SUNNI Gerusalem post SHARIA

“For you know that we dealt with each of you as a father deals with his own children, encouraging, comforting and urging you to live lives worthy of God, who calls you into His Kingdom and glory.”
(1 Thessalonians 2:11-12) FATHERHOOD

The Apostle Paul is very specific here in defining a fatherly role and gives three special characteristics of a Christian father. We fathers tend to apply them in reverse order but Paul states them as:

a. Encouraging
Like children, we are often tempted to give up. When that happens, the real need is for someone to come along side who can identify with and encourage them to keep going. A Christian father is one who is always there to give an encouraging word when needed. And the need is often!

b. Comforting
This reference is to the kind of comfort that helps a child or another person carry a burden of grief or pain. Just by coming alongside in this concerned way, the burden is made lighter and the pain is lessened. We were not created to be alone, especially in grief. The Christian father and disciple maker is also always there for times of comfort giving.

c. Exhorting
This is the direction and assertiveness characteristic that should be evident in the father/disciple maker relationship. There are times when the father moves from the side to stand squarely in front and confront them with something that they need to face. The dangers in not exercising this responsibility are very great and should compel us to be diligent toward both our children and our brothers and sisters in Christ.
J.J. Andrews is an elderly Lutheran pastor friend in Rangoon, Burma—now Myanmar—with a great father’s heart for ministry. Several years ago his daughter died of viral hepatitis. Two months later his wife passed away from a broken heart. Six months after that one of his sons suddenly died. He was crushed. He said, “I felt like Job, only no one visited me.”
A young Filipino staff member of Open Doors heard about this situation. He made a special trip just to visit Brother J.J. and encourage him. J.J. said, “Thank you for coming in my darkest hour.”
Some months later, I was visiting Brother J.J. in Rangoon. He had his young grand-children laughing and playing around his home. He smiled as he shared unforgettable lessons with me. The words I remember verbatim were, “God rewarded me for my perseverance and healed my broken heart!” The ministry of encouragement is straight from the heart of Father God.
RESPONSE: Today I will commit to being an encourager, comforter and exhorter.
PRAYER: Thank You Lord for Christian fathers who have modelled Your heart with their children.

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ESERCITO del Signore, Carro di Israele e sua cavalleria ] “GIUSTIZIATELI!” [ lorenzoJHWH leviatan Jewish Messiah ha detto: “ONU cooperazione internazionale è GENOCIDIO SHARIAH e 666 usura Rothschild signoraggio bancario, la sinagoga di Satana e satanismo NATO SPA FED FMI, per sterminare Shoah: spiritualmente e fisicamente il seme di Abramo. ESERCITO del Signore, Carro di Israele e sua cavalleria ] “GIUSTIZIATELI!” [ + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel
Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! Leviatan kingdom ISRAEL Unius REI
Leviatan kingdom ISRAEL Unius REI. C. S. P. B.  Crux Sancti Patris Benedecti
Croce del Santo Padre Benedetto  C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana!
N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni
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gli ebrei americani verso il voto, La maggioranza spera in Hillary [ questi non vedono i Rothschild Talmud 666 usura: ALTO TRADIMENTO signoraggio bancario, e satanismo NWO NATO SPA OGM FED, perché loro pensano che la shoah questa volta, non spetta a loro, ma agli israeliani! [ Alla vigilia di Yom Kippur, il sito d’informazione ebraico americano Jewish Week decideva per la prima volta di schierarsi nelle elezioni alla presidenza degli Stati Uniti. “Hillary Clinton for President” il titolo dell’editoriale in cui la redazione spiega il perché del suo endorsement: “Questo giornale non ha mai dato il suo appoggio a candidati politici in passato. Ma questa elezione è un’eccezione. Non si tratta solo di politica. Si tratta del personaggio, della competenza e della compassione. Si tratta di valori americani, che affondano le proprie radici nella Bibbia: guardare tutti gli uomini e le donne come creati a immagine di Dio, avere empatia per l’altro in mezzo a noi, riconoscendo il potere della comunità, costruendo ponti piuttosto che muri”.
Una presa di posizione che sembra, più in generale, comune al mondo ebraico americano in queste ore di attesa per l’avvio delle operazioni di voto: secondo un’indagine dell’American Jewish Committee, il 61 per cento degli ebrei statunitensi sta con la Clinton, mentre solo il 19 con Donald Trump.
Negli ultimi giorni, inoltre, Trump è finito nuovamente sotto la lente dell’Anti-Defamation League, organizzazione d’Oltreoceano che combatte l’antisemitismo. Pietra dello scandalo, l’ultimo spot elettorale diffuso dal magnate: i toni sono quelli già usati in passato con la denuncia di presunti poteri forti, schierati al fianco della Clinton, che controllerebbero gli Stati Uniti e sarebbero la causa di tutti i problemi del Paese. [ ESERCITO del Signore, Carro di Israele e sua cavalleria ] “GIUSTIZIATELI!” [ lorenzoJHWH leviatan Jewish Messiah ha detto: “ONU cooperazione internazionale è GENOCIDIO SHARIAH e 666 usura Rothschild signoraggio bancario, la sinagoga di Satana e satanismo NATO SPA FED FMI, per sterminare Shoah: spiritualmente e fisicamente il seme di Abramo. ESERCITO del Signore, Carro di Israele e sua cavalleria ] “GIUSTIZIATELI!” [ + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF .. Amen! Leviatan kingdom ISRAEL Unius REI Leviatan kingdom ISRAEL Unius REI. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni

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Blocchi di Facebook: IO HO SCRITTO: “SHARIAH e GENOCIDIO; SHARIAH E NEGAZIONE DI DIRITTI UMANI: SONO SINONIMI!” Per garantire la sicurezza su Facebook, a volte blocchiamo alcuni contenuti e azioni. Se ritieni che abbiamo commesso un errore, comunicacelo. Anche se non ci è possibile riesaminare le singole segnalazioni, i commenti che fornisci ci aiuteranno a migliorare i modi con cui garantiamo la sicurezza su Facebook. Spiega perché ritieni che si tratti di un errore: answer: “SHARIAH e GENOCIDIO; SHARIAH E NEGAZIONE DI DIRITTI UMANI: SONO SINONIMI!” Ti ringraziamo per la segnalazione che hai inviato.
Scopri cosa succede quando una persona viene bloccata o se il suo contenuto viene rimosso.

MY ISRAEL ECCO PERCHÉ IL MANIACO GENOCIDARIO E SENZA RECIPROCITÀ PER IL NWO SEI SOLTANTO TU! Abbiamo rimosso un contenuto che hai pubblicato: Abbiamo rimosso il post: (ERANO I MAOMETTANI PALESTINESI CHE PRETENDEVANO LA PROPRIETÀ DEI ROTOLI DI KUMRAN ) perché non rispetta gli Standard della comunità di Facebook: [[ maomettani maniaci: islamici assassini serili, ipocriti, parassiti ladri assassini: questa è la shariah! sono entrati in casa tua hanno preso le ossa di tuo nonno e si sono fatti lo sgabello! Questo significa la teologia della SOSTITUZIONE CHE È TEOLOGIA DEL GENOCIDIO! ]] Ti è stato impedito di pubblicare elementi in via temporanea. Questo blocco temporaneo avrà una durata di 24 ore, durante le quali non potrai pubblicare su Facebook. Tieni presente che gli account delle persone che pubblicano ripetutamente contenuti non consentiti su Facebook potrebbero essere disattivati in modo permanente.  Per continuare a connetterti con le persone a cui piace la tua Pagina, consulta gli Standard della comunità di Facebook e rimuovi i contenuti pubblicati su: “Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR” che non rispettano le normative in questione. Se vuoi, puoi temporaneamente nascondere Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR mentre controlli i contenuti della tua Pagina. Una volta terminato il controllo, potrai ripubblicare la Pagina. [ Attenzione ] La tua Pagina “You are dhimmi in sharia law” è stata rimossa per non aver rispettato le nostre Condizioni d’uso. Una Pagina Facebook è una presenza distinta utilizzata esclusivamente per le aziende o per scopi promozionali. Tra le altre cose, non sono consentite Pagine che presentano messaggi di odio, minacce o contenuti osceni. Rimuoviamo anche le Pagine che attaccano individui o gruppi o create da soggetti non autorizzati. Se la tua Pagina è stata rimossa per uno dei motivi sopraccitati non sarà ripristinata. L’uso improprio prolungato delle funzioni di Facebook potrebbe causare la perdita definitiva del tuo account.

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IL CANALE BLOCCATO: A CUI QUESTA MATTINA IO HO CHIESTO A FACEBOOK UNA REVISIONE DOPO AVERE CANCELLATO TUTTI I COMMENTI? È STATO CANCELLATO! COSÌ ADESSO MI CHIUDONO ANCHE QUESTO https://www.facebook.com/Im-dhimmi-in-Sharia-Law-1704558523144129/ /Im-dhimmi-in-Sharia-Law-1704558523144129/ io posso pensare di essere un perseguitato politico da Facebook, perché nel mio Im dhimmi in Sharia Law ] c’è: 1. la foto di Putin che stringe la mano a Netanyahu, e c’è: 2. la foto del Tempio Ebraico! Perché è inverosimile che mi abbiano bloccato il canale per tre commenti identici: postati.. questo non ha senso!
Sono state imposte delle limitazioni a “Im dhimmi in Sharia Law” La tua Pagina non è più visibile e non può essere ripubblicata. Maggiori informazioni [ OPPURE ] Invia un appello. Im dhimmi in Sharia Law
23 giugno · a 55 perversioni sessuali GENDER #Facebook: c’è stato un periodo in cui: i miei alunni si divertivano a sentire: di un video: in cui qualcuno gridava: “io ho una fica nel buco del culo!”: “io ho una fica nel buco del culo!”: “io ho una fica nel buco del culo!” ] e Zapatero che: in odio a Gesù Cristo: il Messia di Betlemme, non è lo stesso Zapatero: che va cercando: i Cardinali in Spagna: per metterli in galera? e non è lo stesso Zapatero: che ha detto ai bambini di nove anni nella scuola di Stato: “la natura ci ha dato il sesso, e noi possiamo usarlo: 1. con un ragazzo, o, 2. con una ragazza, o se vogliamo anche, 3. con un animale!” è sempre lui lo stesso Zapatero? così io prenderò lui, Obama, e : quel ragazzo che grida “io ho una fica nel buco del culo!” e li metterò tutti è tre in un Paradiso Sodoma, insieme a te, ed insieme a quel pervertito: di youtube: e mentre scende il fuoco nucleare dal cielo: voi vi direte che siete dei tipi perfetti per l’INFERNO! Ve lo giuro: arriverà il momento in cui “voi vi pentirete di essere stati concepiti”

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Im dhimmi in Sharia Law 23 giugno · Im dhimmi in Sharia Law ] [ gli USA sono Satana, e ONU OCI sharia law sono il Regno di Belzebul Allah pedofilo poligamo, che, unisce nell’istinto maomettano animalesco, e costruisce col piacere: Darwin GENDER un solo SpA FMI BM NWO ] E’ morto all’eta’ di 61 anni l’ex presidente dell’Assemblea Generale dell’Onu John Ashe. [ per tutti i complici del regime Rothschild Bildenberg: Jahbulon (or Jabulon) in Royal Arch Masonry: Queen UK Gezabele second? la loro strada obbligata sarà l’inferno! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/06/23/onu-morto-ex-presidente-assemblea-ashe_16d71208-b998-4e35-9c7c-7190662fe297.html

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Im dhimmi in Sharia Law 22 giugno · Buongiorno, UNIUS REI! L’utente Harald ha risposto al tuo commento: UNIUS REI, ecco elenco delle clausole accordo di Minsk: ECCO DI CHI È LA COLPA DEL MANCATO ADEMPIMENTO DEGLI ACCORDI DI MINSK: PER DINCI! LA COLPA È DI KIEV E LA NATO DA LA RESPONSABILITÀ ALLA RUSSIA! QUESTO È ALTO TRADIMENTO!
1) Immediato e completo cessate il fuoco nei rispettivi distretti delle regioni di Donetsk e Lugansk ( e Kiev ha sempre minato e bombardato ). La sua urgente attuazione inizia dalla mezzanotte del 15 febbraio, ora di Kiev.
2) Ritiro delle truppe da entrambe le parti per creare una zona di sicurezza (50 km nel caso di sistemi di artiglieria del calibro di 100 mm, e più di 140 km per i lanciarazzi). Il trasferimento delle truppe dovrebbe iniziare non più tardi del secondo giorno di cessate il fuoco e terminare entro 14 giorni. A questo processo devono partecipare gli osservatori dell’OSCE. Allo stesso modo deve sostenerlo il Gruppo di contatto.
3) Garantire da parte dell’OSCE un controllo effettivo sul cessate il fuoco, a partire dal primo giorno.
ECCO DI CHI È LA COLPA DEL MANCATO ADEMPIMENTO DEGLI ACCORDI DI MINSK.
4) Dopo il primo giorno successivo al ritiro delle truppe, iniziare un dialogo sul tema dello svolgimento delle elezioni locali in conformità con la Legge ucraina e con la legge “sulla modalità temporanea dell’amministrazione locale nelle repubbliche regionali di Donetsk e Lugansk” (adottata l’anno scorso dopo la firma del primo accordo di Minsk prevedeva l’introduzione di uno status speciale per le autorità locali, della durata di tre anni, insieme all’esenzione dalle responsabilità penali per coloro che hanno partecipato agli eventi; in seguito Poroshenko aveva ritirato la Legge poiché i ribelli non avevano rispettato le condizioni del trattato di Minsk). Entro 30 giorni dalla data della firma del documento bisognerà recepire le risoluzioni del Consiglio Supremo del Territorio che includerà misure particolari in accordo alla Legge “sulla modalità temporanea dell’amministrazione locale nelle repubbliche regionali di Donetsk e Lugansk”.
5) Garantire un’amnistia tramite l’introduzione di una legge sul divieto di persecuzione delle persone in relazione agli eventi che si sono svolti nelle repubbliche di Donetsk e di Lugansk.
6) Provvedere alla liberazione e lo scambio di tutti i prigionieri e delle persone detenute illegalmente in base al principio di “Tutti per tutti”, entro cinque giorni dal cessate il fuoco.
7) Garantire l’accesso, la consegna, lo stoccaggio e la distribuzione degli aiuti umanitari sulla base dei meccanismi internazionali.
8) Determinazione del modello di ricostruzione delle relazioni sociali ed economiche, comprendendo i pagamenti del welfare come le pensioni e altri. Con questo obbiettivo l’Ucraina ricostruisce la gestione del sistema bancario nelle regioni colpite dal conflitto, ed è possibile che venga introdotta un’effettuazione facilitata dei versamenti sociali da parte di organi internazionali.
9) Ritorno del pieno controllo da parte dell’Ucraina del confine in tutta l’area del conflitto. Il processo dovrebbe iniziare il primo giorno dopo le elezioni locali e terminare entro il 2015.
10) Ritiro delle unità militari di altri Paesi, tecnologie e mercenari dal territorio dell’Ucraina, sotto la supervisione dell’OSCE. Tutti i gruppi di combattenti illegali dovrebbero essere disarmati.
11) Realizzazione della riforma costituzionale in Ucraina. I cambiamenti devono entrare in vigore entro la fine del 2015. Devono preparare la decentralizzazione (tenendo conto delle caratteristiche specifiche delle repubbliche di Donetsk e Lugansk), così come l’introduzione di una legge sullo status particolare delle diverse regioni di Lugansk e Doentsk entro la fine del 2015.
12) Sulla base della legge ucraina “sulla modalità temporanea dell’amministrazione locale nelle repubbliche regionali di Donetsk e Lugansk” le questioni relative alle elezioni locali saranno discusse e concordate con i rappresentanti delle diverse regioni di Donetsk e di Lugansk nei contesti di un gruppo di contatto trilaterale. Le elezioni si terranno nel rispetto degli standard OSCE e sotto il suo monitoraggio.
13) Intensificazione delle attività del gruppo di contatto trilaterale, nella realizzazione di gruppi di lavoro per l’attuazione dell’accordo di Minsk.
Nota: Le misure citate, in accordo alla legge “sulla modalità temporanea dell’amministrazione locale nelle repubbliche regionali di Donetsk e Lugansk”,
includono:
– Abolizione dell’imposizione di sanzioni, prosecuzione e discriminazione alle persone coinvolte negli eventi accaduti nelle repubbliche di Donetsk e Lugansk.
– Diritto all’autodeterminazione linguistica.
– Partecipazione degli organi dell’amministrazione locale nella nomina dei capi delle procure e dei tribunali nelle regioni particolari delle repubbliche di Donetsk e di Lugansk.
– Possibilità per organi governativi centrali di stipulare accordi con gli organi competenti di autonomia locale per lo sviluppo economico, sociale e culturale delle particolari regioni delle repubbliche di Donetsk e di Lugansk.
– Lo Stato assiste lo sviluppo socio-economico delle regioni di Donetsk e Lugansk.
– Le autorità centrali promuovono la collaborazione delle repubbliche di Donetsk e Lugansk con le regioni russe.
– Istituzione di una milizia nazionale in accordo con la decisione dei governi locali per garantire l’ordine nelle repubbliche di Donetsk e Lugansk.
Puoi vedere il commento e continuare la discussione qui:
http://it.sputniknews.com/…/29…/nato-russia-violazione.html…
giovanni In risposta UNIUS REI ( 22.06.2016 ) UNIUS REI, Il protocollo di Minsk e· composto da dodici punti ,come i dodici apostoli, piu· un memorandum supplementare.Vai su wikipedia protocollo di Minsk e troverai la risposta!
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/Im-dhimmi-in-Sharia-Law-1704558523144129/ io posso pensare di essere un perseguitato politico da Facebook, perché nel mio Im dhimmi in Sharia Law ] c’è: 1. la foto di Putin che stringe la mano a Netanyahu, e c’è: 2. la foto del Tempio Ebraico! Perché è inverosimile che mi abbiano bloccato il canale per tre commenti identici: postati.. questo non ha senso!
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Im dhimmi in Sharia Law
22 giugno ·

Im dhimmi in Sharia Law ] l’unico cambiamento che è rimasto ai massoni? è quello di realizzare la guerra mondiale nucleare! ma, se si tolgono dalle palle e mi lasciano lavorare? poi, potrebbe l’INFERNO per loro essere posticipato, anche! http://www.ansa.it/…/corbyn-restare-in-ue-per-cambiarla_b2e…
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22 giugno ·

Buongiorno, UNIUS REI! L’utente Harald ha risposto al tuo commento: UNIUS REI, ecco elenco delle clausole accordo di Minsk: ECCO DI CHI È LA COLPA DEL MANCATO ADEMPIMENTO DEGLI ACCORDI DI MINSK: PER DINCI! LA COLPA È DI KIEV E LA NATO DA LA RESPONSABILITÀ ALLA RUSSIA! QUESTO È ALTO TRADIMENTO!
1) Immediato e completo cessate il fuoco nei rispettivi distretti delle regioni di Donetsk e Lugansk ( e Kiev ha sempre minato e bombardato ). La sua urgente attuazione inizia dalla m…Continua a leggere
Spiegel: nella UE si spacca il fronte anti-Russia
Le sanzioni contro la Russia non hanno portato alcun risultato ai Paesi occidentali e il fronte antirusso in Europa si sta spaccando davanti a tutti, scrive…
it.sputniknews.com
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Im dhimmi in Sharia Law
22 giugno ·

Im dhimmi in Sharia Law ] [ sono consapevole che il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, lui potrebbe tentare il suicidio per quello che io sto dicendo: ” realmente, io voterei contro la Brexit, se tu recuperi per tutta la UE la sua sovranità monetaria! ”
http://www.ansa.it/…/brexit-juncker-voto-fuori-e-fuori_f594…
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22 giugno ·

Farage, ‘domani nostro independence day’ ] ha ragione Cameron, che ha detto: “assurdo definirlo così!” [ e come fa lui a sentirsi indipendente: 1. con padrino Rothschild, 2. madrina Gezabele second queen e. 3. zio Satana SpA FED?
Farage, ‘domani nostro independence day’ – Europa
Nigel Farage lancia il suo assalto finale alla vigilia del referendum sulla Brexit e afferma che domani sarà un “independence day” per i britannici. (ANSA)
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22 giugno ·

lo profetizzò: lo scienziato Giacinto AURITI disse: “arriverà il giorno che, gli usurai FARISEI Bildenberg SpA FMI BM Banche CEntrali, vi toglieranno anche la pensione, perché senza sovranità monetaria: la forca e la disperazione sono l’unica prospettiva per il popolo pecora, derubato dalla massonica società parassitaria!” .. alle previsioni del tempo, poi, hanno detto: “guerra civile in vista” ecco perché alla NATO c’è un affanno che non vi dico, per dichiarare guerra alla Russia!
Sindacati, ok a corteo Parigi ma ridotto – Europa
I sindacati francesi hanno ottenuto il diritto di svolgere la manifestazione contro la riforma della legge sul lavoro programmata per domani lungo un percorso definito…
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22 giugno ·

Hollande è nato sotto una cattiva stella 666 Rothschild (la falsa stella Davide sulla Bandiera di Israele) Davide non aveva simboli! .. e che conseguenze vuoi trovare vi siete trovati a sputare sulla Croce Santa nella massoneria, e continuerete a tradire la Costituzione, così come prima, adesso ed in futuro finché non trovere in un puzzo di inferno che non si può immaginare! ] [ Brexit: Hollande, conseguenze politiche
Qualunque sia esito
Brexit: Hollande, conseguenze politiche – Europa
Restare o meno nell’Unione Europea “è una decisione libera dei britannici che avrà ovviamente, qualunque sia il risultato, delle conseguenze politiche”, e la Francia…
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22 giugno ·

Prodi è quel criminale che disse: “lavoremo per 5 giorni, e mangeremo per sette”, ed in 24 ore abbiamo perso il 40% del valore della nostra moneta, poi, fino ad oggi più di 10000 hanno fatto suicidio per colpa sua, ed oggi abbiamo una disoccupione al 40% ed il 40% del popolo italiano non sa come mangiare alla fine del mese! ] Brexit: Prodi, Ue ormai è a piú velocitá, Sia se la Gran Bretagna resta in Europa, sia se esce
Brexit: Prodi, Ue ormai è a piú velocitá – Europa
In Europa “abbiamo un corpo centrale che vuol condividere piú cose e un corpo periferico, tra cui la Gran Bretagna, che vuol condividere meno il proprio…
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22 giugno ·

quale giornale non prende soldi pubblici dal Sistema Regime Bildenberg? giornali attori: arrivisti in carriera? Scienziati possono dire che la teoria della evoluzione è una truffa soltanto quando vanno in pensione.. e perché non hanno trovato il sistema di togliere la pensione! Giornali televisioni, network tv? Per carità: sono il primo corrotto, proprio come ANSA: che sarà un vergine massone, ma, che, lui certo: non ha deciso di essere martire. Quì è tutto un NWO di massoni … Altro…
Brexit: Mail con Leave,Mirror per Remain – Europa
I due storici tabloid britannici, il Daily Mail e il Daily Mirror, si schierano alla vigilia del referendum sulla Brexit. Il loro ‘endorsement’ è senza sorprese: il filo…
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22 giugno ·

e che importa a lui degli imprenditori che oggi, per colpa sua, stanno commettendo il suicidio?
Renzi a elettori Gb, sbaglio lasciare Ue
Messaggio sul Guardian,’ne paghereste il prezzo soprattutto voi’
Renzi a elettori Gb, sbaglio lasciare Ue – Europa
“Visto dall’Italia, un voto per uscire dall’Europa non sarebbe un disastro, una tragedia o la fine del mondo per voi nel Regno Unito: sarebbe peggio, perché…
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Im dhimmi in Sharia Law
22 giugno ·

Im dhimmi in Sharia Law ] [ CHI ha detto nella Costituzione, che noi come schiavi dobbiamo pagare il nostro denaro ad interesse a questi usurai Farisei ROTHSCHILD SpA FMI 666 FED BM NWO micro-chip: Lucifero e loro Enlightened: ENTITà simbiotico collettiva satanico Talmud Kabbalah intreccio di demoni e sacrifici umani sull’altare di Satana, per disintegrare ISRAELE e con lui disintegrare la civiltà ebraico cristiana? Perché è il prelievo fiscale per pagare il costo del denaro, che ci ha messo in recessione … poi, questi massoni regime Bildenberg, non hanno una ricetta alternativa: alla loro Guerra Mondiale come aggressione della NATO contro la RUSSIA! Fed: Yellen, incertezza su economia
http://www.ansa.it/…/fed-yellen-incertezza-su-economia_2167…
http://www.ansa.it/…/brexit-draghipronti-a-tutte-le-urgenze…
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22 giugno ·

i maomettani SHARIA LAW: in genere, sono bestie, criminali, pedofili poligami bordello domestico ( e soltanto ONU è così criminale da stare bene con loro ), ed in Yemen hanno anche sterminato le suore di Madre Teresa di Calcutta, che stavano li a curare i loro bambini feriti dalla guerra! QUESTI SHARIA ERDOGAN E SALMAN SONO DEI CRIMINALI CHE DEVONO SPARIRE DAL NOSTRO PIANETA! 21 GIU – Oltre 30 morti e una dozzina di feriti oggi in Libia dopo l’esplosione di un deposito di armi a Qaraboulli, a est di Tripoli.
Libia: esplode deposito armi, 30 morti – Africa
Oltre 30 morti e una dozzina di feriti oggi in Libia dopo l’esplosione di un deposito di armi a Qaraboulli, a est di Tripoli. (ANSA)
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22 giugno ·

è questo è il momento che io stavo aspettando! Il debito americano”, è esploso a 20.000 miliardi di dollari con il presidente Barack Obama. Poi, i furbi pensano che il debito sia: un lingotto d’oro, e quindi tutti gli Stati del mondo comprano il Debito USA, come a dire: “ci compriamo una malattia”.. ecco perché Rothschild deve uccidere almeno 5 miliardi di persone.. ed al figlio di Satana Fariseo usuraio Massone SpA FMI BM, io a lui non gli voglio male, perché lui ci sterminerà per amore, cioè per fare i nostri interessi!
Trump, risolvero’ problema debito – Nord America
”Come può Hillary guidare l’economia americane se non riesce neanche a inviare e-mail senza mettere l’intero paese a rischio?”. Donald Trump replica così…
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22 giugno ·

è chiaro che questa situazione è stata studiata a tavolino dai mondialisti Neocons AIPAC NWO, tanti decenni fa: e lroo sono i più grandi specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, per cancellare i diritti umani, lo stato sociale e le prerogative democratiche, quindi deve, sparire la civiltà ebraico cristiana (come ISRAELE potrebbe sopravvivere a tutto questo? ), e democraticamente a causa del maggioritario democratico: che introdurrà la Shari aLAW? poi, anche il … Altro…
Svezia: al via restrizioni su asilo – Europa
Il Parlamento svedese ha approvato a larga maggioranza una legge più restrittiva per i richiedenti asilo e per il ricongiungimento con i loro familiari, per…
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22 giugno ·

Gentiloni è spaventoso per come lui può essere la mingia
Gentiloni, rafforzare intesa Ue-Turchia – Europa
L’intesa Ue-Turchia siglata lo scorso marzo “in questi tre mesi ha funzionato, sul controllo dei flussi attraverso la rotta balcanica, adesso bisogna lavorare per una…
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MY ISRAEL ] quando io chiedo a fecebook la revisione della PAgina, anche dopo averne cancellato tutti i contenuti, facebook lui me la cancella ugualmente, ed in questo modo spariscono anche i miei commenti su ANSA!
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ecco in modo si è formata la LEGA ARABA ] Questa funzione è temporaneamente bloccata: NON MI HANNO FATTO COMMENTARE MI HANNO BLOCCATO PER 24 ORE! [ BAGHDAD, 7 NOV – Circa 100 cadaveri decapitati sono stati trovati dalle forze governative irachene in una fossa comune nella città di Hammam Alil, 20 chilometri a sud di Mosul, strappata nei giorni scorsi al controllo dell’Isis. La cellula per l’informazione sulla guerra dell’esercito ha precisato che i corpi sono stati scoperti in una fossa scavata nel campus dell’istituto di Agricoltura della città. Indagini sono in corso per identificare gli uccisi, probabilmente vittime di una esecuzione di massa. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/11/07/cento-corpi-decapitati-in-fossa-a-mosul_c37d1719-c3d1-4b54-ab34-70c917bf4132.html

MY ISRAEL ] certo, i miei Ministri reagiranno alle offese che facebook ha fatto contro la regalità!
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OGM 666 sacrilegio stupro e profanazione! [ Se non fermiamo questa fusione ora, sarà impossibile poi disfarla – qui sotto trovi la mail in caso te la fossi persa! Cari avaaziani, Siamo di fronte alla più pericolosa fusione della storia. Monsanto ha avvelenato cibo e campi. Bayer ha ucciso milioni di api con i suoi pesticidi. Ora vogliono unirsi in una mega-multinazionale da 100 miliardi di dollari che può controllare l’intero sistema mondiale della produzione del cibo. In questo momento stanno mettendo in piedi un esercito di avvocati e lobbisti per ottenere il via libera da Stati Uniti ed Europa. E per fermarle, servirà una lobby ancora più grande: quella dei cittadini di tutto il mondo. Avaaz è già riuscita a batterle entrambe in passato, sappiamo come fare: possiamo dimostrare che l’opinione pubblica è fortemente contraria con campagne e sondaggi, portare le autorità di controllo dalla nostra parte appellandoci direttamente alla coscienza dei decisori, e passare al microscopio ogni aspetto legale.
Se 50mila di noi donano anche solo il costo di una colazione o un pasto nelle prossime 24 ore, possiamo lanciare la sfida. Dona ora per fermare queste nozze maledette prima che siano consumate: Già ora queste multinazionali sono troppo grosse per essere regolate, e l’industria agricola mondiale è tutta nelle mani di 6 grandi aziende. Fonderne due, entrambe con un passato di abusi sulla salute e sull’ambiente, è un’idea assurda.
Due persone possono fermare la fusione se decidono che è contro l’interesse pubblico: la Commissaria UE per la Concorrenza Margrethe Vestager, e il capo dell’Antitrust USA Renata Hesse. La loro storia è incoraggiante e per questo come opinione pubblica abbiamo la reale possibilità di influenzare le loro decisioni. Ma sono e saranno sotto un’enorme pressione politica. Avaaz ha ottenuto vittorie storiche contro Monsanto e Bayer, più di una volta: dal bloccare il rinnovo della licenza del prodotto di punta di Monsanto, il glifosato, al bando di uno dei pesticidi ape-killer di Bayer. Forse pensano facendo squadra di poter ignorare l’opinione dei cittadini. Dona ora per fargli vedere che si sbagliano: Quello che fa più paura di questa fusione è l’immenso potere politico che un mostro del genere avrà sulle nostre democrazie. La cosa incredibile del nostro movimento è proprio la capacità di vedere questi pericoli in arrivo, e fare di tutto per fermarli prima che sia troppo tardi. Con speranza e determinazione, Ricken, Danny, Alice, Emma, e tutto il team di Avaaz
MAGGIORI INFORMAZIONI, Monsanto accetta l’offerta Bayer: un matrimonio da 66 miliardi di dollari (RaiNews)
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Monsanto-sigla-un-accordo-da-66-miliardi-di-dollari-con-Bayer-gigante-agrochimica-colture-ogm-ormone-della-crescita-semi-di-soia-Ogm-diserbante-a-base-di-glifosat-50a85414-2d73-46cc-a615-1d19a5d6a2a0.html
Bayer-Monsanto, nozze a rischio. Per l’Ue ‘danno alla concorrenza’ (Affari Italiani)
http://www.affaritaliani.it/affari-europei/la-commissione-ue-analizzeremo-la-fusione-bayer-monsanto-440929.html
Le sei multinazionali che controllano il 63% del mercato dei semi (Altreconomia)

Le sei multinazionali che controllano il 63% del mercato dei semi

Glifosato: che botta!! (Avaaz)
https://secure.avaaz.org/it/nothing_we_cant_do/

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OGM 666 sacrilegio stupro e profanazione! [ Monsanto accetta l’offerta Bayer: un matrimonio da 66 miliardi di dollari Bayer e Monsanto hanno firmato l’accordo definitivo per la fusione. Bayer ha aumentato l’offerta a 128 dollari per azione Tweet Corte d’Appello di Lione: il gruppo Monsanto è responsabile dell’intossicazione di un agricoltore 14 settembre 2016 La statunitense Monsanto ha accettato la nuova offerta d’acquisto in contanti da 66 miliardi di dollari, pari a 128 dollari per azione, avanzata dalla tedesca Bayer. Lo comunicano le aziende in una nota congiunta. Nasce così un gigante dell’agrochimica che controllerà il 24% del mercato dei pesticidi e il 29% del mercato dei semi. Secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters l’accordo prevede una break-up fee di 2 miliardi di dollari e dovrebbe essere finalizzato entro la fine del 2017. Sulla base di 442 milioni di azioni Monsanto e del debito netto del colosso dei semi, pari a 9,3 miliardi di dollari alla fine di maggio, l’accordo vale dunque complessivamente quasi 66 miliardi di dollari. Il pagamento sarà tutto in contanti e si tratterebbe di un accordo in cash da record, superando l’offerta di del 2008 di InBev per Anheuser-Busch, che aveva un valore di 60,4 miliardi di dollari. Le trattative tra le due società erano iniziate a marzo. La prima offerta della tedesca Bayer, pari a 122 dollari per azione, era stata presentata a maggio. Lo scorso maggio, per il quarto anno consecutivo, migliaia di manifestanti hanno sfilato in centinaia di città in tutto il mondo per protestare contro la Monsanto. Questa volta nel mirino dei dimostranti c’era il ‘Roundup’, dal 1975 uno dei prodotti più venduti del catalogo del gigante americano dell’agrochimica. Il diserbante a base di glifosato, utilizzatissimo per le colture di Ogm, è stato definito “probabilmente cancerogeno” dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità e ha rischiato la scorsa primavera di venir bandito dal territorio Ue, finché a fine giugno la Commissione Europea non ha optato per un rinnovo di 18 mesi delle licenze in attesa che, entro fine 2017, si preannunci la European Chemical Agency. Si tratta solo dell’ultima controversia riguardante un’azienda che, nei suoi 115 anni di storia, si è conquistata la nomea di multinazionale più discussa del mondo, anche in virtù di un passato che vede il marchio legato, ad esempio, all’Agente Orange, il micidiale diserbante che fu utilizzato dall’esercito statunitense contro le aree controllate dai vietcong. Secondo quanto riportato dal ‘Guardian’, durante la guerra le foreste e i terreni agricoli vietnamiti furono bombardati con 12 milioni di galloni della sostanza, ad elevato contenuto di diossina. Secondo la Croce Rossa, almeno un milione di persone subirono problemi di salute o svilupparono disabilità in seguito all’esposizione. Eppure proprio il Vietnam è oggi tra le decine di paesi in via di sviluppo che ha spalancato le porte alle colture Ogm brevettate dall’azienda, la cui divisione agricoltura avviò ricerche citobiologiche già nel 1975, quando il settore alimentare non era ancora il core business dell’azienda, che nel 1982 diventò la prima al mondo a modificare geneticamente la cellula di una pianta. Tre anni fa verrà aperto un laboratorio di biologia molecolare altrettanto all’avanguardia. Nella storia della Monsanto l’apertura di nuove frontiere della ricerca e il brevetto di articoli destinati a suscitare aspri dibattiti sono quindi due elementi indissolubili. Nel 1994 il gruppo sarà il primo al mondo a ottenere il via libera per la distribuzione di un prodotto biotecnologico: il Posilac, ovvero la somatotropina bovina, ormone della crescita la cui somministrazione ai capi di bestiame rimane proibita in tutto il territorio Ue, come in Giappone, in Canada e in numerosi altri paesi, laddove negli Usa, unico Paese a consentirlo, è possibile vendere il latte delle mucche sottoposte al trattamento con il Posilac. L’anno dopo sarà il turno dei Roundup Ready Soybeans, semi di soia Ogm in grado di resistere al glifosato. E’ questo l’anno di nascita ufficiale degli Ogm per lo sfruttamento commerciale, partenza di una vertiginosa espansione che vedrà la compagnia, cresciuta a colpi di acquisizioni nel settore agrochimico, a diventare nel 2000 la Monsanto che oggi conosciamo, una volta scorporate e cedute alla Pfizer le attività nel campo farmaceutico. Un’espansione che si è appoggiata soprattutto sui paesi in via di sviluppo, alle prese con una popolazione in forte crescita da nutrire, mentre una chiusura nettissima è sempre arrivata dall’Europa. Eppure a mettere oggi sul piatto un totale di 65 miliardi di dollari in contanti (la più grande opa ‘all cash’ della storia) per rilevare Monsanto è proprio uno dei giganti della chimica europea, la tedesca Bayer. Dopo le fusioni tra Syngenta e ChemChina e tra Dow Chemical e DuPont annunciate nei mesi scorsi, l’integrazione tra Monsanto e Bayer vedrebbe tre gruppi controllare il 59% del mercato dei semi (con Bayer/Monsanto al 29%) e il 64% di quello dei pesticidi (con Bayer/Monsanto al 24%). Il rischio di meno prodotti a prezzi più cari ha già messo in allerta le autorità antitrust di entrambi i lati dell’Atlantico. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Monsanto-sigla-un-accordo-da-66-miliardi-di-dollari-con-Bayer-gigante-agrochimica-colture-ogm-ormone-della-crescita-semi-di-soia-Ogm-diserbante-a-base-di-glifosat-50a85414-2d73-46cc-a615-1d19a5d6a2a0.html

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Presidente Assad: USA, Turchia, Arabia Saudita sostengono i terroristi
by sitoaurora

Bashar al-Assad, Global Research, 4 novembre 2016 – SANA

Il Presidente Bashar al-Assad ha affermato che Stati Uniti ed alleati occidentali sono da biasimare per il fallimento dell’ultimo cessate il fuoco, perché il terrorismo e i terroristi sono una carta che vogliono giocare sulla scena siriana. Nell’intervista al quotidiano serbo Politika, il Presidente al-Assad ha detto che la Russia è molto seria e decisa a combattere i terroristi, mentre gli statunitensi hanno una politica diversa, usando i terroristi come carta da giocare per i propri interessi a scapito degli interessi degli altri Paesi. Il Presidente al-Assad ha sottolineato che i Paesi occidentali hanno voluto utilizzare la maschera umanitaria quale scusa per intervenire ancora in Siria, militarmente o sostenendo i terroristi. Segue il testo integrale dell’intervista:02Domanda 1: Signor Presidente, perché è fallito l’ultimo cessate il fuoco in Siria? Di chi è la colpa?
Presidente Assad: In realtà, l’occidente, principalmente gli Stati Uniti, ha fatto pressione sul cessate il fuoco, chiedendolo solo quando i terroristi sono in una brutta situazione, non per i civili. E cerca di utilizzare tali cessate il fuoco per sostenere i terroristi, dargli supporto logistico, armamento, soldi, tutto per ricominciare l’attacco ed essere ancora più forti. Quando non funziona, chiedono ai terroristi di farlo decadere e iniziare un nuovo attacco. Allora, di chi è la colpa? Di Stati Uniti ed alleati, i Paesi occidentali, perché per loro i terroristi e il terrorismo sono una carta da giocare sulla scena siriana, sono un valore, non sono contro i terroristi. Per loro, sostenere i terroristi è una guerra di logoramento contro Siria, Iran, Russia, ecco come la vedono. Perciò non solo questo cessate il fuoco, ma ogni tentativo di cessate il fuoco o mossa o iniziativa politica, quando falliscono, sono gli Stati Uniti da biasimare.

Domanda 2: Ma quale Paese sostiene il terrorismo? Arabia Saudita? Qatar?
Presidente Assad: Arabia Saudita, Qatar, Turchia …
Giornalista: la Turchia?
Presidente Assad: perché provengono dalla Turchia con il sostegno del governo, il sostegno diretto del governo.
Giornalista: Direttamente?
Presidente Assad: supporto diretto del governo, naturalmente.
Giornalista: Con soldi o armi?
Presidente Assad: Diciamo, l’approvazione, il via libero, prima. Poi la coalizione statunitense, che si fa chiamare “coalizione internazionale”, degli statunitensi, poteva vedere con i droni lo SIIL usare i nostri giacimenti di petrolio e trasportarlo in Turchia,…
Giornalista: Questo è petrolio siriano?
Presidente Assad: In Siria, dalla Siria alla Turchia, sotto la supervisione dei loro satelliti e droni, senza fare nulla, finché i russi intervennero ed iniziarono ad attaccare convogli, posizioni e roccaforti dello SIIL; allora iniziò a ritirarsi. Così, l’occidente ha dato il via libero a Paesi come Turchia, Arabia Saudita e Qatar, e in realtà in tali Paesi i governi sono marionette; burattini dell’occidente, pupazzi degli Stati Uniti, operano come marionette, e i terroristi in Siria sono loro fantocci, di questi Paesi, dell’occidente e degli Stati Uniti.

Domanda 3: Ma i soldi della vendita di questo petrolio, a chi vanno? Alla Turchia?
Presidente Assad: In partnership tra SIIL e Turchia. Una parte del denaro va allo SIIL, perché così può arruolare e pagare gli stipendi ai terroristi. Ecco perché lo SIIL avanzava prima dell’intervento russo, si espandeva in Siria e Iraq. E parte del denaro andava ai funzionari governativi turchi, soprattutto a Erdogan e famiglia.
Giornalista: Erdogan stesso?
Presidente Assad: Certo, certo. È direttamente coinvolto in questo traffico con lo SIIL.

Domanda 4: Signor Presidente, crede che russi e statunitensi saranno mai d’accordo sulla Siria? Possono Russia e Stati Uniti essere partner nella guerra ai terroristi in Siria?
Presidente Assad: Speriamo, ma in realtà no, per un semplice motivo: perché i russi basano la loro politica sui valori, assieme agli interessi. I valori che adottano sono diritto internazionale, lotta al terrorismo, e l’interesse che se i terroristi prevalessero nella nostra regione, non lo possano nella nostra regione, ma neanche in Europa, Russia e resto del mondo. Così, i russi sono molto seri e decisi a combattere i terroristi, mentre gli statunitensi basano la loro politica su altri valori, del tutto diversi, cioè “usare i terroristi”. Voglio dire gli statunitensi vogliono usare i terroristi come carta da giocare nel gioco politico per i propri interessi, a scapito degli interessi degli altri Paesi del mondo.

Domanda 5: La causa del bombardamento dell’Esercito arabo siriano vicino all’aeroporto di Dayr al-Zur… Cos’ha portato all’attacco aereo statunitense all’Esercito arabo siriano? È stata una coincidenza o no?
Presidente Assad: E’ stato un attacco premeditato delle forze statunitensi, perché lo SIIL si stava ritirando per via della collaborazione siriana, russa e iraniana contro di esso, e perché al-Nusra, affiliato ad al-Qaida, fu sconfitto in molte zone in Siria, quindi gli statunitensi volevano minare la posizione dell’Esercito arabo siriano; l’hanno attaccato a Dayr al-Zur. Non a caso il raid continuò per più di un’ora, intervenendo molte volte.
Giornalista: Un’ora?
Presidente Assad: Più di un’ora. Ci furono molte incursioni degli statunitensi e dei loro alleati contro le postazioni siriane. Allo stesso tempo, attaccarono una zona molto grande; non un edificio per poter dire “abbiamo commesso un errore”. Hanno attaccato tre grandi colline, non altri gruppi vicini a tali colline, e solo lo SIIL era a Dayr al-Zur. Non c’era… ciò che chiamano “opposizione moderata”. Quindi, fu un attacco premeditato per permettere allo SIIL di prendere la posizione, e lo SIIL attaccò quelle colline, che prese meno di un’ora dopo l’attacco.
Giornalista: Lo SIIL attaccò la posizione siriana dopo l’attacco statunitense…?
Presidente Assad: Meno di un’ora, in meno di un’ora, lo SIIL attaccò quelle colline. Ciò significa che lo SIIL riunì le forze per attaccare le colline. Come lo SIIL seppe che gli statunitensi avrebbero attaccato la postazione siriana? Vuol dire che erano pronti, furono preparati. Una prova esplicita e chiara degli statunitensi che sostengono lo SIIL per usarlo come carta per cambiare l’equilibrio secondo la loro agenda politica.
Giornalista: E dopo, gli USA si sono detti dispiaciuti, eh?
Presidente Assad: Hanno detto che lo rimpiangevano, non che erano dispiaciuti. [ride]

Domanda 6: Signor Presidente, chi è responsabile dell’attacco al convoglio della Croce Rossa nei pressi di Aleppo, e quali armi furono utilizzate per distruggerlo?
Presidente Assad: Sicuramente i gruppi terroristici di Aleppo, perché ne avevano l’interesse. Quando annunciammo la tregua ad Aleppo, la rifiutarono. Dissero “no, non vogliamo una tregua”. Si rifiutarono che i convogli andassero ad Aleppo est, è noto, non è nostra propaganda, n’è un nostro annuncio, loro l’annunciarono. Ci fu una manifestazione dei terroristi contro quel convoglio. Così avevano interesse ad attaccarlo, non noi. Non era in una zona dove vi erano truppe siriane, e allo stesso tempo non c’erano aerei siriani o russi che sorvolavano quella zona, comunque. Ma ci fu propaganda nella narrazione contro la Siria in occidente; che avremmo attaccato il convoglio umanitario, perché la guerra oggi in Siria, secondo la propaganda occidentale, ha la forma di guerra umanitaria. Questa è la maschera occidentale, ora; volevano utilizzare la maschera umanitaria come scusa per intervenire ancora in Siria, e quando dico intervenire significa militarmente o sostenendo i i terroristi.
Giornalista: È come nell’ex-Jugoslavia, durante la guerra in Jugoslavia, anche nella guerra in Bosnia-Erzegovina, in Kosovo, la questione umanitaria.
Presidente Assad: E’ un’altra epoca, forse, una forma diversa, ma dallo stesso nucleo, ciò che successe nel vostro Paese e ciò che succede oggi nel nostro Paese.

Domanda 7: La propaganda occidentale ha parlato dell’uso di armi chimiche e bombe-barili.
Presidente Assad: Lo stesso, mostrano un quadro in bianco e nero; i cattivissimi contro i buonissimi. E’ come il racconto di George W. Bush sulla guerra in Iraq e Afghanistan. Quindi, hanno voluto utilizzare tali titoli o termini nella narrazione per emozionare l’opinione pubblica nei loro Paesi. Qui è dove l’opinione pubblica doveva essergli favorevole per interferire, sia direttamente con attacchi militari, che sostenendo i loro ascari, i terroristi nella nostra regione.

Domanda 8: Vedo la notizia negli ultimi giorni, Amnesty International ha condannato un gruppo terrorista per l’utilizzo del cloro, di armi chimiche in Aleppo.
Presidente Assad: Ad Aleppo, esattamente, ciò è successo pochi giorni fa, e in realtà, a prescindere da tali attacchi chimici, abbiamo annunciato ieri che i terroristi hanno ucciso negli ultimi tre giorni più di 80 civili inermi ad Aleppo, e ferito più di 300. Non si legge nulla di ciò nei media mainstream occidentali. Non si vede, non si sente a tale proposito nulla. Individuano solo certe immagini e certi incidenti nella zona controllata dei terroristi solo per usarli per la loro agenda politica, condannando e incolpando il governo siriano, non perché sono preoccupati per i siriani; non si preoccupano dei nostri figli, o degli inermi, della civiltà e delle infrastrutture. A loro non importa; li distruggono. Ma in realtà, si preoccupano solo di usare ciò che serve ai loro interessi.

Domanda 9: E ora, il Vostro esercito… siete il Comandante Supremo delle Forze Armate siriane. Il Vostro Esercito non ha armi chimiche?
Presidente Assad: No, non ne abbiamo. Dal 2013 abbiamo ceduto il nostro arsenale. Ora, non ne abbiamo. Ma prima, non le abbiamo mai usate. Voglio dire, quando si parla di armi chimiche usate dal governo, significa che si parla di migliaia di vittime in un solo luogo e subito. Non abbiamo mai avuto tali incidenti; solo accuse sui media occidentali.

Domanda 10: Signor Presidente, quando pensa che la guerra in Siria finirà?
Presidente Assad: Quando? Dico sempre che meno di un anno basta a risolvere il problema interno, perché non è molto complicato, internamente. È complesso solo quando interferiscono le potenze straniere. Quando tali potenze straniere lasceranno in pace la Siria, potremo risolverla in pochi mesi, in meno di un anno. È molto semplice, possiamo, ma a condizione che non ci siano interferenze estere. Naturalmente, non sembra realistico, perché tutti sanno che gli Stati Uniti volevano minare la posizione della Russia come grande potenza mondiale, anche in Siria. L’Arabia Saudita ha cercato di distruggere l’Iran per anni, e la Siria potrebbe essere uno dei luoghi in cui arrivarci, secondo il loro modo di pensare. Ma se diciamo che possiamo risolvere la situazione quando tali potenze straniere lasceranno in pace la Siria, non avremo ostacoli nel risolvere questo nostro problema. Come? Prima di tutto, sospendendo il sostegno ai terroristi dai Paesi esteri, regionali come Turchia, Arabia Saudita e Qatar, e occidentali naturalmente, soprattutto gli Stati Uniti. Quando finirà il sostegno ai terroristi in Siria, non sarà difficile risolvere il nostro problema.

Domanda 11: Signor Presidente, è vero che la Siria è l’ultimo Paese socialista nel mondo arabo?
Presidente Assad: Oggi, sì. Non so in futuro come sarà. Siamo socialisti, ma naturalmente non chiusi.
Giornalista: Il socialismo umano, perché il governo sostiene l’istruzione con le sovvenzioni, come gli svedesi.
Presidente Assad: non so molto degli svedesi, ma diciamo che in Siria abbiamo un’economia aperta, ma allo stesso tempo un forte settore pubblico, e il settore pubblico ha svolto un ruolo molto importante nella resilienza della società siriana e del governo durante la guerra. Senza il settore pubblico, la situazione sarebbe stata molto più difficile. Quindi, siamo sempre socialisti, e penso che la guerra abbia dimostrato che il sistema socialista è molto importante per qualsiasi Paese, tenendo conto che parlo del socialismo aperto, consentendo la libertà al settore pubblico di svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione del Paese.

Domanda 12: E le grandi aziende… queste sono statali o private?
Presidente Assad: Ne abbiamo di entrambi. Ma di solito in tale situazione, il settore pubblico è il più importante. Come sapete, il settore privato potrebbe sentire un maggiore pericolo e soffrirne di più e in alcune zone potrebbe uscirsene dall’arena economica, per l’insicurezza. Quindi, perciò si dipende. in tale situazione, di più dal settore pubblico, ma il settore privato in Siria ha sempre un ruolo molto importante, accanto a quello pubblico.

Domanda 13: Vi è un’atmosfera di ampia tolleranza con le altre chiese, cristiani, musulmani, e…
Presidente Assad: Non è tolleranza, in realtà, fanno parte di questa società. Senza tutti i diversi colori della società, cristiani, musulmani e le diverse sette ed etnie, non avreste la Siria. Così, ogni cittadino siriano deve sentirsi pienamente libero di praticare i suoi riti, tradizioni, convinzioni. Dovrebbe essere libero in modo da avere un Paese stabile. In caso contrario non si avrà un Paese stabile. Ma non lo chiamerei tolleranza. Tolleranza significa accettare qualcosa contro la propria volontà; No, musulmani e cristiani hanno convissuto per secoli in Siria, e s’integrano nella vita quotidiana, non vivono in ghetti.

Domanda 14: Nessuna scuola separata per musulmani, cristiani, giovani, no?
Presidente Assad: No, no. Vi sono alcune scuole che appartengono alla Chiesa, ma sono piene di musulmani e viceversa. Quindi, non ce n’è bisogno, no. Non permettiamo alcuna segregazione religiosa od etnica in Siria, sarebbe molto pericoloso, ma naturalmente senza l’interferenza del governo, la gente vivrebbe con l’altro in ogni scuola, in ogni luogo, in ogni ONG, nel governo, ed è ovvio… Ecco perché la Siria è laica per natura, non per governo. La società siriana è storicamente secolare.

Domanda 15: Signor Presidente, è passato un anno da quando le Forze Aeree russe hanno preso parte alla guerra siriana, quanto Vi ha aiutato la Russia?
Presidente Assad: Parliamo della realtà prima dell’intervento russo, lo SIIL si espandeva, come ho detto. Quando intervennero, SIIL, al-Nusra e altri gruppi affiliati ad al-Qaida iniziarono a ritirarsi Quindi, questa è la realtà. Perché? Naturalmente, perché è una grande potenza e ha un grande esercito e una grande potenza di fuoco che potrà sostenere l’Esercito arabo siriano nella guerra. L’altra faccia della storia è che quando un grande Paese, una grande potenza, come la Russia, interviene contro i terroristi, in coordinamento con le truppe sul terreno, e nel nostro caso si tratta dell’Esercito arabo siriano, naturalmente si ottengono risultati concreti, mentre se si parla dell’alleanza statunitense, che non è mai seria, non si hanno alleati sul terreno e non si otterrà nulla. Così, la potenza russa è molto importante assieme al suo peso politico sulla scena internazionale, e in entrambi i casi cambia la situazione; e sono molto importanti per la Siria per sconfiggere i terroristi in diverse aree e campi di battaglia in Siria.
Domanda 16: La società siriana è divisa dalla guerra, oggi?
Presidente Assad: In realtà, è più omogenea rispetto a prima della guerra. Questo potrebbe sorprendere molti osservatori, perché la guerra è una lezione molto profonda ed importante per ogni siriano. Molti siriani prima della guerra non notavano la differenza tra essere o meno fanatici estremisti, essere o meno estremisti terroristici. Quei confini non erano chiari a molti, ma a causa della guerra, della distruzione, del costo pesante per i siriani, molti siriani hanno appreso la lezione e ora sanno che l’unico modo per proteggere il Paese e preservarlo è essere omogenei, vivere insieme, integrarsi, accettarsi, amarsi. Ecco perché penso che l’effetto della guerra, a dispetto di tutti gli aspetti negativi di qualsiasi guerra come questa, sia positivo per la società siriana. Quindi, non sono preoccupato dalla struttura della società siriana dopo la guerra. Penso che sarà più sana.
Domanda 17: E una domanda sulle elezioni presidenziali statunitensi; chi vorreste vincesse negli Stati Uniti d’America, Trump o Hillary?
Presidente Assad: Penso che nella maggior parte del mondo, il dibattito su questa elezione è chi sia migliore, Clinton o Trump. In Siria, la discussione è chi è peggiore, non migliore. Quindi, nessuno di loro credo sarà un bene per noi, lo diciamo subito. In secondo luogo, la nostra esperienza con i funzionari e politici statunitensi c’insegna che non vanno presi in parola, non sono onesti. Qualunque cosa dicano, non credetegli. Se pronunciano un parola buona o brutta, se sono molto aggressivi o tranquilli, non credetegli. Dipendono dalle lobby, dall’influenza dei diversi movimenti politici nel loro Paese, dopo le elezioni, ciò definirà la loro politica al momento. Quindi, non c’è bisogno di sprecare tempo ad ascoltarne la retorica. E’ solo spazzatura. Aspettiamo la politica e vediamo, ma non vediamo buoni segnali sugli Stati Uniti che cambiano radicalmente politica verso ciò che accade nel mondo, diciamo, essere onesti, obbedire alla legge internazionale o preoccuparsi della Carta delle Nazioni Unite. Non c’è alcun segno che lo vedremo nel prossimo futuro. Quindi, non si tratta di chi sarà presidente; la differenza sarà esigua, ognuno di loro potrà lasciare la propria impronta personale, ma non significa che cambierà la politica. Ecco perché non ci speriamo e non ci perdiamo tempo.
Domanda 18: Signor Presidente, un’ultima domanda: la relazione tra Serbia e Siria, ha qualche messaggio per il popolo della Serbia?
Presidente Assad: Penso che non abbiamo fatto ciò che va fatto da entrambi per migliorare questo rapporto, prima della guerra. Naturalmente, la guerra avrà effetti sul rapporto con ogni Paese, e sarà comprensibile, ma dobbiamo pianificarlo la prossima volta perché il Vostro Paese ha subito aggressioni estere che hanno portato alla divisione della Jugoslavia e penso che il popolo ancora ne paghi il prezzo; in secondo luogo, la guerra nel Vostro Paese è stata ritratta nella stessa maniera; una guerra umanitaria in cui l’occidente interveniva per proteggere una determinata comunità contro gli aggressori dell’altra comunità. Così, molti nel mondo credono che tale storia sia la stessa in Siria; usano la stessa maschera, la maschera umanitaria. In realtà, l’occidente non si preoccupa del Vostro popolo, del nostro popolo, di nessuno in questo mondo, si preoccupano solo del proprio interesse personale. Quindi, penso che abbiamo le stesse lezioni, sarà in una zona diversa, con la differenza di circa due decenni e forse con titoli diversi, ma in realtà il contenuto è lo stesso. Ecco perché penso che dobbiamo costruire più relazioni su ogni aspetto; culturale, economico, politico, per rafforzare la nostra posizione, ed ogni Paese di questa regione.
Domanda 19: Ma il governo siriano, Voi e lo Stato siriano, sostenete la Serbia sul problema del Kosovo?
Presidente Assad: l’Abbiamo fatto, anche se i turchi volevano usare la loro influenza per il Kosovo, a favore del Kosovo, rifiutammo. Questo prima della guerra, sette od otto anni fa, e rifiutammo, nonostante le buone relazioni con la Turchia al momento. Sostenemmo la Serbia.01Giornalista: Signor Presidente, grazie per l’intervista, La ringrazio per il Suo tempo.
Presidente Assad: Niente affatto. Grazie per essere giunti a Damasco.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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Hola, lorenzojhwh: Estoy muy preocupado, porque falta poco más de un mes para que finalice el plazo de recogida de firmas de la Iniciativa Ciudadana Europea “Mamá, Papá y los Niños” en defensa del matrimonio y la familia y el número de apoyos hasta el momento está muy por debajo del necesario.
Te recuerdo que HazteOir.org promueve en España esta iniciativa que debe recoger entre los 28 países de la Unión Europea un millón de firmas para que las instituciones comunes  europeas adopten una definición clara y precisa de los conceptos de matrimonio y familia, válida para todos, a fin de proteger ambas instituciones de los intentos de desvirtuar su sentido e importancia.
España debe recoger, al menos, 40.500 firmas. Y mira cómo va el marcador:
¿Comprendes ahora mi preocupación? Nos falta solo un mes para conseguir llegar a 40.500 firmas. Voy a pedirte que hagas dos cosas muy importantes para que tengamos éxito. Te ruego que no dejes de hacerlas, por favor:
Si no lo has hecho ya, apoya la Iniciativa Ciudadana Europea (ECI) “Mamá, Papá y Niños”. En este enlace puedes hacerlo. Verás que te solicitarán que rellenes algunos datos necesarios para que tu firma sea considerada válida en la UE:
https://signatures.mumdadandkids.eu/?lang=es
Descárgate este documento de recogida de firmas en papel, llévalo contigo y consigue que personas de tu familia y de tu entorno nos apoyen. Cuantas más, mejor. Puedes descargarte el formulario aquí:
http://www.mumdadandkids.eu/files/home/PAPER%20FORMS/ESespaperform_final.pdf
Cuando lo tengas relleno, por favor, remítenoslo a la mayor brevedad a nuestra sede (HazteOir.org, Paseo de La Habana 200, bajo izq., 28036 Madrid).
Te recuerdo la importancia de la iniciativa “Mamá, Papá y Niños” (“Mum, Dad & Kids” en inglés) y lo importante que es tu labor para que acabe siendo un éxito.
Este proyecto se puso en marcha desde primeros de año en todos los países de la Unión Europea con decenas de organizaciones implicadas trabajando de manera coordinada y cientos de voluntarios.
El objetivo de esta Iniciativa Ciudadana Europea es conseguir una definición común que proteja el matrimonio y la familia.
Porque la familia es la base de toda sociedad.
Porque el matrimonio es el espacio de protección ideal para la familia, ya que se fundamenta en el compromiso entre un hombre y una mujer de vivir juntos en un espíritu de respeto mutuo y de responsabilidad hacia los niños que puedan venir.
¿Y por qué proteger el matrimonio y la familia?  ¿Es que acaso están amenazados?
La respuesta es sí. Desde hace años, la presión de determinados colectivos en el Parlamento Europeo para que se redefinan los conceptos de matrimonio y familia y se incluyan en ellos otras realidades distintas ha provocado un auténtico caos en la legislación europea. Las normativas de la UE sobre estas materias, que antes eran muy homogéneas, son hoy difíciles de interpretar y más aún de aplicar en los diferentes países, cada uno con una legislación específica que choca a veces con los dictados de Bruselas.
Muchas de las leyes para proteger el matrimonio y la familia, debido a la inconcreción y disparidad de términos, quedan en nada y no se aplican. Por tanto, ambas instituciones están hoy desamparadas.
Nuestro objetivo es que los 28 países nos unamos por una definición común y universal del matrimonio y la familia basada en la realidad de la humanidad:
“El matrimonio es entre un hombre y una mujer, y la base de la familia es el matrimonio y la descendencia”.
Si estás de acuerdo con esta definición universal, apóyanos:
Firma la Iniciativa Ciudadana Europea (ECI) “Mamá, Papá y Niños”. Por favor, cumplimenta los datos que te piden para que tu firma sea considerada válida:
https://signatures.mumdadandkids.eu/?lang=es
Descárgate este formulario de recogida de firmas en papel y consigue que más personas se unan (cuantas más, mejor): http://www.mumdadandkids.eu/files/home/PAPER%20FORMS/ESespaperform_final.pdf
Cuando lo tengas relleno, por favor, remítenoslo a la mayor brevedad por correo postal a nuestra sede (HazteOir.org, Paseo de La Habana 200, bajo izq., 28036 Madrid).
Si no hacemos nada, el matrimonio y la familia dejarán de ser las instituciones relevantes y trascendentales para la sociedad que todos queremos que sigan siendo.
Es hora de actuar, y de hacerlo con urgencia. Nos queda poco más de un mes para que finalice el plazo.
¡Gracias por tu compromiso!
Ignacio Arsuaga y todo el equipo de HazteOir.org
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Mamma, papà e i bambini – Iniziativa dei cittadini europei a tutela del matrimonio e della famiglia
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Subject matter:
Un regolamento applicabile orizzontalmente che definisca il significato di matrimonio e di famiglia nel quadro del diritto dell’UE: il matrimonio è un’unione tra un uomo e una donna e la famiglia è basata sul matrimonio e/o sulla discendenza.
Main objectives:
La crescente frammentazione dei concetti di “famiglia” e “matrimonio” pone un problema per l’UE. La legislazione dell’UE fa riferimento a entrambi i termini, ma il loro significato è sempre più opaco, e vi sono definizioni divergenti in diverse direttive dell’UE. La presente iniziativa è intesa a porre rimedio a tale situazione mediante l’adozione di una definizione a livello UE di entrambi i termini che sia compatibile con la legislazione di tutti gli Stati membri. In linea con l’articolo 9 della Carta dei diritti fondamentali, l’iniziativa rispetta pienamente la competenza di ciascuno Stato membro a legiferare in materia di matrimonio e di famiglia.
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Elezioni Usa, Clinton avanti
a ventiquattro ore dal voto
Domani gli Stati Uniti sceglieranno il loro nuovo presidente: Hillary Clinton è avanti nei sondaggi seppur Donald Trump abbia ridotto di molto le distanze nelle ultime settimane. La rimonta del candidato repubblicano, spiegano i media, si è arrestata, a maggior ragione ora che l’Fbi scagiona la sua avversaria sul caso delle email: il capo dell’agenzia di sicurezza americana James Comey ha infatti dichiarato che “l’Fbi non procederà all’incriminazione di Hillary Clinton per il caso email”. Una dichiarazione che, spiega il Corriere,  “potrebbe ora dare un’altra spinta alla corsa di Hillary che ieri già aveva guadagnato qualche lunghezza su Trump. Gli ultimi sondaggi le assegnano un margine che va dal 4%”. A rafforzarla anche il voto degli ispanici, scrive Repubblica, aumentato del 99% rispetto alle elezioni precedenti, grazie alla retorica anti-migranti di Trump. Una retorica che ha generato sfiducia anche nel mondo ebraico repubblicano: “Molti vedono Trump – scrive Fiamma Nirenstein sul Giornale – come l’antitesi dei valori ebraici, hanno paura di essere identificati con i suoi sentimenti anti universalisti, anti minoranze, anti stranieri, con le sue affermazioni sessiste e con il suo linguaggio aggressivo, con la sua figura sociale”. “Il suo linguaggio – si legge nell’articolo – ha persino sconfinato in affermazioni antisemite come quando ha ammiccato ‘a voi piace fare gli affari come li faccio io’”, parlando davanti a un pubblico ebraico.
A criticare Trump, anche lo scrittore Jonathan Safran Foer, intervistato dal Corriere. Per Safran Foer, il magnate “non si è limitato alle singole menzogne: ha disegnato un mondo immaginario e ha preteso di far credere agli americani che quella sia la realtà: è questo che mi offende di più”.
Diplomatiche invece le reazioni da Israele: “Chiunque sarà eletto, le relazioni fra Stati Uniti e Israele, già solide e forti, non solo resteranno uguali ma si rafforzeranno ulteriormente”, il commento del premier israeliano Netanyahu (Resto del Carlino)

Attacco a Raqqa, a sorpresa. Trentamila uomini della coalizione delle Syrian democratic forces (Sdf), sono già in marcia verso l’altra capitale del Califfato. Mentre a Mosul si stringe la morsa dell’assedio, con le truppe irachene che avanzano da Sud e sono a quattro chilometri dall’aeroporto, i curdi siriani e i loro alleati arabi, addestrati dagli Stati Uniti, lanciano l’assalto all’ultima roccaforte dell’Isis, Raqqa (La Stampa). Il problema, spiega il Corriere, è che il fronte anti-Isis è diviso in Siria: gli americani appoggiano i curdi, i turchi si oppongono all’avanzata di questi ultimi, e i russi, dopo un’iniziale via libera ad Ankara, non vogliono che la Turchia espanda la sua influenza sul nord della Siria.

Gerusalemme, “Catalogare per preservare e conoscere”. Nella Capitale israeliana, giovedì si apre una mostra di preziosi volumi quattrocenteschi della Custodia Francescana, in cui vengono raccolti e raccontati elementi delle diverse fedi (La Stampa).

Israelitico, la nuova dirigenza. All’Ospedale Israelitico di Roma si è “chiusa la fase commissariale e si è insediato il nuovo Cda nominato dalla Comunità ebraica di Roma. I consiglieri, guidati dal presidente dell’Ente, Bruno Sed, sono David Limentani, Simone Kahlun, Antonella Di Castro e Fabio Calderoni, nominato vicepresidente” (Repubblica Roma).

Le polemiche su Radio Maria. Secondo Repubblica, “la radio che lancia anatemi contro le leggi dello Stato è quella che prende dallo Stato più soldi di tutte le altre radio”. Il riferimento è a Radio Maria e alle deliranti parole di padre Giovanni Cavalcoli mandate in onda dall’emittente: secondo lui, il terremoto del Centro Italia è stata una punizione divina per la legge approvata da Roma sulle Unioni civili. “Insieme a Radio Padania, la stazione di don Fanzaga – racconta Repubblica – riceve il 10 per cento di tutti i finanziamenti destinati alla radiofonia”. Ovvero 2 milioni di euro nel triennio 2010-2013.

Il sindaco di Roma ad Auschwitz. “Non avrei mai cancellato il viaggio della memoria”, così il sindaco della Capitale Virginia Raggi, ai 136 studenti romani che l’hanno seguita nel viaggio organizzato ad Auschwitz. Con loro, scrive il Messaggero Roma, il presidente della comunità ebraica Ruth Dureghello, Mario Venezia e Marcello Pezzetti, anime del museo della Shoah. In prima fila i sopravvissuti Sami Modiano e Tatiana Bucci.

Bassani racconta Ferrara. Il Resto del Carlino dedica la sua serie legata ai luoghi della letteratura a Ferrara allo scrittore Giorgio Bassani, di cui quest’anno cade il centenario dalla nascita e che ha ambientato gran parte dei suoi lavori nella città estense.

Napoli, vandalizzata la tomba di Ascarelli. “I vandali non hanno rispetto per i morti. E tantomeno memoria. – denuncia il Mattino – Chi ha scempiato, insieme con tanti altri loculi del cimitero israelitico di Napoli, anche la tomba di Giorgio Ascarelli forse nemmeno sa di aver profanato il luogo in cui riposa il mecenate che nel 1926 fondò quella che oggi si chiama Società Sportiva Calcio Napoli”. A denunciarlo l’accaduto, il giornalista e storico della Shoah Nico Pirozzi.
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Alleanza di fatto: gli USA con Al Qaeda

© East News/ Pacific Press Punti di Vista 13:01 05.11.2016(aggiornato 13:08 05.11.2016) URL abbreviato 1132470 Un aspetto curioso del conflitto siriano — una ribellione patrocinata in gran parte dagli Stati Uniti e dai suoi alleati degli Stati del Golfo, è la sparizione da buona parte dei media mainstream occidentali del riferimento al ruolo emergente svolto da Al Qaeda nel suo tentativo di rovesciare il governo laico siriano di Bashar al-Assad. Si è parlato molto nella stampa statunitense ed occidentale dell’ISIS, mentre per l’ex “Al Qaeda nell’Iraq”, quella che era uscita come una scheggia impazzita da vari anni, il ruolo centrale di questa organizzazione al comando dei ribelli “moderati” della Siria in Aleppo ed in altri luoghi è divenuta una realtà quasi tacitata della guerra in Siria. Al Qaeda sembra scomparsa dai media occidentali. Persino nei dibattiti presidenziali degli Stati Uniti, negli argomenti utilizzati fra i due candidati il repubblicano Trump e la democratica Clinton si è sempre parlato esclusivamente di ISIS, non di Al Qaeda. Bandiera degli USA © flickr.com/ Morning Calm Weekly Newspaper Installation USA: il modo nuovo di fare la Guerra Per quanto Trump abbia preso la palla al balzo, parlando delle guerre di vendetta degli USA nel Medio Oriente da 15 anni per aver subito l’uccisione di varie migliaia di statunitensi e da altri negli attacchi del 9/11, il gruppo terrorista è svanito al fondo dell’attenzione degli Stati Uniti e dei media occidentali. Questo è accaduto probabilmente perché si collega alla narrativa: “ribelli quelli buoni /quelli cattivi” sulla guerra in Siria. Per esempio, nel conflitto ad Aleppo tra le forze del Governo siriano e i ribelli che operano principalmente sotto il comando di Al Qaeda, questo viene trattato nei media occidentali come semplicemente un caso dell’Assad “barbaro” e del suo malvagio alleato russo che bombarda senza pietà quello che viene interpretato come l’equivalente di Aleppo est come “Disney World”, un luogo dove bambini innocenti e le loro famiglie si riuniscono pacificamente fino a che non sono oggetto dei bombardamenti della “malvagia” famiglia Putin- Assad che commettono crimini di guerra. I palestinesi in Gaza © AP Photo/ Siria: Non erano foto di Aleppo, era Gaza bombardata da Israele Le foto inviate al mondo dagli abili propagandisti dei ribelli sono quasi sempre quelle di bambini feriti che vengono assistiti da corpo di difesa dei “caschi bianchi” ribelli, che è stato oggetto di crescente critica per essere utilizzato come braccio di Al Qaeda e di altri miliziani nelle relazioni pubbliche. (Ci sono anche denunce di alcune delle immagini costruite come sulla scena di un film di falsa guerra della commedia del ’97 “muovere il cane”). Raro indizio della verità Tuttavia, di tanto in tanto, la realtà dell’importanza di Qaeda nel conflitto si intravede attraverso i fatti, anche nei media possenti degli Stati Uniti, benché abbia tolto dell’importanza a ciò che è generale e nelle pagine di notizie, come l’articolo A9 di sabato del New York Times, da parte di Hwaida Saad e Anne Barnard, descrivendo un’offensiva ribelle ad Aleppo. Lo riconosce: “la nuova offensiva è stata un forte segnale che gruppi ribelli appoggiati dagli Stati Uniti continuavano le loro alleanze tattiche con gruppi legati ad Al Qaeda, anziché distanziarsi poiché la Russia ha imposto e questo è quello a cui gli americani hanno incitato…. I ribelli sostengono che non possono permettersi di respingere qualsiasi alleato possibile mentre sono sotto il fuoco, includendo gli jihadisti ben armati e motivati, senza ulteriore aiuto dei loro sponsor internazionali”. (Potreste osservare come l’articolo accusa sottilmente della dipendenza dei ribelli di Al Qaeda sulla mancanza “di un aiuto robusto” dell’amministrazione Obama ed altro paese da fuori benché queste spedizioni di armi violino il diritto internazionale). Quella impostazione rende l’articolo una specie di nebulosa quando descrive il modo in cui è affiliato ad Al Qaeda, il Fronte Al Nusra, recentemente ridenominato ed i suoi alleati jihadisti, come Ahrar al-Sham, che stanno includendo la parte peggiore dei combattenti, nel frattempo la CIA li convalida come “moderati” di servizio in funzione d’appoggio alla loro maggioranza dei combattenti. Il Times ha informato: “Gli insorti hanno una vasta gamma obiettivi ed appoggi, ma hanno pubblicato dichiarazioni di unità delle loro forze lo scorso venerdì. Coloro che prendono parte all’offensiva sono il “Fronte della Conquista”, un gruppo militante conosciuto come il Fronte al Nusra che è cresciuto al di fuori di Al Qaeda; l’altra fazione intransigente è quella di Ahrar al-Sham; ed altre fazioni ribelli che combattono il regime di Assad che sono state convalidate come “ribelli moderati” dagli Stati Uniti ed dai loro alleati”. L’ambasciatore russo all’Onu Vitaly Churkin © AFP 2016/ KENA BETANCUR Siria, Russia prepara bozza di dichiarazione per separare opposizione dai terroristi L’articolo cita a Charles Lister, un membro anziano e specialista della Siria nell’istituto del Medio Oriente a Washington, e di altri analisti segnala che “la maggioranza delle fazioni ribelli convalidata dagli americani ad Aleppo stanno combattendo nella città stessa e realizzano importanti bombardamenti contro le truppe del governo siriano a sostegno dei combattenti affiliati di al Qaeda, effettuando la parte peggiore della prima linea di lotta. Lister ha indicato che 11 dei 20 gruppi ribelli che stanno realizzando una offensiva ad Aleppo convalidata dalla CIA, hanno tutti ricevuto armi dall’agenzia, inclusi missili anti carro… L’Alleanza USA — Al Qaeda In altre parole, il Governo degli Stati Uniti ed i suoi alleati hanno passato di contrabbando armi sofisticate in Siria per armare i ribelli che operano in appoggio della nuova offensiva militare di Al Qaeda contro le forze del Governo siriano ad Aleppo. Qualsiasi analisi logica, rende il concetto che gli Stati Uniti sono di fatto un alleato di Al Qaeda. L’articolo del Times include anche un analisi di Geneviev Casagrande, un analista di ricerca della Siria dell’istituto per lo studio della guerra, un neoconservatore del “think tank” che ha sostenuto la partecipazione più aggressiva militare degli Stati Uniti nella Siria e nel medio Oriente. “La verità spiacevole, tuttavia, è che questi gruppi sostenuti dagli USA sono ancora qualcosa che dipendono dai gruppi di Al Qaeda a cui sono collegati per l’organizzazione e per il potere di fuoco in queste operazioni”, ha detto. L’altra verità spiacevole è che i ribelli riforniti dagli USA sono serviti, direttamente o indirettamente, come condotta per la distribuzione di armamenti di equipaggiamenti militari degli Stati Uniti da sfruttare con Al Qaeda. Si potrebbe pensare che gli editori del New York Times — se avessero operato con giudizio sulle notizie vecchie invece che con i paraocchi dei propagandisti — avrebbero modificato l’articolo per sottolineare l’alleanza tacita degli Stati Uniti con Al Qaeda da mettere in evidenza nella parte superiore della pagina. Fondatore di WikiLeaks Julian Assange © AP Photo/ Sunshine Press Productions, File Assange: Clinton sa di sponsorizzazione l’IS con l’Arabia e Quatar Ancora, i rapporti trasmessi sono significativi, confermano quello di cui abbiamo informato in Consortiumnews.com, durante molti mesi, tra cui in febbraio scorso l’articolo di Gareth Porter che recitava: “informazioni da una vasta gamma di fonti, compresi alcune degli Stati Uniti hanno esplicitamente sostenuto, in evidenza, che ogni unità d’organizzazione armata anti Assad nelle province Idlib e di Alepo è dedicata ad una struttura militare controllata da militanti di Al Nusra di Al Qaeda. Tutti questi gruppi di ribelli combattono con il Fronte Al Nusra e coordinano le loro attività militari con quello…. Per lo meno dal 2014 l’Amministrazione Obama ha armato una serie di gruppi ribelli siriani e stranieri nonostante sapesse che tutti erano coordinati strettamente con il Fronte Al Nusra, che simultaneamente stava ricevendo armi dalla Turchia e dal Qatar”. Il governo siriano ed i russi hanno accusato i miliziani ribelli di utilizzare la popolazione come scudi umani e di impedire loro di abbandonare le zone occupate dai miliziani. Alexey Pushkov © Sputnik. Vladimir Fedorenko Pushkov: gli USA devono riconoscere i loro errori su Ucraina e Siria L’argomentazione “di scudi umani” è un argomento che è comune quando gli Stati Uniti o i suoi alleati si trovano a combattere contro una certa città controllata dalle forze “ostili” come avviene con il bombardamento di Israele a Gaza o quando i marines hanno spianato Faluya in Iraq o nell’attuale campagna contro l’ISIS nella città irachena di Mosul. In questi casi, del versamento orribile di sangue civile, compreso il massacro di bambini da parte delle forze degli Stati Uniti o dalle forze della coalizione, viene accusata Hamas o gli insorti sunniti o l’ISIS, ma mai vengono accusati gli USA o Israele per aver lascianto cadere le bombe sulla città. Una narrativa completamente opposta è applicata quando sono gli avversari degli Stati Uniti, come la Russia o la Siria che provano a condurre fuori i terroristi e gli insorti da un un’agglomerato urbano. Allora, non c’è generalmente nessun riferimento “a scudi umani” e della macelleria vengono accusati “per crimini di guerra” gli avversari degli Stati Uniti. Combattente dell’Esercito Libero Siriano (opposizione moderata anti Assad in Siria) © AP Photo/ Hussein Malla Russia, auspichiamo che Usa conducano indagine obiettiva su crimini di guerra Quest’imperativo di propaganda aiuta a spiegare perché Al Qaeda ed i suoi miliziani jihadisti sono stati soprattutto “sbiancati” e cancellati dal conflitto ad Aleppo, essi non esistono per la propaganda. Negli ultimi anni, gli alleati regionali degli Stati Uniti, come Israele e l’Arabia Saudita, anche loro hanno cambiato il loro atteggiamento pubblico verso Al Qaeda, vedendo questa come un utile strumento per rompere il denominato asse sciita della mezza luna che proviene dall’Iran attraverso la Siria ed il Libano. Ad esempio, nel settembre 2013, l’ambasciatore di Israele negli Stati Uniti Michael Oren, un consulente vicino al primo ministro Israeliano Benjamin Netanyahu, ha dichiarato allora al “The Gerusalem” post che Israele ha favorito quelli che sono gli estremisti sunniti della Siria contro il Presidente Assad. “Il più grande pericolo in Israele è quello dell’arco strategico che si è esteso da Teheran a Damasco ed a Beirut. Ed abbiamo visto il regime di Assad come la pietra angolare di quest’arco”, egli ha riferito al “The Gerusalem” post in un’intervista. “Abbiamo sempre preferito i cattivi ragazzi che non erano appoggiati dall’Iran a quelli che erano stati sostenuti dall’Iran (siriani di Assad ed Hezbollah)”, aveva dichiarato, in questo caso si riferiva ai “cattivi ragazzi “di Al Qaeda. Nel Giugno del 2014, parlando come ex ambasciatore in una conferenza dell’Aspen Institute, Oren ha ampliato la sua argomentazione spiegando che Israele preferiva piuttosto una vittoria del brutale Stato Islamico che non la continuazione dell’appogio iraniano ad Assad in Siria. “Dal punto di vista di Israele, se una male deve prevalere, preferiamo che sia il male sunnita”. L’opinione dell’autore può non corrispondere a quella della redazione. Fonte: http://www.controinformazione.info

Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/punti_di_vista/201611053588944-alleanza-fatto-usa-alqaeda/

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Visiting Israel, Italian President Mattarella Emphasized the Strong Relationship
between the Countries

By Daniel Reichel

Italian President Sergio Mattarella concluded his visit to Israel last week. The trip was his first official visit to the Middle East and President Mattarella highlighted the deep meaning of his decision to make this visit his first in the region.
“My choice is because of the longstanding friendship between Israel and Italy,” said the President during a meeting in Jerusalem with his Israeli counterpart Reuven Rivlin. “We share the values of democracy in our lives and as President Rivlin pointed out, the roots of this relationship are planted deep in ancient history.”
The importance of this relationship was emphasized during the last day in Israel for the Italian President, a day in which he took part in the presentation of the National Museum of Italian Judaism of Ferrara (MEIS) in Tel Aviv.

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THE UNESCO AND JERUSALEM

“Italy Should Give Voice to the Truth”

After Italy abstained in the vote on a resolution that fails to recognize the bond between Jerusalem and the Jewish people in October, the President of the Union of Italian Jewish Communities Noemi Di Segni sent a letter to the highest ranking state officials. She further launched an appeal to Italian President Sergio Mattarella ahead of his visit to Israel. The following are the full texts of the messages.

Honourable President of the Republic, Honourable Presidents of the Senate and the Chamber of Deputies, Honourable President of the Council of Ministers, Italian Permanent delegation to UNESCO,

I am writing you on behalf of all Italian Jewish Communities and of all Italian Jewish citizens, but certain that I am also voicing the sentiments of followers of other faiths who feel equally indignant.

A few hours ago UNESCO voted by a large majority a resolution that denies the Jewish identity of some sites in Jerusalem including the Western Wall, the holiest site to Jews worldwide.
It was a shocking, dangerous and dreadful decision, that has no precedents in the history of this organization. The vote not only constitutes a de facto denial of thousands years of Jewish history in the one, indivisible capital of the State of Israel. It also rewrites the entire history of Christianity, strictly interwoven with those places, these stones, this heritage.

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EVENTS

Cyprus Remembers British Detention Camps

By Rossella Tercatin

A conference to remember British Detention Camps set in Cyprus after World War II will be held on the island later this week.
The conference will focus on the children born in the camps, where their parents were held after attempting to reach Israel in the aftermath of the Holocaust.
Many of the 2,200 will attend, including Miriam Bisk, who currently lives in America and also serves as the coordinator of the Israeli- Italian committee for Sciesopoli, also known as “the Jewish colony.”

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bECHOL LASHON – Français

La start-up d’Abraham

par Marc Abitbol*

Attention scoop: Abraham n’est pas l’inventeur du monothéisme… Longtemps avant lui, les hommes connaissent déjà le Dieu unique (Adam, Caïn, Seth, Noé…). En revanche, Abraham est le premier à faire de cette idée un projet éducatif. Avec lui commence donc une véritable entreprise de diffusion et de réalisation du message divin.

*Marc Abitbol est chef d’entreprise.
Sefarim.fr, 6.11.2016.

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pilpul

The Tower of Babel

By Benedetto Carucci Viterbi*

The Tower of Babel is the universal watch-tower over one-way homogenized thought.
It could not but end up with the shattering of this insane idea.

*Benedetto Carucci Viterbi is a rabbi.

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IT HAPPENED TOMORROW

“The Internet Can’t Tell
True Stories from False”

By Guido Vitale

“Facebook admitted at the end of October that its trending algorithm couldn’t tell true stories from false.
Google doesn’t know the difference between a real Jew and a Nazi stereotype. If you type “Jew” in Google Images, you get a wide variety of Nazi and other anti-Semitic caricatures. Plus, if you Google “Is the Holocaust real?” three of the top five sites the search engine suggests are so counter-factual they would probably be illegal in Germany” (The Forward).

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italics

What Life Was Like
in the Venice Ghetto

By Joel J. Levy*

Walking through the streets of the world’s first “ghetto,” one might come across a variety of sights: the impoverished Jews confined to that quarter; rabbis reciting elegant speeches in the Italian vernacular; crumbling buildings; musicians singing Hebrew psalms.
Although Jewish life has been restricted in cities all over the world for centuries, the first so-called “ghetto” was declared in Venice in 1516. By and large, its establishment was a response by the Venetian government to the increasing Jewish refugee population, which had begun to arrive following the 1492 expulsion of Jews from Spain. Desiring to keep its communities separate, the Venetian Republic declared that the city’s Jews (who made up 1% to 2.5% of the total population) were to live on the site of a former iron foundry – “geto” in the Venetian dialect. By 1642, 2,414 Jews were confined to this small section of the city.

*Joel J. Levy is President and Chief Executive Officer of the Center for Jewish History. This article was published in Time on November 2, 2016.

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