamo” ed aggiunge: “ma soprattutto mi rimprovero per la completa depravazione etica a cui ti permisi di trascinarmi”.

Una conversione autentica
A poche settimane dalla morte, intervistato da un giornalista del Daily Chronicle, dichiarava tra l’altro: ”Buona parte della mia perversione morale è dovuta al fatto che mio padre non mi permise di diventare cattolico. L’aspetto artistico della Chiesa e la fragranza dei suoi insegnamenti mi avrebbero guarito dalle mie degenerazioni”. Concludeva quindi in maniera risoluta: ”Ho intenzione di esservi accolto al più presto”.

In un celebre aforisma dichiarava tra l’ironico e il feroce che: ”La Chiesa cattolica è soltanto per i santi ed i peccatori; per le persone rispettabili va benissimo quella anglicana”. Riguardo il peccato e il peccatore, merita di riportare quanto scrive, sempre nel “De Profundis”: ”Il Credo di Cristo non ammette dubbi e che sia il vero Credo io non ho dubbi. Naturalmente il peccatore deve pentirsi. Ma perché? Semplicemente perché altrimenti sarebbe incapace di capire quanto ha fatto. Il momento della contrizione è il momento dell’iniziazione. Di più: è lo strumento con cui muta il proprio passato”.

L’esperienza del carcere
Prosegue poi ricordando ciò che affermava la filosofia greca: “Neanche gli dèi possono mutare il passato” ed a questo Wilde risponde: ”Cristo dimostrò che il più comune peccatore poteva farlo, che anzi era l’unica cosa che egli sapesse fare. […] È difficile, per la maggior parte della gente, afferrare quest’idea. Oso dire che occorre andare in carcere per capirla bene. In tal caso, forse, vale la pena d’andarvi”.

Similmente su questo tema, Wilde confidava all’amico Andrè Gide: “La pietà è un sentimento meraviglioso, che prima non conoscevo […] Sapete quale nobile sentimento sia la pietà? Ringrazio Dio, sì, ogni sera ringrazio Dio in ginocchio di avermela fatta conoscere. Sono entrato in prigione con il cuore di pietra; non pensavo che al mio piacere… Ora il mio cuore si è aperto alla pietà. Ho capito che la pietà è il sentimento più profondo, più bello che esista. Ed ecco perché non serbo rancore verso chi mi ha condannato, né per nessuno dei miei detrattori: è merito loro se ho imparato cos’è la pietà”.

Sincero “papista”
Oscar Wilde ebbe anche l’occasione di incontrare due Papi nel visitare Roma. Il primo fu Pio IX, che suscitò in lui tale entusiasmo da dedicargli la poesia “Urbis Sacra Aeterna”, inserita in seguito in una raccolta di liriche dal titolo assai significativo ”Rosa Mystica”, l’altro fu il successore, Leone XIII, per il quale tra l’altro scrive: ”Quando vidi il vecchio bianco Pontefice, successore degli apostoli e padre della cristianità, portato in alto sopra la folla, passarmi vicino e benedirmi dove ero inginocchiato, io sentii la mia fragilità di corpo e di anima scivolare via da me come un abito consunto e ne provai piena consapevolezza”. Wilde fu caustico con le religioni, ma mai dissacrante…

Una comitiva complessa
Molti degli amici di Oscar Wilde che con lui condividevano l’amore per gli eccessi si convertì al cattolicesimo a cominciare proprio da Alfred Douglas, l’amante per il quale Wilde finì in carcere, ed anche suo padre, il marchese Queensberry, che essendosi dichiarato sempre ateo e materialista, in punto di morte si convertì alla Chiesa cattolica.
Similmente a Robert Ross, il suo migliore amico che lo assistette fino all’ultimo, ma anche suo figlio Vivian, John Gray (che ispirò il famoso racconto di Dorian Gray), divenne addirittura sacerdote assai apprezzato in Scozia. Si convertì anche pittore Aubrey Beardsley. Hunter Blair prese l’abito benedettino e il poeta Andrè Raffalovich divenne terziario domenicano. Improbabile che tutto questo sia un caso (Rai Vaticano, 15 dicembre 2011).

Come spiega Paolo Gulisano, scrittore e saggista esperto del mondo britannico (è autore di diversi volumi su Tolkien, Lewis, Chesterton e Belloc) che ha qualche tempo fa ha pubblicato: “Il Ritratto di Oscar Wilde” (Editrice Ancora, pag 190 euro 14), in una intervista a Zenit:

    “Non solo un’esteta, il cantore dell’effimero, il brillante protagonista dei salotti londinesi, ma anche un uomo che dietro la maschera dell’amoralità si interrogava e invitava a porsi il problema di ciò che fosse giusto o sbagliato, vero o falso, persino nelle sue principali commedie degli equivoci.
    Wilde è ancora oggi una icona gay per il celebre processo subito che segnò la fine della sua fortuna.

    Può riassumere in breve la vicenda giudiziaria ed anche la correzione di prospettiva che lei introduce?
    Gulisano: Wilde non può essere definito tout court “Gay”: aveva amato profondamente sua moglie, dalla quale aveva avuto due figli che aveva sempre amato teneramente e ai quali, da bambini, aveva dedicato alcune tra le più belle fiabe mai scritte, quali “Il Gigante egoista” o “Il Principe Felice”. Il processo fu un guaio in cui finì per aver querelato per diffamazione il Marchese di Queensberry, padre del suo amico Bosie, che lo aveva accusato di “atteggiarsi a sodomita”. Al processo Wilde si trovò di fronte l’avvocato Carson, che odiava irlandesi e cattolici, e la sua condanna non fu soltanto il risultato dell’omofobia vittoriana.

    Qual è stato il tormentato rapporto tra Wilde e la verità cattolica, rapporto che è un po’ il file rouge del suo lavoro?
    Gulisano: Il cammino esistenziale di Oscar Wilde può anche essere visto come un lungo e difficile itinerario di conversione al cattolicesimo. Una conversione di cui nessuno parla, e che fu una scelta meditata a lungo, e a lungo rimandata, anche se – con uno dei paradossi che tanto amava- , Wilde affermò un giorno a chi gli chiedeva se non si stesse avvicinando troppo pericolosamente alla Chiesa Cattolica: “Io non sono un cattolico. Io sono semplicemente un acceso papista”. Dietro la battuta c’è la complessità della vita che può essere vista come una lunga e difficile marcia di avvicinamento al Mistero, a Dio (30 giugno 2012).
http://www.aleteia.org/it/stile-di-vita/articolo/la-conversione-di-oscar-wilde-5802072632983552?utm_campaign=NL_it&utm_source=daily_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-28/05/2015

my JHWH ] questo bisogna comprenderlo [ alcuni si trovano in situazioni ambigue e criminali, al di fuori della loro volontà, e, che, loro non avrebbero mai voluto trovarsi in quella posizione

 Israel Strikes in Gaza After Rocket Launch
Gaza-strike

Click here to watch: Israel Strikes in Gaza After Rocket Launch

Defense Minister Moshe Ya’alon delivered a stern warning to Hamas on Wednesday morning following a rocket attack on the south the night before. Hamas, he said, must rein in any attempts by factions in Gaza to attack Israel, or “pay a heavy price.” Earlier, Israeli Air Force jets bombed four targets in the Gaza Strip in response to the rocket, which hit near near the town of Gan Yavne, outside Ashdod, causing neither casualties nor damage. The army alleged that it was fired by Islamic Jihad activists due to an internal dispute in the organization. “Israel has no intention of ignoring attacks on its citizens like the one carried out last night by Islamic Jihad forces,” Ya’alon said in a statement. “We will not abide any threat on the residents of the south. If it isn’t quiet in Israel, the Gaza Strip will pay a heavy price.” “I would not advise anyone to test us,” he cautioned, directly threatening the Hamas government of Gaza. “We see Hamas as responsible for what happens in the Gaza Strip. It would be better for Hamas to rein in all attempts to fire at Israel and provocations. Otherwise we will have no choice but to respond with even greater force.”

Watch Here

The IDF said in a statement that it targeted four “terror infrastructure” sites in the southern Gaza Strip in response to the rocket fire at southern Israel on Tuesday evening. The military said it confirmed direct hits. Escalating rocket fire from Gaza at Israel’s southern communities in 2014 was among the triggers of a bloody, two-month war between Israel and the armed factions in the Strip. During the conflict, Terrorists fired over 4,000 rockets at Israeli towns and cities, some of which reached Tel Aviv and as far north as Haifa’s suburbs. “The reality that Hamas’s territory is used as a staging ground to attack Israel is unacceptable and intolerable and will bear consequences,” military spokesman Lieutenant Colonel Peter Lerner said in a statement overnight. The planes targeted training camps belonging to the Islamic Jihad in Rafah, Khan Yunis and Gaza City, witnesses in the Strip said.

Source: Times of Israel

CLICK HERE TO FORWARD THIS EMAIL TO YOUR FRIENDS
***
The Most Special Jewish Wedding You Will Ever See
====================
my holy JHWH ] oggi [ li ho riempiti di sperma come troie.
my Holy JHWH ] ecco come è facile: mandare a puttane un intero impero NWO di troie!
tutti i massoni sono traditori: hanno sputato sul popolo e sulla costituzione: tirano e succhiano tutti il cazzo a JABULLON: ora dovranno bere il calice della tua ira.
#Bush #Rothschild ] veramente, io speravo che voi potevate gioire insieme a me nel mio Tempio Ebraico.. ma, come ABDUllah, la bestia del falso profeta Moametto: ha meritato di morire? adesso anche voi morirete e lo raggiungerete all’inferno!
#satana, #322 #Bush #laVey #kerry ] perché, tu ti permetti di entrare nella mia scuola con i tarocchi e le tavolette: “si, no” dello spiritismo evocazione Charlie spiriti? ADESSO sono tutti testimoni: “tu sarai l’unico responsabile della tua morte!”
666 #CIA #NATO #Spa ] io vi farò del male, e voi soffrirete come bestie, perché voi siete bestie.
#BESTIE DI SATANA FARISEI ISLAMICI MASSONI SALAFITI BILDENBERG JABULLON BAAL LILIT MARDUK ALLAH, TALMUD CORANO ] è UN ONORE PER ME,  di poter FARE DEL MALE A DEI MOSTRI demoni COME VOI!
#Putin #Russia #CINA. questi hanno la Kabbalah prima di iniziare la prima guerra mondiale? loro hanno, già, studiato la TERZA GUERRa mondiale. questi hanno i poteri occulti esoterici: la magia dei demoni alieni. non vi mettete a giocare: a fare la guerra con loro, ma, buciateli subito con armi atomiche.. forse, dall’INDIA potrà essere salvato e ripopolato il genere umano, di nuovo!
=================
#Putin #Russia #CINA. per il caso dei Marò, non soltanto l’India ha dimostrato di non essere un Paese civile.. ma, certamente, potrebbe diventare un alleato: infido e traditore, in un qualsiasi momento, anche a guerra iniziata! .. e sopra: quale altare di satana cannibali CIA: di base americana, sarebbe potuto finire l’aereo della malesia, che non si può trovare in fondo al mare?  l’INDIA SA DOVE è! e per il caso: dei marò sanno tutti che sono stati in India: i pirati assassini di due pescatori cattolici sul peschereccio Sant Antony, sotto il porto del Kerala: uccisi a sangue freddo, per rubare alla petroliera italiana.. l’India e LEGA ARABA: sono diventati, una minaccia estrema: per il genere umano, ecco perché, sono alleati dei satanisti farisei in USA! non possiamo andare ad una guerra mondiale contro gli USA senza averli prima uccisi entrambi!
=====================
#Putin #Russia #CINA. non c’è nessuno, che, potrebbe tenere: come non nucleare: un conflitto da terza guerra mondiale! tu non avere pietà di me: io sono un satanista fariseo massone salafita bildenberg: uccidimi subito: con un attacco nucleare preventivo: oppure, sarò, io che: ti ucciderò!
===================
l’ebreo che è daccordo con me al 100% diventerà il sommo sacerdote, e questo nelle vostre Chat, voi lo potete già rilevare.. voi sapete già, chi è: il mio Sommo SACERDOTE
se io ero Benjamin Netanyahu? oggi voi, le bestie salafite sciite farisei massoni di satana? oggi voi sareste tutti morti!
@Rothschild è inutile che tu cerchi di farmi giocare a trading on line: tu lo sai nessuno può ingannare Unius REI.. Questo è il tuo destino con me: tu devi perdere, con me: il FMI e la BANCA MONDIALE.. tu mi devi tutto anche le tue mutande!
@Rothschild come sei anticristo anche tu? non avrei mai pensato che saresti stato così “avido” da non voler condividere un paio di mutande, con chi è nudo! e poi, lo sanno tutti: la legge del Re è che: “tutto è del Re, ed il Re ama, e ha cura di tutte le cose!”.. io non sono un comunista, ma, dobbiamo organizzare un mondo più giusto.. certo, tu non vuoi sulla coscienza un bambino che muore di fame!
===========
@Rothschild come sei anticristo anche tu? ed il fatto che Benjamin Netanyahu, lui si trovi nella posizione di dare una Patria a tutti gli ebrei del mondo, oppure, in caso di fallimento: morire: insiema a 7 milioni di israeliani? QUESTo, NON VUOL DIRE CHE, LUI NON SIA L’UOMO PIù MITE DEL MONDO! Ed anché Mosé: infatti, lui era costretto ad uccidere, per sopravvivere, eppure, la Bibbia dice di Mosé, che: lui era l’uomo più mite del mondo. e lui Benjamin Netanyahu, lui sa bene quando arriverà il momento di disintegrare con armi atomiche: Turchia e Arabia Saudita.. il regno salafita del demonio! Dopotutto, se non riescono a sopravvivere i nazisti shariah maniaci religiosi: demoni maomettani Sciiti, al terrorismo islamista nazisti shariah maniaci religiosi: demoni maomettani salafiti? chi siamo noi, in Europa per sopravvivere? Quando l’Arabia Saudita, ordinerà di fare autobombe in Europa, noi ci estingueremo rapidamente.. noi preferiremo morire, piuttosto, che fare il genocidio di tutti i musulmani… Ecco perché, oggi esiste una LEGA ARABA che è sorta sul genocidio di tutti i popoli precedenti!
==============
my Holy JHWH ] c’è sempre un sacco di gente, la fuori, che c’è l’ha contro di me: eppure, io non ho dato soldi a nessuno, e soprattuto non ho preso soldi da nessuno!
my Holy JHWH ] il mio amico: il king SAUDI ARABIA: AbdUllah, non doveva fingere di fare il morto, per poi, finire di fare il morto veramente.. questa è la verità, io gli volevo bene, ma, lui era la bestia di un assassino seriale, che non voleva smettere di uccidere i martiri cristiani.. ma, ora, lui sta all’inferno insieme, al suo falso profeta!
my Holy JHWH ] ecco come è facile: mandare a puttane un intero impero NWO di troie!
Bush 322 Rothscild 666 Kerry ] tra ABDullah che finge di fare il morto, e voi, che, voi fingete di fare i morti dietro il vostro computer: “come se non fosse a voi” quale è la differenza? ecco perché, adesso, io ucciderò anche voi: con un attacco di cuore!
==========

========
oggi: il nostro leader MITO è a:
agenda del candidato alla Presidenza della Regione Puglia per il centrodestra, Francesco Schittulli per il 28 maggio 2015

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...