shariah nazisti prendono il controllo politico

im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI26 minuti fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR ] [ io sono per realizzare monarchie in tutto il mondo! ma, io non ritengo che i bambini devono essere esposti in ANSA: in mezzo a tutte queste cattive notizie! Il duca e la duchessa di Cambridge hanno pubblicato una nuova foto della principessa Charlotte in occasione del secondo compleanno della bambina che cadrà domani.
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI36 minuti fa
SE, il DIRITTO INTERNAZIONALE, non è fondato sulla certezza di una Patria per i popoli sereni e pacifici? poi, mi rendo conto che: alla LEGA ARABA che sorge sul Genocidio dei popoli precedenti questo obiettivo non conviene, ecco perché: Korea del Nord e LEGA ARABA sono l’abisso della distruzione del Genere umano!
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI38 minuti fa
SE, il DIRITTO INTERNAZIONALE, non è fondato sulla certezza di una Patria per i popoli, poi, cosa significa che esiste un DIRITTO INTERNAZIONALE? a cosa serve? e se non c’é un Diritto oggettivo? poi, la voce deve passare alle armi!
Palestinians applaud UNESCO vote denying Israeli claims to Jerusalem.
A general view shows the Dome of the Rock at the Aqsa mosque compound in the Old City of Jerusalem, January 13, 2017.
Ramallah thanks UN body for reaffirming ‘need to confront the dangers posed by the illegal practices of Israel’
I palestinesi applaudono il voto UNESCO che nega le rivendicazioni israeliane a Gerusalemme.
Una visione generale mostra la cupola della roccia presso la moschea di Aqsa nella città vecchia di Gerusalemme, il 13 gennaio 2017.
Ramallah ringrazia il corpo ONU per riaffermare “la necessità di affrontare i pericoli posti dalle pratiche illegali di Israele”
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI41 minuti fa
ABBIAMO UNA NAZIONE EBRAICA DI 4000 ANNI CIRCA: CHE NON ESISTE ANCORA: PER IL SUO POPOLO SPARSO NEL MONDO! ED OGGI SI VUOLE FONDARE UNA NAZIONE DEI PALESTINESI CHE NON È MAI ESISTITA? TUTTO QUESTO È SEMPLICEMENTE FOLLE! After UNESCO TROIA SLURT vote, Israel cuts another $1m from UN budget, Jerusalem now to pay only $2.7m out of a required $11.7m, but officials unconcerned Israel could lose right to vote at UN bodies
Dopo il voto di UNESCO TROIA SLURT, Israele taglia un altro $ 1m dal bilancio delle Nazioni Unite, Gerusalemme ora paga solo 2,7 milioni di dollari di dollari da un importo di 11,7 milioni di dollari, ma i funzionari non interessati a Israele potrebbero perdere il diritto di voto nei corpi delle Nazioni Unite
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI44 minuti fa
Pence: Trump giving ‘serious consideration‘ to embassy move [ tutte le Nazioni del Mondo devono venire a Gerusalemme: OPPURE SARÀ GUERRA MONDIALE NUCLEARE! ] US vice president tells White House-hosted Israel Independence Day event that relocation of US embassy from Tel Aviv to Jerusalem still on the table
Pence: Trump dà “seriamente” considerazione alla mossa dell’ambasciata
Il vicepresidente americano racconta l’evento della Giornata dell’Indipendenza di Israele, ospitata da White House, che il trasferimento dell’ambasciata degli Stati Uniti da Tel Aviv a Gerusalemme ancora sul tavolo
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI48 minuti fa
contro il terrorismo islamico dobbiamo essere drastici! quindi Elor Azaria deve essere punito con moderazione!
Judge blocks Hebron shooter’s bid to consider other soldiers who killed attackers. Defense team for Elor Azaria bidding to overturn conviction; state wants a longer sentence of up to 5 years in prison

Il giudice blocca l’offerta di sparatutto di Hebron per considerare altri soldati che hanno ucciso gli attaccanti. Team di difesa per Elor Azaria che propone di rovesciare la convinzione; Lo Stato vuole una pena più lunga fino a 5 anni di carcere
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI55 minuti fa
President urges world to recognize Jerusalem, move embassies

New Zealand reaches out to Israel to restore ties

From left to right: Prime Minister Benjamin Netanyahu, President Reuven Rivlin, Defense Minister Avigdor Liberman and IDF Chief of Staff Gadi Eisenkot at an Independence Day ceremony at the President’s Residence in Jerusalem on May 2, 2017.

Il presidente invita il mondo a riconoscere Gerusalemme, spostare le ambasciate

La Nuova Zelanda raggiunge Israele per ripristinare i legami

Da sinistra a destra: il primo ministro Benjamin Netanyahu, il presidente Reuven Rivlin, il ministro della Difesa Avigdor Liberman e il capo dello staff di IDF Gadi Eisenkot a una cerimonia di Giornata dell’Indipendenza presso la residenza del presidente a Gerusalemme il 2 maggio 2017.
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI1 ora fa
mi oppongo alla violenza contro gli omosessuali: e alla violenza contro ogni pluralismo e diversità!! ALTRESÌ ritengo dannose per la società le ideologie LGBT DARWIN GENDER! ma, come io solidarizzo con gli omosessuali? purtroppo io non ho mai visto loro solidarizzare con i martiri cristiani!
Cecenia, gay arrestati e torturati. L’Italia si mobilita: stop all’orrore (La Stampa)
http://www.lastampa.it/2017/04/12/italia/cronache/cecenia-gay-arrestati-e-torturati-litalia-si-mobilita-stop-allorrore-Gx4vItDZJ1EBf9Bbeh38GI/pagina.html

Costretta all’esilio dopo aver raccontato la repressione dei gay ceceni (Huffington Post)
http://www.huffingtonpost.it/2017/04/27/costretta-allesilio-dopo-aver-raccontato-la-repressione-dei-gay_a_22058010/

Cecenia: Minacciati i giornalisti di Novaja Gazeta (East Journal)
https://www.eastjournal.net/archives/83212

Cecenia: il premier vuole ‘eliminare’ la comunità LGBT durante il mese del Ramadan (Gay.it)
http://www.gay.it/primo-piano/news/cecenia-premier-vuole-eliminare-la-comunita-lgbt-linizio-del-ramadan

La Cecenia vuole eliminare la comunità gay entro la fine di maggio secondo varie fonti (Independent, IN INGLESE)
http://www.independent.co.uk/news/world/europe/chechnya-ramzan-kadyrov-gay-men-eliminate-chechen-leader-detain-torture-end-may-2017-camps-russia-a7700711.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI1 ora fa
ho perso mio figlio nel water di casa! Gentile sostenitore, nel settembre 2009, Cinzia Baccaglini, psicoterapeuta che ogni giorno riceve donne colpite dalla sindrome post-aborto, nonché presidente del Movimento per la Vita di Ravenna e operatrice al Centro di Aiuto alla Vita nella stessa città, fu interpellata da Massimo Pandolfi, caporedattore del quotidiano Il Resto del Carlino, in merito ai rischi legati all’assunzione della pillola abortiva RU486, la stessa che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, vorrebbe adesso somministrare liberamente nei Consultori Familiari. Image RU486 nei Consultori Familiari? Mai! Firma adesso La dottoressa Baccaglini raccontò: «Una volta una donna in preda a incubi continui si è presentata a me e mi ha raccontato: ‘In ospedale ho preso il primo farmaco, poi il secondo, ma mi hanno mandato a casa e ho perso mio figlio nel water di casa. Ho visto tutto, altro che mestruazioni abbondanti; per la paura ho tirato lo sciacquone. Poi mi sono detta: i topi possono vivere nelle fogne, mio figlio no’». E ancora: «La storia più raccapricciante me l’ha raccontata un’altra donna, che è arrivata da me piena di sensi di colpa. Con la Ru486 aveva abortito in cucina, neanche in bagno. Ripulì tutto in fretta in casa, poi sa cosa fece? Corse al cimitero e seppellì quel suo bambino espulso così, nel pavimento di casa». «La vera differenza fra aborto chirurgico e chimico — spiegò la Dottoressa, contraria da sempre all’aborto, in qualunque forma esso avvenga — è che nel primo caso la donna affronta, spesso in modo drammatico, il prima e il dopo, ma il durante no, non esiste, perchè dura poche decine di minuti e lei viene addormentata. Con la Ru486, invece la donna vive drammaticamente pure il durante, è addirittura peggio. La pillola se la ingoia da sola, così come la dimensione del senso di colpa. Per tante ore, a volte per tanti giorni, la donna sente che nel suo corpo sta succedendo qualcosa, ma ormai, preso il primo farmaco, non può fare più nulla per fermare quel diabolico iter. Con l’aborto chirurgico fino a un secondo prima dell’intervento può scendere dal lettino e dire: ‘Fermi tutti, mi tengo il mio bambino’. Con quello chimico no, ingerita la pillola non si può più cambiare idea. Bisogna solo attendere la fine di tutto». RU486 nei Consultori Familiari? Mai! Firma adesso Ad oggi, Generazione Voglio Vivere ha raccolto 3.706 firme contro la decisione della Regione Lazio di permettere la somministrazione di questa pillola assassina nei Consultori Familiari. Quando in Italia venne varata la Legge 194, politici e mass media compiacenti ci dissero che in questa maniera si sarebbe contrastato efficacemente il fenomeno – all’epoca volutamente sovrastimato – dell’aborto clandestino. Oggi, le stesse persone, stanno andando esattamente contro questo argomento. La RU486, infatti, non farà altro che aumentare gli aborti nascosti. Se ancora non hai firmato la petizione fallo subito e girala ai tuoi contatti. Grazie! Cordialmente, Image Samuele Maniscalco Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere Sostieni le attività di Generazione Voglio Vivere! Fai la tua donazione! Generazione Voglio Vivere
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI1 ora fa
Orizzonte48 [  ONG: CHI LE FINANZIA VERAMENTE? E PERCHE’ HANNO QUESTE E PROPRIO QUESTE PRIORITA’? ] Le Istituzioni riflettono la società o esse “conformano” la società e ne inducono la struttura? In democrazia, la risposta dovrebbe essere la prima. Ma c’è sempre l’ombra della seconda… il “potere” tende a perpetuarsi, forzando le regole che, nello Stato “democratico di diritto” ne disciplinano la legittimazione. Ultimamente, poi, la seconda si profila piuttosto… ingombrante, nella sintesi “lo vuole l’Europa”. Ma non solo. Per capire il fenomeno, useremo la analisi economica del diritto.
http://orizzonte48.blogspot.it/2017/04/ong-chi-le-finanzia-veramente-e-perche.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI1 ora fa
Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte
nell’infame setta della massoneria! PADRE PIO
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI1 ora fa
Dopo Doulaincourt. Ieri sera alle ore 19 terrà l’incontro pubblico a Rachecourt-sur-Marne con il consulente Frédéric Fabre regionale Fronte Nazionale e Julien Volot sindaco Signéville. Films in Europa, il trattato CETA con il Canada, la globalizzazione, l’agricoltura e la silvicoltura e l’occupazione in Francia. Domande e risposte scambi con i cittadini è venuto in numeri. L’incontro si è concluso in modo amichevole con un bicchiere in mano. Grazie al Sindaco per il suo benvenuto a tutti i partecipanti. domani Joinville
Après Doulaincourt. Hier soir à 19 heures se tenait la réunion publique à Rachecourt-sur-Marne avec Frédéric Fabre Conseiller Régional Front national et Julien Volot Maire de Signéville. Projection de films sur l’Europe, le traité CETA avec le Canada, la mondialisation, l’agriculture et la forêt et l’emploi en France. Questions et réponses échanges avec des citoyens venus en nombre. La réunion s’est terminée de façon conviviale un verre à la main. Merci à Monsieur le Maire pour son accueil et à tous les participants. Demain Joinville
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI1 ora fa
preghiamo preghiamo preghiamo: affinché, questi ragazzi possa uscire tutti incolumi! Esplosione in una miniera in Iran, decine gli intrappolatiNel Nord del Paese, dove ci sono estrazioni di carbone
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
Holy Holy Holy Jesus God Almighty Agnus Dei ] [ i sauditi, i giordani, i turchi, SUNNITI, FRATELLI MUSULMANI, AL-NUSRA, ecc.. internazionale islamica, ecc.. combattono questa sporca guerra contro gli sciiti: attraverso le loro milizie, armate dai Sunniti e della CIA: e finanziate dal Qatar, ecc.. loro usano armi chimiche e si abbandonano a ogni delitto e genocidio: impunemente: per i loro mandanti! IO SONO STUFO DI TUTTO QUESTO!
BEIRUT, 3 MAG – Sono in gran parte donne e bambini, alcuni dei quali sgozzati, le vittime dell’attacco compiuto nella notte tra lunedì e martedì dall’Isis contro un campo di profughi siriani e iracheni nei pressi della frontiera dei due Paesi. Lo riferisce all’ANSA Luca Magno, responsabile del progetto sanitario di Un Ponte Per (Upp), un’organizzazione non governativa italiana che opera nell’area dell’attacco.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/05/03/attacco-isis-in-siria-bimbi-sgozzati_363288c6-7bfc-4e7b-9178-80bea2b58da1.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
SE Erdogan dipendesse dalla NATO? non sarebbe così male! Erdogan è Arabia Saudita: adesso ora! Islamici OCI shariah lavorano in proprio e sfruttano le coalizioni: magari pugnalandole alle spalle!!
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
Shariah Gender Bilderberg ] [ 03.05.2017 ] 1. atti osceni in luogo pubblico! 2. disturbo dell’ordine pubblico, 3. attraversamento illegale della zona transennata. 4. resistenza a pubblico ufficiale. 5. L’artista è stato comunque rilasciato alcune ore dopo. E COSA VUOI CHE SIA? IN USA HANNO I SACERDOTI DI SATANA E SONO ABITUATI A MOLTO PEGGIO! [ La polizia di New York ha arrestato l’artista russo Fedor Pavlov-Andreevich che: si è chiuso nudo in una scatola trasparente di fronte al Metropolitan Museum in occasione del MET Gala. Lo riferisce il “New York Daily”.
Le forze dell’ordine hanno dovuto chiedere l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre l’artista dalla scatola. Pavlov-Andreevich, 41 anni,
https://it.sputniknews.com/mondo/201705034443376-metgala-arresto-artista-russo/
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
ormai, la TURCHIA non è più una Nazione: è diventata una ideologia islamica alle dipendenze di RIAD, ed ora la NATO deve tremare! Turchia: Erdogan, nessun rimpasto governoPresidente frena rumors dopo il referendum sul presidenzialismohttp://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2017/05/03/turchiaerdogan-nessun-rimpasto-governo_9f6fc00a-0cf0-402b-87e8-342edad5d2db.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
quì hanno chiuso in ANSA la scheda dei commenti perché MACRON e avrebbe prese! [ Elezioni in Francia: attesa per dibattito tvUltimi dettagli per 2 ore e 30 di sfida, 4 giorni al ballottaggiohttp://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/05/03/francia-macron-59-le-pen-41_d15b5c9b-0233-4a7a-b1d3-33d77e37bc72.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
Shariah Gender Bilderberg ] [ è la shariah che deve essere condannata in tutto il mondo! ] Siria: Putin, no-fly zone se c’è tregua. ‘Usa sostengono idea di una zona cuscinetto’ ] questa è una grande confusione: un solo demonio di nome Allah shariah!
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI2 ore fa
May, minacce Ue per condizionare voto Gb: ‘Nostra posizione è stata mal riportata’ ]  ha ragione MAY posizione UK è stata mal riportata’ perché, io sia in grado di esprimere un giudizio oggettivo e non fazioso!http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/05/03/may-minacce-ue-per-condizionare-voto-gb_0d2caf9b-7b6b-49d5-8d5f-9ab4aa109f04.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI3 ore fa
ROSE ghirlande VIRTÙ: AMORE PER il prossimo! UNIVERSAL BROTHERHOOD ALL PEOPLES ALL RELIGIONS ] Sou todo teu, Maria MAIO, MÊS DE MARIA 3 mag, 14:53 MES DE MAYO – DÍA 3 FLOR: LA ROSA GUIRNALDA VIRTUD: AMOR HACIA LOS PRÓJIMOS INTRODUCCIÓN: La rosa guirnalda es pequeña, pero en su interior encierra muchas hojas; además, son flores que explotan en abundancia de ramilletes de manera que roba la vista de quien lo contempla. AMOR HACIA LOS PRÓJIMOS: El amor de nosotros mismos y hacia los prójimos es producido por el amor de Dios. Amamos en nosotros aquello mismo que Dios ama; y lo que Dios ama en nosotros es especialmente su imagen que va creciendo y desarrollándose en nuestro interior. Con el amor que Dios nos ama se nos invita a amar a los prójimos y a cuantas cosas se nos hacen amables. REFLEXIÓN: ¿Vas creciendo en el amor de Dios? ¿Es el amor de Dios tu fuente para amar a los demás? ¿Te aceptas a ti mismo como hijo amado de Dios? ¿Tienes en orden el amor hacia ti mismo y hacia las cosas que te rodean? Medítalo bien. TEXTO EVANGÉLICO: “Amarás al Señor tu Dios con todo tu corazón, con toda tu alma, con todas tus fuerzas, con toda tu mente, y al prójimo como a ti mismo.” (Lc. 10, 27) OFRECIMIENTO DE LA FLOR A MARÍA: Señora: aceptad mi ofrenda y presentadla a vuestro Hijo; yo quiero amar lo que en mí y en mis prójimos Dios ama; y nada más. Fortificad mis propósitos y resoluciones. PROPUESTA DE VIDA: Haz un pequeño y discreto acto de caridad con alguien de tu entorno a quien te cuesta amar También puedes orar por esta persona y pedirle a Dios que te muestre lo que en ella hay de amable a Sus ojos. Sou todo teu, Maria MAIO, MÊS DE MARIA 3 mag, 14:53 MAGGIO – GIORNO 3 FIORE: ROSE ghirlande VIRTÙ: AMORE PER il prossimo! INTRODUZIONE: Rose garland è piccolo, ma al suo interno contiene molte foglie; aggiunta, sono i fiori a bizzeffe esplodere corpetti in modo che ruba la vista di chi guarda. L’amore per i vicini: noi ei nostri vicini amore è prodotto dall’amore di Dio. Noi amiamo in noi la stessa cosa che Dio ama; e che Dio ama noi è soprattutto la sua immagine cresce e si sviluppa dentro di noi. Con l’amore che Dio ci ama ci invita ad amare i nostri vicini e alcune cose ci fanno tipo. RIFLESSIONE: Stai andando crescere nell’amore di Dio? L’amore di Dio la vostra fonte per amare gli altri? Accettate te stesso come Dio figlio prediletto? È necessario al fine di amare se stessi e le cose intorno a voi? Meditate bene. testo evangelico: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima, con tutta la tua forza, con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso.” (Lc. 10, 27) FIORE OFFERTA A MARIA: Signora presentadla accettare la mia offerta e tuo figlio; Voglio amare ciò che io e il mio compagno di Dio ama; e nient’altro. Fortificare i miei obiettivi e risoluzioni. Proposta di vita: Fai un piccolo e discreto atto di carità a qualcuno nella vostra che amano i costi si può anche pregare per questa persona e chiedere a Dio di mostrare ciò che in esso amichevole per i vostri occhi. (Fonte: http://amaralaiglesia.blogspot.com.es/ )
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI3 ore fa
Emmanuel Macron minaccia di lasciare il set dopo 30 minuti se serve “puching-ball” Marine Le Pen? Fingendo governare la Francia dopo una tale affermazione! Che cosa accadrà quando si discuterà con Donald Trump, Vladimir Poutine, o il suo capo Angella Merkel ??
Emmanuel Macron menace de quitter le plateau au bout de 30 minutes s’il sert de “puching-ball” à Marine Le Pen ? Prétendre gouverner la France après une telle déclaration ! Qu’en sera-t-il lorsqu’il devra débattre avec Donald Trump, Vladimir Poutine, ou sa patronne Angella Merkel ??
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI11 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR
hillary clinton è una anguria andata a male che neanche per halloween la sua zucca può essere utile! la sua vita donata a Satana? è stata una vita fallita!
Trump: Hillary cerca scuse per sconfitta
‘Comey è la cosa migliore che le sia mai capitata’
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI11 ore fa
Sharia Dhimmi Schiavo AKBAR. purtroppo, noi non possiamo dire che è ISRAELE che fa il processo alle intenzioni, dato che Iraniani, ogni giorno, scrivono sui missili: “morte ad Israele!”
Iran invierà più consiglieri in Siria
Comandante Forze armate siriane a Teheran per colloqui ]
Regno Israele x Adonia o x Salomone ] SE, NON PUÒ RACCOGLIERE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO? ISRAELE rimane una truffa SpA FED 666 Rothschild! ed è SALMAN il Saudita che mi deve dire come risolvere questo problema: se come lui dice: non è vero che si è messo d’accordo con i FARISEI per SPARTIRSI il genere umano!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/05/03/iran-inviera-piu-consiglieri-in-siria_3da726bc-9db5-4cf7-bee6-a99e8aca0d06.html
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im Yitzhak Kaduri Messiah lorenzojhwh Unius REI11 ore fa
Regno Israele x Adonia o x Salomone SE, NON PUÒ RACCOGLIERE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO? ISRAELE rimane una
truffa SpA FED 666 Rothschild! ed è SALMAN il Saudita che mi deve dire come risolvere questo problema: se come lui dice non è vero che si è messo daccordo con i FARISEI per SPARTIRSI il genere umano!

ISLAM-VATICANO-EGITTO. Un musulmano scrive al papa : Caro papa Francesco,.. L’ammirazione per la carità mostrata dal pontefice verso i rifugiati musulmani siriani, per il suo spingere all’amore e nel denunciare l’odio. “I nostri ulema non sono così” e non denunciano l’odio di Daesh e non fanno nulla per i cristiani. La richiesta perché nel viaggio in Egitto, spinga il presidente al Sisi e Al Azhar alla riforma dell’islam. Senza di questo Al Azhar rischia di essere l’accademia del fondamentalismo mondiale. Dal nostro amico e collaboratore Kamel Abderrahmani.

27/04/2017, GERMANIA – SIRIA – ISLAM. Io, jihadista convertito, dall’Isis a cristiano: spada e Kalashnikov non portano a Dio. Hassan Abu Hamza ha voluto chiamarsi Paolo, in memoria del santo come lui di origini siriane. Egli intende ripercorrerne le orme in tema di tolleranza, dopo essere stato un feroce persecutore. In rete e sui social vi è chi lo accusa di aver tradito l’islam. Altri pensano sia un “tentativo di Daesh di infiltrare” combattenti in Europa.
Berlino Da tre giorni sui media e social network arabi e filo-islamici campeggiano le foto del battesimo e la notizia della conversione al cristianesimo di Hassan Abu Hamza. Ex giudice della Sharia dell’esercito estremista islamico di al-Fath, egli è stato anche membro di al Qaeda e comandante del braccio militare del Fronte di al Nusra. Il terrorista islamico pentito si è scelto come nome di battesimo quello di un altro illustre convertito della storia del cristianesimo: san Paolo. E come san Paolo, egli vuole diventare un grande esempio di tolleranza, dopo essere stato uno dei più feroci persecutori dei cristiani d’Oriente.

Apparso in un video diffuso su YouTube partendo dalla Germania (clicca qui per il filmato), Paolo Hassan Abu Haza ha voluto sfidare quanti lo avevano consigliato di rimanere nell’ombra, per timore di essere ucciso per rappresaglia. Egli ha narrato la sua esperienza unica, con la stessa freddezza nei confronti della morte che aveva caratterizzato il suo operato in mezzo ai gruppi jihadisti. Si tratta dei movimenti più feroci degli ultimi anni emersi in Medio oriente, da al Qaeda ad al Nusra, passando per Daesh [acronimo arabo per lo Stato islamico].

“Sono figlio di una famiglia musulmana – ha raccontato l’ex jihadista – e sono nato in Siria. Sin dall’infanzia avevo deciso di percorrere la via del jihad [la guerra santa] per l’islam”. Paolo ha cominciato il suo percorso da jihadista in Iraq, all’età di 19 anni, diventando uno dei fondatori di al Qaeda della Mesopotamia. Rientrato in Siria, egli è finito nella rete dei sospetti e per questo è stato arrestato. Un anno più tardi è uscito dal carcere, dando così inizio alla fondazione della propria organizzazione terroristica di stampo salafita. In breve egli è divenuto uno dei primi combattenti a voler instaurare un regime di potere islamico in Siria, ben prima dell’inizio della guerra.

Arrestato una seconda volta, trascorre sette anni in carcere. Durante tutto questo tempo, Paolo ha sperimentato gli stessi sogni che egli definiva, in realtà, incubi: “Mi trovavo in mezzo a una chiesa vuota – racconta – di fronte al crocifisso, ero convinto che fosse l’opera del demonio che mi tentava”. Uscito dal carcere Hassan è ormai un emiro militare [comandante jihadista] e giudice del “Califfato” nel tribunale islamico della Sharia durante la rivoluzione siriana.

Le vicissitudini della guerra in Siria lo portano ad Istanbul, dove comincia a pensare che Allah non possa essere il Dio del sangue. Inizia così un periodo di gnosticismo in cerca di un senso alla vita. Migra coi flussi dei rifugiati in Austria, poi in Germania. È in Austria, durante il passaggio clandestino per la Germania, che scorge l’esterno di una chiesa su una collina: la stessa chiesa vista da fuori nei suoi “incubi”, durante i suoi sette anni di prigionia. Ad Hannover, il secondo giorno dell’arrivo al campo profughi, si reca “per la prima volta in vita mia” nella chiesa di fronte. L’interno dell’edificio e il crocifisso che trova al suo interno erano gli stessi che vedeva quando stava in carcere, nel suo tormentato sogno. Decide dunque di recarsi in una chiesa protestante di Berlino, dove prosegue il suo cammino di avvicinamento al cristianesimo. “La tenerezza del Signore e di Gesù Cristo – ha detto – mi ha dato dei fratelli di fede con messaggi chiari”.

Intanto le polemiche sui social media non si placano: dal lato islamico, vi è chi vede nella conversione dell’ex emiro un tradimento meritevole di morte, perché egli sarebbe un traditore. “Oltre ad aver tradito il suo Paese – si legge – entrando nella rivoluzione in Siria, egli ora tradisce il suo creatore e la sua fede”. D’altro canto vi è pure chi, fra i cristiani d’Oriente, manifesta scetticismo parlando di un “criminale che cerca l’impunità per gli errori commessi abusando della nostra ingenuità”. Infine, vi è anche chi ringrazia Dio “per aver salvato dall’inferno un’anima in pena, immersa nel sangue e soffocata dall’odio”.

Una ragazza invece ha perfino scritto “ai fratelli cristiani in Europa di fare attenzione” e diffidare “di questo tipo”, mentre per un altro si tratta “di un tentativo da parte di Daesh di infiltrare il mondo europeo con una maschera cristiana”.

Al di là delle polemiche, resta l’enigma di un ex emiro jihadista che ha trascorso la sua intera vita a lottare per l’islamizzazione della propria terra e che, oggi ha deciso di abbracciare il cristianesimo mentre è in cerca di asilo in Europa.

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in effetti chi ha paura di una croce è perché lui è indemoniato! ] [ 03/05/2017, Cristiani di Mumbai protestano in silenzio per la croce demolita. La dichiarazione stampa dell’arcidiocesi di Mumbai. La croce di Bandra abbattuta nonostante fosse in una proprietà privata. I manifestanti indossano una fascia nera al braccio e sventolano il cartello “Costruite la mia croce”. Un’altra croce demolita a Mumbai.

Mumbai (AsiaNews) – I cristiani di Mumbai sono accorsi da tutta la città per partecipare alla protesta silenziosa organizzata dall’arcidiocesi contro la demolizione illegale della croce in Bazaar Road, nel quartiere di Bandra. Il 29 aprile i funzionari dell’autorità municipale (la BMC, Brihanmumbai Municipal Corporation) hanno abbattuto il simbolo religioso cristiano. Il raduno è in corso dalle 10 di mattina (ora locale) di fronte all’ufficio distrettuale.Tutti i partecipanti indossano al braccio una fascia nera, in segno di lutto, stringono una croce e sventolano cartelli con la scritta “BMC, Build My Cross” (costruite la mia croce). A nome della diocesi vi è anche p. Nigel Barett, il portavoce. Ad AsiaNews uno dei presenti, p. Donald Rogrigues, sacerdote della Chiesa di Nostra Signora dell’Egitto a Kalina (Mumbai), racconta che stanotte un’altra croce è stata demolita nell’area della sua parrocchia. Gli autori del gesto sono ancora ignoti. Di seguito riportiamo il testo pubblicato su sito dell’arcidiocesi, che ricostruisce la vicenda della demolizione della croce di Bandra.

Dalle informazioni che abbiamo ricevuto, abbiamo appreso che il 3 aprile 2017 la BMC (Brihanmumbai Municipal Corporation) ha avuto un incontro con le comunità locali. L’ufficio incaricato ha notificato ai membri della comunità la decisione della Corte suprema riguardo le strutture religiose non autorizzate lungo le strade. I rappresentanti della comunità hanno poi presentato di fronte ai funzionari della BMC la loro posizione legale. È stato richiesto loro di sottoporre le dichiarazioni in forma scritta.

La santa croce che è stata demolita è situata su un terreno privato, il lotto n. 38 a C.S. n. A/650, vicino D’Monte Street e Bazaar Road, Bandra West Mumbai 400 050. Questa particolare croce è stata eretta intorno al 1895, 122 anni fa, e ha un significato sia religioso che storico.

La notifica emessa il 26 aprile 2017 da Sharad Ughade, assistente commissario municipale, fa riferimento alla Controversia di pubblico interesse (Public Interest Litigation) n. 104 del 2010 in sospeso di fronte l’onorevole Alta corte di Mumbai. Questa Controversia di pubblico interesse si riferisce solo alle strutture religiose su proprietà pubblica. Perciò la notifica in questione non è valida per la croce che è stata demolita, dato che detta croce era in una proprietà privata. In aggiunta, il proprietario/le organizzazioni della comunità hanno scritto/risposto in tempo a tale notifica e hanno persino incontrato il rispettabile signor Sharad Ughade con le prove documentarie, compreso il piano del reddito/carta di proprietà. Non c’è alcun dubbio che tale posizione legale sia stata spiegata in modo molto chiaro al rispettabile Ughade, con tutti i documenti a sostegno.

Ciò che ci turba è che la santa croce è stata demolita senza un giusto processo, nonostante i chiarimenti e il dialogo con i funzionari della BMC. Il modo insensibile e spietato con cui la santa croce è stata demolita ha ferito in maniera profonda il sentimento religioso della comunità cristiana. Speriamo e preghiamo che la BMC ne prenda consapevolezza e agisca in maniera appropriata.

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coloro che si ostinano a non ascoltare la mia voce? ASCOLTERANNO LE BOMBE!
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Cristiani uccisi in Pakistan https://youtu.be/3fdsoznRJbk

02/05/2017, 16.33 PAKISTAN Lahore, leader cristiani contro le violenze religiose. Un imam: Per il blasfemo, l’unica punizione è la decapitazione (Video) Kamran Chaudhry Gruppi islamici esigono il rilascio degli arrestati per linciaggio di un giovane studente “blasfemo”: I prigionieri “sono servitori del profeta Maometto!”. Lo Stato appare “assente” e i crimini rimangono impuniti. Lahore (AsiaNews) – L’arresto di 47 giovani sospettati di essere gli autori del linciaggio di un giovane, accusato di blasfemia, sta dividendo la nazione. Mentre alcuni gruppi islamici domandano con insistenza la liberazione dei sospetti, leader cattolici e protestanti domandano un processo giusto e la fine dell’impunità per queste violenze. “Il governo deve rifiutare ogni espediente e compiere quanto è buono nell’interesse della nazione”, afferma ad AsiaNews il pastore Shahid P. Meraj, decano della cattedrale anglicana della resurrezione a Lahore. “Vogliamo onorare il sacrificio di Mashal Khan [il giovane trucidato- ndr] e chiediamo una netta punizione per i suoi assassini. Quello che chiediamo è che vi sia un Paese imparziale che purtroppo sta svanendo tristemente! Per anni siamo stati vittime di questi estremisti. I politici dovrebbero pensare oltre le questioni di potere e incominciare a salvare la vita delle persone”. Il pastore Meraj si è espresso così anche in una veglia per Khan, che accusato di aver commesso blasfemia contro l’islam, è stato ucciso da una folla violenta all’università Abdul Wali Khan di Mardan lo scorso 13 aprile. La veglia è stata organizzata il 30 aprile scorso dalla Cecil e Iris Chaudry Foundation (Cicf), una Ong a sostegno delle minoranze religiose al Liberty Roundabout. Oltre 100 partecipanti hanno gridato slogan contro l’estremismo religioso e le violenze di massa, mentre era esposta una gigantografia dello studente ucciso. Diversi leader ecclesiali si sono complimentati con la polizia per aver arrestato Imran, il primo sospettato per l’assassinio, che era compagno di scuola di Khan. Nella sua dichiarazione di confessione, Imran afferma che egli ha aperto il fuoco contro Khan perché l’ucciso era colpevole di blasfemia ed egli non è per nulla dispiaciuto per averlo assassinato. La polizia di Mardan ha dichiarato che sui 49 accusati del caso, 47 sono stati già arrestati. Intanto, lo scorso 28 aprile, dopo la preghiera del venerdì, il consiglio degli ulema Muttahida ha organizzato una dimostrazione vicino all’ufficio del distretto amministrativo di Mardan per chiedere il rilascio di tutti i sospettati che sono nelle mani della polizia. Qui una folla di almeno 8mila persone gridava slogan quali: “Maledetti blasfemi! Maledetto Mashal! Maledetti i suoi compagni!” oppure “Basta con i media inutili e insolenti!” (v. video) Un dottore coranico, in un video visibile sui social media, afferma: “I giovani studenti universitari imprigionati a Mardan sono servitori del profeta Maometto. Ascoltate cosa dicono, altrimenti non so come potrete presentarvi al profeta Maometto nel giorno del giudizio. L’unica punizione per il blasfemo del profeta è la decapitazione”. Cecil Shane Chaudhry, direttore esecutivo della Commissione episcopale di Giustizia e pace ha chiesto al governo di svegliarsi: “Solo lo Stato può fermare questi elementi; la società [civile] è indifesa. Le forze dell’ordine dovrebbero prendere nota di questo tipo di discorsi: essi sono una sfida aperta allo Stato stesso. Guardando i social media dopo questa tragedia, il livello di radicalizzazione è divenuta allarmante in modo estremo”. La Cicf chiede anche giustizia per le vittime della blasfemia. In una dichiarazione pubblica affermano: “Se i responsabili dell’assassinio di Mashal Khan e di tutti gli assassinati in nome della religione non sono messi in prigione, incidente come questi continueranno e si moltiplicheranno”. “L’attitudine a farsi giustizia in strada mostra una mancanza di governo, il fallimento dell’amministrazione civile nell’imporre la legge e le ambiguità del sistema giudiziario. Esso di continuo permette a questi crimini contro l’umanità di rimanere impuniti. L’impunità legata alla violenza in nome della religione deve avere fine”.

05/02/2017, 19.43 PAKISTAN Christian leaders in Lahore come out against religious violence. Imam says the only punishment for blasphemers is decapitation (Video) Kamran Chaudhry Islamic groups demand the release of suspects held in connection with the lynching of a young student accused of blasphemy. For them, the prisoners are “servants of the Prophet Mohammed.” When the state is missing, crimes go unpunished. Lahore (AsiaNews) – The arrest of 47 young people suspected of lynching a young man accused of blasphemy is dividing the nation. Whilst some Islamic groups call for their release, Catholic and Protestant leaders demand a fair trial and the end of impunity for such violence. “The government must reject any expediency and do what is good for the nation,” said Rev Shahid P. Meraj, dean of Lahore’s Anglican Cathedral of the Resurrection, speaking to AsiaNews. “We want to honour the sacrifice of Mashal Khan (the victim) and we demand clear punishment for his assassins,” he added. “What we ask for is an impartial country that unfortunately is disappearing! For years we have been victims of these extremists. Politicians should go beyond power games and begin to save people’s lives.” Khan was accused of blasphemy against Islam and killed by a violent mod at Abdul Wali Khan University in Mardan on 13 April. Rev Meraj spoke at the wake for the dead man held on Sunday at the Liberty Roundabout by the Cecil and Iris Chaudry Foundation (CICF), an NGO that helps religious minorities. More than a hundred participants shouted slogans against religious extremism and mass violence under a blow-up of the dead student. Several Church leaders praised the police for arresting Imran, the first suspect in the assassination who was Khan’s schoolmate. In his confession, Imran claims that he shot Khan because he was guilty of blasphemy and that he was not sorry for murdering him. Mardan police said that 47 of the 49 suspects are in custody. Last Friday, after Friday prayers, the Muttahida Ulema Council organised a demonstration near the office of the Mardan administrative district demanding the release of all the suspects. At least 8,000 people shouted slogans such as: “Curse the blasphemers! Curse Mashal! Curse His Companions! Down with the useless and insolent Media!”(See video) “The young university students jailed in Mardan are servants of the Prophet Muhammad,” said a Qur‘anic scholar in a video posted on social media. “Heed what they say; otherwise, I do not know how you can present yourself before the Prophet Muhammad on Judgement Day. The only punishment for blaspheming the prophet is decapitation.” Cecil Shane Chaudhry, executive director of the Commission for Justice and Peace of the Catholic Bishops’ Conference of Pakistan, urged the government to wake up. “Only the state can stop these elements; [civil] society is helpless. Law enforcement should take note of this kind of talk: they are an open challenge to the state itself. Looking at social media after this tragedy shows how the level of radicalisation has become extremely alarming.” The CICF also wants justice for the victims of blasphemy. In a public statement, the NGO said “If the perpetrators of Mashal Khan’s assassination and of all assassinations perpetrated in the name of religion are not put in jail, they will continue and multiply.” “Taking justice in one’s own hands is indicative of an absent government, the failure of the civil administration to enforce the law, and the ambiguity of the judicial system. The latter continues to allow such crimes against humanity to go unpunished. Impunity linked to violence in the name of religion must end.”

02/05/2017, 20.06 PAKISTAN Lahore, líderes cristianos contra la violencia religiosa. Un imán: Para el blasfemo, el único castigo es la decapitación (Video) Kamran Chaudhry Grupos islámicos exigen la liberación de los arrestados por el linchamiento de un “joven blasfemo”: ¡Los prisioneros son “servidores del profeta Mahoma!”. El Estado se muestra “ausente” y los crímenes siguen impunes. Lahore (AsiaNews)- El arresto de 47 personas sospechosas de ser los autores del linchamiento de un joven acusado de blasfemia está dividiendo a la nación. Mientras algunos grupos piden con insistencia la liberación de los sospechosos, líderes católicos y protestantes piden un proceso justo y que se termine la impunidad en estos hechos de violencia. “El gobierno debe rechazar cada expediente y cumplir con lo que es bueno, por el interés de la nación”, afirma a AsiaNews el pastor Shahid P. Meraj, decano de la catedral anglicana de la Resurrección en Lahore. “Queremos honrar el sacrificio de Marshal Khan (el joven asesinado, Ndr) y pedimos un castigo rotundo para sus asesinos. Lo que pedimos es que haya un país imparcial que, ¡lamentablemente está desapareciendo tristemente! Por años hemos sido víctimas de estos extremistas. Los políticos deberían pensar más allá de las cuestiones de poder y comenzar a salvar la vida de las personas”. El pastor Meraj también se expresó así en una vigilia por Khan, que acusado de haber cometido una blasfemia contra el islam, fue asesinado por una multitud enfurecida en la universidad Abdul Wali Khan de Mardan el pasado 13 de abril. La vigilia fue organizada el 30 de abril pasado en la Cecil e Iris Chaudry Foundation (CICF), una ONG en apoyo de las minorías religiosas, en el Liberty Roundabout. Más de cien participantes gritaron eslóganes contra el extremismo religioso y la violencias de masa, mientras se exhibía una gigantografía con la imagen del estudiante asesinado. Diversos líderes eclesiales se felicitaron con la policía por haber arrestado a Imram, el primer sospechoso por el asesinato, que era compañero de escuela de Khan. En su declaración de confesión, Imran afirma que él abrió fuego contra Khan porque el asesinado era culpable de blasfemia y él no está para nada disgustado por haberlo asesinado. La policía de Mardan declaró que sobre 49 acusados por el caso, 47 ya han sido arrestados. Mientras tanto, el pasado 28 de abril, después de la oración del viernes, el consejo de los ulemas, Muttahida organizó una manifestación cerca de la oficina del distrito administrativo de Mardan para pedir la liberación de todos los sospechosos que están en manos de la policía. Aquí una multitud de al menos ocho mil personas gritaban eslóganes como: “¡Malditos blasfemos! ¡Maldito Marshal! ¡Malditos sus compañeros!, o también ¡Basta con los medios inútiles e insolentes! (v. Video). Un doctor coránico, en un video que puede ser visto en las redes sociales, afirma: “Los jóvenes estudiantes universitarios encarcelados en Mardan son servidores del profeta Mahoma. Escuchen lo que dicen, de otro modo no sé cómo podréis presentaros delante del profeta Mahoma en el día del juicio. El único castigo para el blasfemo es la decapitación”. Cecil Shane Chaudhry, director ejecutivo de la Comisión episcopal de Justicia y Paz pidió al gobierno que se despierte. “Sólo el Estado puede detener a estos elementos; la sociedad civil está indefensa. Las fuerzas del orden deberían tomar nota de este tipo de discursos: ellos son un desafío abierto al Estado mismo. Mirando las redes sociales después de esta tragedia, el nivel de radicalización se ha vuelto extremadamente alarmante”. La CICF también pide justicia por las víctimas de la blasfemia. En una declaración pública afirman: “Si los responsables del asesinato de Marshal Khan y de todos los asesinados en nombre de la religión no son llevados a la prisión, incidentes como éste continuarán y se multiplicarán”. “La actitud de hacer justicia por mano propia en la calle demuestra la falta de un gobierno, el fracaso de la administración civil a la hora de imponer la ley y las ambigüedades del sistema judicial. Esto permite continuamente que estos crímenes contra la humanidad permanezcan impunes. La impunidad ligada a la violencia en nombre de la religión debe tener fin”.

ecco cosa succede quando gli shariah nazisti prendono il controllo politico

ISLAMICI SONO ANTICRISTI PERCHÉ SI OPPONGO ALLE PROFEZIE BIBLICHE! IN QUESTO MODO PERSEGUONO GLI STESSI OBIETTIVI DEI SATANISTI FARISEI SPA FMI BM NWO FED  [ Hamas Non chiede la distruzione di Israele (ma non riconoscendolo lo distrugge), e per la prima volta, fa una separazione fra sionismo ed ebraismo: “Hamas afferma che il suo conflitto è con il progetto sionista ( quindi chiede la distruzione di Israele ) e non con gli ebrei per via della loro religione”. In precedenza, Hamas faceva appello a una guerra contro tutti gli ebrei. di un Paese!

14/04/2017 14:22:00 PAKISTAN
En Mardan, indignación de católicos y activistas por el estudiante linchado hasta la muerte por presunta blasfemia (Video)

La víctima se llamaba Mashal Khan y tenía 23 años. Estudiaba periodismo en la Abdul Wali Khan University. En el campus se había propagado un rumor por el cual se le atribuían comentarios en Facebook a favor de los ahmadías. “Hemos creado una sociedad en la cual los estudiantes se convierten en asesinos”. “La responsabilidad es de todos: políticos, autoridades y partidos radicales, que permanecen en silencio y apoyan el extremismo”.

18/01/2017 11:29:00 PAKISTÁN
Lahore, un estudiante torturado por haber twitteado en favor de activistas intelectuales desaparecidos

Suhail Ahmad estudia derecho en la University Law College y se ha distinguido en varias competiciones estudiantiles. Un grupo de radicales lo ha llevado desde su habitación en el campus y conducido a un lugar secreto. Fue torturado y retenido como rehén durante tres horas. Abierta una investigación contra los agresores.

20/04/2017 13:09:00 PAKISTAN
El proceso a Asia Bibi podría reanudarse en junio

La madre cristiana acusada de blasfemia languidece desde hace siete años en el corredor de la muerte. La audiencia final se aplazó hasta una fecha que será determinada después del retiro de un juez. El caso de Asia Bibi de nuevo al centro de la opinión pública a petición de algunos imanes para ejecutar la sentencia de muerte en la horca.

14/11/2016 13:38:00 PAKISTAN
Baluchistán, líderes católicos condenan el atentado al santuario sufí que provocó 52 muertos

La explosión ocurrió al atardecer en el monumento sagrado dedicado a Shah Noorani, situado a casi 750 km al sur de Quetta. El lugar es una meta de peregrinación a la cual se acude desde todo Pakistán y desde el exterior. Los fieles del sufismo son acusados de herejía por los rituales que contemplan cantos y danzas. En la región operan extremistas talibanes y del Estado islámico.

29/07/2016 13:51:00 PAKISTÁN
Justicia y Paz: Los libros de texto están llenos de intolerancia y el odio hacia los no musulmanes
La Comisión Episcopal presentó un estudio exhaustivo sobre el contenido violento del plan de estudios. Numerosas referencias al odio y la intolerancia aumentan el clima de violencia, el fanatismo religioso y el extremismo. A través de los años se han eliminado de los libros de texto la publicación de héroes no musulmanes. Se ha elegido honrar “como héroes a los que blanden armas”.

19/07/2013 INDONESIA
Java, crowd of thousands force Islamic fundamentalists to flee
The militant Islamic Defender Front (FPI) were trying to cause unrest in Pathean. The accidental death of a woman sparked the anger of the population, who attacked the extremists and forced them to flee. Indonesian society no longer tolerates the radical organization.

09/12/2005 BANGLADESH
Seven die, more than 45 hurt in Bangladesh bomb blast

Two bombs explode in district north of Dhaka. Police finds flyers from Jamaat-ul-Mujahideen, an outlawed Muslim group. They are the latest in a series of attacks that left 28 dead in three weeks. Muslim leaders and opposition organise demonstrations against terrorism.

12/04/2007 ISLAM
Horror and pain across the world at Al Qaeda’s attack in Algiers
Unanimous condemnation from the UN, USA, Russia the EU and Arab Nations. Islamic extremist organisations re-emerge in North Africa. The attacks come a month before parliamentary elections in Algeria.

05/02/2010 INDIA
Orissa, Christian survivors to the EU: “Give us back our lives”
The EU delegation visited the districts tortured by anti-Christian violence in 2008. Local Christians, “refugees in their own home,” seeking justice for what happened and ask the government to listen to their voice.

06/04/2017 18:54:00 INDONESIA
Jakarta slam the use of religion for political ends

Islamic extremists are trying to influence the elections. Many voters criticise the political manipulation of religion. It is wrong to use religion “incite hatred and resentment,” said People’s Consultative Assembly chairman Zulkifli Hasan. “Sectarian issues have used up our energy,” added Budi Arie Setiadji.

14/04/2017 12:29:00 PAKISTAN
Mardan, sdegno di cattolici e attivisti per lo studente linciato a morte per presunta blasfemia (Video)

La vittima si chiamava Mashal Khan e aveva 23 anni. Studiava giornalismo presso la Abdul Wali Khan University. Nel campus si era diffusa la voce che gli attribuiva commenti in favore degli ahmadi su Facebook. “Abbiamo creato una società in cui gli studenti diventano assassini”. “La responsabilità è di tutti: politici, autorità, partiti radicali che rimangono in silenzio e sostengono l’estremismo”.

20/04/2017 12:35:00 PAKISTAN
Pakistan, il processo di Asia Bibi potrebbe riprendere a giugno

La madre cristiana incolpata di blasfemia langue da sette anni nel braccio della morte. La sua udienza finale è stata rimandata a data da stabilire dopo il ritiro di un giudice. Il caso di Asia Bibi di nuovo al centro dell’opinione pubblica dopo la richiesta di alcuni imam di eseguire la condanna a morte per impiccagione.

18/01/2017 09:05:00 PAKISTAN
Lahore, torturato uno studente per aver twittato in favore di intellettuali attivisti scomparsi

Suhail Ahmad studia giurisprudenza alla University Law College e si è distinto per numerose competizioni studentesche. Un gruppo di radicali lo ha prelevato dalla sua stanza del campus e trascinato in un luogo segreto. È stato torturato e tenuto in ostaggio per tre ore. Aperta un’indagine contro gli aggressori.

18/04/2017 11:54:00 PAKISTAN
Imam pakistani chiedono l’esecuzione di Asia Bibi, dopo il linciaggio dello studente di Mardan

Per i leader islamici l’impiccagione della madre cristiana sarebbe un deterrente per le violenze di massa. Per loro è giustificabile il comportamento degli studenti che hanno ucciso e seviziato un loro collega per presunta blasfemia. Commissione Giustizia e pace: “Le università devono insegnare il pensiero critico, le virtù della tolleranza, della coesistenza e dell’accettazione”.

06/08/2009 PAKISTAN
Lahore, vittime della blasfemia: operai uccidono il titolare dell’azienda
Un testimone avrebbe visto l’imprenditore rimuovere dalle pareti dell’ufficio un calendario – vecchio – con frasi tratte dal Corano. Nell’assalto sono morte altre due persone vicine all’uomo. La folla inferocita ha picchiato gli impiegati dell’amministrazione e dato fuoco alla fabbrica. Oggi il premier Gilani a Gojra per solidarizzare con le vittime cristiane del massacro.

02/05/2017 11:37:00 INDIA
Card. Gracias: Illegale la demolizione di una croce a Bandra (Video)

Le autorità di Mumbai hanno autorizzato la distruzione del simbolo religioso cristiano. L’arcivescovo lamenta che la croce sorgeva sul muro di una proprietà privata. Il proprietario dell’immobile e le gerarchie ecclesiastiche avevano presentato tutti i documenti necessari. Eretta una croce di fortuna per consentire le preghiere.

12/01/2016 INDIA
Fedeli non cristiani in fila alla Porta Santa di Bandra (Foto)
Alla basilica di Santa Maria del Monte si inginocchiano di fronte al sacerdote e chiedono di confessarsi. Mons. Nereus Rodrigues è rettore della basilica, dove il card. Gracias ha aperto la Porta Santa. Il vescovo ha fatto allestire pannelli che richiamano l’attenzione alle opere di misericordia corporale. La Porta Santa decorata con messaggi. Migliaia di pellegrini in visita.

16/02/2017 11:28:00 INDIA
Elezioni a Mumbai: l’arcidiocesi non sostiene alcun candidato o partito politico

Un video pubblicato nei giorni scorsi sembrava mostrare un presunto appoggio al partito nazionalista indù al governo. Una dichiarazione ufficiale ribadisce che la Chiesa locale non sostiene alcun particolare gruppo. Leader cattolici invitano ad andare a votare. Campagna di sensibilizzazione delle scuole.

16/10/2006 INDIA
Nuovo arcivescovo di Mumbai: “Rafforzare la fede della comunità”

Dopo la sua nomina ufficiale a capo dell’arcidiocesi della capitale economica indiana, mons. Gracias spiega ad AsiaNews il suo piano pastorale. Il presule succede al card. Dias, da maggio presidente della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli.

10/01/2013 INDIA
Il Card. Gracias lancia una Giornata per l’uguaglianza tra uomo e donna
L’arcivescovo di Mumbai ha proclamato il prossimo 27 gennaio una Giornata di solidarietà per la Giustizia, la sensibilizzazione e l’uguaglianza di genere. Il ruolo della Chiesa cattolica nell’educazione, soprattutto tra non cristiani, fondamentale per cambiare mentalità e atteggiamento nei confronti delle donne. La discriminazione femminile ha effetti negativi anche su ragazzi e uomini.

17/10/2016 11:24:00 SIRIA – TURCHIA
Ribelli siriani ed esercito turco strappano Dabiq allo Stato islamico

Truppe sul terreno e raid aerei di Ankara hanno favorito la conquista della cittadina al confine turco-siriano. L’enorme valore simbolico di Dabiq per i jihadisti. Secondo la tradizione sunnita è il luogo della battaglia finale fra bene e male. Continua il braccio di ferro fra Mosca e Occidente. Stati Uniti e Gran Bretagna minaccia nuove sanzioni economiche contro Mosca e Damasco.

09/06/2016 13:30:00 IRAQ
Mar Sako: unità fra cristiani e musulmani, per salvare l’Iraq dalla follia dello Stato islamico

A due anni dalla caduta di Mosul, il patriarca caldeo chiede fratellanza e condivisione contro “la lotta per il potere e il denaro”. Una tragedia che è causa di “tristezza, dolore e ansia” e sradica “cultura e memoria” dei popoli di questa terra. Ramadan e Giubileo della misericordia siano fonte di fede, pazienza e speranza”.

29/10/2014 MEDIO ORIENTE – ISLAM
Solo i cristiani possono mostrare ai musulmani la “folle utopia” dello Stato islamico
Superstizioni rituali, deportazioni, violenze, giustizia sommaria e indottrinamento sono i cardini su cui poggia il potere dei terroristi. Essi vogliono creare una “città perfetta” di natura teocratica e regressiva. Ma le utopie generano mostri – comunismo, nazismo – e terrore. Ai cristiani il compito di indicare ai musulmani il “vero volto” della loro religione e gli “elementi di violenza”.

20/06/2016 08:55:00 SIRIA
Qamishli, il patriarca siro-ortodosso Efrem II sfugge a un attentato suicida (foto)

Un kamikaze ha colpito durante le celebrazioni per la Pentecoste ortodossa e il ricordo del genocidio del 1915. Nell’attacco sono morte tre persone, responsabili della sicurezza nell’area. Al momento non vi sono rivendicazioni ufficiali dell’attentato. La condanna delle comunità cristiane nel mondo.

25/04/2017 08:17:00 ISLAM
Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano

Dopo ogni attentato terrorista si tende a dire: “Questo non è l’islam”. Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati dai testi che sono il riferimento dei musulmani e delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, da parte degli stessi musulmani. La convivenza con le altre religioni è la strada per togliere l’islam dalla sclerosi e dalla stagnazione.

15/02/2016 16:15:00 SIRIA – ISLAM
Siria, la vera priorità è combattere lo Stato islamico. Non Assad

Nella Siria del nord, due attacchi contro ospedali hanno provocato decine di vittime civili. Il fragile accordo raggiunto dalle potenze mondiali è messo in crisi da continui raid e i combattimenti. Il gesuita islamologo Samir Khalil Samir sottolinea i veri passi necessari per la pace: bloccare il fondamentalismo sostenuto dall’Arabia Saudita e impegnarsi davvero contro i terroristi islamici.

11/05/2016 08:42:00 SIRIA
Raqqa, le fratture interne dell’Isis, dopo la condanna a morte di un bambino di sette anni

Il bambino era stato accusato di “blasfemia”. L’esecuzione avvenuta in pubblico davanti ai genitori e a alla folla. Una ragazza, punita perché senza velo in casa, costretta in gabbia con cadaveri e ossa di uccisi.

17/05/2016 09:59:00 SIRIA
Nell’inferno di Raqqa, governata da Daesh, fra stato di emergenza e diserzioni

Aumentano i posti di blocco e il nervosismo: decine di membri sono riusciti a fuggire dalla prigione di Tabka. Essi raccontano le torture e le esecuzioni sommarie per uomini e donne. Nessun segno di attacco imminente. Le vie attorno al mercato coperte con teli per evitare l’ispezione dei droni. La gente costretta a pagare.

18/12/2014 SIRIA
Siria, oltre 230 cadaveri in una fossa comune: massacrati dallo Stato islamico
La carneficina è avvenuta ad agosto nel villaggio di Kashkiya, nella provincia orientale di Deir al-Zour. I corpi appartengono a membri della tribù Sheitat e sono in grande maggioranza non combattenti. I capi della tribù non hanno voluto allearsi alle milizie jihadiste; la vendetta dei terroristi ha causato la morte di almeno 900 persone.

11/12/2014 SIRIA
Conflitto siriano: Oltre 230 cadaveri in una fossa comune, massacrati dallo Stato islamico
La carneficina è avvenuta ad agosto nel villaggio di Kashkiya, nella provincia orientale di Deir al-Zour. I corpi appartengono a membri della tribù Sheitat e sono in grande maggioranza “civili”. I capi della tribù non hanno voluto allearsi alle milizie jihadiste; la vendetta dei terroristi ha causato la morte di almeno 900 persone.

28/04/2017 ISLAM-VATICANO-EGITTO

29/04/2017 EGITTO – VATICANO – ISLAM

28/04/2017 EGITTO – ISLAM

Cairo, dalla conferenza di al-Azhar il tentativo di uscire dal binomio islam e violenza

Fady Noun

ISLAM-VATICANO-EGITTO

Un musulmano scrive al papa : Caro papa Francesco,..

Kamel Abderrahmani

L’ammirazione per la carità mostrata dal pontefice verso i rifugiati musulmani siriani, per il suo spingere all’amore e nel denunciare l’odio. “I nostri ulema non sono così” e non denunciano l’odio di Daesh e non fanno nulla per i cristiani. La richiesta perché nel viaggio in Egitto, spinga il presidente al Sisi e Al Azhar alla riforma dell’islam. Senza di questo Al Azhar rischia di essere l’accademia del fondamentalismo mondiale. Dal nostro amico e collaboratore Kamel Abderrahmani.

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