GIUDIZIO UNIVERSALE? +ROSSATI GUALTIERO

YOUTUBE SI OSTINA A NON RENDERE VISIBILE QUESTO MIO COMMENTO https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion [ SALMAN SAUDI ARABIA ] London TV – The Roosevelt Movement  [ Gioele Magaldi, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico ha detto che gli USA 666 SATANISTI FARISEI MASSONI loro hanno fondato sia Al-Qaeda, che ISIS, ma, questa è la verità, LORO NON LO AVREBBERO POTUTO FARE SE TU NON DICEVI: “SI!” ] [ DIETRO A DONALD TRUMP, LE TRAME della MASSONERIA PROGRESSISTA – GIOELE MAGALDI Pubblicato il 11 nov 2016.
https://youtu.be/7uhcQGezq00 Dietro alle elezioni USA che hanno portato alla casa bianca Donald Trump si sono mosse forze organizzate, trasversali, apolidi e sovranazionali. Sorprendentemente, sono proprio le trame della massoneria progressista ad avere portato al successo Donald Tramp. Il come e il perché di questo apparente paradosso, lo spiega bene Gioele Magaldi, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico – che ha una visione privilegiata sulle dinamiche sconosciute ai più – intervistato da Claudio Messora. https://www.youtube.com/watch?v=7uhcQGezq00&feature=em-subs_digest LEGGI IL LIBRO: “MASSONI, SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA. LA SCOPERTA DELLE UR-LODGES”, di Gioele Magaldi

http://destinopositivo.com/canada-legaliza-la-zoofilia-sexo-los-animales/ COSA È IL GIUDIZIO UNIVERSALE? +ROSSATI GUALTIERO ] [ GESÙ Risorto Signore lui viene nella GLORIA, tutti i morti risorgono e avviene il giudizio universale alcuni vengono disintegrati (stagno di fuoco o seconda morte) definitivamente ed altri no, perché vengono salvati!

#CANADA perché tu ti stai vergognando come una PORCA? io non ti ho insultato! CANADA è andato a Sodoma ed ha detto: ” Si vive bene!” poi, CANADA LEGALIZZA LA ZOOFILIA! http://destinopositivo.com/canada-legaliza-la-zoofilia-sexo-los-animales/

Vescovo di Anversa denunciato alla Congregazione per il Clero
bonny
Mauro Faverzani
Pubblicato il:
26 ottobre 2016

E adesso come la mettiamo? Roma è chiamata a pronunciarsi. E può star certa che la sigla richiedente non si accontenterà di una risposta evasiva o qualunquistica.
LA DENUNCIA

Secondo quanto pubblicato dall’agenzia LifeSiteNews, l’associazione laicale belga Pro Familia ha deciso di passare dalle parole ai fatti, denunciando al card. Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero, le dichiarazioni pubblicate da mons. Johan Bonny, vescovo di Anversa, nel suo ultimo libro. Dichiarazioni, in cui il prelato esprime la convinzione che la Chiesa debba benedire le coppie omosessuali, i divorziati risposati ed i conviventi, sia pure con diverso rituale, quale riconoscimento dell’«esclusività e stabilità» delle loro unioni, valutando le singole situazioni.

Incalza mons. Bonny:
«In nessun modo possiamo continuare ad affermare che non possa esserci alcun’altra forma d’amore al di fuori del matrimonio eterosessuale. Incontriamo lo stesso amore anche in un uomo ed in una donna, che vivano l’esperienza di coppia omosessuale o lesbica».

SI ATTENDE UNA RISPOSTA CHIARA
La Congregazione, in quanto autorità preposta, dovrà necessariamente dare una risposta in merito ad affermazioni manifestamente erronee ed in aperto contrasto col Catechismo. Dovrà quindi valutare anche se condannarle o meno. Ora è ad un bivio: se lo facesse, verrebbero sconfessate certe recenti “aperture”, vere e presunte, e bloccata la “rivoluzione” in atto; se non lo facesse, contraddirebbe il Catechismo.

Non solo: l’accaduto mostra al contempo quanto in questi anni il Vaticano abbia lasciato andare le cose, senza preoccuparsi della crescente confusione diffusasi tra clero e fedeli, confusione divenuta esponenziale dopo l’Amoris Laetitia e con quel nuovo clima di «sinodalità» imperversante nella Chiesa, già trasformatosi in un Far West spirituale, ove ognuno – Conferenze episcopali, Diocesi, singoli – è tentato di far quel che gli pare ed interpretare a proprio modo anche i punti più controversi ed imbarazzanti dell’ultima Esortazione apostolica.
LA REPLICA DI MONS. BONNY
Alla notizia della denuncia sporta contro di lui a Roma, mons. Bonny ha replicato: «Ciascuno è libero di andare dove gli pare», invitando però i suoi censori a rileggersi i testi bergogliani, in particolare l’Evangelii Gaudium e l’Amoris Laetitia, prima d’interpellare la Congregazione per il Clero. Sembra ostentare una certa sicurezza il Vescovo di Anversa, parlando di «rispetto» per tutti quanti oggi vogliano essere cristiani e di «variazioni sul tema» nella percezione delle questioni morali all’interno della Chiesa.

Tuttavia, la Chiesa non può “benedire” ciò che Dio ha proibito. L’associazione Pro Familia ne è convinta. E, con essa, chiunque abbia a cuore la retta Dottrina cattolica, la Sacra Scrittura, il Magistero e la Tradizione.
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Gay.it e l’odio verso Madre Teresa di Calcutta
Cristiano Lugli
Pubblicato il:
7 settembre 2016

Il noto sito Gay.it oltre a proferire sacrilegi contro la Madonna, si è preso la briga e l’autorità di fare – con uno squallido, retorico e pure prolisso articolo – la recensione della vita di Madre Teresa di Calcutta, a seguito della cerimonia di Piazza San Pietro.
L’ODIO DI GAY.IT

Ora, non è qui il luogo né il momento per avanzare, semmai, riserve teologiche o quant’altro. Quello che piuttosto preme sottolineare è l’arroganza disumana con cui costoro si sono scagliati contro Madre Teresa, attribuendole dal loro punto di vista accuse indicibili. Non vogliamo tediare né scandalizzare il lettore riportando molti stralci del suddetto articolo ( per chi volesse può leggerselo completo qui ), tuttavia per meglio comprendere ciò a cui ci stiamo riferendo contribuiremo con una piccola infarinatura.

Santa Madre Teresa di Calcutta
“Etica della sofferenza, proselitismo aggressivo, fondamentalismo religioso, rifiuto dei diritti umani: ecco i lati più disturbanti della santa“: così si auto descrive il sottotitolo dell’articolo postato su Gay.it, dal titolo “Contro santa Madre Teresa di Calcutta“.

Intriso di zelante odio, lo scritto fonda tutte le sue tesi sulle considerazioni avanzate dal massimo esponente del così detto ateismo antiteistico Cristopher Hitchens, il quale ha esecrato ferventi critiche a Madre Teresa nella sua opera “La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa“.
Cristopher Hitchens

Cristopher Hitchens

Hitchens definiva aspramente Madre Teresa “il rapace di Calcutta“; proprio dinanzi a tali propositi va ricordato il motto vitale del nostro, che così soleva definirsi:

« Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia un male, non solo una falsità. E non mi riferisco solo alla religione organizzata, ma al pensiero religioso in sé e per sé ».

Ecco dunque spiegato su quali presupposti si fondano le accuse mosse da Gay.it, su quali certezze, ma soprattutto su quale oggettività. A dire dei nostri difensori di morale, nonché catechisti di cattolicesimo, ecco cosa sarebbe stata la missionaria di Calcutta:

“Madre Teresa non curava gli ammalati. Li accompagnava verso la morte utilizzando la retorica della Passione di Cristo: amate la vostra sofferenza, poiché questa vi avvicina alla Croce. E così le sue Missionarie della carità di Calcutta, nel piccolo ospizio per moribondi, seguivano regole precise, volute dalla stessa Teresa. Nonostante le tantissime donazioni, l’operato dell’ordine fondato dalla santa (ormai possiamo dire così) si caratterizzava per la poca igiene, la quasi totale assenza di medici e personale sanitario competente, l’uso minimo di farmaci e antidolorifici. Gli aghi venivano usati molte volte su persone diverse. Non c’è tempo, dicevano le suore, non è importante. Madre Teresa non voleva curare, voleva splendere alla luce del dolore. Degli altri. Già, perché al momento del bisogno, per i suoi problemi di cuore e di vecchiaia, andò a curarsi nella migliori cliniche americane.”

A seguito di una frase di Madre Teresa poi, vengono spesi altri edulcorati commenti:

“C’è qualcosa di meraviglioso nel vedere i poveri accettare la propria sorte, sopportandola come se si trattasse della Passione di Cristo. Il mondo ha parecchio da guadagnare dalla loro sofferenza”, diceva la suora, così commentata dagli anacoreti di Gay.it:

“Il punto che le stava più a cuore non era quindi l’assistenza dei sofferenti: ciò che soprattutto le importava era la promozione del culto (sadico?) basato sul dolore e la morte. Quelli gravemente ammalati morivano tra indicibili sofferenze – la Madre pare permettesse al massimo l’aspirina o qualche altro blando rimedio, anche per i malati oncologici in fase terminale – quelli che arrivavano da lei invece con patologie non gravi, finivano per rimetterci la pelle. Un ragazzino di quindici anni con problemi gastrointestinali giunto una volta dalla santa, non venne portato all’ospedale: “Se faccio così per uno, devo farlo per tutti”, disse. Madre Teresa impose regole ferree di austerità e povertà: faceva buttare via mobili, letti, poltrone. Il che significava che i moribondi doveva morire male, senza comfort, mentre lei, condividendo quella stessa povertà (“povera tra i poveri”), ne usciva come un’eroina, come appunto una santa. Una domanda morale e quasi teologica sorge a questo punto: la rinuncia alla vita e alla gioia, l’etica della sofferenza, se è un’opzione accettabile e rispettabile quando viene scelta per se stessi, che valore ha quando viene imposta? È umano, è santo, costringere un moribondo a morire male per appagare le proprie pulsioni spirituali?”

E ancora, la suora sarebbe pure stata “un’oscurantista” in cerca di carriera, piena di amicizie ai vertici delle alte schiere politiche e religiose:

“Madre Teresa usò la beneficenza come passe-partout per divenire ambasciatrice scaltra ovvero un’infiltrata del Vaticano capace di arrivare ovunque: dai capi di Stato, dai dittatori, nei salotti più potenti a livello internazionale. E ovunque portò le sue istanze reazionarie e oscurantiste, la sua chiusura nei confronti dei diritti umani. Fu al centro di un turbinio prestigioso e molto mediatico di amicizie e contatti importanti, fu la fondatrice di un nuovo ordine religioso e la promotrice instancabile di un proselitismo da nuovo colonialismo: la donna bianca che andava a illuminare la miseria fisica ma soprattutto morale degli infedeli dalla pelle scura, insegnando loro a morire magari con l’estremo ricatto del battesimo forzato, pronunciato dalle suorine col sari: “Lo vuoi un biglietto per il Paradiso?”

CONCLUSIONI

Il materiale riportato è sufficiente per permettere a ciascuno di trarre le proprie conclusioni. Noi del resto ne suggeriamo qualcuna:
Punto primo, non è assolutamente vero che Madre Teresa forzava i battesimi dei moribondi. Anzi, proprio questo può essere tema di dibattito dal punto di vista teologico, e sempre questo non è di certo lo spazio adatto, oltre che non essere il principale interesse per questa discussione.
Punto secondo, le accuse avanzate alla religiosa da un punto di vista spirituale, dottrinale e di Fede, sono inaccettabili da chi promuove uno stile di vita totalmente contrario a queste prerogative. La logica conseguenza è che, semmai si volesse discutere della santità della suora in questione, semmai si volesse parlare dei “momenti di buio” nelle vita di essa, sarebbe antitetico e insopportabile farlo con quelli di Gay.it.
Punto terzo ( ed ultimo ), se abbiamo tolto di mezzo la necessità di parlare della Fede e dell’aspetto religioso di questa persona, è quanto mai insulso e falso dire che quest’ultima non si sia distinta per la cura umana delle persone. Questo è intollerabile e fazioso. Madre Teresa, aldilà di ogni discussione teologale, è stata un’instancabile operatrice umana: questo non basta ai sensi della santità – ed è evidente – ma deve bastare a far tacere chi non ha interesse alcuno per la Fede ma si trova circoscritto a parlare meramente di “diritti umani”. Negare che Madre Teresa si sia occupata di umanità è come negare che Gay.it sia contro la Chiesa a prescindere, ecco fatto il debito paragone.

Ci vadano certuni nelle fogne di Calcutta, invece che stare a muovere insensate accuse, perlopiù totalmente di parte e basate su aspre ricerche condotte da un ateo.

Ma la verità in fondo qual’è? Semplice dai, alla base di tutto c’è il disprezzo verso una suora che ha criticato aspramente l’aborto definendolo come un crimine ed un omicidio. Questo ai cultori della morte dà fastidio, come probabilmente dà fastidio e fa’ imbestialire sapere che, nonostante tutto, Madre Teresa avrebbe sempre e comunque condannato l’omosessualità. È quanto!
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gendercrazia percorso di una teosofia fenomeno massimalista totalitario NAZI GENDER ] [ Spagna, è ormai gendercrazia: studenti delatori e liste di proscrizione se il prof non applica la legge: 8 novembre 2016. Fonte: http://www.lanuovabq.it La gendercrazia che si è instaurata in Spagna sta procedendo a larghe falcate verso la sua piena applicazione. Presto nelle scuole di ogni ordine e grado avremo studenti delatori nei confronti degli insegnanti che non applicheranno le nuove direttive dettate dall’assemblea di Madrid attraverso la cosiddetta legge Cifuentes, dal nome del governatore dell’assemblea autonoma madrileña, che ha licenziato una legge che sta già mietendo numerose vittime. Il mese scorso all’apertura della scuola era finito nel mirino il Collegio Juan Pablo II, il cui preside aveva commesso l’imperdonabile errore nel corso di una comunicazione scuola-famiglia di denunciare la legge Cifuentes che avrebbe limitato la libertà di educazione delle scuole e dei genitori. Erano insorte molte associazioni Lgbt che aveva chiesto alla presidenta di applicare le sanzioni previste dalla legge. Adesso si alza l’asticella di qualche metro. In attesa che la procura ravvisi degli estremi di reato per il povero preside, che rischia così di vedersi negare il contributo che lo Stato dà a tutte le scuole provate, consentendo dunque l’accreditamento, l’associazione Lgbt Arcopoli ha lanciato via Twitter una campagna di delazione per gli studenti che di fatto si può configurare come una vera e propria lista di proscrizione per le scuole che non si piegano all’insegnamento gender tra i banchi. A dare la notizia, in un articolo firmato da Pablo Gonzalez de Castejòn è il portale Actuall che entra nel dettaglio della campagna di proscrizione. L’associazione Arcopoli ha deciso di utilizzare tutto il ventaglio di strumenti messi a punto dalla legge. Tra questi l’invito agli studenti a esigere dai loro rispettivi istituti una stretta vigilanza sulle nuove obbligazioni scolari. E se non lo hanno fatto devono scrivere immediatamente scrivere all’associazione Acropoli perché queste vengano compiute. Un atteggiamento di delazione che non è contemplato dalla legge dato che l’associazione non ha meriti per intervenire, però intanto si fa un po’ di terrorismo, in attesa che i giudici affinino la procedura della caccia al reprobo.

Tra le “obbligazioni” compaiono anche rituali curiosi. Ad esempio il far rispettare l’esposizione della badiera arcobaleno nel giorno dell’orgoglio gay. Giorno che Madrid, guarda caso, sarà mondiale nella primavera del 2017. Questo la legge non lo dice, però dice che le scuole devono commemorare in un qualche modo, non dice quale, la storia della comunità Lgbt.

La stessa strategia è utilizzata per l’istituzione di una biblioteca Lgbt, che dovrà essere presente in ogni scuola. Immaginiamo di che tenore dovranno essere i testi. Ma c’è di più: l’associazione ha annunciato che manderà degli ispettori per certificare il rispetto della legge. A quale titolo? Non si sa, però per certe associazioni di cittadini evidentemente ci sono dei percorsi privilegiati.

E’ evidente che la strategia è quella di portare ad un casus belli. Una scuola che prima o poi verrà presa di mira e punita con la sospensione dell’accreditamento si troverà. Al resto penserà la giustizia ordinaria, che potrà così fare il suo lavoro grazie all’opera “meritoria” di studenti delatori e attivisti gay diventati ormai una polizia politica del pensiero. (di Andrea Zambrano)

Archivio storico del FASCISMO

Sergio DIM
proprietario
28 ott 2016

I FRAGILI EQUILIBRI (Tratto da ILDUCE.NET)
In una situazione di perenne tensione e squilibrio tra le potenze europee, l’Italia avrebbe potuto garantirsi un ruolo decisivo facendo spostare il proprio peso ora verso uno ora verso l’altro contendente. L’intenzione era quella di tenere le distanze dai tedeschi ma non troppo per far stare sulla corda i francesi e indurli a un accordo che gli desse mano libera nei Balcani, dove oltre agli accordi commerciali con Austria e Ungheria del 1932, aveva un conto aperto fin dal 1919 con la Jugoslavia.
Inghilterra e Francia avevano i loro imperi coloniali, la Germania poteva trovare sbocchi commerciali negli stati baltici, in Polonia e in Russia. All’Italia non rimaneva che la possibilità di cercare di espandersi nell’area danubiana e in Medio Oriente.
Ma le direttrici espansionistiche della politica estera nazista, invece di guardare principalmente a est, come si augurava Mussolini, presero subito a prendere la direzione sud: obiettivo Austria. Nell’opinione pubblica tedesca era largamente diffusa la concezione che la Germania, con l’annessione dell’Austria, sarebbe stata destinata ad assumere anche l’eredità della monarchia danubiana nell’Europa sudorientale.
Mussolini doveva apparire equidistante dalle democrazie quanto da Hitler. Fin dai primi mesi del 1933 il Duce, in una serie di colloqui coi vari ambasciatori, si dichiarò contrario al corridoio di Danzica, la fascia di terra all’origine della seconda guerra mondiale e che tagliava in due il territorio tedesco per collegare la Polonia al porto di Danzica. Si trattava di una delle tante mostruosità partorite a Versailles.
Decise di muoversi verso un’intesa con Francia e Inghilterra, per paura di iniziative tedesche in Austria. La soluzione del rompicapo sembrò presentarsi sotto forma del progetto di un “Patto a quattro” tra Italia, Germania, Francia e Inghilterra con l’impegno di una revisione dei trattati.
Indirizzando la Germania a est si allentava la pressione tedesca sull’Austria e al tempo stesso si rendeva chiaro a Parigi e Londra che era necessario raggiungere un accordo generale prima che accadesse l’irreparabile. Il “Patto a quattro” venne siglato il 7 giugno 1933 a Roma da Mussolini e dai tre ambasciatori interessati (vedi foto). Quello stesso giorno, davanti al Senato, il Duce definiva il Patto un evento storico e la premessa a dieci anni di pace in Europa.
Ma Hitler non mollava di fronte alla prospettiva dell’Anschluss. Il 25 luglio 1934 i nazisti austriaci tentarono di rovesciare il governo Dollfuss e penetrarono nella Cancelleria uccidendo il capo del governo. Mussolini ordinò di far schierare alla frontiera alcuni reparti di quattro divisioni già di stanza tra il Brennero e Tarvisio.
Nel discorso di Bari del 6 settembre 1934 il Duce si scaglia contro il popolo tedesco: “Noi possiamo guardare con un sovrano disprezzo talune dottrine d’oltralpe, di gente che ignorava la scrittura con la quale tramandare i documenti della propria vita, in un tempo in cui Roma aveva Cesare, Virgilio ed Augusto.” Fallita la politica dell’equidistanza non rimaneva che avvicinarsi sempre più alla Francia.
Il 4 gennaio 1935 giunse a Roma il ministro degli Esteri francese Laval, col quale Mussolini raggiunse una serie di accordi, tra i quali anche il tacito “via libera” francese all’impresa etiopica. Ma Londra non gradiva un ingresso in grande stile dell’Italia in una regione strategica quale l’Africa Orientale.
Mussolini organizzò così dall’11 al 14 aprile il “Convegno di Stresa”, un vertice tripartito tra Italia, Francia e Inghilterra. Benchè all’ordine del giorno ci fosse solo la questione europea alla luce dell’aggressività nazista, in realtà si sarebbe dovuto parlare anche di Etiopia. Ma quando il Duce provò a provocare una presa di posizione degli inglesi, questi non raccolsero l’invito.
Più la crisi in Africa si incancreniva più la posizione di Roma di fronte a Francia e Gran Bretagna si indeboliva. E più si indeboliva più l’Italia, per non rimanere isolata, sarebbe stata costretta a volgersi verso Berlino. Ecco perché i tedeschi aiutarono l’Etiopia salvo poi, quando l’Italia si trovò nei guai per l’embargo decretato dalla Società delle Nazioni, correrle in aiuto. Nel conflitto italo-etiopico Hitler scorgeva una possibilità di mandare all’aria l’ordine europeo.
Vittorioso in Africa, ai ferri corti con gli inglesi, in freddo sostanziale coi tedeschi, Mussolini cercava ancora un accordo coi francesi. Il progetto di portare Parigi a legarsi all’Italia avrebbe potuto avere successo se non fosse intervenuta la vittoria delle sinistre nelle elezioni politiche francesi del 26 aprile 1936.
Il Duce lottò a lungo contro la diffidenza del neo primo ministro francese Blum, per poi dover purtroppo affermare: “La situazione attuale mi obbliga a cercare altrove le sicurezze che ho perduto dal lato della Francia e dal lato dell’Inghilterra, al fine di ristabilire a mio vantaggio l’equilibrio infranto.”
Di lì a poco tedeschi e italiani si trovarono a combattere fianco a fianco in Spagna, il che diede loro modo di trovare un effettivo punto di incontro: quello dell’anticomunismo. Hitler prefigurò un mondo dove a lui sarebbe spettata l’Europa centrale e a Mussolini il Mediterraneo. Il voto della Società delle Nazioni che, in barba alle vittorie italiane sul campo, aveva confermato all’Etiopia il suo seggio nell’assemblea, aveva fatto imbestialire Mussolini che, in un discorso a Milano, fece il primo accenno all’asse Roma-Berlino.
Gli inglesi non sembravano disposti a rinunciare ai propri privilegi e intendevano guadagnare tempo per riarmarsi in vista del confronto con la Germania.
Era arrivato il momento di scegliere da che parte stare: con le democrazie che lo guardavano con sospetto o con un paese che aveva un potenziale bellico superiore a quello sovietico, pari a quello di Gran Bretagna e Francia insieme e che, rispetto all’Italia, era superiore di quasi sei volte.
Foto di Sergio DIM

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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
27 ott 2016

Vi ricorda niente la “finestra di Overton”?


13 commenti


Simonetta Smacchia
27 ott 2016
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+Sergio DIM Concorderai con me che la crisi economica è determinata dalla corruzione e che l’esclusione di Dio dalla società porta anche a questo.
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SAN MICHELE ARCANGELO ” RIACE MARINA “

Sergio DIM
26 ott 2016


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AMICI DI S. FRANCESCO

Sergio DIM
26 ott 2016


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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
26 ott 2016

https://www.osservatoriogender.it/vescovo-anversa-denunciato-alla-congregazione-clero/

Vescovo di Anversa denunciato alla Congregazione per il Clero – Osservatorio Gender
osservatoriogender.it
E adesso come la mettiamo? Roma è chiamata a pronunciarsi. E può star certa che la sigla richiedente non si accontenterà di una risposta evasiva o qualunqu

5 commenti


Casa Vittoria
27 ott 2016
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Non ci rimane che attendere e… pregare…?
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
25 ott 2016

E meno male che sono solo l’8% della popolazione totale
http://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/24/news/reati_in_calo_le_denunce_a_carico_di_immigrati-150505368/

Immigrati e reati, calano le denunce malgrado il raddoppio della popolazione – Repubblica.it
la Repubblica


Giosue Carducci
26 ott 2016
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Ma che giornale del cazzo le solite bugie
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
25 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Pedofilia e Violenze Sessuali):

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12000777/stupri-italia-stranieri-romeni.html

La mappa, chi stupra di più in Italia. Toh, che caso: a chi va il record-horror
Quotidiano Libero
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michele lafaenza
26 ott 2016

Sono i peggiori non per niente i romani sparsero il sale .a quanto pare poco però
A loro preferisco i neri.sono più educati.io li vedo
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 25 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Pedofilia e Violenze Sessuali):

Senza contare che è grazie alle loro leggi buoniste che gli stupratori non vengono puniti adeguatamente
1 commento sul post originale


NOBIS NOBIS
26 ott 2016
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Questa è la calcolatrice….. Va di tre in tre….. Zecche di merda
https://lh3.googleusercontent.com/mY2QoVMH7VJ6mqWHMskLqF38r7cCggVH7yPmODjCmMQObgPlK784iWOsAr3Mo9CtO0XSqWejug
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
25 ott 2016

Senza contare che è grazie alle loro leggi buoniste che gli stupratori non vengono puniti adeguatamente


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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
25 ott 2016


I migranti di seconda generazione se ne fregano di essere italiani
il Giornale
I dati dell’Istat parlano chiaro: due migranti su tre dicono di non aver nulla da spartire con l’Italia. E il 63% frequenta solo altri connazionali

3 commenti


michele lafaenza
27 ott 2016

E poi li fanno giocare nella nazionale giovanile e sono dell’atalanta.andate a fare in culo.razzolano malenoncredo che non ci fossero italiani veri.
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Carabinieri

Sergio DIM
25 ott 2016

Noi
Con Voi

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Sergio DIMCondivisione pubblica – 25 ott 2016

NOI siamo con voi



Stefano AA
25 ott 2016

Il problema è che loro sono con la plutocrazia.
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
23 ott 2016

https://www.osservatoriogender.it/comuni-marziani-la-normalita-omosessuale-spiegata-ai-ragazzi/

“Comuni marziani”, la “normalità” omosessuale spiegata ai ragazzi – Osservatorio Gender
osservatoriogender.it
Il 25 e il 26 ottobre, nell’ambito della IV edizione di “Approdi, festa d’arte e comunità”, arriva al Teatro Massimo di Cagliari, lo spettacolo di teatro-d

3 commenti


betta stranita
25 ott 2016
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+Angela Corvino grazie sono felice💖👋 xche’ ci sono ancora persone come te e tanti altri che vivono secondo principi morali e civili …quelli che ci hanno insegnato i nostri genitori e che io tramando ai miei figli.
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 23 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Non solo Gender)):

L’ipocrisia di chi parla della violenza sulle donne come violazione dei diritti umani, e non dice una sola parola sull’Islam e su come gli islamici umilino quotidianamente le loro donne
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/abusi-13enne-manifestazione-reggio-calabria-corteo-boldrini-boschi-bindi-oliverio-b6fd1cd3-75e3-4de1-8c9c-0118ec910062.html
20 commenti sul post originale

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Roberto Scanga
23 ott 2016
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Ci è capitato proprio una disgrazia.
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
23 ott 2016

Uno sguardo al futuro che ci aspetta anche in Italia
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3880

BASTABUGIE – UN BAMBINO VERRA’ CRESCIUTO DA BEN CINQUE GENITORI: UNA COPPIA GAY, IL LORO AMANTE E UNA COPPIA LESBICA
bastabugie.it

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Sergio DIMCondivisione pubblica – 23 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Gender e dintorni)):

GRANDI CONQUISTE ITALICHE
https://www.osservatoriogender.it/bologna-spuntano-bagni-no-gender-conquista-civilta/

A Bologna spuntano i bagni “no gender”. Conquista di civiltà ? – Osservatorio Gender
osservatoriogender.it
A Bologna presso il ristorante «Vetro» all’interno delle serre dei Giardini Margherita è recentemente apparso il primo bagno pubblico “no gender”. Per indi7 commenti sul post originale
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 23 ott 2016

IL CAZZARO FIORENTINO SMENTITO ANCORA UNA VOLTA DAI FATTI
http://www.secoloditalia.it/2016/10/tasse-arriva-conferma-renzi-aumentate/

Le tasse? Arriva la conferma: con Renzi sono solo aumentate
secoloditalia.it
Sui contribuenti italiani fedeli al fisco grava una pressione fiscale “reale” che per l’anno in corso si attesta al 49%: 6,4 punti in più rispetto a quella ufficiale. La stima sulle tasse è dell’Ufficio studi della Cgia. Gli Artigiani di Mestre sono giunti a questo risultato ricordando che il Pil nazionale include anche l’economia non osservata, ascrivibile alle attività irregolari,[…]

5 commenti


Antonella Tore
25 ott 2016

Voio. Cueli. Solbi
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 22 ott 2016



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Devid Palmieri
22 ott 2016
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Proprio così 😂😂😂
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 22 ott 2016



17 commenti


Dino Canessa
23 ott 2016
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+Cati Fre Moltissimi non scappano dalla guerra nel modo più assoluto, il passaparola è un’ottima pubblicità, ed il messaggio che questo governo ha inviato è che quì si trova l’Eldorado, (ci sono i bischeri italiani che pagano).
Non dimenticare inoltre che se avessimo uno “”Stato”” migliore (tipo Australia) come scrivi tu, questa invasione di parassiti non arriverebbe nemmeno.
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 21 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con Archivio storico del FASCISMO (Scuola, Cultura, Lavoro e Welfare durante il Fascismo):

Recentemente gira un post in cui questa immagine viene attribuita ad una visita di Mussolini negli USA.
In realtà si tratta di un altro evento (Mussolini non si recò mai negli Stati Uniti), ed in particolare si tratta della visita all’Istituto Treccani del 10 gennaio 1931.

http://senato.archivioluce.it/senato-luce/scheda/foto/IL0010025495/12/Mussolini-posa-insieme-a-Giovanni-Treccani-e-a-un-folto-gruppo-di-personalitagrave-tra-cui-Giovanni-Gentile-e-Tumminelli-nel-salone-della-presidenza-dellIstituto-Treccani-Vo.html?indexPhoto=5
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Fabio Ferrari
23 ott 2016

W il duce!nobis!
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
21 ott 2016

Ovviamente ciò non toglie che la delegazione di Renzi negli USA, in termini di qualità, non regge minimamente il confronto
Sergio DIM ha condiviso per primo il post con Archivio storico del FASCISMO (Scuola, Cultura, Lavoro e Welfare durante il Fascismo):

Recentemente gira un post in cui questa immagine viene attribuita ad una visita di Mussolini negli USA.
In realtà si tratta di un altro evento (Mussolini non si recò mai negli Stati Uniti), ed in particolare si tratta della visita all’Istituto Treccani del 10 gennaio 1931.

http://senato.archivioluce.it/senato-luce/scheda/foto/IL0010025495/12/Mussolini-posa-insieme-a-Giovanni-Treccani-e-a-un-folto-gruppo-di-personalitagrave-tra-cui-Giovanni-Gentile-e-Tumminelli-nel-salone-della-presidenza-dellIstituto-Treccani-Vo.html?indexPhoto=5
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Casa Vittoria
22 ott 2016
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+Sergio DIM Non ci stupisce…
Se vai a prendere quella che avete cancellato 2 gg fa da Archivio storico del Fascismo, su nostra segnalazione, la puoi sostituire.
Buona notte.
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Archivio storico del FASCISMO

Sergio DIM
proprietario
21 ott 2016

Recentemente gira un post in cui questa immagine viene attribuita ad una visita di Mussolini negli USA.
In realtà si tratta di un altro evento (Mussolini non si recò mai negli Stati Uniti), ed in particolare si tratta della visita all’Istituto Treccani del 10 gennaio 1931.

http://senato.archivioluce.it/senato-luce/scheda/foto/IL0010025495/12/Mussolini-posa-insieme-a-Giovanni-Treccani-e-a-un-folto-gruppo-di-personalitagrave-tra-cui-Giovanni-Gentile-e-Tumminelli-nel-salone-della-presidenza-dellIstituto-Treccani-Vo.html?indexPhoto=5


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Casa Vittoria
22 ott 2016
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La foto è al contrario…
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
20 ott 2016

CONTINUA L’ATTACCO DEI PEDOGAY NELLE SCUOLE
https://www.osservatoriogender.it/un-bacio-experience-tutti-al-cinema-a-scuola-di-gender/

Un Bacio Experience: tutti al cinema a scuola di “gender” – Osservatorio Gender
osservatoriogender.it
Cinema e scuola uniscono le forze per promuovere la “bellezza” e la “normalità” gay tra gli adolescenti con il progetto rivolto alle scuole, Un Bacio Exper


Luca G
20 ott 2016
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Sono veramente disgustato. Qui non si tratta di lotta al bullismo(che è sacrosanto),ma di inculcare nei ragazzi queste idee solo per il tornaconto di certe persone. Cambiate genere e idea quanto vi pare, ma non rompete le palle a tutti quanti noi. Non ci piegherete mai.
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 20 ott 2016

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26 commenti sul post originale


Roberto Scanga
21 ott 2016

Bisogna riformare tutta la cosiddetta Civiltà Umana.
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Papa Francesco

Sergio DIM
20 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Non solo Gender)):

Disumanizzazione

Aborto alla nascita? La Clinton, agghiacciante, dice sì – Notizie Pro Vita
notizieprovita.it
Durante l’ultimo dibattito televisivo per le elezioni presidenziali negli USA, la Clinton ha espressamente difeso il “partial birth abortion”, cioè l’aborto al nono mese di gravidanza, per effettuare …9 commenti sul post originale


mandolino gatto
20 ott 2016
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Poveri bimbi.. che schifezza!
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AMICI DI S. FRANCESCO

Sergio DIM
20 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Non solo Gender)):

Disumanizzazione

Aborto alla nascita? La Clinton, agghiacciante, dice sì – Notizie Pro Vita
notizieprovita.it
Durante l’ultimo dibattito televisivo per le elezioni presidenziali negli USA, la Clinton ha espressamente difeso il “partial birth abortion”, cioè l’aborto al nono mese di gravidanza, per effettuare …9 commenti sul post originale


Chiara Dalmata
20 ott 2016

😈😈😈😈😈😈😈😈
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
20 ott 2016

Tanto ci sono i migranti…

Culle vuote, il tracollo delle nascite: in sei mesi 14mila in meno – Repubblica.it
la Repubblica

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Claudia P.
20 ott 2016
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E’il risultato anche della grande emigrazione di giovani italiani (maschie e femmine) all’estero (e se loro si sistemano ed hanno un futuro, i figli li fanno lì, mica in Italia.
E’ il risultato di una precarizzazione/disoccupazione giovanile cronica
.Cosa abbiamo da proporre alle giovani generazioni? poco lavoro, mal pagato, al limite della schiavitù , disoccupazione..e gli spot del ” fertility day”
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
20 ott 2016



4 commenti


Massi Max
20 ott 2016
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Tocca mia madre e ti ammazzo! !!!
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Archivio storico del FASCISMO

Sergio DIM
proprietario
19 ott 2016

Condiviso inizialmente da MASSIMO PERELLI:

Sangue, insulti, risate. Ecco il “film” dell’orrore di Piazzale Loreto
Uno scioccante e in parte inedito dossier fotografico nel libro di Garibaldi e Moriconi
Come tutti. L’intellettuale romeno Mircea Eliade, viste le foto di piazzale Loreto, ci qualificò di «servi» e «traditori». Non aveva visto la fotina pubblicata poco tempo fa su queste stesse colonne a corredo di un articolo di Matteo Sacchi sulla «pista americana». Data 28 aprile 1945 e mostra gli abitanti del borgo di Azzano in posa, sorridenti, donne e bambini compresi, accanto alla larga macchia di sangue che colava dal camion pieno di cadaveri di fascisti crivellati. Cioè, quelli ammazzati a Dongo con Mussolini e la Petacci. Quando i corpi furono portati a Milano e appesi per i piedi alla pompa di benzina di Piazzale Loreto, qualcuno aveva già provveduto a togliere le mutande alla Petacci, così che lo spettacolo risultasse più suggestivo. Fu un prete, don Giuseppe Pollarolo, a fermare pietosamente con una spilla di sicurezza la gonna di Claretta, interrompendo lo strip-show. Un teatrino tra lo splatter e il burlesque che fece schifo perfino all’antifascista e capo partigiano Ferruccio Parri, il quale coniò il celebre termine «macelleria messicana». Indro Montanelli, invece, ebbe a dire che se lui fosse stato messicano avrebbe rigettato tale definizione. Lui l’aveva vista, quell’expo milanese, con gente che sputava sui morti e ci orinava sopra. E aggiunse, molti anni dopo, di ancora vergognarsi di «appartenere a gente capace di simili infamie». Cioè, italiani.
Perché quella, disse, «fu una classica giustizia di piazza italiana». Fu un altro prete, il Beato cardinale arcivescovo di Milano, Ildefonso Schuster, a intervenire affinché quei quarti di carne appesi fossero tolti alla vista. Dovette insistere più volte, arrivando a minacciare di farlo di persona, ma solo con gli Alleati (stranieri) riuscì nel suo intento di pietà cristiana. Due giornalisti, Luciano Garibaldi e Emma Moriconi, rievocano l’episodio in un libro pieno di foto e particolari inediti o poco noti, Mussolini. Sangue a Piazzale Loreto (Herald Editore, pagg. 200, euro 18). Perché proprio là? La storia è risaputa. In quel luogo un vecchio graduato tedesco veniva con un furgoncino a distribuire latte alle mamme milanesi, nonché farina e qualcosa da mangiare a gente che stringeva la cinghia da ormai troppo tempo. Lo chiamavano «il Carlùn» e i rifocillati avevano avuto l’umanissimo torto di affezionarsi a quel pacioccone che strideva con l’immagine dell’occupante straniero e spietato. Così, l’8 agosto 1944 una bomba stile via Rasella mandò all’altro mondo lui, il latte e tutti quelli che in quel momento si affollavano attorno al suo furgone. Theodor Saewecke, colonnello della Gestapo, andò in bestia e pretese l’applicazione della rappresaglia decimale: quindici morti, centocinquanta fucilati. Mussolini stesso fece pressioni su Hitler e questi consentì a ridurre la proporzione alla scala 1:1.
Due giorni dopo, nel medesimo piazzale, 15 partigiani vennero passati per le armi dagli uomini della Brigata Muti. Ma il Cln Alta Italia se la legò al dito. Preso e sparato Mussolini, 15 gerarchi dovevano accompagnarlo nel Walhalla, in ricordo dei 15 di Piazzale Loreto. E vendetta fu fatta, come sappiamo, il 29 aprile 1945. Solo che dei «quindici gerarchi» solo alcuni erano gerarchi. Uno, per esempio, era un aviatore, il capitano Pietro Calistri, a cui era stato dato uno strappo sul camion dell’ex Duce. E poi c’erano il fratello di Claretta, Marcello, nonché l’ormai pensionato Achille Starace. I due autori del libro hanno voluto riportare all’inizio un brano in reverente memoria di tutti i caduti della guerra civile, sia quelli della Resistenza che quelli della Rsi. Auspicando una «vera e necessaria» riconciliazione nazionale. Dopo 71 anni buonsenso vorrebbe che fosse il caso, finalmente. Neanche i nostalgici di Napoleone resistettero tanto. Ma non in Italia. Qui ci vuole un braccio di ferro istituzionale per impedire che, ancora nel 2016, vengano assegnate medaglie d’oro a responsabili di stragi inutili e perpetrate su inermi a guerra finita. Italiani, brava gente. Peccato che sia dai tempi di Romolo e Remo che si scannano tra loro.

Sangue, insulti, risate. Ecco il “film” dell’orrore di Piazzale Loreto
il Giornale
Uno scioccante e in parte inedito dossier fotografico nel libro di Garibaldi e MoriconiVisualizza post originale

15 commenti


Sergio MaGi
21 ott 2016
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+Madama Lucrezia e NOI ammiriamo e apprezziamo particolarmente i suoi “dipinti”…
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Papa Francesco

Sergio DIM
19 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Gender e dintorni)):

Bambini selezionati geneticamente, indottrinamento fin dall’asilo, nessuna possibilità di incidere nella politica, lavoro da schiavo per tutta la vita, eutanasia invece della pensione.
VI PIACE IL FUTURO CHE LA SINISTRA STA CREANDO PER I NOSTRI FIGLI?

Follia negli Usa: malata terminale? L’assicurazione non ti copre. Se scegli l’eutanasia invece sì
lanuovabq.it
La nuova bussola quotidiana quotidiano cattolico d’opinione3 commenti sul post originale
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 19 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Gender e dintorni)):

Bambini selezionati geneticamente, indottrinamento fin dall’asilo, nessuna possibilità di incidere nella politica, lavoro da schiavo per tutta la vita, eutanasia invece della pensione.
VI PIACE IL FUTURO CHE LA SINISTRA STA CREANDO PER I NOSTRI FIGLI?

Follia negli Usa: malata terminale? L’assicurazione non ti copre. Se scegli l’eutanasia invece sì
lanuovabq.it
La nuova bussola quotidiana quotidiano cattolico d’opinione3 commenti sul post originale
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
19 ott 2016

Bambini selezionati geneticamente, indottrinamento fin dall’asilo, nessuna possibilità di incidere nella politica, lavoro da schiavo per tutta la vita, eutanasia invece della pensione.
VI PIACE IL FUTURO CHE LA SINISTRA STA CREANDO PER I NOSTRI FIGLI?

Follia negli Usa: malata terminale? L’assicurazione non ti copre. Se scegli l’eutanasia invece sì
lanuovabq.it
La nuova bussola quotidiana quotidiano cattolico d’opinione

3 commenti


Blade
20 ott 2016

che i malati terminali non paghino mai più l’assicurazione !!
semplice no ? ahahah
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Papa Francesco

Sergio DIM
18 ott 2016

https://www.youtube.com/watch?v=NLdGqp0h-jg

Ex satanista mette in guardia dai pericoli di Halloween
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 18 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Gender e dintorni)):

6 commenti sul post originale

6 commenti


Annibale Chinelato
19 ott 2016
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Questione di punti di vista o di idiozia.
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
18 ott 2016



6 commenti


Madama Lucrezia
20 ott 2016
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https://plus.google.com/u/0/100190434770489096935/posts/GWZ9sjsqb6A
vi basta? questo e’… la froceria imperante ritiene che tutto cio’ sia normale da affittare un utero a partorire durante un rapporto sessuale a tre
scandalizzati? io no perche’ l’ aberrazione umana non ha limiti e stasera quando cercavo informazioni sull’ autrice di questo libro infame ho trovato molte cose su questa donna fino a finire a performances artistiche cosiddette… una cosa sconvolgente ma inutile tapparsi occhi e orecchie perche’ certe aberrazioni esistono e purtroppo prosperano e questa non e’ tra le peggiori la peggiore
https://plus.google.com/u/0/100190434770489096935/posts/GWZ9sjsqb6A
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
18 ott 2016

Alle elementari il Senato già non è più elettivo: miracolo
In un sussidiario per le quinte si spiega così il funzionamento delle Camere: “I deputati vengono scelti, i senatori indicati dalle Regioni” http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/alle-elementari-il-senato-gia-non-e-piu-elettivo-miracolo/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_content=page-fatto&utm_campaign=premium2016 E’ QUESTO IL RISPETTO DELL’ATTUALE GOVERNO? CI CONSIDERA INCAPACI DI USARE LA NOSTRA TESTA – VOLONTA’ POPOLARE? COSA MAI CONTA!! – PREPARIAMOCI AD UNA NUOVA AUSTRIA –

Alle elementari il Senato già non è più elettivo: miracolo – Il Fatto Quotidiano
Il Fatto Quotidiano
Il potere legislativo è il potere di decidere le leggi, che sono le regole che valgono per tutta la nazione. In Italia è affidato al Parlamento, diviso in due Camere”. E fin qui, la lezione di Costituzione e società presente su un sussidiario per le quinte elementari è corretta. Poi, la descrizione. “La Camera dei …
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 18 ott 2016

Alle elementari il Senato già non è più elettivo: miracolo
In un sussidiario per le quinte si spiega così il funzionamento delle Camere: “I deputati vengono scelti, i senatori indicati dalle Regioni” http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/alle-elementari-il-senato-gia-non-e-piu-elettivo-miracolo/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_content=page-fatto&utm_campaign=premium2016 E’ QUESTO IL RISPETTO DELL’ATTUALE GOVERNO? CI CONSIDERA INCAPACI DI USARE LA NOSTRA TESTA – VOLONTA’ POPOLARE? COSA MAI CONTA!! – PREPARIAMOCI AD UNA NUOVA AUSTRIA –

Alle elementari il Senato già non è più elettivo: miracolo – Il Fatto Quotidiano
Il Fatto Quotidiano
Il potere legislativo è il potere di decidere le leggi, che sono le regole che valgono per tutta la nazione. In Italia è affidato al Parlamento, diviso in due Camere”. E fin qui, la lezione di Costituzione e società presente su un sussidiario per le quinte elementari è corretta. Poi, la descrizione. “La Camera dei …

2 commenti


bruno secondosettantotto
18 ott 2016
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+Gabriel Cantore sicuramente
…Potere alle banche ,vietata la libertà di stampa e di espressione etc.etc.
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 18 ott 2016



4 commenti


Lisa Spacca
18 ott 2016
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+Sergio DIM concordo 😥
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UNITI PER LA DESTRA

Sergio DIM
17 ott 2016



2 commenti


Domenico Martello
18 ott 2016
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Mah,sui giullari niente da dire,ma su di loro penso che farebbero meglio a ridere di meno,i suoi concittadini africani non sembrano molto contenti del suo operato.
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Sergio DIMCondivisione pubblica – 17 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Discussione (Gender e dintorni)):

Il primo di una serie di post che illustra in modo semplice le differenze tra NOI (di destra) e LORO (di sinistra), affinchè si capisca meglio cosa sia la presunta superiorità morale di cui i sinistroidi si vantano e fanno sfoggio ad ogni occasione
4 commenti sul post originale


MASSIMO PERELLI
17 ott 2016

la gender va distrutta nei forni crematoi e mettere dentro i promotori di questa pratica immorale
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
17 ott 2016

Il primo di una serie di post che illustra in modo semplice le differenze tra NOI (di destra) e LORO (di sinistra), affinchè si capisca meglio cosa sia la presunta superiorità morale di cui i sinistroidi si vantano e fanno sfoggio ad ogni occasione


4 commenti


Gisella D (Gi)
18 ott 2016
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Mostruoso,questo è un abuso sui minori,piccoli innocenti che vengono imbottiti di pastiglie per ipersessualizzarli a vantaggio delle lobbies e delle case farmaceutiche
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AMICI DI S. FRANCESCO

Sergio DIM
17 ott 2016

Sergio DIM ha condiviso per primo il post con STOP FOLLIA GENDER (Pedofilia e Violenze Sessuali):

A PROPOSITO DI GIANFRANCO AMATO
3 minuti per capire la follia della teoria Gender

https://www.youtube.com/watch?v=O1AVElHaDjo

Bloccare pubertà con il Gonapeptyl così il bimbo “sceglie” dopo il proprio sesso8 commenti sul post originale
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STOP FOLLIA GENDER

Sergio DIM
proprietario
17 ott 2016

A PROPOSITO DI GIANFRANCO AMATO
3 minuti per capire la follia della teoria Gender

https://www.youtube.com/watch?v=O1AVElHaDjo

Bloccare pubertà con il Gonapeptyl così il bimbo “sceglie” dopo il proprio sesso

8 commenti


Gisella D (Gi)
18 ott 2016
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E appoggiamo persone coraggiose come Amato,Gandolfini,Pillon ecc che possono ancora parlarne..Non so fino a quando però. ..

La Teoria
Cosa afferma ?
Quali sono le sue origini ?
Chi la promuove ?
Perché il termine gender ?
Che cosa si intende per natura ?
Gender: “paradigma etico” o rivoluzione contro la famiglia ?
Gender: un’ideologia contro natura
Perché è un’ideologia intollerante e totalitaria ?
Documenti
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