auriti GIACINTO Università Roma Teramo

Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri – Ezra Pound .. Giacinto Auriti, Scritto da Renato Critelli.

Auriti sovranita economica Nato il 10 ottobre del 1923 a Guardiagrele, in provincia di Chieti, è passato a miglior vita alle ore 16,10 del’11 agosto del 2006, stroncato da un male incurabile, munito dei conforti religiosi, amorevolmente assistito dai propri cari a Roma.

auriti GIACINTO. Ha insegnato nelle Università di Roma e di Teramo, Filosofia del Diritto, Diritto internazionale, Diritto della Navigazione. Ha presieduto commissioni internazionali ed ha curato la parte commerciale del Codice Civile Greco.
Frasi Celebri di Giacinto Auriti. L’Angoscia del Debito Pubblico. Come le Nasse e i Pescatori
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Almighty, Amen, Holy, Holy, Holy, Alleluia Alleluia Alleluia Alleluia.

ARAB LEAGUE Shariah nazism e genocide Allah akbar ] this has been proven, “if, not were born the Crusaders? Today Muslims and Jews would all be dead!” Thank you for supporting a united Jerusalem. Sign the Petition to Keep Jerusalem United! I declare that Jerusalem is the eternal capital of the Jewish, People and support all efforts to maintain and strengthen Jerusalem as the undivided capital of Israel. https://unitedwithisrael.org/ Isaia 62,1-5 “ti si chiamerà con un nome nuovo, che la mano del Signore indicherà” ie “KINGDOM of JHWH”
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quando dicono che, quello che stanno facendo contro TRUMP è un tentativo di GOLPE? sono patetici, cosa può essere vero, autentico, democratico, liberale, se esiste un monopolio monetario, se non c’è una vera la sovranità monetaria? il Golpe fu fatto nel 1600 con la fondazione della Banca spa Rothschild di UK 666 Gezabele Second queen Elisabetta.. e tutta la sua maledizione all’inferno ci perseguiterà! infatti le due uniche monarchie: ancora valide nel pianeta: sono in UK e in Shariah i salafiti sauditi.. ed è questa veramente, la storia di Satana!
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revenge Yitzhak Kaduri leviathan https://youtu.be/jpOyjxXKfHU tutti sanno che la evoluzione è una bufala, non c’è bisogno di convincere la gente su questo! no! ma, a Sodoma: gli inzivosi luracchioni? tutti i pisellini e le farfalline patatine? non conviene accettare: la maternità e paternità responsabili, quindi hanno pensato di avvelenarsi con la pillola del giorno dopo, perché le scimmie della foresta non potrebbero mai essere degli assassini!
Rukieli899
Guardate, tutto questo è ovvio: se penso anche a solo una parte del nostro corpo e tutte le cose che fa è ridicolo pensare che da sola una creatura si sia modificata ogni pezzettino di sé. Pensiamo a quella farfalla che ha disegnate due teste di serpente nelle ali. La gente dice “la farfalla si è evoluta apposta per scacciare i predatori”; ma cos’è, una favola??? Ah, quindi secondo loro anche io potrei modificarmi e farmi comparire disegnini con solo la mia volontà, con l’evoluzione. Che stronz**a. E’ tutto così ovvio ma la gente ancora vuole crederci e si inventa di tutto per farti cambiare idea. E’ incredibile che le nostre cellule siano insieme e formino ognuno una parte diversa che fa cose incredibili. E tutto questo lo fa per i miliardi di anni di “evoluzione”? E COME??? Ma fatemi il piacere! Grazie che voi del canale provate ad aprire un po’ gli occhi alla gente. Ma sono un po’ negativa: i testardi non cambiano idea nemmeno con prove inconfutabili.

LaVeraScienza

Grazie del commento. Gli evoluzionisti hanno la necessità di un paradossale atto di fede per credere nella loro “teoria
fantascientifica”!
Secondo il darwinismo l’evoluzione evidenzia un insieme di mutazioni casuali, “errori evolutivi “ e di selezione naturale.
Proviamo ad aprire il nostro personal computer e vediamo come, usando un semplice cacciavite ed agendo a casaccio potremmo ottenere un sistema elettronico migliorato rispetto a quello che abbiamo sottomano…
Eppure gli evoluzionisti “credono” che ciò sia accaduto miliardi di volte!
Perchè si formi la prima proteina bisognava imbroccare la precisa sequenza di 238 aminoacidi tutti nel giusto ordine, come le lettere di una poesia del Manzoni… ma fu, è stato ammesso, un certo colpo di fortuna.
Dobbiamo renderci conto che non è assolutamente possibile imbroccare una sequenza di 238 aminoacidi, senza sbagliarne uno, PER CASO.
Non facciamo finta che lo sia, perchè ciò, semplicemente, non accade.
Eppure questo è indispensabile per poter formare anche soltanto la prima proteina.
E da li in poi le percentuali di probabilità si fanno addirittura impronunciabili.
Una semplice cellula è straricca di milioni di altrettante strutture finalizzate e programmate in precise direzioni … un microcosmo in cui la microevoluzione avrebbe poi anche saltato alla macroevoluzione… azz che fortuna!
In sintesi, sottolineiamo l’inefficace dell’unica teoria scientifica nello spiegare l’origine dell’uomo e della natura.. in pratica nel darwinismo vi è un vuoto incolmabile ed il risultato di tutto cio .. è la necessità di un paradossale atto di fede da parte degli stessi “addetti ai lavori”.
Saluti
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no, no, noi non vogliamo la guerra, ma, se gli SpA 322: i pirati Bush e Kerry, La VEY Antony, Rothschild: FED BCE FMI 666 USA micro-chip, e sua UE Mogherini JaBullOn, Allah shariah, ce la impongono? noi la combatteremo certamente, sull’idolo della Mecca Caaba! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2017/01/13/cina-su-isole-contese-rischio-guerra_ccbe02c0-9c91-4f96-a8e2-fea198d44e32.html
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noi non vogliamo la guerra, ma, se gli SpA 322: i pirati Bush e Kerry, La VEY Antony, Rothschild: FED BCE FMI 666 USA micro-chip, e sua UE Mogherini JaBullOn, Allah shariah, ce la impongono? noi la combatteremo certamente, sull’idolo della Mecca Caaba! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/13/cina-su-isole-contese-rischio-guerra_71356d75-2a82-4668-a87a-358b6f1e2bb2.html
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e come fanno tutte le opposizioni del Boia islamico a votare, se sono tutti finiti in carcere? e quelli che non sono finiti in carcere? questa è la volta buona che si fanno tutti scoprire, e che vengono tutti arrestati: tutti tutti, perché “votare NO? È ALTO TRADIMENTO SHARIAH!” … e poi, chi si è già sbattuto la sua bambina, come fa a votare no? MINIMO DOVREBBE ESSERE UN INGRATO: certo, chi vota “NO!” non potrebbe mai essere un verace turco saudita per Salman il wahhabita! Erdogan, senza presidenzialismo al voto, Ma leader è fiducioso, ‘dibattito verrà concluso in settimana’ Cipro: Hitler Erdogan boia shariah: “no ritiro totale truppe, 30mila soldati turchi (non ha tutto l’esercito italiano 30mila soldati ) Leader Ankara, ancora aspettative diverse su garanti e sicurezza. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/13/erdogan-senza-presidenzialismo-al-voto_2679d478-02c9-4f8b-98fb-a619c87604da.html
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Cipro: Hitler Erdogan boia shariah: “no ritiro totale truppe, 30mila soldati turchi (non ha tutto l’esercito italiano 30mila soldati ) Leader Ankara, ancora aspettative diverse su garanti e sicurezza. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/01/13/cipro-erdogan-no-ritiro-totale-truppe_66b864eb-c1ed-4a1e-a6ec-dce706ea76f8.html
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che Democrazia possiamo millantare senza libertà di informazione? dalla SOVRANITÀ MONETARIA, per colpa del signoraggio bancario e delle criminali associazioni massoniche: usura Banche Centrali SpA proprietà dei soliti Rothschild di cui siamo diventati gli schiavi, poi, noi abbiamo perso tutte le libertà e quella di informazione è l’ultima libertà che ci resta! ] Edward Snowden definisce l’ultimo rapporto degli 007 Usa che vuole dimostrare l’interferenza della Russia nelle elezioni americane “piuttosto imbarazzante per la reputazione dei servizi di intelligence” di Washington. Assange ha sempre negato di aver ricevuto da fonti russe la documentazione. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2017/01/14/senato-usa-indaga-su-presunti-link-russi_97e2379e-5f95-49c9-919c-444955516fb5.html
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PA to Pay Stipend to Terrorist’s Widow for Life Jan 11, 2017 The wife of the Arab terrorist who murdered four young Israelis and wounded 15 more this past weekend will receive a generous lifelong stipend from the Palestinian Authority. Adhering to the Palestinian Authority’s (PA) official’s policy of incitement and support for terrorists, the regime will reward the wife of Fadi Al Qanbar with a lifelong stipend. Al Qanbar, 28, murdered four IDF soldiers – three women and one man between the ages of 20 and 22 – and wounded 15 others in a truck-ramming terror attack in Jerusalem on Sunday. He was killed by security forces during the attack. According to PA law, the family of a “martyr” receives a base payment of 1,400 shekels per month. The wife gets an additional 400 shekels. For each child, she receives 200 shekels, and for being a resident of Jerusalem an additional 300 shekels. The family resides in the eastern Jerusalem neighborhood of Jabel Mukaber, a hotbed of terrorism. In total, al-Qanbar’s wife will receive 2,900 shekels ($760) per month for the rest of her life. In addition, within the next few months, she will also receive a one-time grant of 6,000 shekels ($1580). It is of significance to note that these funds come in part from countries donating to the PA. By: United with Israel Staff With files from Palestinian Media Watch
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Netanyahu Says US Public Support for Palestinians is ‘Flat like EKG of a Dead Person’ Print Email 9 Comments Sep 23, 2016 Related: There is “no alternative” to Israel’s alliance with the US. “It’s irreplaceable,” Netanyahu stated. By: Barney Breen-Portnoy, The Algemeiner The level of support for the Palestinians among Americans is “flat like an EKG of a dead person” Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu told a Manhattan gathering on Thursday evening. At the same time, Netanyahu said, US public support for Israel is going “up, up and up, even — and this may come as a shock to you — during my tenure.” “This is the source of this tremendous alliance — the identification of the American people with Israel,” the prime minister stated. “We have flourishing relations with many countries around the world and those relationships are based on shared interests,” Netanyahu said. “With the United States, we certainly have shared interests…but it’s the only alliance we have, except for maybe one or two others, that is based on shared values.” Netanyahu emphasized that there was “no alternative” to Israel’s alliance with the US. “It’s irreplaceable,” he declared. The closeness of the alliance, Netanyahu said, was manifested in the new 10-year memorandum of understanding (MOU) on US military aid to Israel that was recently signed. The prime minister expressed “deep appreciation” to President Barack Obama for the MOU. The US-Israel relationship was one of many subjects Netanyahu discussed during a dinner dialogue at the Plaza Hotel with philanthropist Roger Hertog. At the event, hosted by the Hudson Institute think tank, Netanyahu was honored with the 2016 Herman Kahn Award. Earlier on Thursday, the Israeli prime minister addressed the United Nations General Assembly.
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Michigan Becomes Most Recent State to Pass Anti-BDS Legislation Jan 11, 2017 Related: Michigan is the most recent state to introduce a bill against boycotting Israel, marking the latest step in the fight against BDS on the US state level. Michigan has passed legislation aimed at combating the anti-Israel BDS (Boycott, Divestment and Sanctions) movement. The bipartisan legislation, HB 5821 and 5822, was passed by both the House and Senate in December and signed by Governor Rick Synder on Tuesday. The bill prohibits Michigan from contracting with businesses that boycott a strategic partner of the United States. State agencies “may not enter into a contract with a person to acquire or dispose of supplies, services, or information technology unless the contract includes a representation that the person is not currently engaged in, and an agreement that the person will not engage in, the boycott of a person based in or doing business with a strategic partner,” the bill states. Such bills protect the state’s economy from efforts to restrict trade with Israel, a goal of the BDS movement. The move by Michigan was praised by pro-Israel organizations. “These bills protect Michigan’s citizens from the devastating economic impact that would result from a boycott of Israel. This legislation is good for the future prosperity of the state, the nation and Israel,” said Peggy Shapiro, midwest director of StandWithUs, a pro-Israel educational and advocacy organization. Josh Block, CEO of The Israel Project, said that the bill’s passage ensures “that holding Israel to a double standard would not be tolerated.” “I’d like to extend my thanks to Michigan for standing beside Israel and refusing to look the other way in the face of prejudice,” Block stated. Arizona, Colorado, Florida, Georgia, Illinois, Ohio, Indiana, Iowa, South Carolina, Pennsylvania, New Jersey and Rhode Island have passed bills fighting boycotts on Israel. New York Gov. Andrew Cuomo recently signed an executive order banning state agencies from investing in companies that support boycotts on Israel. More than 20 states are considering, or have passed, legislation targeting companies that comply with the anti-Israel BDS movement, and many countries around the world have introduced and passed similar laws. The BDS movement promotes financial, academic and cultural boycotts against Israel, ostensibly as a nonviolent struggle against the so-called “Israeli occupation.” Critics say its activities are a modern form of anti-Semitism and that its true objective is to destroy the State of Israel.
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ACT NOW! Demand that Your Senators Condemn Anti-Israel UN Resolution 2334. Jan 11, 2017 Last week, the House of Representatives overwhelmingly approved a bipartisan measure that rebukes the United Nations for criticizing Israel’s presence in Judea and Samaria. Now it’s the Senate’s turn. Urge them to adopt a similar resolution. Last week, House lawmakers voted 342-80 in favor of a resolution that declares unwavering support for Israel and insists that the US reject any future actions at the UN that are “one-sided and anti-Israel.” The House action was taken in response to the Obama administration’s abstention in the passing of Resolution 2334 at the United Nations Security Council (UNSC) last month, which condemns Israeli “settlements” – i.e. Israeli communities in eastern Jerusalem, Judea and Samaria – as an obstacle to a peaceful resolution to the Israeli-Palestinian conflict. “Our government abandoned our ally Israel when she needed us the most,” said House Speaker Paul Ryan. “It is time to repair the damage done by this misguided hit job at the UN.” Now it’s the Senate’s turn. Last week, Senators Marco Rubio and Ben Cardin introduced S. Res. 6, which which calls for UNSC Resolution 2334 to be repealed and for the Obama Administration to veto any further anti-Israel resolutions brought forward in that body. A vote is expected on S. Res. 6 in the near future. This is a critical opportunity to send another strong message to President Barack Obama and Secretary of State John Kerry, telling them to “do no more harm to Israel before you leave office.” We must urge our senators to support the resolution and ensure it is passed with an overwhelming majority. Please act now so that both the Obama Administration and the UN understand that the American people reject the one-sided attacks on the Jewish state. Please contact your senators and urge them take action against the UN’s anti-Israel resolution. Israelis Under Attack – Donate Urge Your Senators to support Resolution S. Res. 6!
https://unitedwithisrael.org/act-now-demand-your-senators-condemn-the-uns-anti-israel-resolution/
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1. lo so, voi preferite la guerra mondiale nucleare, del Vostro Dio: SpA FED Faraone Rothschild Satana, al MIO Regno JHWH di ISRAELE.. 2. lo so, per voi È meglio LA GUERRA con Satana ALLAH, che non LA PACE: con HOLY JHWH (una legge uguale per tutti)! 3. lo so, voi preferite: ARAB LEAGUE Shariah nazism e genocide Allah akbar, 3. lo so, voi preferite: essere schiavi dhimmi goyim e dalit: ok, allora, voi PRESTO SARETE TUTTI ACCONTENTATI: ma, saranno troppo poche le persone che potranno raccontare una guerra mondiale nucleare! quidi, tu PREPARATI per il GIUDIZIO DI DIO! [ Dawin GENDER LGBT: o Maometto pedofilo poligamo? sempre lussuria, contro il sesto comandamento è! ] Gasps, Tears as Iraqi Christians Return to ISIS-Destroyed Parish Print Email 2 Comments Nov 14, 2016 Related: Keramlis, a Christian town on the Nineveh Plains in northern Iraq, fell to ISIS in August 2014, sending its inhabitants fleeing. The town was retaken by Iraq forces three weeks ago as part of the push for Mosul, but most of its homes were destroyed in the process. There were gasps, followed by tears at a small church in northern Iraq as a group of Christians returned to their parish Sunday to find that everything had been destroyed, including the statue of the Virgin Mary, which Islamic State (ISIS) terrorists had decapitated before they left. A confessional had been turned into a closet, a tomb had been desecrated, red prayer benches were burned. As the Rev. Thabet Habib recited prayers at the St. Addai church, the sound of broken glass crunched beneath worshippers’ feet. Keramlis, a Christian town on the Nineveh Plains in northern Iraq, fell to ISIS in August 2014, two months after the terror group took Iraq’s second-largest city of Mosul and surrounding areas, sending most of its inhabitants fleeing. The town was retaken by Iraq forces three weeks ago as part of the push for Mosul, but most of its homes were destroyed in the process. Many residents of the ancient Assyrian town some 18 miles (30 kilometers) southeast of Mosul now live in camps in Iraq’s Kurdish region. Hundreds of others fled to neighboring countries, Europe, the United States and elsewhere. Some who returned Sunday came to attend a prayer service in their hometown, and check on their homes. ‘I Feel Great Sadness’ Emotions ran high when the church bell tolled for the first time in more than two years, but standing amid the ruins of their church, few could summon hope for the future. “It was amazing, I got goose bumps. The bell for us means a great deal,” said Sahir Shamoun, an athletics teacher who drove four hours with his wife from Zakho, near the Turkish border, to check on their home Sunday. Shamoun and his wife found their home largely standing, amid a vista of almost completely destroyed houses; but all their electronics and furniture had been stolen. “I feel great sadness,” he said. “I’m not sure when or if I’ll be back. I think of my children, will they have a future here?” Christians once constituted a sizeable minority in Iraq, but their numbers have dwindled sand many have emigrated to the West to escape Muslim violence and persecution. Shamoun himself said he has been displaced five times, and that he now believes there is no future for Christians or minorities in the Middle East. “You put the cornerstone for your home, but still you know it’s not yours,” he said. “But we are stubborn people, we will keep building.” Inside the church, Habib, the priest, and several other men banged bibles and other holy books against each other, creating puffs of dust. A 54-year-old woman, Almaz Sleiman, sobbed quietly, holding a tissue against her face as she looked around. Prayers were held under the watchful eyes of armed Assyrian Christian militiamen, known as the Nineveh Plain Protection Units. “First when you see it of course it’s unsettling, and then you cry because of the situation here and the conditions we are living in now. Honestly I cannot describe the way I feel,” Sleiman said. While the Christian population is shrinking in the Middle East, it is steadily growing in Israel, the only country in the Middle East that safeguards the Christians and enables them to practice their faith freely and safely. By: AP and United with Israel Staff
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1. lo so, voi preferite la guerra mondiale nucleare, del Vostro Dio: SpA FED Faraone Rothschild Satana, al MIO Regno JHWH di ISRAELE.. 2. lo so, per voi È meglio LA GUERRA con Satana ALLAH, che non LA PACE: con HOLY JHWH (una legge uguale per tutti)! 3. lo so, voi preferite: ARAB LEAGUE Shariah nazism e genocide Allah akbar, 3. lo so, voi preferite: essere schiavi dhimmi goyim e dalit: ok, allora, voi PRESTO SARETE TUTTI ACCONTENTATI: ma, saranno troppo poche le persone che potranno raccontare una guerra mondiale nucleare! quidi, tu PREPARATI per il GIUDIZIO DI DIO! [ Dawin GENDER LGBT: o Maometto pedofilo poligamo? sempre lussuria, contro il sesto comandamento è! ] Iran Ordered to Pay $178 Million for Financing Murder of Israeli Infant. Jan 12, 2017. “This judgement sends a clear message that there is a very heavy price to be paid for financing terrorism and spilling innocent blood in the streets of Jerusalem,” said Darshan-Leitner on the ruling against Iran.
The family of a three-month-old baby girl, Chaya Zissel Braun, who was murdered in a Palestinian car-terror attack on Jerusalem’s light rail in October 2014, won a stunning $178,500,000 US court judgment against Iran and Syria in January. Iran and Syria had provided material support to the Hamas terror organization, which perpetrated the attack. The lawsuit – Braun, et al v. Islamic Republic of Iran, et al – was filed in the District of Columbia District Court by the Israel Law Center- Shurat HaDin on behalf of Braun’s parents and grandparents, pursuant to the terrorism exception to the foreign sovereign immunities act.
The lawsuit details how Hamas terrorist Abdel Rahman Shaludi intentionally drove his car onto the light-rail tracks when Chana and Shmuel Braun were getting off the train with their baby daughter and rammed his vehicle into the crowd of pedestrians. The Brauns were on their way home from their first visit to the Kotel, the Western Wall, with their baby when the car struck. Shaludi’s vehicle struck the baby’s stroller, causing her to be thrown some 10 meters into the air before landing on her head on the pavement while her mother screamed in horror. She was pronounced dead some two hours later.
The terror attack also claimed the life of Karen Mosquera, 22, and badly injured Chaya Zissel’s father.
Hamas publicly praised the attack, referring to the terrorist as a “martyr” and ”son” of Hamas.
The Court found that the attack was carried out by Hamas, and that both Iran and Syria were liable to the plaintiffs on the basis of the massive material support they had provided to the terrorist organization over the years. It awarded damages to Chana and Shmuel Braun as representatives of the estate of Chaya Zissel Braun as well as for their own injuries. The Court also awarded damages to the parents of Chana and Shmuel Braun for their mental anguish resulting from their children being targeted in a terror attack.
Braun was a US citizen living in Israel at the time of her murder. She was the long-awaited and beloved daughter of her young parents who had finally conceived a child after trying for quite some time since their marriage. Attorney Nitsana Darshan-Leitner, head of Shurat HaDin, stated that “the criminal regimes in Tehran and Damascus are the biggest state sponsors of terrorism is the world. This judgement sends a clear message that there is a very heavy price to be paid for financing terrorism and spilling innocent blood in the streets of Jerusalem.” She vowed that her organization will “relentlessly pursue the Islamic Republic and Syria through all legal avenues in order to ensure that these judgements are enforced and that the terror victims achieve a measure of justice.”
By: United with Israel Staff
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1. lo so, voi preferite la guerra mondiale nucleare, del Vostro Dio Rothschild Satana, al MIO Regno di ISRAELE.. 2. lo so, per voi È meglio LA GUERRA con Satana ALLAH, che non LA PACE: con HOLY JHWH (una legge uguale per tutti)! 3. lo so, voi preferite: ARAB LEAGUE Shariah nazism e genocide Allah akbar, 3. lo so, voi preferite: essere schiavi dhimmi goyim e dalit: ok, allora, voi PRESTO SARETE TUTTI ACCONTENTATI: ma, saranno troppo poche le persone che potranno raccontare una guerra mondiale nucleare! quidi, tu PREPARATI per il GIUDIZIO DI DIO! PA Media Praises ‘Martyr’ Who Killed 4 Young Soldiers and ‘Died for Allah’. Jan 11, 2017. Related: The PA, through its messages praising the murderer of four soldiers coupled with Abbas’ silence, conveys a clear message to its people: Killing Israelis is not terror, but proper Islamic behavior in honor of Allah. On Sunday, a Palestinian terrorist drove his truck into a group of Israeli soldiers participating in an education study tour in Jerusalem, murdering four and wounding at least 15. The official Palestinian Authority (PA) daily Al-Hayat Al-Jadida referred to the attack as “a car-ramming operation” and wrote that the terrorist “died as a Shahid,” a Muslim martyr who died for Allah while fighting against non-believers. “By calling the terrorist murderer a Shahid, the PA is telling its people that murdering the Israeli youths was sanctioned by Islam and seen as positive Islamic behavior,” Palestinian Media Watch (PMW), which monitors incitement on the Palestinian media, stated. Similarly, the PA’s official TV channel went out of its way to focus on the religious value of the terror attack by using the term “Shahid” seven times, mostly as a replacement for the terrorist’s name; for example, “the Shahid executed the attack,” “the Shahid’s home,” “the Shahid’s sister,” and “the Shahid’s parents home.” In contrast, the terrorist’s name, Fadi al-Qanbar, was mentioned only twice, both times informing that he had become a Shahid. Meanwhile, PA head Mahmoud Abbas had not condemned the terror attack. “Abbas’ silence is a strong message to Palestinians because it contrasts his fervent and vocal condemnations of the other recent car ramming terror attacks in Berlin and Nice,” the PMW stated. “By actively and vociferously condemning terror in all other parts of the world and refusing to condemn Palestinian terror against Israelis, Abbas is notifying his people that he doesn’t condemn or consider killing Israelis as terror.” Abbas made his opinion even clearer in November 2015 after 14 Israelis were killed in a series of terror attacks. Abbas referred to the acts of terrorism as a “peaceful, popular, uprising.” By: United with Israel Staff
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lo so, voi preferite la guerra mondiale nucleare, del Vostro Dio Rothschild Satana, al MIO Regno di ISRAELE.. lo so, per voi È meglio con Satana, che non con JHWH! PRESTO SARETE TUTTI ACCONTENTATI! Netanyahu: Israel has ‘Unequivocal Evidence’ Obama Conspired with the Palestinians. Jan 12, 2017. There is “unequivocal evidence’”that Obama conspired with the Palestinians on the recent anti-Israel UNSC resolution, Netanyahu reiterated. Prime Minister Benjamin Netanyahu on Tuesday again accused the Obama administration of colluding with the Palestinians against the Jewish state when it abstained last month from the anti-Israel United Nations Security Council (UNSC) resolution , saying there is “unequivocal evidence” that the US led the initiative. “We have unequivocal evidence that the Security Council resolution passed in the UN against Israel was led by the [Obama] administration,” Netanyahu told a visiting American Israel Public Affairs Committee (AIPAC) delegation. “There’s no question whatsoever about that – none whatsoever.”
The White House denied the allegations, and Israel has not publicly provided evidence to back them up, saying they will provide the proof to the Trump administration. Netanyahu further charged that the move violated US policies held by previous administrations. “This resolution, as you know, speaks about all territory beyond the ’67 lines as occupied Palestinian territory. This is a major break with US policy,” Netanyahu explained.
The resolution referred to several areas, such as eastern Jerusalem, including the Western Wall and the Temple Mount, as “occupied Palestinian territory.” Netanyahu quoted former Secretary of State Madeline Albright, who stated in 1994 that the US opposes “the specific references to Jerusalem in this resolution and will continue to oppose its insertion in future resolutions. We simply do not support the description of the territories occupied by Israel in the 1967 war as occupied Palestinian territory.”
“So obviously there is a break, there’s a substantive break with previous US policy,” Netanyahu stated. “The United States said that all matters pertaining to a final settlement of the Israeli-Palestinian conflict would not be addressed, as you know, in the Security Council, or under UN resolutions, and that is also a breach of that policy.” The Israeli leader also expressed concern that US President Barack Obama will again act against Israel before leaving office. “We’re concerned that there may be a repetition of this,” Netanyahu told the AIPAC visitors. “We’re doing our best – we hope you’ll do your best to exert the influence so that it doesn’t happen, because it pushes peace further away.” In an interview with Israeli TV program “Uvda” broadcast Tuesday, Obama said that Israel’s accusations “may work well with deflecting attention from the problem of settlements, they may play well with Bibi’s political base, as well as the Republican base here in the United States, but they don’t match up with the facts.” Obama defended his decision to have the US abstain rather than veto the anti-Israel resolution, claiming, “I believe it was the best move for peace.”
An Egyptian news site reported shortly after the UNSC vote that Secretary of State John Kerry had met with senior Palestinian officials shortly before the resolution was passed. Citing Egyptian military sources, the report said there are recordings of the meetings.
David Keyes, spokesman for the Prime Minister’s Office, also stated that Israel has “ironclad information” that the US worked with the Palestinians on the resolution.
“From the information that we have, we have no doubt that the Obama administration initiated it, stood behind it, coordinated on the wording and demanded that it be passed,” Netanyahu said at a weekly Cabinet meeting held after the vote. By: Max Gelber, United with Israel
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Abu Mazen, Parigi ultima chance 2 Stati: e 66 anni di guerre e terrorismo! ] QUESTO MI PIACE [ ok! facciamo una sola ed unica Monarchia in Palestina, e tutti vissero felici e contenti! [ poi, lasciamo che Rothschild e i Sauditi si scannino tra di loro questa volta! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/01/13/abu-mazen-parigi-ultima-chance-2-stati_d507ab43-01dd-4b02-a034-23bd08316e07.html
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ARAB LEAGUE Shariah nazism e genocide Allah akbar ] this has been proven, “if, not were born the Crusaders? Today Muslims and Jews would all be dead!” Thank you for supporting a united Jerusalem. Sign the Petition to Keep Jerusalem United! I declare that Jerusalem is the eternal capital of the Jewish, People and support all efforts to maintain and strengthen Jerusalem as the undivided capital of Israel. https://unitedwithisrael.org/ Isaia 62,1-5 “ti si chiamerà con un nome nuovo, che la mano del Signore indicherà” ie “KINGDOM of JHWH”
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ARAB LEAGUE Shariah nazism e genocide Allah akbar ] this has been proven, “if, not were born the Crusaders? Today Muslims and Jews would all be dead!” Thank you for supporting a united Jerusalem. Sign the Petition to Keep Jerusalem United! I declare that Jerusalem is the eternal capital of the Jewish, People and support all efforts to maintain and strengthen Jerusalem as the undivided capital of Israel. https://unitedwithisrael.org/ Isaia 62,1-5 “ti si chiamerà con un nome nuovo, che la mano del Signore indicherà” ie “KINGDOM of JHWH”
revenge Yitzhak Kaduri leviathan

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quando dicono che, quello che stanno facendo contro TRUMP è un tentativo di GOLPE? sono patetici, cosa può essere vero, autentico, democratico, liberale, se esiste un monopolio monetario, se non c’è una vera la sovranità monetaria? il Golpe fu fatto nel 1600 con la fondazione della Banca spa Rothschild di UK 666 Gezabele Second queen Elisabetta.. e tutta la sua maledizione all’inferno ci perseguiterà! infatti le due uniche monarchie: ancora valide nel pianeta: sono in UK e in Shariah i salafiti sauditi.. ed è questa veramente, la storia di Satana!
revenge Yitzhak Kaduri leviathan

Almighty, Amen, Holy, Holy, Holy, Alleluia Alleluia Alleluia Alleluia.

revenge Yitzhak Kaduri leviathan https://youtu.be/jpOyjxXKfHU tutti sanno che la evoluzione è una bufala, non c’è bisogno di convincere la gente su questo! no! ma, a Sodoma: gli inzivosi luracchioni? tutti i pisellini e le farfalline patatine? non conviene accettare: la maternità e paternità responsabili, quindi hanno pensato di avvelenarsi con la pillola del giorno dopo, perché le scimmie della foresta non potrebbero mai essere degli assassini!
Rukieli899
Guardate, tutto questo è ovvio: se penso anche a solo una parte del nostro corpo e tutte le cose che fa è ridicolo pensare che da sola una creatura si sia modificata ogni pezzettino di sé. Pensiamo a quella farfalla che ha disegnate due teste di serpente nelle ali. La gente dice “la farfalla si è evoluta apposta per scacciare i predatori”; ma cos’è, una favola??? Ah, quindi secondo loro anche io potrei modificarmi e farmi comparire disegnini con solo la mia volontà, con l’evoluzione. Che stronz**a. E’ tutto così ovvio ma la gente ancora vuole crederci e si inventa di tutto per farti cambiare idea. E’ incredibile che le nostre cellule siano insieme e formino ognuno una parte diversa che fa cose incredibili. E tutto questo lo fa per i miliardi di anni di “evoluzione”? E COME??? Ma fatemi il piacere! Grazie che voi del canale provate ad aprire un po’ gli occhi alla gente. Ma sono un po’ negativa: i testardi non cambiano idea nemmeno con prove inconfutabili.

LaVeraScienza

Grazie del commento. Gli evoluzionisti hanno la necessità di un paradossale atto di fede per credere nella loro “teoria
fantascientifica”!
Secondo il darwinismo l’evoluzione evidenzia un insieme di mutazioni casuali, “errori evolutivi “ e di selezione naturale.
Proviamo ad aprire il nostro personal computer e vediamo come, usando un semplice cacciavite ed agendo a casaccio potremmo ottenere un sistema elettronico migliorato rispetto a quello che abbiamo sottomano…
Eppure gli evoluzionisti “credono” che ciò sia accaduto miliardi di volte!
Perchè si formi la prima proteina bisognava imbroccare la precisa sequenza di 238 aminoacidi tutti nel giusto ordine, come le lettere di una poesia del Manzoni… ma fu, è stato ammesso, un certo colpo di fortuna.
Dobbiamo renderci conto che non è assolutamente possibile imbroccare una sequenza di 238 aminoacidi, senza sbagliarne uno, PER CASO.
Non facciamo finta che lo sia, perchè ciò, semplicemente, non accade.
Eppure questo è indispensabile per poter formare anche soltanto la prima proteina.
E da li in poi le percentuali di probabilità si fanno addirittura impronunciabili.
Una semplice cellula è straricca di milioni di altrettante strutture finalizzate e programmate in precise direzioni … un microcosmo in cui la microevoluzione avrebbe poi anche saltato alla macroevoluzione… azz che fortuna!
In sintesi, sottolineiamo l’inefficace dell’unica teoria scientifica nello spiegare l’origine dell’uomo e della natura.. in pratica nel darwinismo vi è un vuoto incolmabile ed il risultato di tutto cio .. è la necessità di un paradossale atto di fede da parte degli stessi “addetti ai lavori”.
Saluti
revenge Yitzhak Kaduri leviathan

Almighty, Amen, Holy, Holy, Holy, Alleluia Alleluia Alleluia Alleluia.

no, no, noi non vogliamo la guerra, ma, se gli SpA 322: i pirati Bush e Kerry, La VEY Antony, Rothschild: FED BCE FMI 666 USA micro-chip, e sua UE Mogherini JaBullOn, Allah shariah, ce la impongono? noi la combatteremo certamente, sull’idolo della Mecca Caaba! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2017/01/13/cina-su-isole-contese-rischio-guerra_ccbe02c0-9c91-4f96-a8e2-fea198d44e32.html
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noi non vogliamo la guerra, ma, se gli SpA 322: i pirati Bush e Kerry, La VEY Antony, Rothschild: FED BCE FMI 666 USA micro-chip, e sua UE Mogherini JaBullOn, Allah shariah, ce la impongono? noi la combatteremo certamente, sull’idolo della Mecca Caaba! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/13/cina-su-isole-contese-rischio-guerra_71356d75-2a82-4668-a87a-358b6f1e2bb2.html
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e come fanno tutte le opposizioni del Boia islamico a votare, se sono tutti finiti in carcere? e quelli che non sono finiti in carcere? questa è la volta buona che si fanno tutti scoprire, e che vengono tutti arrestati: tutti tutti, perché “votare NO? È ALTO TRADIMENTO SHARIAH!” … e poi, chi si è già sbattuto la sua bambina, come fa a votare no? MINIMO DOVREBBE ESSERE UN INGRATO: certo, chi vota “NO!” non potrebbe mai essere un verace turco saudita per Salman il wahhabita! Erdogan, senza presidenzialismo al voto, Ma leader è fiducioso, ‘dibattito verrà concluso in settimana’ Cipro: Hitler Erdogan boia shariah: “no ritiro totale truppe, 30mila soldati turchi (non ha tutto l’esercito italiano 30mila soldati ) Leader Ankara, ancora aspettative diverse su garanti e sicurezza. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/13/erdogan-senza-presidenzialismo-al-voto_2679d478-02c9-4f8b-98fb-a619c87604da.html
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Cipro: Hitler Erdogan boia shariah: “no ritiro totale truppe, 30mila soldati turchi (non ha tutto l’esercito italiano 30mila soldati ) Leader Ankara, ancora aspettative diverse su garanti e sicurezza. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/01/13/cipro-erdogan-no-ritiro-totale-truppe_66b864eb-c1ed-4a1e-a6ec-dce706ea76f8.html
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revenge Yitzhak Kaduri leviathan9 hours ago
Abu Mazen, Parigi ultima chance 2 Stati: e 66 anni di guerre e terrorismo! ] QUESTO MI PIACE [ ok! facciamo una sola ed unica Monarchia in Palestina, e tutti vissero felici e contenti! [ poi, lasciamo che Rothschild e i Sauditi si scannino tra di loro questa volta! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/01/13/abu-mazen-parigi-ultima-chance-2-stati_d507ab43-01dd-4b02-a034-23bd08316e07.html
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revenge Yitzhak Kaduri leviathan10 hours ago
Video bloccato in tutti i Paesi ] questo è quello che fa youtube con i soldi dei sauditi, #youtube soffoca il sangue dei martiri cristiani! Persecution Egyptian copts president sadat VS POP Shenoda https://www.youtube.com/watch?v=fTQCuN_Ux50 Restrizioni alla visualizzazione: Video bloccato in tutti i Paesi Contenuti visivi. 8:47 – 9:33 Pyramedia Canale: Masr Online Presenta una contestazione
Contenuti audiovisivi 8:47 – 9:42 INA – Institut National de l’Audiovisuel, Canale: Ina Politique
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revenge Yitzhak Kaduri leviathan10 hours ago
ARAB LEAGUE Shariah] this has been proven, “if, not were born the Crusaders? Today Muslims and Jews would all be dead!”
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revenge Yitzhak Kaduri leviathan10 hours ago
SALMAN SAUDI ARABIA uccide i cristiani e voi nascondete i suoi delitti! #youtube tu sei un assassino delinquente: una sola associazione a delinquere con la shariah!! SALMAN SAUDI ARABIA kills Christians and you hide his crimes! #youtube you’re another criminal murderess: a single criminal conspiracy with Shariah !! ] “misericordia e verità si incontreranno, giustizia e pace, si baceranno la verità germoglierà, dalla terra e la giustizia si affaccerà dal Cielo” questo è scritto per noi: oggi, noi lo viviamo ai nostri giorni: ed stato profetizzato per noi, ed è scritto nella Vera Parola di Dio VERO! [ sei stato tu ad ammazzare questi martiri cristiani? mi hai fatto punire anche il canale: adesso tu avrai dei problemi, intorno a te!! ] As you may know, our Community Guidelines describe which content we allow – and don’t allow – on YouTube. Your video “cristianos quemados vivos por hay muchos” was flagged for review. Upon review, we’ve determined that it violates our guidelines. We’ve removed it from YouTube and assigned a Community Guidelines strike, or temporary penalty, to your account. Pubblicato il 23 giu 2014
yemen love saudi arabia and israel ] tra super predatori salafiti e farisei? c’è sempre qualcuno che deve essere sacrificato! 28.426 visualizzazioni cristianos quemados vivos por hay muchos
Reason: Violation of YouTube’s policy on harassment and bullying. Learn more
Acknowledged on Jan 13, 2017 Expires on Apr 11, 2017 Learn more
Appeal this decision https://www.youtube.com/watch?v=uc_gHSS7W70 cristianos quemados vivos y por ahi hay muchos diciendo que no tendremos tribulacion! – YouTube.flv
raulcbu 4 anni fa 542.989 visualizzazioni. No entiendo como tanto predicador, predica y enseña que no pasaremos pre-tribulacion apocalipsis lo dice claramente que se …
6:33 cristianos quemados vivos por hay muchos. Im Yitzhak Kaduri’s Messiah LEVIATHAN Abbiamo rimosso il video perché vìola le Norme della community. Sarai ancora in grado di vedere questo video per 7 giorni dopo la rimozione. In questo periodo puoi rivedere il contenuto e decidere se presentare ricorso.
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La morte programmata di una cellula bancaria L’Apoptosi programmata delle cellule bancarie
Torna prepotentemente d’attualità la notizia riguardante il salvataggio di una banca privata grazie all’intervento di Stato. Stiamo parlando del caso Monte Paschi di Siena.

Nell’affrontare l’argomento non ci fossilizzeremo sui risvolti politici bensì sui meccanismi che portano inevitabilmente alle crisi. Non è la prima volta che uno Stato interviene nel salvataggio delle banche. Prima di noi è accaduto negli USA e proprio in occasione di questa ultima crisi che ci attanaglia ormai dal 2008.

Quel che è accaduto è storia. Nel 2008, la prima banca che venne salvata fu la Bear Sterns. I suoi titoli furono acquistati dalla Morgan Stanley con la garanzia data dal governo USA circa la copertura dei debiti della Bear, cosa che non avvenne per la Lehman & Brothers. In quella sede il “mercato” parlò di ingerenza della politica negli affari (1). E da lì prese definitivamente il via la crisi,ormai quasi decennale.

Una cosa molto importante da sottolineare è che la garanzia data dal governo USA prevedeva la copertura attraverso nuovo debito pubblico, ed il debito pubblico si copre o con tagli alla spesa pubblica esistente o con l’aumento delle imposte; nel caso Italia, si arriva a vendere il patrimonio per fare cassa. In tutti e tre i casi si assiste ad un impoverimento del privato cittadino. Allora ci accorgiamo che la divisione tra debito pubblico e debito privato non esiste. La distinzione serve solo a catalogare la provenienza del debito, quindi se è stato contratto da soggetto pubblico o privato. Alla fine il debito è sempre privato, e questo il sistema bancario lo sa benissimo.

Ad un attento lettore verrà subito da chiedersi: per quale motivo Bear Sterns è stata salvata e Lehman & Brothers invece no? Una risposta può essere data dalla attenta lettura di questo passo dell’articolo citato in precedenza “Lehman, come le altre banche d’affari, non erogava mutui. Però, regolarmente, andava dalle piccole società finanziarie e dalle banche di provincia e comprava i mutui che queste società avevano emesso. Le piccole finanziarie così si liberavano dei loro mutui, ottenevano nuovi liquidi con cui fare nuovi prestiti, mentre Lehman e le altre banche d’affari usavano quei mutui come garanzie per costruire complicati titoli derivati”.

Si potrebbe obiettare che non vi è nulla di nuovo che già non si conoscesse. Le banche d’affari statunitensi avevano inondato il mercato di derivati definiti “titoli tossici”. Lo stesso articolo ci racconta che qualcosa era già stato captato sin dal 2006, ossia qualche anno prima dell’esplosione della crisi. In pratica chi doveva sapere già sapeva. E tutti gli altri erano rimasti sul Titanic a suonare in attesa che affondasse, possiamo aggiungere. Infatti chi doveva sapere sapeva ed è stato sacrificato chi era sacrificabile.

Occorre, per questo motivo, fare riferimento alla struttura finanziaria dello stato patrimoniale di una banca per comprendere il rischio sistemico connesso all’attività creditizia. Il sistema bancario emette moneta bancaria, ossia “assegni ed ogni altra disposizione di pagamento in conto, per questo anche definita moneta scritturale, a circolazione fiduciaria, convertibile in biglietti legali”(2), dal che è comprensibile e logico che la quasi totalità della moneta posta in circolazione è di natura fiduciaria ed emessa dalle banche commerciali. La conseguenza diretta è che si offre al sistema bancario la possibilità di porre in circolazione propri debiti come strumenti di pagamento a patto che si detenga una minima quantità di moneta legale necessaria alla conversione di una certa proporzione dei propri debiti in circolazione (3). Quanto detto precedentemente, unito alle possibilità fornite dal moltiplicatore creditizio, permette alla banche un certo tipo di sviluppo, ma fino ad un certo punto.

Il moltiplicatore creditizio è una funzione per effetto del quale le banche, fornite di una base monetaria, creano massa creditizia. Le banche, una volta accantonata una quota a riserva a seguito di un nuovo deposito, possono reimmettere nel circuito, sotto forma di un altro prestito, la somma residua. La funzione matematica del moltiplicatore è pari al reciproco del tasso di riserva. Proprio su questo rapporto si basa il presupposto di erogazione di nuovo credito alla clientela. Esso risponde a questa funzione matematica:

1-r

r

dove r corrisponde al tasso di riserva. Ipotizzando un tasso di riserva al 2% il moltiplicatore creditizio disponibile sarà 49 ossia le banche potranno prestare fino a 49 volte il deposito iniziale.

In Europa non è prevista riserva frazionaria per le seguenti operazioni:

depositi con durata prestabilita oltre i due anni;

depositi rimborsabili con preavviso superiore a due anni;

pronti contro termine;

titoli di debito emessi con durata prestabilita superiore a due anni.

Per tutto il resto è prevista una riserva frazionaria del 2% che è scesa all’1% dal 18/01/2012 (4). Con riserva frazionaria all’1% il moltiplicatore ci rende 99, ossia le banche potranno prestare fino a 99 volte il deposito iniziale.

È fin troppo palese il disequilibrio finanziario a cui è sottoposto il sistema bancario dove da una parte ha un’altissima percentuale di depositi a vista e dall’altra vede le somme prestate vincolate ad una duration anche ventennale, come per esempio i mutui. “Ciò postula un’insanabile divergenza, nell’aspetto della durata, tra i finanziamenti attinti e gli investimenti in corso bancari”(5).

L’insanabile divergenza obbliga e indirizza il sistema bancario verso la ricerca spasmodica di nuova clientela (sostituibilità) a cui affidare nuovi prestiti con cui finanziare nuova emissione per remunerare la propria attività, come del resto fatto dalla Bear Sterns e dalla Lehman & Brothers, come fanno tutte le banche, compresa la nostra MPS, immersa nello stesso sistema da loro creato. Come del resto è sempre alla ricerca spasmodica di nuova clientela da indebitare per permettere al ciclo monetario di provvedere alla copertura delle precedenti emissioni/erogazioni; infatti non bisogna mai dimenticare che tutta l’emissione monetaria è a debito.

Ma a tutto c’è un limite e questo limite è dato proprio dal moltiplicatore creditizio, che dall’iniziale 2% e dopo la crisi, è stato portato all’1% proprio per scongiurare, per ora, l’entrata in crash di tutto il sistema bancario. Tale manovra è solo un palliativo perché serve solo a rimandare l’inesorabile ed insanabile divergenza.

Una volta raggiunto il limite le banche hanno pochi strumenti a disposizione per allargare la base monetaria:

reintegrare le riserve (ricapitalizzazione vedi MPS);

revoca dei prestiti (credit crunch);

diminuzione dei prestiti (credit crunch).

Riguardo i punti 2) e 3) è fin troppo evidente l’attuazione da parte del sistema bancario, essendo sotto gli occhi di tutti, la diminuzione del credito erogato alle aziende. Il punto 1) ci fa ricordare che alla fine il garante di ultima istanza è sempre lo Stato e non certo una Banca Centrale.

È giusto e doveroso aggiungere che l’insanabile divergenza è acuita dall’inesistenza della moneta degli interessi che, nel medio lungo periodo, porta all’inesorabile manifestazione di quello che viene definito rischio creditizio con i succedanei “naturali” default. Infatti, al momento dell’erogazione di un nuovo prestito l’istituto erogante provvede alla messa disposizione dell’importo richiesto ma non della moneta occorrente per ripagare gli interessi.

Inoltre c’è da aggiungere che ogni volta che la Banca Centrale interviene sulla percentuale di riserva o sul tasso ufficiale di sconto mina ulteriormente l’Insanabile divergenza gettando le basi per la nuova crisi. Ecco spiegata l’apoptosi (meccanismo di morte programmata della cellula umana) della cellula bancaria, apparentemente apoptosi naturale ma che, visti i presupposti, ha tutti i crismi di essere una distruzione comandata, come tutte quelle cellule dormienti che si attivano improvvisamente detonando nel tessuto sociale causando danni incalcolabili.

Purtroppo la stragrande maggioranza della popolazione, inclusi i bancari, continua a suonare sul Titanic convinta che non affonderà mai ma abbiamo visto che non è affatto così ed il Prof. Auriti lo aveva intuito già quarant’anni fa. La stella polare dei suoi insegnamenti ci indica che l’unica soluzione è la proprietà di popolo della moneta. Il Prof. di Guardiagrele aveva altresì intuito che occorre separare la funzione creatrice della moneta dalla funzione della circolazione, la cui circolazione, doveva avvenire con riserva al 100% ma, per evitare la rarità monetaria, doveva prevedere l’immissione dell’esatta quantità di moneta occorrente per acquistare beni e servizi prodotti.“La quantità della moneta da emettere dovrà essere determinata in base a due criteri fondamentali: 1) la quantità dei cittadini; 2) il potenziale incremento produttivo della Nazione”.(6)

Il Prof. Auriti ha spesso nominato la fine degli accordi di Bretton Woods per far comprendere l’inutilità della riserva, adducendo proprio il fatto che dopo il 15/08/1971 la circolazione monetaria traeva spunto, più di prima, dalla fiducia nei confronti dell’emittente. Alla garanzia oro è stata sostituita la fiducia verso l’emittente. Del resto l’esperimento del SIMEC ha dimostrato l’inutilità della riserva.

Per la Scuola di Studi Giuridici e Monetari – Giacinto auriti

Dott. Massimiliano Scorrano

note

http://www.ilpost.it/2012/09/15/lehman/

Gli equilibri di gestione della banca in mercati finanziari integrati – Libreria dell’Università Editrice – Prof. Luigi Panzone – Pag. 49

Gli equilibri di gestione della banca in mercati finanziari integrati – Libreria dell’Università Editrice – Prof. Luigi Panzone – Pag. 49

http://www.ecb.europa.eu/ecb/legal/pdf/l_25020031002it00100016.pdf

Gli equilibri di gestione della banca in mercati finanziari integrati – Libreria dell’Università Editrice – Prof. Luigi Panzone – Pag. 61

La proprietà di popolo – Solfanelli – Prof. Giacinto Auriti – Pag. 36 =========================
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http://www.giacintoauriti.eu/notizie/151-ecco-perche-non-abbiamo-mai-avuto-sovranita-monetaria.html
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Ecco perchè non abbiamo mai avuto Sovranità Monetaria

Scritto da Redazione.

Un fiorino

SOVRANITA’ MONETARIA

COS’ E’ E PERCHE’ NON L’ ABBIAMO MAI AVUTA.

Considerata la grande confusione che vige sull’ argomento, ci corre l’ obbligo di chiarire il perché non abbiamo mai goduto di piena sovranita’ monetaria.

Né quando la moneta era d’ oro, né nella situazione italiana pre 81.

Per introdurre l ’ argomento giova muovere dalle premesse di filosofia del valore, come usava fare il Professore abruzzese.

Giacinto Auriti nelle sue preziose lezioni non mancava mai di evidenziare come, nella filosofia del valore, vi siano due grandi orientamenti.

La prima impone una scelta di tipo dualistico o aristotelico tomista, la seconda è una scelta di tipo hegeliano o monista.

Il primo orientamento porta a distinguere l’ oggetto dal soggetto, in modo da sottolineare il dominio dell’ uomo sullo strumento. Sicché in presenza di un tavolo affermeremmo : “questo sono io, quello è il tavolo”.

Nella seconda ipotesi invece l’ affermazione suonerebbe come : “io penso che questo sia un tavolo”. In una simile espressione si fa un atto di fede, in quanto è una mia decisione che determina l’ esistenza del tavolo. L’ oggetto cioè è reso immanente nel soggetto.

Orbene confondendo hegelianamente soggetto ed oggetto, si realizza il mito ovvero la personificazione dello strumento.

E’ chiaro che gli strumenti esistono per soddisfare un’ esigenza umana e, senza l’ uomo, essi non esisterebbero affatto.

La visione hegeliana confonde ribaltandola tale ordine dando origine al mito.

E’ cosi’ che si viene ad attribuire ad un oggetto caratteristiche umane.

Si pensi ad esempio all’ uso improprio del termine “moneta sovrana”. E’ chiaro che sovrano puo’ essere solo una persona, non certo uno strumento, eppure tale espressione è divenuta termine corrente.

Questa è una sottile strategia di dominio volta a ingannare il pensiero umano, a ridurre l’ io al non -io per arrivare a confondere il tuo col mio.

E’ cosi’ che nasce la societa’ senza contenuto umano il fantasma giuridico, nel quale non è dato sapere CHI godra’ i frutti di una certa attivita’.

Non a caso nascono le società per azioni, le societa’ anonime, lo Stato costituzionale ecc…

Cio’ che ne deriva è la spersonalizzazione della società, visione del tutto contrapposta rispetto alla nostra tradizione giuridica derivante dal diritto romano.

“societas sunt homines qui ibi sunt”

ovvero la società siamo noi, questa era l’ espressione dei glossatori romani.

Lo svuotamento di umanità ha reso labile, perché indeterminabile, il destinatario dell’ interesse sociale.

La conseguenza è che i componenti delle varie società non sono piu’ i cittadini ma chi detiene il potere politico.

Tale strategia è estremamente perniciosa per il fatto che fa assurgere al primo posto lo strumento e al secondo l’ uomo, con la conseguenza di un ribaltamento dei valori, e dell’ esclusione dei cittadini dalla società. Tagliati fuori dai benefici sociali i cittadini diventano meri strumenti nelle mani delle elites.

Chi oggi non vede come sull’ altare del “sacrificio economico” tutto sia secondario? il nostro futuro, i nostri risparmi, la nostra serenità.

L’ etica è pertanto ridotta a derivato dell’ economia e il solo sacrificio ammesso è quello economico.

In questo modo non si realizza il servire ma il “servirsi”.

Argomentando che quando la moneta era d’ oro avevamo sovranità è errato. Come ben sappiamo infatti la rarita’ dell’ oro non era controllabile, e questo pone l’ essere umano a dipendere da un oggetto.

Situazione che ovviamente non è condivisibile.

E’ sempre l’ uomo a determinare l’ utilizzo dello strumento, è una questione ontologica.

Non ha senso alcuno porre l’ uomo in balia di uno strumento.

Questa è la grave deformazione di valori avvenuta con l’ idealismo tedesco.

Lo stesso si puo’ dire della situazione ante ’81.

E’ infatti incontrovertibile il fatto che il tesoro corrispondesse interessi a Bankitalia, ponendo lo stato italiano (fantasma giuridico) in sudditanza rispetto al sistema bancario.

Qui ne conveniamo vi era maggiore possibilità di dirigere le scelte politiche monetarie, ma pur sempre in un certo limite.

La sovranita’ era in capo allo Stato costituzionale, ente privo di contenuto umano.

Secondo la tradizione del nostro diritto romano la scelta corretta, sarebbe stata di individuare una persona umana investita della capacita’ di in PIENO DOMINIO dello strumento moneta.

Essere sovrani significa non fare dipendere da altri le proprie decisioni, non comprimere i propri diritti, in nome di una “stabilita” imposta da qualche fantasma.

Ricordiamo in piena lira l’ esperienza dello SME e, a livello piu’ alto del FMI anonima struttura che aveva la capacita’ di assorbire il maggior valore (e dunque oro e valuta) , che un paese aderente fosse venuto a maturare grazie al commercio internazionale.

In conclusione la sovranita’ monetaria per essere piena e vera deve avere come titolare l’ uomo, ecco la ragione per la quale il Professore Auriti non si stancava mai di dire: “Moneta al popolo”. 03.01.2017

Per Scuola di Studi Giuridici Monetari “Giacinto Auriti”

Dott.ssa Sara Lapico
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La moneta non è una merce. Il caso delle lire fuori corso

moneta pinocchio LA MONETA NON E’ UNA MERCE. ESSA APPARTIENE AL MONDO DELLE IDEE.

Volete essere proprietari o debitori della vostra moneta? Preferite pensare o essere pensati?

Che cosa si intende per merce? Marx direbbe che è un oggetto esterno che soddisfa i bisogni umanii.

Secondo altre fonti la merce sarebbe un bene economico naturale o, tecnicamente, prodotto suscettibile di essere scambiato con altri beni o contro denaroii. Già da queste definizioni si percepisce immediatamente che merce e denaro sono oggetti che rivestono funzioni distinte.

Il valore monetario non è una merce, non è materia.

La moneta non prevede affatto il “do ut des”, ossia lo scambio di bene contro bene. Se così fosse si sarebbe rimasti ancorati al baratto, senza il bisogno di inventarsi uno strumento che avesse un diverso fine.

È notorio che proprio per superare la scomodità del baratto la società ha previsto e convenuto uno strumento che avesse un incentivo specifico, ossia consentisse lo scambio di beni attraverso il denaro.

Pertanto la particolare utilità della moneta risiede nell’accordo sociale tra consociatiiii.

La moneta è strumento di raccordo, un “medium” che consente lo scambio di merci.

Il cittadino accetta moneta in previsione del fatto che altre persone a loro volta saranno disposte ad accettare moneta contro beni. Il valore della moneta è un prodotto del pensiero dell’uomo, senza il quale l’oggetto non avrebbe alcuna utilità. Questa nasce nel momento in cui ci si rapporta ad un futuro più o meno prossimo nel quale si ha fiducia nel fatto che la stessa moneta potrà essere spesa. È questo processo mentale che conferisce valore autentico alla moneta. Pertanto il valore della moneta sta nell’attività mentale dei cittadini, a cui di conseguenza, spetta la proprietà.

La moneta dunque, come direbbe a squarciagola Platone, appartiene al mondo delle idee.

Come tale deve essere riconosciuta agli uomini vivi, perché è da essi che nasce e senza essi non esisterebbe. In nessun modo il valore della moneta può individuarsi nel supporto cartaceo che, merceologicamente, è carta e inchiostro. Tanto meno nella moneta elettronica. In effetti il simbolo (banconota) riveste la sola funzione di rendere percepibile ai sensi il bene in questione, attribuendone la titolarità al portatore, che giuridicamente è concetto differente da proprietario.

Semplificando: Il possesso è situazione precaria legata al fatto che la moneta possa esplicare la propria funzionalità di produrre ricchezza. La proprietà diritto romano insegna, è il dominio totale sull’oggetto, compreso usus, abusus, fructus. Ancora una volta è l’approccio psicologico che segna il passo, è il tempo che fa la differenza: precarietà vs sicurezza.

A conferma di ciò portiamo ad esempio l’episodio avvenuto a Luco de Marsi (L’Aquila), dove i familiari di un defunto hanno ritrovato otto milioni delle vecchie lire in una busta e che purtroppo, oggi, non hanno più alcun valore.

E’ di tutta evidenza che il simbolo monetario è rimasto inalterato. La composizione merceologica risulta intatta.

lire nascoste

Cosa dunque è cambiato? È venuta meno l’accettazione, la fiducia da parte dei cittadini negli altri uomini. Mancando la convenzione sociale viene meno il valore che, lo ripetiamo, è un modo di essere dello spirito umano, dovuto alla previsione. Essa è cioè tempo, non spazio, e la vita senza tempo non esisterebbe. La moneta, quando è imposta da fantasmi giuridici senza contenuto umano, non consente di stabilire con chiarezza chi è il proprietario, e uno strumento senza chi lo adopera non è pensabile.

Quando la sostanza viene attribuita a questi enti si ha come risultato il privare l’uomo della sua attività previsionale, della sua coscienza, e con essa del frutto della propria attività mentale. È così che si è realizzato l’oltreuomo nicciano, con il carattere distintivo del pensiero e in più la peculiarità dell’immortalità. Se all’uomo si toglie la facoltà di pensare non resta altra alternativa che l’essere pensato. Le scuole che affermano che a dare valore alla moneta sarebbero le tasse accettano dunque di essere pensati, annichilendo ogni facoltà dell’intelletto umano.

Ecco che siamo strumenti, oggetti.

Come si è giunti a ciò? Confondendo appositamente e sapientemente il valore monetario che è convenzione, e non, valore creditizio. Il denaro misura il valore, non è esso stesso il valore misurato, un valore in sé, cioè non vale come fede di deposito. Anche un bambino capirebbe che un pezzo di carta non può valere un capo di abbigliamento, o un carrello della spesa. Il denaro però è anche valore della misura. Della misura, non del valore misurato, ed è in questo che consiste il valore monetario: nell’induzione di valore ad opera di chi accetta quella moneta come strumento per scambiarsi beni economici. I valori esplodono così in un’attività mentale collettiva.

Oggi la moneta non nasce se non ci si indebita, ed è così che l’uomo viene spogliato di quanto gli spetta. Infatti il valore creditizio esaurisce la sua funzione una volta che il pagamento è stato effettuato, mentre il denaro continua a circolare. Pertanto attraverso una stretta creditizia il creditore, in realtà solo apparente, si attribuisce una ricchezza sostanzialmente creata da altri.

La titolarità di un bene va riconosciuta all’uomo in quanto dona benessere spirituale, sicurezza, previsione del futuro. Le linee di pensiero che negano questa evidenza hanno solo un obiettivo: spogliare il cittadino del valore da lui prodotto e quindi delle sue proprietà.

Una conferma di ciò la troviamo nella Sentenza della Corte Costituzionale n. 216/2015, che accoglie il ricorso di cittadini avverso il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, emanato dal governo Montiiv. Il provvedimento de quo anticipava di tre mesi la “cessazione di convertibilità” delle lire in euro, che sarebbe dovuta avvenire il 28 febbraio 2012.A seguito del decreto legge i ricorrenti reclamavano grave nocumento derivante dall’impossibilità sopravvenuta, di convertire le lire nella nuova valuta denominata in euro, per un controvalore di € 27.543,67.

Con un tratto di penna il governo ha cancellato il potere d’acquisto inglobato nelle banconote, lasciando i ricorrenti con un pugno di mosche. La Consulta ha dichiarato il provvedimento governativo lesivo, tra gli altri, anche dell’Art. 42 (che salvaguarda la proprietà da minacce esterne), oltreché dell’Art. 3 e 117 della Costituzione.

In pratica, la Corte ha accolto le doglianze dei ricorrenti mettendo in evidenza come il valore derivi dalla legge che è convenzione, la quale non sarebbe nemmeno pensabile in un mondo di morti e non-enti.

Non è il simbolo (carta o bit sul computer) che conferisce il valore, ma la fiducia umana in un altro essere umano. Se quindi il valore per nascere necessita dell’uomo è all’uomo che ne va riconosciuta la proprietà. E’ qui che sta la rivoluzione auritiana. Non esiste nessuna coperta corta, non è una questione di plusvalore sottratto ai lavoratori e non si tratta neppure di ottenere il massimo impiego, che è “mission” del Federal Reserve System per poter ottenere un innalzamento dell’inflazione. La faglia è infinitamente più profonda e vede contrapposto il popolo tutto che lavora, contro i detentori del bene giuridico moneta. Senza rarità monetaria, concetto caro alla teoria classica, neoclassica e moderna, non si potrebbe drenare ricchezza dal ceto popolare e lavoratore.

La moneta oggi si comporta come un bene esclusivamente economico: più è resa rara, maggiore valore assume. Ed è per questo che il sistema è orientato all’export, per incamerare quanta più valuta possibile. Ed è per lo stesso motivo che nascono le concentrazioni delle multinazionali, non a caso sotto forma giuridica di fantasma. Il legislatore deve intervenire colmando il vuoto giuridico sui valori convenzionali, facendo finalmente chiarezza. Con questa sentenza si è fatto un primo passo che ha però bisogno di essere perfezionato attraverso il diritto, che è della stessa sostanza della moneta: forma e realtà spirituale, intelletto.

E la sub-stantia non può che essere lo spirito umano.

“Il valore non è mai una qualità della materia ma una dimensione dello spirito” G. Auriti

Il 18.11.2016

Per Scuola di Studi Giuridici e Monetari “Giacinto Auriti”

Dott.ssa Sara Lapico note

i http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaM/marx12.htm.

ii https://it.wikipedia.org/wiki/Merce.

iii L’ordinamento internazionale del sistema monetario, Giacinto Auriti, Solfanelli.

iv http://www.giacintoauriti.eu/notizie/117-la-consulta-sentenzia-la-truffa-della-conversione-lire-euro.html.

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Liquidità ed emigrazione, come l’acqua per i pesci

Scritto da Redazione.

pesci siccita COME L’ACQUA PER I PESCI

Il vertice bancario mondiale tratta da sempre l’umanità come fosse bestiame

Ne volete una prova?

Le élites mondiali sanno perfettamente che il denaro è come l’acqua per i pesci. In tempi di siccità che fanno i pesci? Abbandonano le zone aride e vanno alla ricerca delle zone d’acquai. Su questa regola i banchieri dell’Ottocento hanno spostato milioni di uomini dall’Europa all’America del Nord, creando rarità monetaria nel nostro continente e abbondanza di denaro oltreoceano. È ovvio che in un primo momento occorre offrire ospitalità alle persone in difficoltà, ma poi bisogna interrogarsi su come agire per ridare dignità alle genti di ogni parte del mondo.

Come fare dunque? Noi lo abbiamo detto: rendere ogni popolo proprietario della sua moneta.

Chi crea i valori sono i cittadini. Chi se ne appropria sono i vertici bancari.

Come si è resa possibile un’ingiustizia tanto evidente da passare inosservata?

Attraverso l’arma culturale. Deformando i giudizi di valore si è ammalata la società, la quale non è più in grado di capire chi è il debitore e chi il creditore. Con la fine degli accordi di Bretton Woods il 15 Agosto 1971 è venuta meno la riserva d’oro e allora abbiamo capito: se fosse stato vero che il dollaro aveva valore in quanto coperto dall’oro, il suo valore avrebbe dovuto azzerarsi, ma così non è statoii.

Questo perché la moneta non è merce ma è convenzioneiii. Essa nasce perché il popolo la accetta.

Metti Draghi a stampare su un’isola deserta e vedi se nasce il valore della banconota: non nasce perché non c’è chi l’accetta, non c’è la collettività.

Vogliamo qui ricordare queste famose frasi:

“dove vedo un uomo vedo valore” Ferdinando Galiani, abate e studioso di economia del Settecento, autore del testo “Della Moneta”,

“Esiste qualcosa che è dovuto all’uomo in quanto uomo” Enciclica Centesimus Annus,

“Non esisterebbe ricchezza in un mondo di morti” Giacinto Auriti.

È una stortura mentale credere che la moneta o le tasse o qualsiasi altro bene materiale venga prima dell’uomo. L’uomo ha delle necessità, dei desideri che poi realizza tramutando la propria idea in oggetti, beni, servizi utili. È anzitutto l’attività mentale umana di previsione che permette di realizzare le cose di cui ci serviamo.

E’ di tutta evidenza che bisogna partire dall’uomo. Ove non si accettasse questo elementare quanto evidente principio si relegherebbe l’uomo al pari o al di sotto di un oggetto ed è proprio così, che veniamo trattati dai vertici i quali spostano masse enormi di uomini come fossero bestiame.

Com’è possibile tutto questo? Semplice: si sono spogliati i cittadini, veri proprietari, dei valori e del valore e di conseguenza del mezzo per misurarlo, in favore di poche famiglie che, attraverso il monopolio della moneta, da loro concepita come merce tra le merci, si arrogano il diritto di creare scarsità o abbondanza di moneta a loro piacimento. In tal modo hanno usurpato il diritto di decidere come veri e propri sovrani le sorti di un paese e determinare se un popolo debba essere benestante, oppure povero.

Non ci stanchiamo di chiedere agli esponenti politici di prendere posizione su questo tema. Non possiamo più tollerare ulteriori prepotenze. La moneta insieme al valore che racchiude deve nascere di proprietà dei cittadiniiv.

Finché non verrà reso questo servizio all’umanità dichiarando finalmente ogni popolo proprietario della sua moneta, le genti di ogni parte del mondo continueranno ad essere spogliate di quanto spetta loro di diritto, alimentando disperazione, miseria, morte.

Ci auguriamo che continuando a diffondere queste idee, rinnovando l’istanza di “proprietà popolare della moneta” i popoli possano ritrovare la speranza.

Il 12.11.2016

Per Scuola di Studi Giuridici Monetari

Dott.ssa Sara Lapico

note

i https://www.youtube.com/watch?v=MffbICb2-MI.

ii L’ordinamento internazionale del sistema monetario, Giacinto Auriti, Solfanelli.

iii Il valore del diritto, Giacinto Auriti, Solfanelli.

iv Proprietà di popolo, Giacinto Auriti, Ed Solfanelli.

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Salvabanche: scatole vuote a norma di legge

Salvabanche DECRETO SALVABANCHE: SCATOLE VUOTE MA A NORMA DI LEGGE.

ESISTE UNA STRATEGIA DI ESPROPRIO?

Il 22 Novembre 2015 con decreto nr 183 il governo si affrettò ad approvare “urgenti disposizioni in materia creditizia”1. Nottetempo risorgono dalle loro ceneri e senza nessun peccato, quattro nuove società per azioni: “Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio”, “Nuova Carichieti”, “Nuova CariFerrara” e “Nuova Banca Marche”. Questi i nuovi “enti” in cui trasferire tutte le poste di bilancio considerate sane: azioni, partecipazioni, diritti, attività, passività.

E la parte marcia?

I debiti delle banche e le altre parti “insane”, come ad esempio i prestiti che la banca non riuscirà a recuperare, sono stati trasferiti a una nuova società: sono le cosiddette bad bank, cioè scatole vuote che esistono soltanto per tenere in pancia le perdite e vendere i crediti inesigibili a società specializzate nelrecuperarne almeno una parte2.

Capito? scatole vuote. Tutto secondo la normativa, tutto legale.

Sul come poi crediti dichiarati inestinguibili, tant’è che portano alla chiusura di istituti bancari, diventino “in parte recuperabili”, il lettore può usare la fantasia. Le quattro banche sopra citate versavano da anni in grosse difficoltà. Nonostante ciò esse sono “risorte” grazie in parte al fondo salva banche ed in parte attraverso l’azzeramento del valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate3.

Sulla questione è stato detto di tutto e di più. Si son fatti passare per “investitori propensi al rischio” semplici risparmiatori: lavoratori, pensionati, gente comune.

Basti pensare che il rendimento offerto dalle obbligazioni subordinate di Etruria era pari al 3,5% da decurtare poi della ritenuta fiscale. Ben lungi quindi dai rendimenti faraonici di cui si sente parlare spesso4.

Riteniamo che sulla vicenda vi sia un vero e proprio problema di giustizia sociale.

Chi si è salvato senza colpo ferire sono le banche, cioè proprio quei soggetti che dovrebbero essere ritenuti responsabili in caso di mala gestione o eventi avversi, così come d’altronde avviene per ogni impresa gestita da un comune cittadino.

Chi ci ha rimesso sono i privati, ovvero coloro che hanno la sola colpa di aver riposto fiducia nelle banche presso le quali credevano di essere tutelati.

ll fondo salva banche ha scucito ben 3,6 miliardi, ovviamente soldi degli italiani, per salvare gli istituti suddetti.

Essendo poi tale denaro insufficiente si è dato altresì fondo ai risparmi di lavoratori e pensionati investiti in obbligazioni subordinate. Inutile dire che i cittadini amareggiati, gli unici esenti da colpe, sono anche gli unici ad oggi a non essere stati risarciti.

Ci è d’obbligo qui ricordare l’Art. 47 della Costituzione:

“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”

I risparmiatori non sono affatto stati tutelati ma vi è di più: assistiamo a un vero e proprio macroscopico rovesciamento di responsabilità.

È evidente che qualcosa è andato storto ed è pertanto lecito chiedersi se al di là dell’eventuale mala gestione”, dei prestiti “non performanti” che non sono stati onorati, ci sia qualcos’altro. Ovvero: esiste un istituto giuridico che permette di distrarre il rischio di perdite dalla banca, che sarebbe il soggetto obbligato, alle persone comuni?

Il Professor Giacinto Auriti avrebbe certamente risposto affermativamente.

Egli infatti parlava di vera e propria strategia di conquista.

L’uomo della strada, soleva dire il Professore, è convinto che il titolo azionario sia una “quota del capitale sociale”.

Niente di più falso. Le società per azioni sono concepite come un fantasma giuridico, definita per legge “persona giuridica”, che è un’entità completamente diversa dai soci. È infatti una personificazione senza contenuto umano, che in altri ordinamenti è chiamata anche “società anonima”.

All’atto del conferimento del capitale il sottoscrittore diventa possessore di un titolo di credito, tant’è che nel bilancio tale conferimento è riportato al passivo. Il punto è che tale titolo di credito, assimilabile ad una cambiale, è del tutto anomalo. Un vero e proprio mostro giuridico che non ha ragion d’essere nell’ordinamento legislativo di un paese improntato alla giustizia sociale. Infatti la cambiale come tutti sappiamo è caratterizzata dalla certezza nell’ammontare e nella scadenza.

Ora chiediamoci: il titolo azionario può definirsi certo?

Noi tutti sappiamo che quando si parla di azioni esistono due valori. Il valore di emissione, cioè il “valore nominale” e il valore di borsa, frutto della contrattazione al rialzo o al ribasso del mercato. Il valore esterno ovvero la quotazione di borsa si forma per pura convenzione, cioè perché accettato come reale.

Come il Prof Auriti insegna:il popolo che accetta la convenzione raddoppia la propria ricchezza.

Tale regola è ben nota ai vertici mondiali. Sicché quando viene meno la convenzione viene azzerato il valore esterno mentre quello interno, cioè quello di emissione, è ben al sicuro nelle casse del fantasma giuridico Spa.

Ed è proprio così che i titoli della banca popolare di Vicenza, dapprima collocati al prezzo di euro 62,50, sono crollati fino a quotare a 0,10 centesimi di euro5. Ed è lo stesso fenomeno che sta interessando MPS.

Decadendo la convenzione decade il valore, che nulla ha a che fare con il valore materiale.

Ne volete una prova? Le banconote in lire hanno perso valore nel momento in cui è cessata la convenzione sociale, attribuita dai consociati. E vantare un credito verso un fantasma giuridico è una totale aberrazione.

“I fantasmi non esistono neanche nel diritto” Giacinto Auriti

Infatti, il sottoscrittore può ben perdere quanto investito, in barba al dettato costituzionale, come purtroppo vediamo. Questo non è assolutamente un caso ma è frutto di: una vera e propria strategia che permette di sdoppiare i valori e commercializzare il simbolo in luogo dell’oggetto.

Gli operatori di borsa che hanno disponibilità di denaro illimitata ben possono prevedere, in quanto in grado di causare, l’andamento delle quotazioni. In tal modo possono spogliare a piacimento gli investitori dei valori a loro conferiti. Il tutto avvalendosi di un mostro giuridico, ovvero il titolo azionario che non ha nessun motivo di esistere nel nostro ordinamento normativo.

Per questo, riteniamo imprescindibile una riforma dell’ordinamento giuridico che miri a cancellare tali storture del sistema normativo.

Per chi non avesse ancora chiaro il meccanismo predatorio basta ricordare il caso “Edison”, ossia come un’azienda con patrimonio sociale di poche decine di miliardi sia costata al contribuente italiano 5.000 miliardi di lire. Nel prossimo articolo vi racconteremo tale incredibile vicenda.

Per la Scuola di Studi Giuridici e monetari “Giacinto Auriti”

10.10.2016, Dott.ssa Sara Lapico 1 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/11/23/15G00200/sg, .

2 http://www.ilpost.it/2015/12/12/salva-banche/

3 https://www.bancaditalia.it/media/approfondimenti/2015/salva-banche/index.html,

4 http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/28/banche-profili-modificati-e-rendimenti-abbassati-tutti-i-trucchi-per-rifilare-prodotti-rischiosi-ai-clienti-a-loro-insaputa/2334262/,

5 http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/ho-perso-tutto-il-dramma-dei-119-mila-di-pop-vicenza/

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Come le S.p.a. espropriano gli azionisti

Scritto da Redazione.

Espropriazione azioni Nel diritto, come nella medicina, esistono delle forme patologiche che rivelano una malattia mentale della collettività perchè sono il risultato di una profonda deformazione dei giudizi di valore.

Ad esempio, l’uomo della strada pensa che il titolo azionario sia una quota di capitale sociale.

Niente di più falso.

Al momento del conferimento del capitale la proprietà passa dal socio alla Società, concepita come una specie di fantasma che la legge definisce persona giuridica e che è un’entità complementare diversa dai soci. Si tratta infatti di una personificazione senza contenuto umano.

Quindi, in cambio del suo conferimento il socio acquista un titolo di credito nei confronti di questo fantasma e questo fantasma diventa debitore del socio per il capitale che gli è stato conferito. Tanto è vero che viene riportato al passivo del suo bilancio.

Come è noto si parla normalmente di due valori dei titoli azionari, il valore nominale ( di emissione ) e il valore di borsa ( quotazione )

Il titolo azionario assume così le caratteristiche di un vero e proprio mostro giuridico. Infatti i crediti si dividono in due categorie: crediti da obbligazione e crediti di restituzione. Nel primo caso ( quando si presta denaro ) la proprietà dell’oggetto prestato passa dalla parte del debitore mentre nel secondo caso ( quando si deposita denaro ) la proprietà dell’oggetto resta del creditore, il debitore ne ha solo la disponibilità.

Nella società anonima ( o per azioni ) la proprietà del capitale passa al fantasma debitore.

Il titolo azionario dovrebbe, quindi, essere inquadrato nella medesima categoria dei titoli obbligazionari ( paragonabili a cambiali ). Ma ciò non è possibile perchè l’obbligazione ha la certezza dell’ammontare del credito e della scadenza. Invece, il titolo azionario può aumentare o diminuire di valore a seconda delle quotazioni di Borsa le quali non dipendono dalla valutazione obiettiva del patrimonio conferito ma dalla convezione dei prezzi offerti ed accettati in borsa che sono, notoriamente, manovrati dai più scaltri speculatori.

Per cui si può dire che il patrimonio conferito nella società, dal momento in cui è incapsulato nel fantasma, acquista mostruosamente due valori. Un valore interno, patrimoniale, che è reale ma viene definito “nominale”, ed un valore esterno, di borsa, o convenzionale, che viene accettato come reale perchè esprime il prezzo del giorno. Questo sdoppiamento è dovuto al fatto che si commercializza il simbolo in sostituzione dell’oggetto.

Si realizza una duplicazione speculare dei valori in cui si distaccano i valori convenzionali da quelli reali.

Il valore interno entra, di fatto, nella disponibilità di chi lo amministra, che ha nei suoi confronti tutti i poteri che sono prerogative del proprietario. Il valore esterno ( la quotazione ) entra , invece, nella disponibilità di chi manovra al rialzo o al ribasso le quotazioni di borsa perchè attraverso le oscillazioni manovrate si appropria gradualmente delle differenze di prezzo.

Per poter manovrare i prezzi di borsa basta una disponibilità illimitata di mezzi finanziari.

Cioè è necessaria la Sovranità Monetaria.

E’ quindi chiaro che non si può capire cosa sia la società per azioni se non si capisce cos’è la borsa e non si capisce cos’è la borsa se non si capisce che cos’è la banca.

Chi dispone, infatti, della sovranità monetaria detta e impone le regole del gioco ed è capace di prevedere gli orientamenti delle quotazioni perchè è lui stesso a causarli.

Con questa tecnica si spoglia l’azionista in due tempi: prima perchè gli si toglie la proprietà attribuita all’atto del conferimento al fantasma giuridico della società e ,dopo, attraverso le oscillazioni manovrate

in borsa lo si spoglia anche del valore creditizio del titolo. L’azionista ,dopo essere stato spogliato della proprietà del capitale, abbandona definitivamente il proprio patrimonio nelle mani del sistema bancario.

Per capire questo meccanismo fa testo, ormai, in Italia, il macroscopico esempio della di quella che fu la Edison.

La Edison era titolare di uncapitale reale di poche decine di miliardi di lire perchè esso consisteva in concessioni idriche demaniali che erano di proprietà dello Stato le quali, al momento della nazionalizzazione, erano prossime alla scadenza.

In quel momento storico le concessioni ed i relativi impianti dovevano passare gratuitamente allo Stato , ope legis.

Ed invece cosa successe ? Per farsi pagare i patrimoni prossimi alla espropriazione e a valori fantasmagorici, si è congiurato con i banchieri, con gli amministratori delle società elettriche e con uomini politici per prendere come parametro di riferimento, per le stime dei prezzi di esproprio, le valutazioni di Borsa della Edison e non i valori patrimoniali residui ed ammortizzati.

Successivamente,le banche, con generosissime aperture di credito ,fatte a delle teste di legno sapientemente manovrate, hanno alimentato il boom dei prezzi della Edison accordandosi coi gruppi politici per realizzare l’esproprio ai massimi dei valori di quotazione mai raggiunti in tutta la storia della Borsa Italiana.

Mentre i politici recitavano ciascuno secondo il proprio copione la loro parte ,guidati da uomini di sinistra che osannavano alla lotta per la nazionalizzazione contro gli interessi del capitale privato, la manovra si concluse con questo risultato:

1)Far acquistare allo Stato un patrimonio in parte già suo, trattandosi di concessioni di beni demaniali prossime alla scadenza;

2)Far pagare allo Stato , cioè a tutti i cittadini, cinquemila miliardi per un capitale della Edison che come stime reali valeva solo qualche centinaio di miliardi

3) Far precipitare la borsa subito dopo la nazionalizzazione con una manovra al ribasso facendo cadere le quotazioni dai massimi ai minimi sicchè lo Stato, cio noi, siamo stati spogliati dei cinquemila miliardi indebitamente pagati e dei quattromilacinquecento miliardi persi dagli azionisti nel crollo delle quotazioni.

Nel mentre i partiti lucravano su questa operazione qualche decina di miliardi, il sistema bancario assumeva il controllo di tutto il settore petrolchimico.

La riprova di questo è il fatto che la Montecatini è stata immediatamente fagocitata dalla Edison perchè nessuna banca volle concederle un prestito di quattrocento miliardi di lire mentre enormi depositi bancari erano sottratti al mercato per la revoca creditizia

Per difenderci da questi strozzini bisogna esorcizzare questi fantasmi giuridici cancellandoli dal nostro ordinamento.

Ogni ragionamento politico è produttivo di conseguenze sociali quando si conclude con una proposta di legge. Solo la legge consente di creare lo strumento pratico per moralizzare in profondità il corpo sociale.

Bisogna approvare solo una brevissima norma la quale deve qualificare il titolo azionariocome un titolo rappresentativo di una quota di proprietà dei capitali sociali. Solo così può essere spezzata la duplicazione artificiosa dei valori, reali e convenzionali, che sono il terreno di cultura dei parassitismi bancari.

Solo con questa riforma, vincolando il valore del titolo alla consistenza del capitale sociale, sarà possibile ancorarne le quotazioni ai prezzi reali di mercato, sottraendo i soci dal rischio delle arbitrarie oscillazioni della borsa manipolate dagli speculatori asserviti al sistema bancario, universitario, politico,giurisprudenziale, informativo, che oggi impera con insindacabile arbitrio in spregio dei più elementari princìpi etici e razionali.

Giacinto Auriti – L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE DEL SISTEMA MONETARIO (ed. Solfanelli )

acquistabile direttamente dall’editore: http://www.edizionisolfanelli.it/ordinamentointernazionale.htm

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CRITICA AL PENSIERO MATERIALISTA DELLA SCUOLA AUSTRIACA di Giovanni Moretti in una futura transazione da un soggetto che non ha preso parte in alcun modo a quella precedente. Anche per gli austriaci, la fiducia nella convenzione sociale si sostanzia nell’Oggetto della convenzione e non nel Soggetto che compie l’azione, ancora una volta scambiando il soggetto dell’azione con l’oggetto della stessa, ancora una volta utilizzando il ribaltamento logico operato dall’illogicità neoplatonico hegeliana. Intersoggettività. I sostenitori della scuola austriaca sono per l’individualismo, per il valore soggettivo v . Essi negano l’accordo, l’intersoggettività, che è un concetto ben preciso e presente sia in psicologia che in filosofia e descrive la fenomenologia dei rapporti sociali, del rapporto tra soggetti. Husserl, evita che il suo “io trascendentale” cada nell’individualismo solipsista ipotizzando un’empatia tra i soggetti del rapporto sociale in grado di formare un’esperienza comune che trascende la soggettività. Se nelle sue meditazioni cartesiane egli critica l’evidenza del pensiero come sostanza pensante, collocandola nella soggettività trascendentale, d’altra parte quest’ultima diventa intersoggettiva cogliendo sia il proprio che gli altri ego, se pur in una dimensione temporale e quindi accidente. vi Categorie e metamorfosi. Mentre la sostanza è una categoria dell’ente ed esiste in sé e per sé, l’accidente, dal greco e dal latino accidens : “che accade nel tempo” è il termine con cui Aristotele indica l’appartenenza a un ente in modo non sostanziale. Un accidente non può far parte dell’essenza perché questa non ha parti e non può divenire, mentre per l’anti-essenzialismo non esistono proprietà essenziali e quindi ogni proprietà è un accidente. Fu Heidegger, riprendendo Aristotele e la sua distinzione tra ente ed essere, a definire quella tra ontico e ontologico, la differenza ontologica, per cui anche l’uomo è un ente in cui l’Essere “ci è” ma non è l’ente. L’ente, l’essente, esprime attualità e si distingue da ciò che è in senso assoluto ( sic et simpliciter ). Quindi, le proprietà essenziali riguardano tutti gli enti mentre quelle accidentali sono del tutto apparenti e, appunto, “accidentali” (il termine ha subito nel tempo un’evoluzione semantica) rispetto alla loro essenza, alla loro sostanza intesa come sottostante reale all’apparenza manifestata dall’accidente. vii Qui è curioso notare come Tommaso d’Aquino utilizzò i suddetti concetti aristotelici per formulare la transustanziazione dove le apparenze, ovvero gli accidenti (in questo caso delle specie eucaristiche), non mutino ma lo faccia la loro sostanza e lo faccia in modo totale e reale, contrapposta alla consustanziazione protestante secondo cui, al contrario, la specie accidente assume l’apparenza di più sostanze, contravvenendo la logica aristotelica transustanziale, in una “ impanazione ” che richiama l’unione ipostatica di origine stoica applicata però alle ipostasi non divine (impanazione) descritte da Plotino e da Proclo viii , dissacrando l’eucarestia cattolica, profanando anche la teurgia neoplatonica e proponendola “ in analogia al ferro che, messo nel fuoco, fa sì che sia il fuoco che il ferro siano uniti nel rosso ferro incandescente, e tuttavia ognuno si mantiene… ”. È curioso notare, altresì, come la “ metamorfosi della merce ” descritta nel ciclo M-D-M (merce-denaro-merce) della teoria del valore di Karl Marx corrisponda epistemologicamente alla consustanziazione, tra gli accidenti rimasti immutati del denaro e della merce oggetto di transazione economica, nella biunivoca duplice forma di valore, d’uso e di scambio, dell’analisi fenomenologica prodotta da Marx. Ne L’etica protestante e lo spirito del capitalismo ix Max Weber riconduce il Geist della concezione luterana alla metamorfosi del denaro in capitale. E, non c’è dubbio, solo ove respingesse il motivo secondo il quale l’Essere, in quanto hen, è “indivisibile” (oudè diaireton) (DK, B, 8: 22), Parmenide potrebbe far suo lo stesso detto eracliteo “e da tutte le cose l’uno e dall’uno tutte le cose”, da ultimo indicando nell’”uno” l’immutabile e nelle cose, negli enti, il mutevole, il divenire. … « Senza dubbio. Oro, oro. L’oro è tutto, e il resto, senza oro, non è nulla. Così, anzi che farcirgli la testa di belle massime, che dovrebbe per forza dimenticare, per non rischiare di essere un pezzente, quando ho in tasca un luigi, cosa che non mi capita spesso, mi pianto dinanzi a lui. Tiro dalla tasca il luigi, glielo mostro con ammirazione. Levo gli occhi al cielo. Bacio il luigi davanti a lui. E per fargli capire ancor meglio l’importanza della sacra moneta (pièce sacrée), mi metto a balbettare, gli indico col dito tutto ciò che si può comprare: un bel vestitino, un bel cappello, un buon biscottino» (Diderot 1962: 471). In sostanza, così come in realtà non è stato Lavoisier a formulare il suo principio di conservazione, non è stato Cartesio a formulare la locuzione cogito ergo sum e non è stato Hegel a pensare l’idea come creatrice di realtà xxvi . L’idealismo tedesco. La logica analizzata con la critica che rispettivamente Hobbes e Cartesio si scambiano la ritroviamo nella critica al pensiero di Kant. Tale critica, insieme all’idealismo tedesco, nasce e si sviluppa con Fichte per culminare con Hegel ed è incentrata sul rapporto dualistico tra noumeno e fenomeno. In Platone, noumeno è participio presente di pensare, è il pensante , l’entità che compie l’azione del pensare. Nella filosofia kantiana, noumeno è la realtà non appresa tramite esperienza e per questa ragione si contrappone a fenomeno . Tra noumeno e fenomeno permane lo stesso tipo di rapporto dialettico che si trova tra ente e accidente. Il noumeno si riferisce a una realtà che precede il fenomeno che la manifesta e, mentre nella prima edizione della Critica Della Ragion Pura è un “puro pensiero senza realtà” che si riferisce alla “ cosa in sé” , la quale è esterna alla mente del soggetto ed è rappresentata dalla sua idea, nella seconda edizione Kant definisce invece come oggetto della rappresentazione il fenomeno e non più il noumeno, generando una contraddizione e innescando la deduzione per cui il fenomeno non è un’idea che rappresenta la “ cosa in sé ” ma un oggetto reale creato dal soggetto pensante. L’io kantiano non è creatore della realtà ma la rappresenta attraverso “ forme a priori ” in un realismo secondo cui gli oggetti esistono indipendentemente da colui che li conosce. L’ idealismo tedesco , invece, pone la realtà fenomenica come prodotto del soggetto pensante e reinterpreta l’ io penso kantiano in senso trascendentale; l’autocoscienza che per Kant era formale e non ontologica con l’idealismo trascendentale diventa possibilità formale di essere. xxvii La critica a Kant, facilitata dalle contraddizioni nel descrivere noumeno e fenomeno, attraverso Fichte elimina la “cosa in sé” come realtà estranea all’io e trasforma l’io, l’intelletto, il pensante , in un’entità creatrice e infinita che per esistere ha necessità di comprendere al suo interno, per principio spinoziano, il non-io, la sua stessa negazione, anche qui facendo corrispondere l’atto di pensare con il soggetto di tale atto, nuovamente contravvenendo il principio detto di non contraddizione per cui A non può essere uguale ad , la sua negazione. Ā xxviii La spiegazione più universale, metafisica, della realtà che finora i filosofi avevano cercato al di fuori dell’uomo in un Dio trascendente o nella natura, con l’idealismo tedesco, che in Fichte è radicalmente soggettivista e criticato per questo da Hegel xxix , si trova invece nell’uomo stesso. Per questo motivo, con l’idealismo tedesco si realizza un’evoluzione della teoria del pensiero in una forma di panteismo spiritualistico che agisce attraverso l’uomo, dove Dio è sostanzialmente l’uomo e si distingue sia dal panteismo naturalistico dove Dio è la natura che dal trascendentismo ebraico-cristiano, dove Dio è un’entità esterna alla natura. L’idealismo tedesco è quindi un monismo dialettico per il quale la sola sostanza reale è il Geist , lo spirito inteso come intelletto e si contrappone ad ogni forma di dualismo, tra soggetto e oggetto, tra fenomeno e cosa in sé, tra Dio e mondo. Hegel, la cui fonte ultima è il commento di Proclo a Parmenide e la letteratura neoplatonica, afferma come Cusano l’errore aristotelico sostenendo di fatto che tutto è accidente. Le mele, le pere, le fragole. Marx critica il misticismo dialettico di Hegel xxx e si laurea all’università di Jena con una tesi sulla “Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro”. Karl Marx, Differenza tra le filosofie della natura di Democrito ed Epicuro «La filosofia, finché una goccia di sangue pulserà nel suo cuore assolutamente libero, dominatore del mondo, griderà sempre ai suoi avversari, insieme a Epicuro: “empio non è chi rinnega gli dèi del volgo, ma chi le opinioni del volgo applica agli dèi”. La filosofia non fa mistero di ciò. La dichiarazione di Prometeo,“detto francamente, io odio tutti gli dèi” è la sua propria dichiarazione, la sua propria sentenza contro tutti gli dèi celesti e terreni che non riconoscono come divinità suprema l’autocoscienza umana.» xxxi Nel delineare la filosofia hegeliana Marx utilizza la Fenomenologia dello Spirito di Hegel per dimostrare come l’autocoscienza si sia alienata nella cosa, in una forma di materialismo del tutto astratta xxxii . «mentre l’uomo comune e il filosofo realista pensano che esistano prima le mele, le pere, le fragole, le mandorle reali e poi il concetto di frutto, Hegel pensa che esista il concetto di frutto e poi i frutti concreti come sue manifestazioni necessarie e derivate.» xxxiii Il denaro è quindi l’alienazione dell’autocoscienza hegeliana in una forma oggettiva, fenomenologica: “ l’oro è tutto ” diderotiano e “il denaro, possedendo la caratteristica di comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è l’oggetto in senso eminente” xxxiv . Coscienza. L’ex-nihilo è tabù ben più intransigente con il materialismo espresso nell’accezione austriaca e marxiana di quanto potrà mai esserlo nella concezione idealistica hegeliana. Per Aristotele, Kant e perfino per la filosofia di Hegel è del tutto ammissibile che un rapporto intersoggettivo tra fasi di tempo, che è un’attività di puro spirito, possa creare un oggetto reale e immateriale sul quale indurre un valore che come tale non ha alcuna delle qualità della materia. Per un materialista dialettico e soggettivista no: egli è costretto a pensare che gli oggetti abbiano un valore intrinseco indipendente dalla coscienza. Giovanni Moretti i Richard Ebeling – The Rebirth of Austrian Economics, http://www.epictimes.com/06/23/2014/the-rebirth-of-austrian- economics/ , 04/2016; La rinascita della Scuola Austriaca, http://francescosimoncelli.blogspot.it/2015/12/la-rinascita- della-scuola-austriaca.html , 04/2016 . ii Cfr. George Soros – Why I agree with (some of) Hayek, http://www.politico.com/story/2011/04/why-i-agree-with- some-of-hayek-053885 , 04/2016; Cfr. Nilalienum – Storia dell’economia, sez. Friedrich von Hayek, http://www.nilalienum.com/Gramsci/0_Treccani/EconomiaT/0_Wiki/Storia%20dell’economiaf.html , 04/2016. iii Il Capitale, libro I, Editori Riuniti, Roma, 1965-68, p. 68. iv Jorg Guido Hulsmann – La Rivoluzionaria Teoria Monetaria di Mises http://vonmises.it/2013/06/07/7381/ , 04/2016. v Ubiratan Jorge Iorio – Azione, Tempo e conoscenza: La scuola austriaca di Economia, http://vonmises.it/wp- content/uploads/2013/07/Azione-tempo-e-conoscenza-La-scuola-austriaca-di-economia.pdf , 04/2016. vi Cfr. Daniela Bandiera – Tra corporeità, spazialità e immaginazione: forme dell’empatia in Husserl, http://paduaresearch.cab.unipd.it/5629/1/Bandiera_Daniela_tesi.pdf , 04/2016; Cfr. Stefano Zecchi – Fenomenologia dell ’ esperienza. Saggio su Husserl, http://www.studiumanistici.unimi.it/files/_ITA_/Filarete/066.pdf , 04/2016. vii Cfr. Giuseppe Barzaghi – L’essere, la ragione, la persuasione, ESD, 1998; Cfr. Vida Tercic – La dimensione dell’es gibt nell’ontologia di Martin Heidegger, EPU Roma 2006. viii Cfr. Giovanni Reale – Il pensiero antico, Ed. Vita e Pensiero, 2001. ix Max Weber – L’ etica protestante e lo spirito del capitalismo, Rizzoli, 1991. x Cfr. Renato Cartesio, a cura di Antonella Lignani e Eros Lunani – Meditazioni metafisiche, Armando editore, Roma, 2008. xi Cfr. Renato Cartesio, a cura di Giuseppe De Lucia – Discorso sul metodo, Armando Editore, 1999. xii Cfr. Luigi Ruggiu, a cura di Juan Manuel Navarro Cordón – La crisi dell’ontologia. Dall’idealismo tedesco alla filosofia contemporanea, Guerini e Associati, 2004; Cfr. Lucio Colletti – Fine della filosofia e altri saggi, Ideazione, 1997; Cfr. G. Dalmasso, M. Martini – Nietzsche e la fine della filosofia occidentale, Cittadella, Assisi, 1986; Cfr. Antonio Gargano – L’ idealismo tedesco. Fichte, Schelling, Hegel, La Città del Sole, 1998. xiii Cfr. Weischedel Wilhelm – Il dio dei filosofi. Vol. 2: Dall’Idealismo tedesco a Heidegger, Il Nuovo Melangolo, 1991. xiv Joseph Stalin – Materialismo Dialettico e Materialismo Storico, https://www.marxists.org/italiano/reference/stalin/diamat.html , 04/2016. xv https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_non_contraddizione , 04/2016. xvi http://www.treccani.it/enciclopedia/principio-di-contraddizione_(Dizionario-di-filosofia)/ , 04/2016. xvii Cfr. Holbach Paul H. T., a cura di Laura Tundo – Etocrazia o il governo fondato sulla morale, Milella, 1980. xviii Murray N. Rothbard – The Essential von Mises, http://rothbard.altervista.org/books/essential-mises-italiano.pdf , 04/2016. xix Ludwig von Mises Italia – La Moneta: V Parte, http://vonmises.it/2014/04/30/la-moneta-v-parte/ , 04/2016. xx Martin Masse – L’austerità ha provocato la crisi europea?, http://vonmises.it/2013/07/12/lausterita-ha-provocato- la-crisi-europea/ , 04/2016. xxi Definizione con cui Jean-Paul Sartre nel suo saggio L’essere e il nulla del 1943 identifica un essere “che è causa di sé”, che non deve la propria esistenza a un essere superiore. xxii Cfr. Elena Gritti – Proclo, Dialettica Anima Esegesi, Led, 2008, http://www.lededizioni.com/lededizioniallegati/Gritti- Proclo-385.pdf , 04/2016; Cfr. Proclo, Teologia platonica, a cura di Michele Abbate, Bompiani, 2005. xxiii Giorgio Gemisto Pletone – Trattato sulle virtù, Bompiani, 2010. xxiv Cfr. Cesare Catà – Su di una stessa barca: Nicola Cusano e Giorgio Gemisto Pletone, https://www.academia.edu/974729/Su_di_una_stessa_barca_Nicola_Cusano_e_Giorgio_Gemisto_Pletone , 04/2016. xxv Athanor – Lavoro immateriale, a cura di Susan Petrilli, Anno XIV, nuova serie, n. 7, 2003-2004, https://books.google.it/books?id=sdUhhYkbEogC&pg=PA111 , 04/2016. xxvi Cfr. Video Rai Cultura – Parmenide. Il pensiero e l’essere, http://www.filosofia.rai.it/articoli/parmenide-il-pensiero- e-lessere/3585/default.aspx , 04/2016. xxvii Cfr. Video lezione – L’idealismo di Fichte: pensiero creatore e critica al noumeno di Kant, http://www.oilproject.org/lezione/lidealismo-di-fichte-pensiero-creatore-e-critica-al-noumeno-di-kant-742.html , 04/2016. xxviii Cfr. Ciro Roselli – Breve storia della filosofia. Dall’antichità ai giorni nostri, La Feltrinelli, 2010, p.436 xxix Cfr. Federica Porcheddu, https://www.academia.edu/2899212/Critica_hegeliana_alla_Dottrina_della_scienza_di_Fichte_2010_ , 04/2016 ; Simone Furlani – La critica hegeliana a Fichte nella «Scienza della logica», EDB, Bologna, 2006; Griglia riassuntiva su Hegel, A cura di F. Bertoldi http://www.filosofico.net/hegel542.htm , 04/2016 . xxx Cfr. Il Rapporto Hegel-Marx – A cura di Valentina Cordero, http://www.filosofico.net/corderohegelmarx.htm , 04/2016 . xxxi (Trad. it. di D. Fusaro, Milano 2004). xxxii Cfr. “È una critica della filosofia hegeliana in quanto speculazione , in quanto astrazione , una critica condotta in nome della problematica antropologica dell’alienazione: una critica che richiama dall’astratto-speculativo al concreto- materialista, cioè una critica che resta serva della problematica idealista di cui si vuol liberare, una critica che appartiene dunque alla problematica teorica con la quale Marx romperà nel 1845.” Louis Althusser – Per Marx, a cura di Maria Turchetto, Mimesis Edizioni 2008, p.37. xxxiii Karl Marx, La Sacra Famiglia (1845). xxxiv Già per il giovane Marx il denaro è l’ oggetto in senso eminente [überhaupt], che confonde e scambia tutte le cose. Karl Marx, Manoscritti economico filosofici del 1844 , Einaudi, Torino, 1968. Che sia una merce viene sviluppato ne Il Capitale , (Editori Riuniti, Roma, 1965-68) nel contesto della teoria del valore.
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Creare moneta dal nulla non è reato nè falso in bilancio

Scritto da Redazione.

Moneta dal nulla reato e falso in bilancio L’articolo di Lettera43 dal titolo “ Creare moneta dal nulla? E’ reato e va perseguito ” ci impone di intervenire anticipatamente sulla questione della creazione di denaro dal nulla, sul perchè è assurdo credere che sia un reato e sull’assurdità del falso in bilancio all’atto della contabilizzazione nonché l’assurdità di pretendere che la moneta che rientri in banca, dopo la restituzione del prestito, venga tassata per la sua quota capitale. Su questo argomento stiamo preparando un testo didattico per i corsisti della Scuola ma, in questo articolo, ve ne daremo un’anticipazione visto il diffondersi di una cattiva e pericolosa informazione sul tema. A quanto pare la propaganda si è messa in moto per far credere alla gente che a fronte dell’emissione di denaro debba esserci il corrispettivo quantitativo di moneta depositata. A chi giova questa propaganda? Ovviamente alle banche. Per il momento soffermiaci sull’articolo di Lettera43.

Che la banca crei denaro dal nulla è cosa conclamata. Che sia reato creare denaro dal nulla proprio no. Il fatto di poter prestare è una prerogativa concessa, anche in sede legislativa, agli Istituti esercenti il credito, e di questo ce ne dogliamo perchè dovrebbe essere lo Stato ( per nome e per conto dei cittadini proprietari della moneta) ad emetterla dal nulla. Noi sappiamo che il problema non è l’ipotetico falso in bilancio ma semplicemente se le banche possono prestare ciò che non è di loro proprietà. Sappiamo della convenzionalità e della natura intellettiva dello strumento monetario mentre, nel tentativo di trovare un appiglio per perseguirne un ipotetico reato, se ne fa una questione di assenza del denaro dalle disponibilità fisiche del sistema bancario, non conoscendo i meccanismi di annullamento della creazione. Come al solito ci si limita ad analizzare solo la fase di creazione dal nulla ignorando la fase di rientro della moneta creata. Essa viene creata nel momento stesso in cui l’uomo ne ravvede la necessità per la soddisfazione dei bisogni, personali e di impresa e sappiamo che i bisogni dell’uomo sono infiniti. Lo schema seguente, molto semplice, può aiutarci a comprendere come avviene, sia la fase di creazione che di annullamento della moneta.

La Banca A al momento della sottoscrizione del contratto di fido o di mutuo o di finanziamento in genere, imputa all’attivo dello stato patrimoniale il valore dell’asset

Stato Patrimoniale Banca A

Simultaneamente la Banca A mette a disposizione la somma (creata dal nulla) imputando nel passivo l’importo erogato

A questo punto c’è pareggio di bilancio delle scritture contabili.

Successivamente accade che il cliente utilizza l’importo messo a disposizione effettuando il pagamento versando sul c/c bancario della Banca B (il resto del sistema bancario) A questo punto la Banca A si ritroverà un attivo di 100,00 ed un passivo di 0. La Banca B avrà un passivo di 100,00 nei confronti del proprio cliente beneficiario di bonifico, o prenditore dell’assegno, del cliente della Banca A. Le Banche A e B andranno in compensazione delle rispettive posizioni. La Banca A provvederà a liquidare la propria posizione debitoria in contanti o con altro mezzo e la Banca B provvederà a registrare nel proprio attivo o la liquidazione pervenuta dalla Banca A o a registrare nell’attivo del proprio Stato patrimoniale l’asset del credito vantato nei confronti della Banca A. Stato Patrimoniale Banca A

Stato patrimoniale Banca B Da questi passaggi è chiaro che il flusso della moneta creata dal nulla non va a costituire nessun indebito arricchimento del sistema bancario.

Ora andiamo ad analizzare cosa accade al momento del reflusso, consistente nel pagamento delle rate del finanziamento, ipotizzando n. 4 rate da 25,00 oltre ad interessi di 2,00.

Il Cliente dalla Banca A riceve dal sistema bancario (Banca B) il pagamento dei proventi della propria attività

Stato Patrimoniale Banca B
La banca B si rende creditrice nei confronti del proprio cliente bonificando l’importo ed accreditandolo sul c/c del Cliente della Banca A; la Banca A registra l’importo ricevuto nel proprio passivo. La stessa tipologia di operazione si ripeterà per altre tre volte.

Dopo che il cliente della Banca A avrà rimborsato tutte le rate, ammortizzando l’intero prestito, a livello contabile avremo la seguente situazione.

Stato Patrimoniale Banca B
Il Cliente della Banca A, essendo stato capace di riscuotere tutti i proventi derivanti dalla propria attività dal cliente della Banca B, ha estinto il proprio finanziamento. La Banca A e la Banca B provvederanno a compensare le proprie posizioni con le stesse modalità evidenziate al punto 3)

Stato Patrimoniale Banca B
Le operazioni evidenziate dimostrano che non vi è reflusso di moneta non allocata in modo corretto essendoci, in tutto il sistema bancario, perfetto pareggio delle operazioni poste in essere. Resta inteso che nella costruzione di un Bilancio, essendo lo stesso documento informativo, una fotografia ad un determinato istante dell’attività di impresa, esso può riportare momentanei disallineamenti nella fase di compensazione tra le banche coinvolte, che da lì a pochi istanti o giorni troverà il proprio bilanciamento ma che nel frattempo troverà allineamento valorizzando le voci, Debiti v/Altre Banche e Crediti v/Altre Banche, a seconda della posizione assunta in quel determinato istante dalla Banca A e la Banca B.

Ammesso e non concesso che si voglia tassare questo reflusso, considerandolo una plusvalenza (ma non lo è per altri motivi) bisogna ammettere che le banche in deficit debbano registrare la minusvalenza, essendo l’operazione, che genera il surplus per altre banche, esattamente il contrario. In sintesi, se una banca deve pagare le tasse per il surplus, ci sarà un’altra banca che non le dovrà pagare perchè sarà in deficit.

In tutto questo è certo un altro fattore. Nell’esempio addotto abbiamo simulato, e dato per scontato, che il Cliente della Banca A sia stato in grado di remunerare la propria attività, sia essa di impresa o di lavoro subordinato. Questo ha fatto si che riuscisse ad onorare gli impegni assunti con il proprio Istituto erogante. L’operazione, complessivamente, ha prodotto 8,00 di interessi passivi per il Cliente della Banca A ma comunque Ricavi per la Banca A. La forma monetaria dei predetti utili provengono dalla Banca B. Essendo tutta la moneta in circolazione emessa a debito, significa che ora l’esposizione del Cliente della Banca B è aumentata rispetto all’inizio di tutta l’operazione. Il Cliente della Banca B si trova nella condizione di dover finanziare anche gli ulteriori 8,00. Se questo non dovesse accadere la sua banca metterà in moto tutte le procedure per il recupero coatto che, se avrà esito positivo, produrrà il trasferimento dei beni reali dal Cliente della Banca B alla Banca B. Se dovesse avere esito negativo il credito vantato dalla Banca B verrà annoverato tra i crediti deteriorati. Tutto questo perché la moneta degli interessi non viene posta in circolazione e, per evitare il default, deve essere necessariamente rifinanziata.

Si ignora anche che la stessa moneta bancaria viene pacificamente utilizzata per pagare le imposte dello Stato. Infatti il bilancio della Banca d’Italia del 2014 (1) ci rendiconta sulla quantità di moneta legale emessa che risulta essere approssimativamente di 164 miliardi di euro a cui possiamo sommare all’incirca altri 28 miliardi di euro di riserve ed alcuni miliardi di euro in rifinanziamenti del sistema bancario e altre di moneta elettronica. Il totale della moneta legale, pertanto, si aggira sui 200 miliardi di euro. Un altro dato statistico, sempre emesso da Banca d’Italia (2) ci rende edotti che, per lo stesso periodo, la raccolta presso la clientela è stata di 1.701 miliardi di euro e che il sistema bancario italiano ha provveduto ad erogare finanziamenti per un totale di circa 1.820 miliardi di euro. Alla luce della lettura di questi semplici dati, la logica ci impone di fare una constatazione: la moneta in circolazione sul territorio nazionale non corrisponde a quella emessa dal solo sistema delle Banche Centrali Europee, quella a corso legale per intendersi, ma che tutto il sistema è alimentato da un altro tipo di moneta che ne certifica l’esistenza e la presenza, ossia quella della moneta bancaria. Le entrate dello Stato conseguenti al prelievo fiscale si aggirano intorno ai 418 miliardi di euro (3). Facendo le analisi del caso viene confermato il fatto che con una parte della creazione di moneta bancaria avvenga il pagamento delle imposte.

Rendere illegale la creazione della moneta è un pericolo sapendo infatti del carattere convenzionale e fiduciario alla base della stessa. Attualmente la popolazione mondiale è costretta ad utilizzare la moneta bancaria emessa a debito. A tal proposito cosi si è espresso in un convegno il Prof. Ezio Sciarra, sociologo. “…..in ogni caso, ad inizio, il bene materiale che sottende al concetto di moneta è interscambiabile. Quindi è fondamentalmente un prodotto immateriale mentale. Essendo un fatto mentale il concetto appartiene all’uomo. La moneta ha, quindi, caratteristiche convenzionali, basata sulla fiducia che si instaura tra le parti che decidono di regolarizzare la prestazione attraverso l’accettazione della stessa. Immaterialità dell’idea, convenzionalità e fiducia fanno sì che il concetto di proprietà della moneta appartenga al genere umano, a tutti………e non al tipografo incaricato di stampare e mettere in circolazione…..La gente non crede in Dio perché dice: dubito la creazione dal nulla. Invece accetta la moneta creata dal nulla.”

La moneta però acquisisce valore all’atto dell’accettazione e della messa in circolazione e, per le caratteristiche esposte dal Prof. Sciarra, sappiamo perfettamente che non potrà mai esserci uno stock di moneta se non quella che risiede nell’intelletto umano, a cui appartiene l’invenzione. Seppur dovessero esserci stock di moneta pronta per essere immessa nel circuito, essa non avrà valore fino a quando il bisogno dell’uomo non li richiederà.

Rendere illegale la creazione dal nulla significa rendere illegale la capacità intellettiva dell’uomo di concepire lo strumento monetario. In sostanza, ribaltando la prospettiva, è solo un caso che la creazione abbia incontrato il sistema bancario e non la moltitudine delle persone a cui appartiene il concetto.

Riteniamo pertanto che non debba essere perseguita penalmente la creazione dal nulla bensì l’utilizzo improprio , l’appropriazione indebita o furto, perché, ribadiamo, è prerogativa del proprietario prestare ed i proprietari della moneta all’atto della creazione siamo tutti noi.

Pertanto, finchè non faremo riconoscere per legge che la moneta sia dell’accettatore/portatore all’atto della creazione dal nulla, le banche continueranno ad agire indisturbate rubandoci ciò che è nostro in maniera legittimata Massimiliano Scorrano – 13/06/2016 Bibliografia

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relazione-annuale/2014/rel_2014.pdf

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/moneta-banche/2015-moneta/suppl_01_

http://www.repubblica.it/economia/2015/03/05/news/tesoro_nel_2014_in_lieve_calo_le_entrate_tributarie_cresce_l_iva_passata_dal_21_al_22_-108864851/

http://www.giacintoauriti.eu/

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